Decreto caro bollette gas ed energia elettrica, testo in Gazzetta Ufficiale

Decreto caro bollette gas ed energia elettrica (testo PDF in Gazzetta Ufficiale): ecco cosa prevede il nuovo intervento del Governo Draghi


Decreto bollette in GU, dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri lo scorso 18 febbraio, il cosiddetto decreto “Bollette” è finalmente approdato sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1° marzo 2022.

Il decreto caro bollette gas ed energia elettrica, interviene su tre macro aree principali: contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, lo sviluppo delle energie rinnovabili e il rilancio delle politiche industriali.

Con questo decreto-legge recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali” il Governo proroga molte delle misure già in vigore e stanzia ulteriori 5,5 miliardi per calmierare i prezzi dell’energia.

Ecco le principali novità e misure contenute nel decreto.

Decreto caro bollette gas ed energia elettrica, le misure più importanti

La prima linea di intervento del decreto legge “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali” riguarda l’introduzione di aiuti a imprese e famiglie per limitare le conseguenze negative del pesante aumento del costo del gas e dell’energia elettrica. L’aumento per il primo trimestre 2022 è del 55% per la bolletta dell’elettricità e del +41,8% per quella del gas (Fonte ufficiale ARERA).

Nello specifico, come si legge nel comunicato stampa del Governo dello scorso venerdì, l’intervento si divide in due parti:

  • emergenza, misure per calmierare nel breve tempo i costi delle bollette energetiche;
  • prospettiva, misure che consentano nel futuro di evitare altre crisi come quella in corso, per esempio con l’aumento della produzione nazionale di energia.

Decreto caro bollette, proroga di misure già esistenti

Il decreto in parola proroga le misure già in essere quali:

  • l’azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, nonché alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico,
  • la riduzione dell’Iva al 5% e degli oneri generali per il settore gas,
  • il rafforzamento del bonus sociale per le famiglie con ISEE di circa 8.000 euro o di 20.000 nel caso di famiglie numerose e il credito d’imposta per le imprese energivore.

Si ricorda che il bonus sociale è direttamente riconosciuto in bolletta. Nello specifico, è necessario presentare la DSU ogni anno per ottenere l’attestazione ISEE. ISEE dal quale risulti il rispetto della soglia reddituale di accesso al bonus sociale. L’Inps invia al Sistema Informativo Integrato gestito dalla società Acquirente Unico S.p.A., i dati della DSU. In tal modo, è verificata la spettanza o meno del bonus sociale.

Inoltre, con lo stesso decreto è introdotto un nuovo contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, in favore delle imprese gasivore.

Decreto bollette, fonti rinnovabili

Per accelerare il processo di accrescimento della capacità del Paese di produrre energia in proprio, il decreto prevede:

  • un intervento di semplificazione per l’installazione sui tetti di edifici pubblici e privati e in aree agricole e industriali;
  • l’incremento della produzione nazionale di gas allo scopo di diminuire il rapporto importazione/produzione da utilizzarsi a costo equo per imprese e PMI.
  • un pacchetto di norme per aumento e ottimizzazione dello stoccaggio di gas, nonchè,
  •  l’aumento della produzione di carburante sintetico e supporto al suo utilizzo in settori strategici, come ad esempio trasporti e aerei.

Decreto caro bollette, politica industriale

Il decreto interviene anche nel settore dell’automotive.

Nello specifico il Governo stanzia risorse pluriennali, fino al 2030, con l’obbiettivo di favorire:

  • la transizione verde,
  • la ricerca, la riconversione e riqualificazione dell’industria del settore automotive.

Inoltre sono previste nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti.

Infine, tra le misure principali, sono previsti fondi pluriennali, fino al 2030, per la produzione nazionale di microchip.

Decreto-Legge Caro Bollette Luce e Gas – Testo PDF in Gazzetta Ufficiale

Di seguito il testo in formato PDF del Decreto-Legge 17-2022 del 1 marzo (cd decreto bollette), con entrata in vigore il 2 marzo 2022.

download   Decreto-Legge Caro Bollette - D.L. 17/2022 PDF
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