Bonus TV 2021 fino a 100 euro senza ISEE: cos’è e come ottenerlo

Bonus fino a 100 euro per l'acquisto di TV di ultima generazione per il passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2. Requisiti e domanda.


Bonus TV 2021 fino a 100 euro senza ISEE: come funziona e come ottenere il bonus TV senza ISEE nel 2021? Nel corso del 2021 il vecchio digitale terrestre sarà progressivamente messo da parte: arriva infatti l’aggiornamento, con il sistema DVB-T2. In termini pratici alcuni televisori andranno sostituiti con modelli più nuovi.

Per l’acquisto di questi ultimi, il Governo ha varato un apposito bonus TV 2020 per permettere ai cittadini con Isee entro una certa soglia, di sostituire la vecchia TV o di acquistare un decoder compatibile con il citato standard innovativo Dvb-T2. Oltre al bonus TV e decoder 2020 è presente dal 13 agosto anche il bonus rottamazione TV fino a 100 e senza ISEE.

Ecco i dettagli.

Bonus TV 2021 fino a 100 euro senza ISEE: cambio di tecnologia

In un periodo come quello odierno, denso di avvenimenti di grande portata ed anche di tanti bonus, stanziati per supportare cittadini, famiglie ed imprese nella difficile fase di ripartenza a seguito della pandemia, non tutti forse ricordano che – in tema di bonus TV – proprio quest’anno è in arrivo la nuova TV Digitale la quale, in virtù dei nuovi standard tecnologici, permetterà ai telespettatori della penisola di godere di una migliore qualità del segnale e vedere le trasmissioni televisive in alta definizione. Non solo: vi sarà un incremento dei servizi e del numero di tv connesse al web. Ma in concreto, quali saranno le novità?

Più nel dettaglio, a partire da settembre 2021 il cosiddetto DVB-T2  – ossia il Digital Video Broadcasting-Second Generation Terrestrial – che costituisce lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB, sarà funzionante anche in Italia.

Due distinti step coinvolgeranno gradualmente le Regioni

Dal punto di vista tecnico, ciò che vale la pena ricordare è che, per il nostro Paese, sfruttare i nuovi standard tecnologici, permetterà altresì – oltre al miglioramento della qualità visiva – il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz; vale a dire la “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

Da noi l’evoluzione tecnologica sarà scandita da due tappe distinte: la prima a partire dal prossimo settembre, mentre la seconda si concluderà nel mese di giugno 2022. In buona sostanza, il sistema del vecchio digitale terrestre, al momento ancora operativo, cesserà di funzionare in modo progressivo Regione per Regione. Ecco perchè i telespettatori devono fare attenzione: dopo le date indicate, non sarà più possibile avvalersi della ricezione dei programmi TV con il sistema attuale. Sarà insomma necessario acquistare uno specifico decoder, per gli apparecchi comprati prima del 2017; o, in alternativa, chi vorrà potrà comprare un apparecchio tutto nuovo. E qui viene in gioco il citato bonus TV.

Come capire se la TV è compatibile con il nuovo segnale?

Come accennato, dal primo settembre 2021 alcune regioni italiane – tra cui Piemonte e Lombardia – inizieranno a servirsi di un nuovo standard televisivo, il DVB T”, ma non tutte le TV potranno sfruttarlo. Attenzione però: esiste un test con il quale chiunque abbia una TV può capire se l’apparecchio sarà in grado di vedere i canali TV anche dopo la metà del 2022. Lo ha reso noto Altroconsumo, il noto portale web per la tutela dei diritti dei consumatori.

Il test è il seguente: basta sintonizzarsi sul canale 200 (canale di test Mediaset) o sul canale 100 (canale di test Rai). Una volta fatto, se viene visualizzata una schermata con la scritta “Test HEVC Main10″, tutto ok. Infatti, la propria TV sarà certamente in grado di servirsi del nuovo segnale, anche a seguito del completamento del passaggio alla nuova tecnologia, nel corso del 2022. Altrimenti, sarà necessario comprare un decoder o una televisione nuova, avvalendosi eventualmente del bonus TV.

Il test di risintonizzazione e i 4 possibili esiti

Se facendo il citato test, non è visualizzato nulla o comunque appare una schermata di colore nero; o non sono sintonizzati i canali suddetti, potrebbe essere che l’apparecchio non sia compatibile con il nuovo sistema. Tuttavia, prima di procedere all’acquisto di un prodotto nuovo, magari sfruttando il bonus TV, è opportuno fare un nuovo test. Occorre cioè risintonizzare tutti i canali televisivi; e di seguito provare a tornare sui canali 100 o 200.

Come spiega Altroconsumo, avremo un risultato tra i quattro seguenti:

  • sui canali 100 e 200 appare finalmente la scritta “Test HEVC Main10“. Ecco allora la prova che l’apparecchio è abilitato e non serve comprarne uno nuovo, con o senza bonus TV;
  • i canali 100 e 200 continuano a non sintonizzarsi, e ciò con buona probabilità sta a significare che la TV non è abilitata;
  • i canali 100 e 200 sono individuati, ma in essi trova spazio una diversa emittente. Ecco allora che è consigliabile spostare l’emittente su un altro numero tramite telecomando, e procedere nuovamente alla sintonizzazione per fare il test;
  • canali 100 e 200 sono individuati, ma lo schermo continua a restare nero. In queste circostanze, non ci sono dubbi: l’apparecchio non è compatibile con il nuovo standard televisivo.

In linea generale, gli apparecchi e i decoder acquistati dopo il primo gennaio 2017 dovrebbero, in base alle norme di legge, essere compatibili il DVB-T2 e capaci di decodificare il formato video HEVC. Ma attenzione: se gli apparecchi con HDR sono sempre funzionanti, potrebbero palesarsi dubbi o brutte sorprese per TV di marchi di secondo piano; o di fascia economica e per gli apparecchi di piccolo formato. Non solo: i modelli di TV comprati fra il 2013 e il 2017 potrebbero essere già compatibili con lo standard DVB-T2 ma quelli che supportano il formato HEVC, dal 2016 in poi, sono un numero assai esiguo.

Bonus TV 2021 fino a 100 euro senza ISEE: c0s’è e come ottenerlo

Se facendo il test citato, il possessore della TV arriva alla conclusione che non l’apparecchio non è abilitato, sarà necessario comprare una TV nuova o munirla di decoder, per continuare a vedere i programmi televisivi. E qui, come accennato, è opportuno verificare se si ha diritto al bonus TV.

Si tratta di una particolare agevolazione prevista in prospettiva del cambio delle frequenze di trasmissione dei programmi televisivi.

Se si intende comprare una nuova TV, amplissimo il catalogo dei prodotti. La scelta della TV nuova è discrezionale, e spetta al privato consumatore.

Onde non sbagliarsi o fare confusione, ricordiamo però che il MISE ha stilato l’elenco di tutte le TV e decoder che consentono di sfruttare il bonus TV.

Quali sono i requisiti per il bonus TV 2021 fino a 100 euro senza ISEE

Il bonus TV consiste in un’agevolazione fino a 100 euro per la spesa relativa a TV nuovi e idonei alla ricezione di programmi con i nuovi standard tecnologici. Ci si può avvalere di detto beneficio dal 13 agosto 2021 e fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse previste per esso (circa 150 milioni di euro). In ogni caso si dovrà rottamare un vecchio televisore tramite procedura RAEE, quindi portando il vecchio TV in discariche autorizzate oppure presso il rivenditore dove si acquista la nuova TV. La vecchia TV deve essere acquistata prima del 22 dicembre 2018.

Concludendo, per quanto riguarda le modalità di erogazione, esso è applicato con lo sconto del venditore sul prezzo del bene acquistato. Attenzione però: per poter sfruttare il bonus TV, occorre fare apposita domanda, il cui modulo è scaricabile sul sito del MISE, da consegnare al negoziante al momento dell’acquisto.