Bonus sociale bollette luce, gas e acqua: dal 2021 sconto automatico

Dal 2021 lo sconto in bolletta denominato bonus sociale luce, gas e acqua sarà applicato automaticamente ai beneficiari. Vediamo i dettagli.

Buone notizie per chi beneficia del bonus sociale sulle bollette luce gas e acqua. Come spiegato dal Presidente di Arera (Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente) Stefano Besseghini, alla presentazione davanti Governo e Parlamento della Relazione annuale sulle attività svolte dall’Autorità, ci saranno dei cambiamenti in tema di sconto in bolletta.

Ricordiamo che il bonus sociale è lo sconto sulle bollette energetiche, dell’acqua e del gas riconosciuto a favore dei nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica. Nuove regole entreranno in vigore dal primo gennaio 2021 poiché dal prossimo anno il bonus sociale sarà automaticamente accessibile a tutti coloro che saranno in possesso dei necessari requisiti.

Come affermato da Besseghini siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione copernicana con la quale si cerca di venire incontro alle fasce della popolazione più deboli in un periodo in cui il Covid ha messo in ginocchio molti cittadini. Si ricorda che ad oggi a beneficiare di questo strumento di sostegno sociale non è più del 35% degli aventi diritto.

Grazie alle novità che verranno introdotte si estenderà la platea di coloro che potranno fruire del beneficio sociale. Vedremo inoltre come anche in merito alla Tari si rendano necessari dei cambiamenti. Siamo in presenza di una tassa che deve essere in qualche modo ridefinita.

Bonus sociale bollette luce, gas e acqua: come cambia lo sconto in bolletta

A partire dal 1° gennaio 2021 diventa ufficiale l’automatismo del bonus sociale in bolletta richiesto già in precedenza da Arera a Parlamento e Governo.

La misura è pensata come forma di sostegno delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Sono circa 2 milioni e mezzo le famiglie che potranno fruire del bonus previsto nel Decreto Fiscale dello scorso anno. In cosa consiste questo importante cambiamento? Gli aventi diritto non dovranno più presentare la domanda per poter accedere al beneficio. Lo sconto applicato sulla bolletta sarà in funzione della tipologia di utenza considerata e del numero dei componenti il nucleo familiare.

Si stima che ammonterà ad oltre 100 euro il risparmio di cui godrà ciascuna famiglia in riferimento al pagamento delle utenze.

La parola d’ordine sarà la semplificazione perché vuole evitare inutili sprechi di tempo per espletare gli adempimenti burocratici. Proprio per le difficoltà cui si è andati incontro che hanno costituito elementi ostativi, solo il 35% degli interessati hanno potuto accedere alle agevolazioni.

Lo sconto direttamente in bolletta potrà trovare attuazione effettiva grazie ad un sistema di interazioni tra le banche dati dell’Inps e le banche dati dei gestori dei servizi di erogazione di luce gas e acqua. Chi è in possesso dei requisiti ne beneficerà senza dover presentare formale domanda.

Bonus sociale: a chi spetta lo sconto in bolletta

Chi ha diritto a beneficiare dello sconto in bolletta? Quali sono i requisiti?

Il criterio per stabilire chi potrà accedere al bonus sociale tramite lo sconto automatico sulla bolletta è il reddito Isee. La soglia massima da raggiungere è 8265 euro in riferimento a tutti e tre i bonus. Il limite sale a 20 mila euro nel caso di famiglie che abbiano più di 4 figli a carico (famiglia numerosa). Altro requisito è quello di essere titolare del reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza (in questo caso non sarà necessario presentare il modello Isee).

Il vantaggio di questo nuovo meccanismo è che erogando il bonus in modo automatico verrà meno la differenza tra la platea di coloro che hanno diritto al bonus e coloro che effettivamente ne beneficeranno.

Sarà compito dell’Autorità per l’energia fornire ulteriori specifiche in merito alla misura. Al Garante per la privacy spetterà invece monitorare il rispetto del trattamento dei dati personali nel passaggio delle varie informazioni.

In sede della presentazione della relazione annuale, un capitolo a parte trattato dal Presidente Arera è stato la crisi economica generata dall’emergenza sanitaria da coronavirus, dalla quale in questo periodo non si può prescindere.

La Tari

Doveroso spendere ancora due parole in merito alla Tari, la tassa dei rifiuti in riferimento alla quale, nonostante il tanto parlare, ancora nessuno sconto è stato previsto a favore delle famiglie in condizione di fragilità economica.

Ricordiamo infine che, in sede di presentazione della relazione annuale, un capitolo a parte trattato dal Presidente Arera, è stato la crisi economica generata dall’emergenza sanitaria da coronavirus, dalla quale in questo periodo non si può prescindere e in riferimento alla quale bonus sociali e ridefinizione della Tari costituiscono delle questioni urgenti.

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