Bonus baby sitter e centri estivi: al via le domande all’INPS

Al via le domande di bonus centri estivi e baby sitter fino a 1200 euro o fino a 2000 euro a seconda del richiedente. Ecco come fare.

Con il messaggio numero 2350 del 5 giugno l’INPS comunica che sul portale dell’Istituto sono state implementate le funzionalità per richiedere il nuovo bonus centri estivi e il bonus baby sitter con gli importi aggiornati al Decreto Rilancio Italia.

Come previsto dal Dl Rilancio, l’importo del bonus baby sitter è stato aumentato a:

  • 1200 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato, ai cococo, ai professionisti iscritti alla gestione separata o a casse private e agli autonomi AGO;
  • 2000 euro per i dipendenti pubblici dei settori sanità, sicurezza e ordine pubblico.

Lo stesso bonus può essere inoltre usato per pagare le iscrizioni ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia. Inoltre, possono fare domanda anche coloro che hanno già fruito della prestazione di bonus baby-sitting (Cura Italia) per un importo massimo di 600 euro (o 1.000 euro) a seconda del settore di appartenenza.

Vediamo nel dettaglio le novità e come fare domanda.

Bonus baby sitter e centri estivi fino a 1200 euro

I soggetti che potenzialmente possono essere ammessi alla fruizione del bonus di 1200 euro sono i genitori di figli di età non superiore a 12 anni:

  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS;
  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS (AGO o gestione separata);
  • professionisti iscritti alle casse professionali.

Per i soggetti su elencati spetta un contributo massimo di 1.200 euro per nucleo familiare, da usare per prestazioni di baby sitter, nel periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020.

Lo stesso contributo può essere usato anche per l’iscrizione dei figli a centri estivi e per servizi integrativi per l’infanzia fino al 31 luglio 2020 anche alternativamente. Il bonus centri estivi può essere richiesto anche per più figli, ma sempre nel limite dei 1200 euro per nucleo familiare.

Coloro che hanno già fruito in tutto o in parte del bonus baby sitter di 600 euro (Cura Italia), potranno presentare una nuova domanda per l’importo residuo, ovvero fino al raggiungimento dei 1200 euro.

Leggi anche: Bonus centri estivi 2020: le indicazioni dell’INPS

Bonus centri estivi e baby sitter fino a 2000 euro

Il decreto rilancio ha previsto che nello stesso periodo dal 5 marzo 2020 fino al 31 luglio 2020, il bonus baby sitter e centri estivi spetta ai seguenti lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato: medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari. Il bonus si intende in alternativa al congedo straordinario COVID-19.

Lo stesso bonus spetta anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per le suddette categorie di lavoratori il bonus spetta fino ad un massimo di 2.000 euro per nucleo familiare. Chi già presentato la domanda per la prestazione fino a 1.000 euro (come previsto dal Dl Cura Italia), potrà presentare nuova domanda e ottenere l’importo residuo.

Procedura Bonus baby sitter

Il bonus per servizi di baby-sitter e centri estivi è erogato direttamente dall’INPS mediante lo strumento on line denominato Libretto Famiglia.

Pertanto per usufruire della prestazione i beneficiari devono registrarsi come utilizzatori di Libretto Famiglia sul sito INPS. Allo stesso tempo devono sulla stessa piattaforma devono registrarsi come prestatori i soggetti che prestano i servizi di baby-sitting.

Una volta concesso il bonus da parte dell’INPS, il genitore deve riscattare il bonus tramite Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda (appropriazione). Si possono pagare le prestazioni di baby-sitting per il periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020 da rendicontare entro il 31 dicembre 2020.

Procedura Bonus centri estivi

Il Dl Rilancio ha previsto la possibilità di usare i bonus baby sitter per il pagamento dei centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa e dei servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il bonus baby sitter per i centri estivi è incompatibile con la fruizione, negli stessi periodi, del bonus asilo nido.

Nel caso si scelga questa opzione il genitore che presenta la domanda di accredito dovrà inoltre:

  1. allegare alla domanda della prestazione la documentazione comprovante l’iscrizione (es. ricevuta di iscrizione, fattura ecc.);
  2. indicare i periodi di iscrizione (minimo una settimana o multipli di settimana), che non potranno andare oltre la data del 31 luglio 2020;
  3. indicare l’importo della spesa sostenuta o ancora da sostenere;
  4. la ragione sociale e la partita iva (o il codice fiscale) nonché il tipo di struttura che ospita il minore.

Il bonus in questo caso è erogato mediante:

  • accredito su conto corrente bancario o postale,
  • accredito su libretto postale,
  • carta prepagata con IBAN
  • o bonifico domiciliato presso le poste.

Il titolare del conto (IBAN) deve corrispondere al soggetto beneficiario.

Per importi superiori alle 1000 euro è necessario indicare un IBAN oppure ridurre l’importo richiesto e fare un’altra nuova domanda.

Domanda bonus centri estivi e/o baby sitter

La domanda online di bonus per servizi di baby-sitting e/o servizi per l’infanzia è disponibile al seguente indirizzo:

  • sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”.

Si può accedere al servizio tramite le consuete credenziali:

  • PIN INPS ordinario o dispositivo;
  • SPID (di livello 2 o superiore);
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

La domanda potrà essere presentata anche tramite il servizio di Contact Center Multicanale al numero verde INPS 803164 da linea fissa oppure al numero 06 164164 da rete mobile a pagamento. Anche in tal caso l’utente dovrà avere il proprio PIN INPS.

La domanda infine può essere presentata gratuitamente tramite Patronato.

Messaggio INPS 2350 del 05-06-2020

Alleghiamo infine il testo integrale del messaggio INPS in oggetto.

download   Messaggio INPS 2350 del 05-06-2020
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