Bonus matrimonio 2022, decreto attuativo per i contributi a fondo perduto

Bonus matrimonio, cos'è e a chi spetta? Il Mise ha pubblicato il decreto attuativo dell'agevolazione: accrediti diretti in conto corrente.


Bonus matrimonio 2022: pronto il decreto attuativo per i contributi a fondo perduto per 60 milioni di euro a favore delle imprese dei settori wedding, intrattenimento, organizzazione di feste e cerimonie e del settore dell’Hotellerie-Restaurant-Catering (Ho.re.ca). Settori maggiormente colpiti dall’emergenza da Coronavirus.

Mise e MEF hanno approvato il decreto wedding, che rende finalmente operativa la misura prevista dal Dl 73/2021, decreto “Sostegni-bis”.

Il Mise comunica l’approvazione del decreto con un avviso pubblicato sul proprio portale.

Bonus matrimonio 2022

Il settore della ristorazione in generale, è fra i più colpiti dalle misure restrittive del Governo per contrastare il diffondersi del Coronavirus.

In considerazione di ciò, il D.L. 73/2021, c.d. decreto Sostegni-bis, ha previsto una misura di favore a sostegno delle imprese operanti nei seguenti settori:

  • wedding,
  • intrattenimento,
  • organizzazione di feste e cerimonie,
  • Hotellerie-Restaurant-Catering (HORECA).

Nello specifico, l’art.1-ter del decreto Sostegni-bis ha disposto che:

Al fine di mitigare la crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 alle imprese operanti nei settori del wedding, dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie e del settore dell’Hotellerie-Restaurant-Catering (HORECA), sono erogati contributi a fondo perduto per un importo complessivo di 60 milioni di euro per l’anno 2021, che costituisce limite massimo di spesa. A valere sullo stanziamento di cui al primo periodo, un importo pari a 10 milioni di euro per l’anno 2021 è destinato alle imprese operanti nel settore dell’HORECA e un importo pari a 10 milioni di euro è destinato alle imprese operanti nel settore, diverso dal wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie.

Un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Sostegni-bis, avrebbe dovuto stabilire i criteri e le modalità di applicazione della misura agevolativa. Tenendo altresì conto della differenza tra il fatturato annuale del 2020 e il fatturato annuale del 2019.

Ebbene, seppur con forte ritardo, arriva il decreto che ora è prossimo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Bonus matrimonio 2022, decreto attuativo

Con un avviso pubblicato sul proprio portale, il MiSe ha comunicato l’approvazione del decreto che rende operativo il bonus wedding.

Il decreto dispone che potranno richiedere il contributo le imprese che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto a quello del 2019.

Le risorse pari a 60 milioni di euro, destinate all’erogazione dei contributi a fondo perduto saranno così suddivise:

  • 40 milioni al settore del wedding;
  • 10 milioni al settore – diverso dal wedding – dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • 10 milioni al settore dell’hotellerie-restaurant-catering (Ho.Re.Ca.).

“Si tratta di un doveroso provvedimento di sostegno per tutte quelle imprese che svolgono attività, dalle cerimonie agli eventi, che sono state tra le più penalizzate durante l’emergenza Covid”, dichiara il ministro Giorgetti. “È giusto – aggiunge – che il Mise supporti con contributi a fondo perduto questi settori che negli anni hanno visto crescere nuove professionalità, in prevalenza tra le donne e i giovani, con un forte impatto sull’economia del territorio”.

Il decreto, firmato anche dal ministro dell’Economia e delle finanze, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. A breve sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Le imprese interessate potranno presentare domanda direttamente all’Agenzia delle entrate. Con le modalità e nei termini che saranno stabiliti da un suo prossimo provvedimento.

I contributi verranno accreditati direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente.

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