Ecobonus auto non inquinanti 2022: requisiti, beneficiari, domanda

Pronta la circolare MISE con i dettagli sull'Ecobonus auto non inquinanti, previsto sia per persone fisiche che per persone giuridiche.


Oggi si sente spesso parlare di mobilità sostenibile, e il perché è presto spiegato. L’intero settore dei trasporti ha un impatto notevole sull’ambiente a causa dell’inquinamento correlato: la mobilità sostenibile rappresenta invece una soluzione intelligente e lungimirante a questo problema. Di fatto essa dà luogo ad una serie di soluzioni che consentono spostamenti con mezzi di trasporto vantaggiosi sia per l’ambiente, sia per le persone, le quali possono fruire di un sistema efficiente, moderno ed ecologico allo stesso tempo.

Proprio per la rilevanza di questi temi, anche nell’ottica del PNRR e della lista di obiettivi che il nostro paese si è fissato per gli anni a venire, di seguito intendiamo parlare del bonus auto ecologiche o Ecobonus 2022, che garantisce fino a 7.500 euro per l’acquisto del nuovo. Come funziona l’agevolazione? Quando fare domanda? E quali sono i requisiti per accedere? Vediamolo insieme.

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Ecobonus auto non inquinanti 2022: ecco come funzionano

Utile ricordare che il giorno 19 ottobre è stata pubblicata la circolare n. 587 del MISE, che fa il punto sugli incentivi per l’acquisto di mezzi non inquinanti ai sensi del DPCM 4 agosto 2022 – relativo alle “Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2022 – Riconoscimento degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti” – di cui in GU n. 232 del 4 ottobre scorso. In particolare la circolare citata indica che dal prossimo 2 novembre gli interessati potranno fare domanda per il bonus auto non inquinanti o poco inquinanti – di fatto un ritorno degli incentivi per l’acquisto auto.

Attenzione però: il meccanismo dell’Ecobonus acquisto auto non inquinanti o poco inquinanti prevede il requisito del reddito inferiore a 30 mila euro. Mentre gli incentivi o contributi sono rimodulati nei termini seguenti:

  • fino a un massimo di 7.500 euro di contributi con rottamazione (mentre 4.500 euro senza rottamazione) per comprare di nuovi veicoli con emissioni incluse nella fascia 0-20 g/km CO2 e aventi prezzo di listino della casa automobilistica uguale o al di sotto di 35mila euro IVA esclusa;
  • fino a un massimo di 6mila euro di contributi con rottamazione (3mila euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi mezzi di trasporto aventi emissioni incluse nella fascia 21-60 g/km CO2. Il prezzo di listino della casa automobilistica deve essere uguale o al di sotto di 45mila euro IVA esclusa.

Quali sono i contributi previsti

Non solo. I nuovi ecobonus sono previsti dalla circolare MISE anche a favore delle persone giuridiche che compiono attività di noleggio auto per scopi commerciali, differenti dal car sharing. Ciò però è possibile a patto che conservino la proprietà dei veicoli almeno per un anno e in base alla seguente suddivisione dei contributi:

  • entro un massimo di 2.500 euro di contributi con rottamazione (1.500 euro senza rottamazione) per comprare nuovi mezzi a motore con emissioni incluse nella fascia 0-20 g/km CO2 e aventi prezzo di listino della casa automobilistica uguale o al di sotto di 35mila euro IVA esclusa;
  • entro un massimo di 2mila euro di contributi con rottamazione (1.000 euro senza rottamazione) per comprare nuovi veicoli con emissioni nella fascia 21-60 g/km CO2 e aventi prezzo di listino della casa automobilistica corrispondente o al di sotto di 45mila euro IVA esclusa.

Come fare domanda di Ecobonus auto non inquinanti

In particolare dalle ore 10.00 del 2 novembre 2022 saranno aperte sulla piattaforma digitale Ecobonus le prenotazioni per i nuovi incentivi mirati all’acquisto di auto non inquinanti fino a 60 g/km CO2. Da questa data gli interessati potranno così accedere alla piattaforma del Governo, aggiornata dal gestore appositamente e messa a disposizione sul sito ecobonus.mise.gov

Attenzione però, in quanto al momento della prenotazione, l’interessato dovrà munirsi di adeguata documentazione allo scopo di certificare la sussistenza dei requisiti valevoli per l’attribuzione dei suddetti contributi. In particolare, le persone fisiche acquirenti dovranno presentare – oltre alla carta d’identità e al codice fiscale propri e del nucleo familiare – anche la dichiarazione sostitutiva che acclara che il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare è al di sotto dei 30mila euro e che i membri dello stesso nucleo non hanno già sfruttato lo stesso contributo.

Non dovrà mancare neanche l’apposita dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del mezzo acquistato per almeno 12 mesi.

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Quali sono i requisiti per le persone giuridiche

Per quanto riguarda invece gli acquisti delle persone giuridiche, occorrono:

  • la dichiarazione sostitutiva che acclara l’uso del mezzo comprato in attività di autonoleggio con finalità commerciali distinte dal car sharing;
  • la copia del documento di identità del compratore del mezzo, con la dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di detto impiego ma anche della proprietà del mezzo stesso collegata al soggetto beneficiario del contributo per almeno un anno.

Sulle prenotazioni completate nella piattaforma saranno effettuati controlli di completezza e regolarità della documentazione.

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