Fondo Fon.Te: Cos’è, come funziona e come iscriversi

Cos'è e come funziona il fondo Fon.Te uno dei fondi pensionistici complementari per i lavoratori del settore terziario.

Con il passare degli anni il tasso d’inflazione aumenta sempre di più e di conseguenza la somma della pensione obbligatoria erogata non permette più di affrontare serenamente la propria vecchiaia e di conseguenza non sarà più possibile mantenere lo stesso tenore di vita avuto durante la propria carriera lavorativa.

Proprio per questo motivo sono stati istituiti diversi fondi pensione complementari che hanno come scopo quello di erogare una pensione complementare a quella obbligatoria.

In questo articolo andremo a vedere nel dettaglio cos’è, come funziona e come iscriversi al Fondo Fon.Te, uno dei fondi pensionistici complementari per i lavoratori del settore terziario.

Cos’è il Fondo Fon.Te

Fon.Te è il fondo pensione complementare pensato per i dipendenti del settore terziario, ossia  commercio, turismo, servizi e del settore dell’artigianato. La sua finalità è quella di erogare trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio in modo tale da garantire all’ex lavoratore di mantenere lo stesso tenore di vita anche in pensione.

Esso è un Fondo di natura negoziale, nato cioè dalla contrattazione collettiva tra il fondo, datori di lavoro iscritti ad un CCNL e Sindacati. L’altra caratteristica di questo fondo pensionistico complementare è quello di essere un fondo a capitalizzazione individuale ossia, quando si aderisce al fondo viene aperta una posizione individuali in cui vengono versati tutti i contributi.

Come funziona il Fondo Fon.Te

La funzionalità del fondo pensionistico complementare Fon.Te è davvero molto semplice. Infatti, una volta che il lavoratore dipendente aderisce al fondo verserà un contributo individuale che sarà sottratto automaticamente dalla propria busta paga. La somma da detrarre in busta paga potrà essere liberamente scelta al momento dell’adesione e potrà essere successivamente variata. Le percentuali minime variano tra il 0,50% – 1%.

Solo in caso in cui si decide di versare una percentuale minima prevista dagli accordi contrattuali collettivi, allora il datore di lavoro verserà una percentuale variabile sulla paga base percepita dal dipendete.

La percentuale del versamento del TFR dipende da due fattori:

  • Se la prima iscrizione a forme di previdenza obbligatoria è antecedente o contestuale al 28 aprile 1993, sarà possibile conferire al fondo il 40% del proprio trattamento di fine rapporto e lasciare il 60% in azienda oppure all’INPS.
  • Se la prima occupazione è successiva al 28 aprile 1993, dovrai versare al Fondo il Tfr nella misura del 100%. Tale conferimento è irreversibile.

Tutti i contributi versati sono investiti da parte di società specializzate in strumenti finanziari. Attraverso questa strategia infatti, sarà possibile aumentare i propri contributi versati nella propria posizione individuale. Il fondo mette a disposizione quattro modalità in cui investire i propri contributi in base alle proprie esigenze.

Comparto garantito

Tale comparato garantisce la restituzione del capitale versato nel fondo. Solitamente questa tipologia di modalità di investimento ha un rendimento annuo del 3,85%.

Comparto bilanciato

Questa tipologia di investimento è ideale per un orizzonte temporale pluriennale e ha un rendimento annuo del 6,57%.

Comparto crescita

Il comparto crescita è ideale per un orizzonte temporale di medio lungo termine. A differenza degli altri comparti, esso ha un grado di rischio medio alto.

Comparto dinamico

Il comparto dinamico è adatto per una gestione dei propri contributi da 15 anni ed oltre di durata. Esso ha un grado di rischio molto alto.

Pensionamento e Anticipi

Il lavoratore potrà percepire una prestazione pensionistica aggiuntiva a quella pubblica nelle seguenti modalità: sotto forma di capitale fino al massimo del 50% della posizione individuale maturata presso il Fondo e  il restante residuo verrà convertito in una rendita vitalizia.

Prima del pensionamento il lavoratore dipendente può richiedere un anticipo dei fondi accumulati per i seguenti motivi ed esigenze personali:

  • Un importo non superiore al 75% della posizione accumulata per sostenere le spese sanitarie;
  • Acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione per un importo non superiore al 75%. Sull’importo erogato viene applicata una ritenuta a titolo d’imposta del 23%.
  • Altre esigenze dell’aderente, per un importo non superiore al 30%.

Come iscriversi al fondo Fon.Te

L’iscrizione al fondo non è obbligatoria, infatti i lavoratori del settore terziario e dell’artigianato possono aderire al fondo in modo del tutto volontaria. Per potersi iscriversi al fondo Fon.Te bisogna:

  • Scaricare e compilare  il modulo di Adesione;
  • Consegnare il Modulo compilato e firmato all’ufficio del personale della propria azienda.

Successivamente alla consegna del modulo, l’azienda dovrà riconsegnare una copia del modulo di adesione ed inviare per posta la copia del modulo a Fonte  Via Cristoforo Colombo, 137- 00147 – Roma.

Alla data di sottoscrizione della domanda di adesione scatta automaticamente l’obbligo contributivo da parte del lavoratore dipendente e del datore di lavoro.

Chi può aderire

Possono aderire al Fondo pensionistico Fon.Te tutti i dipendenti di aziende del Terziario e dell’artigianato che applicano i CCNL del:

  • Commercio;
  • Servizi;
  • Pubblici Servizi;
  • Studi Professionali;
  • Artigianato;
  • Turismo;
  • Altri CCNL.

Inoltre, possono aderire al fondo anche i familiari a carico del lavoratore dipendente. L’adesione può avvenire in contemporanea alla propria adesione stessa, oppure in un secondo momento. Per l’adesione di un familiare bisogna:

  • Compilare l’apposito modulo di adesione per i familiari;
  • Tale modulo deve essere sottoscritto dal lavoratore e dal familiare a carico, in caso di familiare minorenne o legalmente incapace il modulo dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante.

Successivamente alla compilazione, il modulo dovrà essere consegnato all’azienda in cui procederà con l’invio della richiesta di adesione al fondo.

I costi per aderire

I costi per aderire al Fondo Fon.Te sono:

  • Quota di iscrizione una tantum pari a 15,50 €( 3,62 € a carico del lavoratore e 11,88 € a carico dell’azienda).
    • Per le imprese di pulizia il costo è di 15,50 € ( 7,75 € a carico del lavoratore e 7,75 € a carico dell’azienda).
    • Il costo d’iscrizione al fondo per un familiare è di 15,50 € è sarà esclusivamente a carico del lavoratore aderente;
    • Le Associazioni/Istituzioni aderenti all’ANASTE, dovranno versare una quota di iscrizione pari a 15,49 € (11,88 € a carico del datore di lavoro e 3,61 € a carico del lavoratore );
    • I Dipendenti da Farmacie Private la quota è di 10,00 € ( 8,00 € a carico del datore di lavoro e 2,00 € a carico del lavoratore );
    • Dipendenti  della  piccola  impresa  industriale che hanno fino a  49  dipendenti  dei  settori:  chimica  e  accorpati,  plastica  e  gomma,  abrasivi,  ceramica,  vetro, la quota di iscrizione è di 11,00 € di cui ( 7,00 € a carico del datore di  lavoro e 4,00 € a carico del lavoratore).
  • Quota associativa annua:
    • 22,00 € per gli associati che effettuano versamenti nel corso dell’anno;
    • 10,00 € per gli associati che non effettuano versamenti nel corso dell’anno a valere sulla posizione individuale;
    • 15,00 € per i soggetti fiscalmente a carico del lavoratore iscritto a Fon.Te. Solo in caso di assenza di versamenti contributivi nel corso dell’anno solare, il costo è pari a 10,00 €.
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