Raggiunta intesa per i minatori della Sgm di Furtei, cessata l'occupazione dell'assessorato all'industria

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Buone notizie per i lavoratori della Sgm di Cagliari:il 9 aprile è stato finalmente raggiunto l'accordo.

Finalmente una buona notizia per i lavoratori della Sgm di Furtei che da 37 giorni occupavano l’assessorato all’industria della Regione Sardegna e, per garantire la salute di tutti mantenevano presidi fissi dinanzi alle miniere.

Nella giornata del 9 aprile è stato raggiunto l’accordo: La Regione, attraverso la società “in house” Igea Spa, si farà carico della riqualificazione professionale dei 42 lavoratori dell’ex Sardinia Gold Mining Spa, società per la quale il Tribunale di Cagliari ha dichiarato lo stato di fallimento il 5 marzo 2009. La Provincia del Medio Campidano, entro venti giorni, predisporrà insieme all’Igea un progetto finalizzato all’aggiornamento professionale dei lavoratori, mentre l’Assessorato regionale del Lavoro garantirà il supporto tecnico necessario.

I corsi, della durata minima di sei mesi, saranno funzionali all’acquisizione di ulteriori e specifiche competenze per la gestione della ‘caratterizzazione’ (lo studio del territorio necessario per il passaggio alla successiva fase della bonifica ambientale), della messa in sicurezza e della stessa bonifica del sito minerario di Santu Miali, in virtù della pluriennale conoscenza acquisita alle dipendenze della ex Sgm. Sono previste due fasi formative: una teorica ed una pratica.

L’Igea, oltre all’attività di riqualificazione, dovrà curare la custodia dell’area mineraria e il presidio dei principali centri di pericolo potenzialmente in grado di provocare danno ambientale, oltre all’esecuzione degli interventi di manutenzione che garantiscano le condizioni di sicurezza dei cantieri minerari e degli impianti. La Regione garantirà all’Igea tutte le risorse finanziarie necessarie. Va precisato che il 4 marzo scorso la curatela fallimentare ha deciso di non rinnovare la cassa integrazione e ha avviato la procedura di messa in mobilità per tutti i 42 dipendenti.

“È un’ altra piccola schiarita per uno dei tanti ‘fronti della sofferenza’ dell’apparato produttivo isolano. Continuiamo a guardare e cercare di costruire un futuro diverso per i nostri figli, ma il nostro impegno quotidiano è anche quello di far sì che nessuno resti a terra”. Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha commentato l’accordo siglato oggi dagli assessori regionali del Lavoro, Franco Manca, e dell’Industria, Sandro Angioni, dal presidente della Provincia del Medio Campidano, Fulvio Tocco, dal direttore generale dell’Igea, Sergio Bariosco, e dalle organizzazioni sindacali di categoria.

Fonte: www.regione.sardegna.it

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti