Lotteria degli scontrini, guida Agenzia Entrate: istruzioni per gli esercenti

La lotteria degli scontrini è stata oggetto di una guida dell'Agenzia delle Entrate, per aiutare gli esercenti a districarsi tra le regole.


L’Agenzia delle Entrate ha recentemente rilasciato una guida aggiornata dedicata alla Lotteria degli scontrini e rivolta in particolare agli esercenti. La partecipazione alla lotteria prevede infatti il rispetto di tutta una serie di regole particolari, che è preferibile conoscere per non restare spiazzati.

Per fare un semplice esempio, dal primo gennaio 2021, se il cittadino si reca in farmacia per acquistare medicinali, deve scegliere se avvalersi della detrazione fiscale del 19% per la spesa effettuata oppure se partecipare, con lo scontrino dell’acquisto, alla lotteria scontrini appena varata. Lo stesso vale per le spese mediche relative a visite o esami. E’ chiaro, invece, che gli acquisti in farmacia di prodotti non detraibili, consentono di partecipare alle estrazioni.

Qui di seguito ci proponiamo di fornire una sintetica, ma esaustiva guida per gli esercenti, in modo che essi diano luogo a tutti gli adeguamenti necessari per partecipare al concorso. Ecco i dettagli.

Lotteria degli scontrini, guida Agenzia delle Entrate per gli esercenti

Evidentemente conscia che le regole applicative possono non risultare di facile assimilazione per tutti, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una guida ad hoc per gli esercenti, in cui sono indicati con precisione tutti gli adempimenti utili per concorrere alle estrazioni della lotteria degli scontrini, partita il primo febbraio.

Ribadiamo qui che la lotteria scontrini riguarda esclusivamente gli acquisti presso negozi fisici, compiuti senza uso di contanti, e quindi con  strumenti di pagamento elettronici. Il meccanismo serve insomma a spingere a non servirsi dei contanti per i pagamenti, favorendo così la tracciabilità delle operazioni e la lotta all’evasione fiscale.

I partecipanti devono essere cittadini maggiorenni e residenti sul suolo italiano; devono comprare beni e/o servizi cashless, per i quali è rilasciato dall’esercente un documento commerciale (il vecchio “scontrino”), tramite un registratore di cassa telematico oppure, in alternativa, con la procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Ciascun acquisto di beni o servizi permette di emettere biglietti virtuali; proprio questi ultimi consentono di partecipare alle estrazioni a premi. In particolare, ogni euro speso dà diritto a un biglietto; fino a un massimo di 1.000 biglietti per uno scontrino pari o al di sopra dei 1.000 euro.

Rimarchiamo che alle estrazioni della lotteria cashless possono concorrere non solo i privati consumatori, ma anche gli esercenti, i quali però hanno tempo fino ad aprile per dar luogo all’adeguamento dei registratori di cassa telematici, necessari per il funzionamento del meccanismo. Ecco spiegato il perchè della guida ad hoc predisposta dall’Amministrazione finanziaria.

download   Guida Agenzia Entrate Lotteria Scontrini - Gennaio 2021
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I negozianti devono seguire 3 step: quali sono?

Come accennato, la guida in oggetto è assai utile, perchè tramite essa gli esercenti possono informarsi su come comportarsi e, in particolare, su quelli che sono i tre passi da compiere per partecipare e far partecipare alla lotteria degli scontrini. Vediamo allora quali sono i passi in questione:

  • verifica con il laboratorio, dal quale è stato comprato il registratore di cassa telematico, che il software sia aggiornato per poter memorizzare e trasmettere i dati della lotteria in oggetto;
  • dare la possibilità ai clienti dell’attività commerciale, di pagare per via elettronica (bancomat, carta di credito ecc.). Ecco perchè è consigliato ai negozianti di collegare il registratore di cassa telematico con il sistema di pagamento elettronico;
  • eventuale utilizzo di un lettore di codici a barre, al fine di registrare velocemente, in automatico e soprattutto senza errori il codice lotteria che sarà esibito dal cliente consumatore. Altrimenti, il negoziante dovrà servirsi del tastierino del registratore per digitare il codice; ma dovrà stare attento a non commettere errori di battitura.

In particolare, prima di emettere lo scontrino, il negoziante – che ovviamente è tenuto a registrare tutta l’operazione – deve memorizzare il codice lotteria, che il privato cliente esibisce nel momento del pagamento senza contanti, pari ad almeno un euro. Gli interessati a concorrere alle estrazioni, devono munirsi a priori del citato codice sul portale predisposto dall’Agenzia delle dogane e monopoli.

L’esercente memorizza il codice lotteria: perchè?

Insomma, il codice lotteria è anch’esso elemento essenziale per poter partecipare alla lotteria degli scontrini. Consiste in un codice (alfanumerico) a barre, generato a partire dal proprio codice fiscale. Si può facilmente stampare o memorizzare sul proprio dispositivo mobile, così come indicato nella pagina web che permette di generare il codice.

Abbiamo appena accennato al fatto che il negoziante deve memorizzare il codice lotteria: in che modo? Come menzionato più sopra, dovrà avvalersi di un lettore ottico collegato al registratore di cassa telematico che scansioni il codice. Oppure potrà digitarlo sul tastierino del registratore. Per questa via, il negoziante registra i dati dell’operazione, e di seguito può così accettare il pagamento elettronico con bancomat, carta di credito o altro strumento elettronico. Infine, potrà emettere il documento commerciale. La memorizzazione serve dunque a garantire la regolarità della partecipazione al concorso e il rispetto delle regole previste.

Attenzione però: lo scontrino deve indicare sia la cifra spesa per l’acquisto, sia il codice lotteria del cliente. Il registratore di cassa eseguirà poi la trasmissione automatica dei dati al sistema della lotteria degli scontrini, gestito a livello centrale dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quali sono i premi per gli esercenti?

I clienti che effettuano acquisti e gli esercenti partecipano, con l’identico scontrino, a una estrazione settimanale; a una mensile e a una annuale. Caratteristica peculiare del meccanismo è che il biglietto vincitore per il consumatore comporta in automatico anche la vincita per il negoziante, e viceversa. Per quanto riguarda quest’ultimo, i premi previsti sono i seguenti:

  • estrazioni settimanali: 15 premi da 5.000 euro ciascuno;
  • sorteggi mensili: 10 premi da 20.000 euro ciascuno;
  • estrazione annuale: un premio da 1.000.000 di euro.

E’ interessante notare che – come spiega l’Agenzia delle Entrate nel suo sito web – i premi in questione non concorrono a formare il reddito del vincitore per l’intero ammontare versato nel periodo d’imposta. Inoltre, detti premi non sono oggetto di tassazione.

La legge vigente, sebbene incentivi a partecipare alla lotteria degli scontrini, non impone l’obbligo di farlo; nè ai privati clienti, nè ai commercianti. Infatti, questi ultimi possono segnalare che il punto vendita aderisce alla lotteria degli scontrini, attraverso un avviso ad hoc alla clientela, posizionato in un luogo ben visibile del negozio (ad es. in vetrina).

No rischi di multe per il negoziante che non aderisce

In altre parole, per i negozianti, in ipotesi di mancata partecipazione al meccanismo, non c’è alcun pericolo di sanzioni. In verità queste ultime erano previste – fino a 500 euro – dal decreto fiscale correlato alla manovra 2020. Ma con la conversione in legge del provvedimento, l’ipotesi è stata archiviata. Tuttavia, al posto delle sanzioni, il consumatore/acquirente ha diritto di segnalare il commerciante che non fa pervenire il codice all’Agenzia delle Entrate. Ciò sarà possibile però dal prossimo marzo, servendosi di uno spazio apposito nel sito web della lotteria degli scontrini.

Concludendo, attenzione comunque alle varie regole di dettaglio: tra queste, ricordiamo qui che ci sono tipologie di beni solitamente ammessi alla lotteria, come mobili o elettrodomestici che, se comprati nell’ambito di una ristrutturazione con diritto al bonus mobili, saranno esclusi dall’estrazione a premi.