L’INPS ha pubblicato i nuovi modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ha aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE di tutte le dichiarazioni presentate dal 1° gennaio 2026.
Le modifiche recepiscono alcune novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e riguardano soprattutto il modo in cui viene calcolato l’ISEE per alcune prestazioni familiari. La principale novità è l’introduzione di un ISEE specifico per le prestazioni familiari e per l’inclusione, che verrà utilizzato per determinare l’accesso o l’importo di diversi aiuti economici.
Per i cittadini la buona notizia è che non serve presentare una nuova DSU se la dichiarazione è già stata inviata nel 2026: l’INPS ha aggiornato automaticamente le attestazioni.
Vediamo quindi cosa cambia concretamente e quali effetti possono esserci per le famiglie.
Nuovi modelli DSU 2026: cosa cambia
Con l’aggiornamento dei modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica sono state introdotte diverse modifiche tecniche che incidono sul calcolo dell’ISEE.
Tra le principali novità troviamo:
- aggiornamento dei dati fiscali utilizzati nel calcolo, riferiti all’anno d’imposta 2024
- introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione
- modifiche alle sezioni dedicate ai nuclei familiari con figli
- nuove indicazioni relative agli immobili distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali
Si tratta di modifiche che puntano a rendere il sistema più aderente alla reale situazione economica delle famiglie.
Il nuovo ISEE per prestazioni familiari e inclusione
La novità più importante riguarda l’introduzione di un indicatore ISEE dedicato ad alcune prestazioni sociali.
Questo nuovo valore verrà utilizzato per diverse misure molto diffuse tra le famiglie, tra cui:
- Assegno di Inclusione
- Supporto per la Formazione e il Lavoro
- Assegno Unico e Universale
- Bonus asilo nido
- Bonus nuovi nati
In pratica viene introdotto un indicatore più specifico per valutare la situazione economica delle famiglie quando si tratta di prestazioni legate ai figli o all’inclusione sociale.
DSU già presentata nel 2026: cosa devono fare i cittadini
Una delle domande più frequenti riguarda chi ha già presentato la DSU nel 2026.
In questo caso non è necessario fare nulla. L’INPS ha infatti aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE già rilasciate.
Questo significa che:
- il nuovo indicatore ISEE è stato integrato automaticamente nell’attestazione
- non è necessario compilare una nuova DSU
- è comunque consigliabile controllare l’attestazione aggiornata
In alcuni casi il valore ISEE potrebbe risultare leggermente diverso rispetto a quello iniziale.
Franchigia più alta per la prima casa
Tra le novità introdotte nel sistema ISEE 2026 c’è anche un aumento della franchigia relativa all’abitazione principale.
In pratica una parte più ampia del valore della casa non viene considerata nel patrimonio immobiliare della famiglia.
La nuova franchigia è:
- 91.500 euro per la maggior parte dei nuclei familiari
- 120.000 euro per le famiglie residenti nei capoluoghi delle città metropolitane
A questi importi si aggiunge inoltre un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Esempio pratico
Immaginiamo una famiglia composta da:
- due genitori
- tre figli
- abitazione principale con valore ai fini IMU pari a 150.000 euro
Nel nuovo sistema la franchigia potrebbe arrivare a circa 96.500 euro.
Questo significa che nel patrimonio immobiliare verrà considerata solo la parte eccedente.
In molti casi questo aggiornamento può portare a un ISEE più basso rispetto agli anni precedenti, con possibili effetti positivi sull’accesso a bonus e agevolazioni.
Immobili distrutti o inagibili esclusi dal calcolo ISEE
Per il 2026 è stata introdotta anche una norma specifica per le famiglie colpite da calamità naturali.
Gli immobili:
- distrutti
- oppure dichiarati inagibili
non vengono considerati nel calcolo dell’ISEE.
Questa misura serve a evitare che una famiglia venga penalizzata nel calcolo dell’indicatore economico a causa di eventi straordinari.
Tre consigli utili per le famiglie
Alla luce delle novità introdotte, ci sono alcune verifiche che conviene fare.
Controllare la nuova attestazione ISEE
Molti cittadini non sanno che l’INPS ha aggiornato automaticamente le attestazioni.
È quindi utile:
- accedere ai servizi online INPS
- scaricare la nuova attestazione
- verificare il valore ISEE aggiornato
Anche una piccola variazione può incidere su bonus e agevolazioni.
Verificare se si rientra in nuove soglie
Un ISEE leggermente più basso può consentire di accedere a prestazioni che prima erano escluse.
Ad esempio:
- bonus comunali
- agevolazioni universitarie
- riduzioni sulle tariffe dei servizi locali
Controllare le prestazioni già richieste
Se avete già presentato domanda per alcune prestazioni nel 2026, l’ente che eroga il beneficio potrebbe utilizzare automaticamente il nuovo valore ISEE aggiornato.
In alcuni casi questo potrebbe tradursi in:
- importi più alti
- oppure verifiche automatiche sui requisiti.
Un sistema ISEE sempre più centrale per bonus e aiuti
Negli ultimi anni l’ISEE è diventato lo strumento principale utilizzato dallo Stato per distribuire bonus e prestazioni sociali.
L’introduzione del nuovo indicatore per le prestazioni familiari va proprio in questa direzione: rendere il sistema più preciso e più attento alla reale situazione economica delle famiglie.
Per questo motivo è sempre importante:
- compilare correttamente la DSU
- controllare l’attestazione ISEE
- aggiornare i dati quando cambiano redditi o patrimonio.
Fonte: INPS, Messaggio numero 799 del 06-03-2026
FAQ sulla nuova DSU 2026 e sull’ISEE aggiornato
Chi ha già presentato la DSU nel 2026 deve rifarla?
No, non è necessario rifare la DSU solo perché è stato aggiornato il modello. Le attestazioni ISEE delle DSU presentate dal 1° gennaio 2026 sono state aggiornate automaticamente con il nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. È comunque consigliabile controllare la nuova attestazione per verificare il valore aggiornato.
Cosa cambia con la nuova DSU 2026?
La principale novità è l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, utilizzato per diverse misure di sostegno alle famiglie. Sono stati aggiornati anche i dati fiscali di riferimento e alcune sezioni della DSU dedicate ai nuclei familiari con figli.
Il nuovo ISEE vale anche per l’Assegno Unico?
Sì. Il nuovo indicatore ISEE per prestazioni familiari viene utilizzato anche per l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico. Per questo motivo è importante controllare l’attestazione aggiornata, perché il valore ISEE può incidere sull’importo spettante.
Il nuovo ISEE riguarda anche Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro?
Sì. Il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione viene utilizzato anche per misure come l’Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro, che fanno parte delle principali politiche di sostegno economico alle famiglie.
Bisogna presentare una nuova domanda per i bonus dopo l’aggiornamento ISEE?
Non sempre. Se la domanda per una prestazione è già stata presentata, spesso l’ente che eroga il beneficio utilizza automaticamente il nuovo valore ISEE aggiornato. In ogni caso è utile controllare lo stato della propria domanda.
La casa di abitazione pesa meno nel nuovo ISEE 2026?
Sì. Nel nuovo sistema ISEE è stata aumentata la franchigia sulla casa di abitazione. Questo significa che una parte più ampia del valore della prima casa non viene considerata nel calcolo dell’indicatore economico della famiglia.
Gli immobili distrutti o inagibili per calamità naturali contano nell’ISEE?
No. Per il 2026 gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali non vengono considerati nel calcolo dell’ISEE, per evitare che queste situazioni penalizzino le famiglie.
Dove si può controllare la nuova attestazione ISEE aggiornata?
L’attestazione ISEE aggiornata può essere consultata accedendo ai servizi online dell’INPS. È sempre consigliabile scaricare la nuova attestazione per verificare eventuali variazioni nel valore dell’indicatore.
Un ISEE più basso può far ottenere più bonus?
Sì. Se dopo l’aggiornamento il valore ISEE risulta più basso, la famiglia potrebbe rientrare in soglie più favorevoli e avere diritto a maggiori agevolazioni o a importi più alti per alcune prestazioni.
