Bonus facciate 2020: sito e vademecum Enea sul nuovo bonus facciata

Il bonus facciate 2020 è la nuova agevolazione per la ristrutturazione della facciata esterna degli edifici. Ecco cos'è e come funziona.

Il bonus facciate 2020 è la nuova agevolazione fiscale introdotta con l’ultima Legge di Bilancio, che prevede un credito fiscale del 90% della spesa sostenuta per il rifacimento della facciata esterna del condominio o della propria abitazione. La novità ha riscosso da subito numerosi consensi fra gli addetti ai lavori, in quanto completa la serie di bonus casa che permettono ai proprietari di immobili di ristrutturare la propria casa beneficiando di cospicui incentivi pubblici, da usufruire direttamente in dichiarazione dei redditi sotto forma di credito d’imposta.

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la Circolare numero 2 del 2020, accompagnata da un’ottima guida esplicativa, che spiega nel dettaglio come funziona il bonus per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici, quanto spetta e come fruirne. Dal 25 marzo è inoltre operativo il nuovo sito detrazionifiscali.enea.it per inviare all’ENEA i dati sugli interventi conclusi nel 2020. Infine il 31 marzo sempre l’Enea ha pubblicato un vademecum sul bonus facciate, che contiene indicazioni e precisazioni riguardo gli interventi sulle strutture opache verticali delle facciate esterne per i quali occorre trasmettere i dati all’Agenzia nazionale.

Vediamo quindi di cosa si tratta e passiamo poi a fare una breve panoramica sugli altri bonus casa per l’anno in corso.

Bonus facciate 2020: cos’è

L’incentivo fiscale riguarda la ristrutturazione di esterni di case e condomini situati in zone periferiche o centri storici. La misura interessa sia le grandi aree urbane che in piccoli comuni. Siamo in presenza di una norma coraggiosa volta a rendere più belle le città italiane, come sostenuto dallo stesso Ministro Franceschini, promotore della misura.

Obiettivo del nuovo bonus per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici sarà quello di:

  • rilanciare la cura degli stabili;
  • promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio;
  • incentivare il risparmio energetico;
  • dare un volto nuovo alle nostre città.

Effetti immediati sono previsti nel settore edilizio nonché sul decoro architettonico degli edifici e delle città. Con i rifacimenti delle facciate di palazzi e condomini si mira non solo a dare una veste nuova agli edifici ma anche a trovare una soluzione a tutti i problemi legati alla sicurezza.

Destinato a incentivare gli interventi di miglioramento del patrimonio edilizio, il bonus facciate si aggiunge ai bonus fiscali sulla casa per i quali è stata confermata la proroga nel 2020.

Leggi anche: Bonus facciate, lavori ammessi: guida e circolare agenzia delle Entrate

Bonus per la ristrutturazione della facciata esterna degli edifici: come funziona

Il nuovo sgravio Irpef per le ristrutturazioni esterne viene previsto a favore di chi, a partire dal 1°gennaio del 2020, rifarà la facciata del condominio o della propria abitazione, villa singola o bifamiliare che sia.

Si consente a molti di quegli italiani che, per difficoltà economiche o per i costi ingenti, avevano rinunciato al compimento dei lavori, di poter realizzare opere di recupero e ristrutturazione. Il rimborso sarà pari al 90% della spesa sostenuta; si riconoscerà pertanto come credito di imposta in sede di denuncia dei redditi.

Il bonus facciate non ha un tetto di spesa, ma la detrazione si potrà ottenere sull’intero ammontare dei lavori effettuati. Inoltre non vi sono vincoli sui lavori da fare: è espressamente previsto nella norma che si può beneficiare del bonus anche in caso di manutenzione ordinaria, quindi basterà ritinteggiare la casa per usufruire del bonus.

La circolare dell’Agenzia delle Entrate inoltre conferma che la somma da portare in detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Per il bonus facciate inoltre non c’è limite di spesa né di detrazione.

Circolare Agenzia delle Entrate 2/E del 14 febbraio 2020

Alleghiamo di seguito il testo della Circolare Agenzia Entrate 2/E del 14/02/2020 e della guida al bonus facciate 2020 a cura delle Entrate.

download   Circolare Ag. Entrate n. 2 del 14 febbraio 2020
       » 584,3 KiB - 3.386 download
download   Ag. Entrate Guida Bonus Facciate
       » 3,3 MiB - 3.477 download

Bonus facciata: il vademecum Enea

È operativo il sito detrazionifiscali.enea.it per trasmettere all’ENEA i dati relativi agli interventi di efficienza energetica che possono beneficiare dei cosiddetti “ecobonus” e/o “bonus casa” con fine lavori nel 2020.

Il termine per trasmettere i dati all’ENEA è di 90 giorni dalla data di fine lavori, mentre per tutti gli interventi conclusi tra il 1 gennaio 2020 e 25 marzo 2020, il termine di 90 giorni decorre dal 25 marzo 2020; i dati bonus facciate (incentivi del 90%) devono essere inseriti sulla sezione ecobonus.

L’Enea a tal proposito ha rilasciato un utile vademecum sul bonus facciate che alleghiamo qui:

download   Vademecum Enea bonus facciate
       » 285,5 KiB - 1.203 download

Altri bonus casa 2020: proroghe nella manovra

Con la manovra 2020 si è deciso di prorogare quelle detrazioni fiscali che da tempo rientrano nel bonus casa, tanto attese dagli italiani. Si tratta di quegli incentivi fiscali a favore di coloro che intraprendono dei lavori nell’ambito delle loro abitazioni.

Si tratta di:

  1. Detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia pari al 50% della spesa sostenuta. La detrazione da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, con un limite di 96.000 euro;
  2. Ecobonus: bonus del 50% e del 60% per interventi di riqualificazione energetica. Anche in questo caso è prevista la suddivisione in 10 quote annuali;
  3. Bonus condizionatori e altri grandi elettromestici. Bonus fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di elevata classe energetica, volti ad arredare gli edifici da ristrutturare;
  4. Sisma bonus: bonus per adeguamento sismico degli edifici.
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