Bonus ristorazione 2020: proroga scadenza domande al 15 dicembre

Come accedere al bonus ristorazione da 1.000 a 10.000 euro del Decreto Agosto. Prorogata la scadenza delle domande al 15 dicembre.


Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha recentemente fornito le indicazioni per presentare la domanda per accedere al bonus ristorazione 2020 introdotto con il Decreto Agosto (Dl 104/2020). Sarà possibile richiedere, entro il 15 dicembre (prorogata la prima scadenza del 28 novembre 2020), un contributo a fondo perduto che va da 1.000 a 10.000 euro per l’acquisto di prodotti agroalimentari made in Italy. Le domande possono essere presentate online o tramite Poste Italiane.

Vediamo a chi spetta il contributo e quali sono le modalità per ottenere il rimborso della spesa effettuata.

Bonus ristorazione 2020: chi può presentare la domanda

Con il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 27 ottobre 2020 sono stati previsti i criteri e le modalità per poter beneficiare del bonus ristorazione.

A partire dal 15 novembre 2020 ristoranti, pizzerie, agriturismi, alberghi (limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo), catering e mense possono presentare la domanda per ottenere il Fondo ristorazione, il contributo da 1000 a 10.000 euro, per l’acquisto di prodotti delle filiere agricole e agroalimentari del nostro Paese.

Il bonus, grazie alla dotazione di 600 milioni di euro, vuole essere un sostegno alle aziende del settore della ristorazione e agroalimentare. Come affermato dalla ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova si vuole dare un segnale di ripresa garantendo un’immediata liquidità e appoggiando il connubio, da sempre esistito, tra produzione e ristorazione.

Chi potrà beneficiare del contributo? La platea dei destinatari del Fondo ristorazione può essere individuata sulla base del codice Ateco.

Possono aderire alla misura le imprese che al 15 agosto erano in attività e avevano un codice Ateco prevalente rientrante tra quelli previsti.

Tuttavia, per beneficiare del contributo non basta solo il requisito del codice Ateco, ma è necessario il rispetto di un altro requisito: è indispensabile infatti aver registrato una perdita di fatturato nei mesi da marzo a giugno 2020, rispetto a quello dello stesso periodo nel 2019. Questo deve essere infatti inferiore ai tre quarti dello stesso periodo. Fanno eccezione le imprese che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

Fondo ristorazione: a quanto ammonta il contributo

Via libera alla domanda per accedere al Fondo ristorazione a partire dal 15 novembre 2020. In presenza dei requisiti e della documentazione il rimborso della spesa avverrà in più tranche.

Dopo un primo esame della pratica il contributo verrà elargito sotto forma di bonifico postale pari al 90% degli acquisti effettuati. Il saldo arriverà, previa presentazione di ulteriore domanda e verifica di tutta la documentazione inoltrata.

Il bonus riconosciuto dà diritto ad un rimborso pari a 1.000 euro, Iva esclusa. Le risorse che saranno ancora a disposizione tra quelle destinate al beneficio saranno ripartite tra gli aventi diritto per un ammontare che non può superare i 10.000 euro, sempre Iva esclusa.

Bonus ristorazione: quali sono i prodotti ammessi

Il contributo relativo al Fondo Ristorazione è calcolato sulla base della spesa effettuata dall’avente diritto a partire dal 14 agosto 2020.

Gli acquisti rimborsabili devono avere ad oggetto prodotti provenienti dalle filiere agricole e alimentari rigorosamente made in Italy. Si intendono compresi i prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura. Sono prioritari gli acquisti dei prodotti DOP e IGP nonché quelli ad alto rischio di spreco. Si tratta in ogni caso, di prodotti che valorizzano la materia prima del territorio.

Per poter accedere al contributo, è necessario acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti tra quelli riportati nell’apposita Tabella prodotti. Il prodotto principale non deve superare il 50% della spesa totale ammissibile. Il mancato rispetto di tale condizione comporta il rigetto della domanda.

Ricordiamo che con il termine prodotto principale si fa riferimento alla categoria di prodotto che abbia determinato la maggiore spesa.

Bonus ristorazione, come fare domanda

Le domande per accedere al Fondo ristorazione possono essere presentate in due modalità: online, collegandosi al sito www.portaleristorazione.it, operativo a far data dal 15 novembre. L’accesso al portale avverrà tramite Spid.

In alternativa la domanda potrà esser presentata recandosi direttamente presso l’Ufficio postale. In tal caso il plico contenente la documentazione dovrà essere indirizzato a Centro Servizi Pavia – Servizio Ristoratori – Viale Brambilla 1 – 27100 Pavia.

Si ricorda che ciascuna impresa avente i requisiti per accedere al Fondo Ristorazione, riconosciuta in base al proprio codice fiscale o partita iva potrà presentare una sola domanda

Le domande verranno accolte a prescindere dall’ordine di presentazione delle stesse, non è previsto cioè un ordine cronologico e non si ha alcun diritto di precedenza all’erogazione del contributo chi ha presentato prima la richiesta. L’importante è rispettare il termine ultimo del fino al 15 dicembre e corredare la domanda di tutta la documentazione necessaria.

⭐️ Segui Lavoro e Diritti su Google News: clicca sulla stellina per inserirci nei preferiti.