Il contratto a tempo determinato

Il contratto a tempo determinato è una forma di assunzione che prevede come indica il nome stesso una durata predeterminata del rapporto di lavoro.



Il contratto a tempo determinato è una forma di assunzione che prevede come indica il nome stesso una durata predeterminata del rapporto di lavoro. Il contratto a tempo determinato è disciplinato dal D. Lgs. del 06/09/2001, n. 368, che ha espressamente abrogato la precedente normativa.

Il D. Lgs. del 06.09.2001, n.368 è stata inoltre integrato dalla L. del 24.12.2007, n. 247 (c.d. collegato alla finanziaria 2007) e dalla L. del 06.08.2008, n. 133 e dalla L. 92/2012 meglio conosciuta come Riforma Fornero del Mercato del Lavoro.

Leggi anche: il contratto a tempo determinato dopo la riforma del lavoro 2012

Condizioni per la stipula del contratto

Il contratto di lavoro a termine può essere stipulato quando vi siano ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro. Esempi ricorrenti possono essere ricondotti all’apertura di nuove attività, ovvero di attività stagionali quali il turismo.

Divieti

L’assunzione a tempo determinato non è ammessa:

  • per sostituire lavoratori in sciopero;
  • per le aziende che abbiano effettuato licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione, salvo alcuni casi particolari indicati dalla legge;
  • per le aziende che sono ammesse alla Cassa Integrazione Guadagni;
  • per le aziende non in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Forma del contratto

Il contratto a tempo determinato deve prevedere necessariamente la forma scritta, altrimenti si considera a tempo indeterminato.
Una copia del contratto deve essere consegnata al lavoratore entro cinque giorni dall’inizio del rapporto di lavoro.
La forma scritta non è richiesta solo nel caso in cui la durata del rapporto di lavoro, puramente occasionale, non supera 12 giorni.

Durata

Il contratto di lavoro non può avere una durata iniziale superiore ai 36 mesi, tranne per l’assunzione a termine dei dirigenti, per i quali la durata del contratto può arrivare fino a 5 anni.
Casi particolari si rimandano comunque alla contrattazione collettiva nazionale.

Disciplina della proroga

Il termine del contratto a tempo determinato puo’ essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre anni. In questi casi la proroga e’ ammessa una sola volta e a condizione che sia richiesta da ragioni oggettive e si riferisca alla stessa attivita’ lavorativa per la quale il contratto e’ stato stipulato a tempo determinato. Con esclusivo riferimento a tale ipotesi la durata complessiva del rapporto a termine non potra’ essere superiore ai tre anni.
L’onere della prova relativa all’obiettiva esistenza delle ragioni che giustificano l’eventuale proroga del termine stesso e’ a carico del datore di lavoro.

Scadenza del termine

Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato ai sensi dell’articolo 4, il datore di lavoro e’ tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo, al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore.

Se il rapporto di lavoro continua oltre il ventesimo giorno in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi, ovvero oltre il trentesimo giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.

Qualora il lavoratore venga riassunto a termine, ai sensi dell’articolo 1, entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.

Quando si tratta di due assunzioni successive a termine, intendendosi per tali quelle effettuate senza alcuna soluzione di continuita’, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto.

Proroghe e rinnovi

Il Ddl Lavoro 2010, meglio conosciuto come “Collegato Lavoro” ha apportato una sostanziale modifica alla disciplina del contratto a tempo determinato, per maggiori dettagli questo è il link al nostro articolo:

Ddl lavoro: impugnazioni dei licenziamenti individuali nei contratti di lavoro a tempo determinato

Il contratto a termine può essere prorogato una sola volta  e con il consenso del lavoratore, con possibilità di raggiungere il limite massimo di 36 mesi. Il contratto a termine può essere prorogato solamente se la sua durata iniziale è inferiore ai tre anni  e a condizione che la proroga sia richiesta da ragioni oggettive e si riferisca alla stessa attivita’ lavorativa per la quale il contratto e’ stato stipulato a tempo determinato.

Il contratto è rinnovabile per un numero di volte indefinito. Per poter ricorrere al rinnovo è necessario che tra la scadenza di un contratto a tempo determinato ed il successivo sia rigorosamente rispettato un intervallo di tempo di 10 giorni se il contratto precedente aveva durata inferiore ai 6 mesi, di 20 giorni se superiore ai 6 mesi.

In deroga a quanto disposto dalla norma, un ulteriore successivo contratto a termine fra gli stessi soggetti può essere stipulato per una sola volta, a condizione che la stipula avvenga presso la direzione provinciale del lavoro competente per territorio e con l’assistenza di un rappresentante di una delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato.

N.B. qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i trentasei mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato.

Principio di non discriminazione

Il lavoratore assunto con contratto a tempo determinato dovra’ ricevere una formazione sufficiente ed adeguata alle caratteristiche delle mansioni oggetto del contratto, al fine di prevenire rischi specifici connessi alla esecuzione del lavoro.

I contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dai sindacati comparativamente piu’ rappresentativi possono prevedere modalita’ e strumenti diretti ad agevolare l’accesso dei lavoratori a tempo determinato ad opportunita’ di formazione adeguata, per aumentarne la qualificazione, promuoverne la carriera e migliorarne la mobilita’ occupazionale.

Per quanto riguarda, più in generale, la formazione professionale, la legge prevede che i contratti collettivi di lavoro possano prevedere le condizioni e le modalità di accesso dei lavoratori a termine ad opportunità di formazione adeguate.

Forma contrattuali escluse dalla presente disciplina

Le seguenti forme contrattuali hanno una specifica disciplina e sono quindi escluse dall’ambito di applicazione della normativa sui contratti a termine:

  • rapporti di lavoro tra datori di lavoro agricoli ed operai assunti a tempo determinato
  • contratti di lavoro temporaneo
  • contratti di inserimento
  • contratti di apprendistato
  • rapporti di lavoro instaurati con aziende che esercitano il commercio all’ingrosso, importazione ed esportazione di prodotti ortofrutti coli
  • lavoro c.d. “extra”
  • assunzione a termine di lavoratori in mobilità
  • assunzione di lavoratori a tempo determinato in sostituzione di lavoratori in astensione obbligatoria o facoltativa per maternità
  • contratti a termine stipulati con lavoratori che abbiano maturato i requisiti minimi per l’accesso al pensionamento di anzianita’

Licenziamento

Una particolarità della disciplina del lavoro a termine riguarda il licenziamento: il lavoratore assunto a tempo determinato non può essere licenziato prima della scadenza del termine se non per giusta causa, cioè per un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro. Non è possibile, in altre parole, il licenziamento per giustificato motivo, sia soggettivo che oggettivo (ad esempio per riduzione dell’attività dell’impresa).

Il licenziamento intimato senza giusta causa prima della scadenza del termine comporta il diritto del lavoratore al risarcimento del danno, pari a tutte le retribuzioni che sarebbero spettate al lavoratore fino alla scadenza inizialmente prevista, dedotto quanto eventualmente percepito dal lavoratore lavorando presso un altro datore di lavoro nel periodo considerato.

DIRITTO DI PRECEDENZA

La normativa affida ai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi, la individuazione di un diritto di precedenza nella assunzione presso la stessa azienda e con la medesima qualifica,per quei lavoratori che abbiano svolto attività lavorativa con contratto a tempo determinato per le ipotesi già previste dalla precedente disciplina (ovvero in base all’articolo 23, comma 2, della legge 28 febbraio 1987, n. 56).

Il diritto di precedenza si estingue entro un anno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro ed il lavoratore può esercitarlo a condizione che dia comunicazione al datore di lavoro entro tre mesi dalla data di cessazione del rapporto stesso la propria volontà di essere riassunto.

Contratto a tempo determinato nel Pubblico Impiego

E’ lecito l’utilizzo di più contratti a termine con lo stesso lavoratore nel rapporto di lavoro pubblico, in deroga alla previsione che dispone la trasformazione a tempo indeterminato.

Questo è quanto ha dichiarato la Corte Europea di Giustizia, con sentenza del 7 settembre 2006, causa C-53/04 e C-180/04, in cui ha affermato la piena legittimità, rispetto all’ordinamento comunitario, del d.lgs n. 165/2001 nella parte in cui ammette alle pubbliche amministrazioni l’utilizzazione di più contratti a termine, con lo stesso lavoratore, senza che questi siano trasformati in rapporto a tempo indeterminato, così come avviene con la normativa del settore privato.

Tuttavia, il rinnovo continuato da diritto ad un risarcimento del danno in favore del lavoratore interessato.

Fonte: La Previdenza

Maggiori dettagli qui: Il contratto a tempo determinato nella pubblica amministrazione



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Commenti

  • stoica elena gabriela

    ciao , sono stata assunta con contratto determinato da una azienda fino il 24 dic 2012,le mie coleghe che li sono scadutti i contratti li hanno passate con un’agenzia quale è la differenza fra l’agenzia e azienda ? grazie mille

  • colonna nicola

    Dopo essere stato messo in mobilita dalla mia azienda dopo quatro mesi mi a richiamato per ritornare a lavoro in cui mi ha fatto il primo contratto di un mese e il secondo di due mesi poi mi hanno riferito che devo rimanere a casa per tre mesi prima di ritornare a lavorare con loro e possibile questa cosa

  • Andrea

    ciao, una azienda mi vuole assumere per 6 mesi e già con loro ho avuto contratti a tempo determinato per un totale di 32 mesi. Può farlo oppure i periodi passati contano per il superamento dei 36 mesi massimi nella vita lavorativa di un dipendente?
    Grazie mille

  • Guido

    Peccato,comunque grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Guido, se il contratto è stato trasformato e lavori per la stessa azienda dal 2011 non credo tu sia ancora nel periodo di prova…

  • Guido

    PS:stesso livello e mansioni ma passaggio da part-time a full-time

  • Guido

    Lavoro per una azienda da luglio 2011 e dopo due contratti a tempo determinato susseguenti, dall’1/7/2012 mi è stato rinnovato il contratto a tempo indeterminato. posso dare le dimissioni senza preavviso sfruttando il periodo di Prova?

  • Antonio

    Non c’è una regola fissa, diciamo che già da ora potresti fare una vertenza al datore di lavoro per riscuotere gli arretrati che vanno pagati mese per mese! Ti consiglio di rivolgerti quanto prima ad un avvocato o un sindacato.

  • roberto

    Salve..il 16 luglio mi scade un contratto determinato e mi é già stato detto che non mi verrà rinnovato. Avendo con questa azienda 4 stipendi arretrati vorrei sapere il tempo massimo di legge x avere tutti i soldi che mi spettano..grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Spartacus, ti do ragione al 50%… siccome si tratta di un contratto a termine in teoria il datore di lavoro potrebbe ravvisare un danno dovuto al fatto che lui contava sulla presenza del lavoratore fino alla data di scadenza del contratto. Quindi neanche il preavviso potrebbe bastare nelle dimissioni con contratto a termine. In questi casi sarebbe meglio chiedere al datore di lavoro una risoluzione consensuale con anticipo della scadenza del termine inizialmente fissata.

  • fabio

    Buongiorno,
    lavoro presso un’azienda con un contratto a tempo determinato superiore a sei mesi.
    Vorrei capire come il nuovo DDL Fornero impatti sullo stacco tra un contratto e l’altro. Ho letto in alcuni media che: stacco a 60 giorni in caso di contratti di durata inferiore a 6 mesi; dai 20 giorni attualmente previsti a 90 giorni in caso di contratti di durata superiore..
    Mentri in altri media: fino a 20 giorni in caso di contratti di durata inferiore a 6 mesi; fino a 30 giorni in caso di contratti di durata superiore.
    Quale delle due versioni è quella giusta?
    Saluti

  • spartacus

    Lei può licenziarsi quando vuole dandone preavviso scritto. La durata del preavviso, di solito 20 giorni, dipende dal tipo di contrato e inquadramento. In caso di mancato preavviso il datore di lavoro può chiederle i danni nella misura stessa delle giornate di preavviso come previste da contratto.

  • Betta

    Ho un contratto a tempo determinato che scade a dicembre (era stato stupilato x un anno ed è stato rinnovato per altri 6 mesi). Naturalmente sto cercando altrove. Se dovessi trovarmi nella situazione di licenziarmi posso farlo senza problemi? Devo rispettare dei giorni di preavviso? Ho letto che il datore di lavoro potrebbe chiedermi i danni.
    Se si ( sono stronzissimi) in che misura?

  • Antonio

    Ti spettano certamente, ma forse è un po’ prematuro parlarne?

  • margherita

    salve
    ieri ho firmato un contratto di lavoro di 4 mesi con poste ialiane
    Vorrei sapere se mi spettano dei permessi e in che misura
    grazie

  • spartacus

    La tu agenzia ha il dovere di pagarti tante giornate di malattia uguali a quante giornate hai lavorato in un anno a partire dall’inizio della malattia. Esempio: malattiainiziata il 06/02/2012, si conteggiano le giornate lavorate dal 06/02/2011 al 05/02/2012. Probabilmente sei arrivata alla fine delle giornate indennizzabili. Ovviamente dato il rapporto di tipo determinato dopo la fine del contratto l’agenzia non è più tenuta a pagarti. Sinceramente non saprei se, continuando la malattia hai diritto ad un indennità diretta da parte dell’Inps. Prova ad andare da un caf e chiedere sul tuo problema.

  • valentina

    salve mi chiamo Valentina.sono stata assunta il 17/10/2011 da manpower con contratto per prestazione di lavoro in somministrazione a termine con 3 proroghe fino al 30/06/2012.il 6/02/12 mi sono messa in malattia fino al 18/03/12 e sono rientrata al lavoro il 19/03.il 20/03/12 mi sono rimessa in malattia fino al 29/06.questo mese nel mio estratto conto mi sono accorta che l’agenzia mi aveva messo la metà dello stipendio.ho chiesto spiegazioni e mi hanno risposto che loro mi pagavano solo i giorni di malattia equivalenti ai giorni effettivamente lavorati con loro.mi sono informata ed è vero che loro non pagano oltre ma a chi devo rivolgermi per sapere chi mi paga la restante malattia?????più o meno un mese e mezzo!grazie

  • spartacus

    Hai diritto alla disoccupazione ordinaria. Se il contratto è a tempo determinato lo stesso si risolve senza che tu debba firmare niente. All’indomani dell’ultimo giorno di lavoro recati al centro per l’impiego e iscriviti alle liste di disoccupazione. Fatti rilasciare il certificato e rivolgiti presso un caf per farti fare la domanda di disoccupazione oppure la puoi fare online. Se ne hai diritto devi anche chiedere gli ANF.

  • Roberto

    salve. mi chiamo Roberto. Lavoro in un’azienda da marzo 2011 con contratto a tempo Determinato che ogni 3-4 mesi mi è stato rinnovato. Il 16 luglio 2012, quindi tra meno di un mese, mi scade il contratto e mi è stato detto VERBALMENTE che non mi verrà rinnovato per motivi di organico. Sono 16 mesi di lavoro in questa azienda. Nel 2010 ho lavorato 9 mesi in un’altra azienda. HO DIRITTO A QUALCHE FORMA DI DISOCCUPAZIONE??? e nel caso devo portare qualche dichiarazione da parte di quest’ultima azienda che attesti che non sono stato io a licenziarmi?? grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Se sei stato assunto con la mobilità a tempo determinato puoi dimetterti e non perdere l’iscrizione alle liste di mobilità, però non puoi ricominciare a percepire la disoccupazione perchè con le dimissioni non puoi rifare domanda.

  • cristian

    ero iscritto alle liste di mobilità e percepivo l’indennità di disoccup…..sono stato assunto con contr.a 6mesi determ….mi trasferiscono di sede posso impugnare il trasferim…magari chiedere il licenz…visto che x raggiungere la nuova sede mi costa piu di quel che guadagno? e il mio datore nn intende pagarmi nulla di extra?

  • marilyn

    ciao sono mary. ho lavorato con contratti a termine per tre anni nella stessa ditta,poi licenziata,quanto tempo devo aspettare per essere riassunta nella stessa ditta?

  • sara

    Ciao mi chiamo Sara sono stata assunta lo scorso anno ad Agosto 2011 in una Ditta con contrattoa tempo determinato poi mi hanno fatto la proroga.Il mio lavoro finirà ad Agosto di quest’anno quello che mi domando e vorrei sapere se io posso licenziarmi entro questa data.
    Grazie

  • Antonio

    Ciao Maurizio, non c’è molto da fare in questi casi, l’unica è rivolgerti ad un sindacato e far scrivere una lettera al tuo datore di lavoro.

  • maurizio calo’

    ho firmato uncontratto determinato di 3 mesi e ho superato la prova ho sempre lavorato con diligenza. da qualke tempo il mio titolare non mi fa lavorare per giorni perke c’e’ poco lavoro e alla mia rikiesta di chiarimenti al suo consukente di lavoro e andato su tutte le furie dicendomi ke ce la co me come posso difendermi?

  • maria

    Ciao sono Maria,assunta con contratto a termine come infermiera in una struttura privata. il mio contratto scade a giorni e mi hanno detto anticipatamente che non verrà rinnovato,in quanto non fanno assunzioni per motivi economici. Mi chiedo: se in caso contrario e per discriminazione nei miei confronti dovessero assumere altro personale a mia insaputa, ho il diritto di precedenza?

  • giacomo

    Buon giorno,
    L’azienda è tenuta a comunicare se il contratto a termine viene rinnovato oppure no?? sicuramente si ma in che tempi?
    la mia domanda è per capire se chi ha un contratto a tempo determinato, ha il tempo di cercarsi un altro lavoro in caso di disdetta al termine.
    (non è che 10 giorni prima della scadenda viene dato il benservito?)
    grazie saluti.

  • giovanni

    salve,
    sono in CIGS per crisi Aziendale a zero ore da un paio di mesi in una grossa azienda fino a d aprile 2013. Nel frattempo si e fatta viva una piccola azienda che mi offrirebbe un lavoro di 10 mesi a tempo determinato, ma con retribuzione del 15% lordo in meno, inquadrato come operaio anziche impiegato. Il contratto scadrebbe 7 giorni prima della scadenza della cassa per crisi dell’azienda attuale. Essendo un lavoro particolare, potrei io rientrare in cassa integrazione se non trovassi a mio agio con quel lavoro? Se si in base a quale scaglione salariale; ovvero fa fede la busta della prima azienda o quella della ditta in cui andrei a tempo determinato?

  • Letizia

    Salve,
    avrei bisogno di una informazione: lavoro presso la stessa azienda da 5 anni, inizialmente attraverso contratti interinali e da due anni assunta dall’azienda a tempo determinato.
    Mi sono stati fatti due contratti annuali a tempo determinato e alla scadenza del secondo l’azienda mi ha “sospeso” con un contratto interinale di un mese e poi riassunta nuovamente a tempo determinato.
    Vorrei sapere: è una cosa lecita?
    grazie anticipatamente.

  • Vincenzo

    Grazie mille!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Vincenzo, la normativa non ti vieta di assumere familiari, non c’è alcun limite a riguardo. Puoi assumere a termine in quanto prevedi un aumento temporaneo di clientela dovuto alla stagione estiva. Tutto regolare per me!

  • Vincenzo

    Buongiorno!
    Possiedo un’attività commerciale in una località turistica, e considerato che il periodo di maggior lavoro di solito si svolge tra i mesi di Giugno ed Agosto, vorrei sapere se è consentito dalle attuali normative assumere con contratto a termine un mio familiare non convivente … grazie mille per la risposta

  • antonio

    salve , vorrei sapere se è possibile assumere in un attività commerciale di prossima apertura, tutto il personale con contratto a tempo determinato o se invece qualcuno debba essere assunto con contratto a tempo indeterminato…grazie…

  • mariah

    io sono al secondo giro di maternità in una multinazionale. Il primo contratto è durato un anno esatto (finito il 27 maggio 2011), poi la riassunzione a termine (il 09 giugno 2011) per sostituire un’altra ragazza (nello stesso ufficio, stesse mansioni è ancora in essere) e penso che questo contratto durerà più di un anno. La mia domanda è: potevano fare la ri-assunzione il 09 giugno 2011 con le stesse qualifiche per gli stessi lavori, solo persone da sostituire diverse a distanza di soli 13 giorni di calendario, senza che questo secondo contratto possa essere considerato a tempo indeterminato? il ccnl è terziario.
    Grazie

  • PAOLA

    Buonasera,
    ma alla scadenza del contratto di apprendistato, è possibile che mi venga fatto un altro contratto a tempo determinato sempre nella stessa azienda?

  • DANIELA

    Salve,
    vorrei sapere se ci sono i termini di assunzione a tempo indeterminato quando la persona sostituita per maternità rinuncia al proprio posto di lavoro e nel caso specifico, a seguito di due contratti di sostituzione maternità e un prolungamento stipulati dalla medesima azienda?
    Grazie Daniela

  • massimo

    la giustificazione e stata che non hanno un altra persona da poter mettere al suo posto, e nel caso che lo mandassero via dovrebbero stare molti mesi in attesa di un altra persona

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Massimo, beh direi proprio di no; l’allontanamento deve essere giustificato e deve essere precedutto perlomeno da un procedimento disciplinare con i tempi che ciò comporta. Per non parlare del trasferimento. Ma quale motivazione ti hanno dato per tutto questo?

  • massimo

    buona sera, lavoro per una ditta italiana che lavora anche in nigeria, sono assunto in italia in regola, ossia con contratto estero contributi assicurazioni e tutto cio che sta nella legalita’, la settimana scorsa sono stato aggredito e percosso dal un collega italiano che fa il capo cantiere, non ho risposto (ma me le son tenute) e ho comunicato l’accaduto al mio e suo superiore, che a sua volta al direttore generale, tuttoggi o problemi al collo e alla schiena ho fatto la visita medica e le lastre a livello locale ma non e uscito niente, l’azienda dice che ha provveduto ad informare l’italia dell’ accaduto, ma la persona non e stata licenziata, ma incredibilmente io che le ho pure prese sono stato allontanato dal cantiere e sono in attesa di traferimento ad altra sede. inoltre sono pure stato accusato di averlo provocato, nonostante la persona che mi ha aggredito ha ammesso cio’ e si e scusato con il nostro superiore. io ovviamente lo voglio denunciare in italia non appena rientro. la mia domanda e questa MA L’AZIENDA PUO FARE CIO CHE MI HA FATTO ? E’ TUTTO LEGALE ? resto in attesa grazie anticipate

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Francesco, in effetti per il contratto a termine vi sono dei vincoli di precedenza, ma il lavoratore si deve attivare per tempo per farli valere. Ti consiglio di rivolgerti ad un buon sindacato e/o legale e vedere con loro se sei ancora nei termini e quindi puoi fare ancora qualcosa in tal senso!

  • francesco

    ciao….lavoro presso un istituto di vigilanza,ho avuto un contratto semestrale poi il 6 settembre 2011 mi e scaduto.mi hanno richiamato il 10 ottobre 2011 sempre a sei mesi ed ora mi scade il 9 aprile 2012.nel frattempo hanno assunto una guardia a tempo indeterminato…….e normale oppure ho diritto ad una precedenza se c’è?????da premettere che la guardia nn ha mai lavorato presso questo istituto….grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Maria, mi sembra evidente che c’è qualcosa che non va… ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un buon sindacato o un legale per fare una bella vertenza alla ditta. E’ l’unico modo per riavere indietro il maltolto!!

  • Maria

    Salve, ho lavorato fino al 31 dicembre presso un negozio di arredamento come addetta alla vendita. Mi hanno stipulato un contratto determinato per 6 mesi, terminato appunto in quella data. Mi era stato proposto un prolungamento di esso per 3 mesi, senza però farmi firmare nulla anche se è stato più volte da me richiesto, e quindi non avendo dato esplicitamente e legalmente il mio consenso. Il 2 gennaio ho chiamato per dire che avevo deciso di non voler continuare il nostro rapporto lavorativo. Oggi, dopo 3 mesi da quella data, e dopo svariati solleciti per ricevere il pagamento del tfr, mi è arrivato una email con la busta paga e ho ricevuto così una bella sorpresina. Mi hanno trattenuto ben 650 euro per mancato preavviso. Vi chiedo se questo è legale e soprattutto come posso far rispettare i miei diritti. Nell’attesa di un vostro gentile riscontro vi porgo distinti saluti

  • Antonio

    Ciao Roberta non possono farti ulteriori proroghe, tuttavia potrebbero lasciarti a casa 20 giorni e poi riassumerti per un altro anno a tempo determinato. La legge stabilisce infatti il limite massimo di 36 mesi per i contratti a termine. Io spero comunque che possano trasformare il tuo attuale contratto a tempo indeterminato.

  • roberta

    salve sono impiegata in uno studio legale . mi hanno assunto a tempo determinato il 01.10.2010 per un anno. il 01.10.2011 ho avuto una proroga di un altro anno . il 30.09.2012 mi scade quest’ultima proroga volevo sapere se me ne possono fare un altra oppure se le alternative, come credo, sono il contratto a tempo indeterminato o il “lasciarmi a casa” .. sono preoccupata e vorrei saperne di più.. grazie. attendo riscontro

  • http://www.gianlucacuomo.it Gianluca

    Buongiorno, mi sarebbe utile sapere se una persona assunta a tempo determinato per tre anni presso una amministrazione comunale può usufruire della mobilità, prima della scedenza dei tre anni e mantenendo la stessa durata contrattuale, presso una amministrazione provinciale dove è aperto un bando di mobilità per una medesima qualifica funzionale.
    Grazie in anticicpo a chi avrà tempoe pazienza per rispondermi.

  • miriam

    salve lavoro in una azienda come termoidraulico con contratto d aprendistato a tempo determinato dal 08-09-2010 al 14-06-2014 vorrei sapere se possono lasciarme a casa cuando scade el contratto

  • sabrina

    La ringrazio e le confermo che ho chiesto ad un legale , ha ritenuto di procedere con lettera raccomandata A/R , per anomalie riscontrate. Spero che l'azienda accetti e non respinga il tutto , sarebbe spiacevole andare avanti tramite magistratura.
    Cordialmente saluti.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    se vengono rispettati i tempi di stop fra un contratto e un altro teoricamente si, nel limite comunque dei 36 mesi, comunque ti consiglio di rivolgerti ad un buon legale e vedere con lui se co irregolarità nella gestione dei contratti.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    La domanda per avvalersi del diritto di precedenza va fatta per raccomandata ar al datore di lavoro entro 60 giorni dalla scadenza del contratto a termine. Comunque ti consiglio di rivolgerti ad un buon legale e vedere con lui se co irregolarità nella gestione dei contratti.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Julier, per i contratti con le agenzie interinali si segue una normativa diversa. Ti consiglio di rivolgereti ad un sindacato carte alla mano se pensi ci sia qualche irregolarità nella gestione del tuo rapporto di lavoro.

  • julier

    Salve, avrei un quesito da proporre a cui mi sta molto a cuore dato che ne va del mio futuro lavorativo.
    il 13 luglio del 2009 ho firmato un contratto a tempo determinato con un agenzia interinale con scadenza 30 settembre 2009..senza stacco mi hanno prorogato lo stesso contratto fino al 31 dicembre 2009.
    sono stata chiamata nuovamente per firmare un altra proroga fino al 31 dicembre 2010 e prima dello scadere un altro contratto fino al 31 dicembre 2011
    il 22 febbrario 2011 interrompo il mio rapporto di lavoro con loro per lavorare in un altro ente,ma non trovando mi bene ritorno a lavorare per l agenzia il 10 agosto 2011.
    il problema che mi pongo è che loro mi hanno conteggiato gli anni precedenti di lavoro comunicandomi che il mio contratto finisce il 14 novembre 2012 perche completo i 36 mesi lavorativi con l agenzia..
    io mi domando visto che ho interrotto il rapporto di lavoro cn loro per ben 4 mesi e che mi avevano gia liquidato cn il tfr com è possibile che i 36 mesi siano consecutivi e non stanno considerando un nuovo contratto ?
    spero possiate rispondermi al piu presto
    ringrazio anticipatamente

  • Sabrina

    Buon giorno,
    sono una ragazza che dopo due proroghe contrattuali, ho terminato di lavorare presso una grande azienda internazionale. Purtroppo ho da poco appreso che le altre 3 colleghe, dopo di me hanno ricevuto un nuovo contratto a tempo indeterminato, mentre per me non era stato possibile per problemi economici e aziendali. Ora mi chiedo, posso fare richiesta di diritto di precedenza essendo stata la prima assunta e più anziana rispetto a loro? Grazie anticipatamente
    cordiali saluti
    Sabrina

  • stefania

    salve, io sono una parrucchiera di anni 49 sonoa tempo determinato a marzo lo rinnovo per la 4 volta volevo sapere i rinnovi sono illimitati? grazie stefania

  • Fiorella

    Salve, lavoro in una cooperativa di pulizie. Sono stata assunta il 25/10/2010 con contratto determinato a 24 ore settimanali di 3 mesi più 5 e il 30/06/2011 sono stata liquidata. L'azienda aveva intenzione di richiamarmi e quindi mi ha staccata per 1 mese per poi riassumermi il primo di agosto 2011 (dopo acer presentato una nuova domanda di lavoro). Il contratto mi scade il 31/03/2012 e mi hanno già fatto sapere ufficiosamente che avrò un'altro rinnovo senza stacco, ma di pochi mesi. Alla ditta piace come lavoro , ma già l'estate scorsa mi era stato detto che contratti indeterminati non ne possono fare più. Mi chiedevo per quanto altro tempo possono farmi lavorare con i contratti determinati, viste le conseguenze che ho avuto questo mese con il conguaglio delle tasse (cioè si son trattenuto uno stipendio ). Grazie in anticipo per la risposta. Fiorella

  • Dan

    Dopo 36 mesi CONTINUATIVI il contratto passa automaticamente a INDETERMINATO ma con l'agenzia interinale, non con la multinazionale.
    Se i rinnovi con l'interinale non sono consecutivi, si passa all'indeterminato dopo 48 mesi….sempre con l'agenzia interinale e non con la multinazionale.

  • ALESSIA

    lavoro presso un call center,dove sono assunta con un contratto a tempo determinato di 3 mesi..ma non riesco a capire che tipo di contratto sia!!perchè voci ci hanno fatto pensare che sia un contratto a progetto,ma ci hanno anche detto che il contratto a progetto non ha mutua!!leggendo però il mio parla di malattia pagata dal quarto gg in poi..sapete aiutarmi..grazie…

  • Salvatore

    Ho lavorato in una azienda come impiegato con contratto a tempo determinato dal 01/01/2011 al 31/12/2011. Ad oggi, cioè a contratto scaduto, vorrei sapere se posso usufruire della CIGS richiesta dall'azienda qualche mese fa o se possono prorogare il mio contratto o quale altra soluzione potrebbe esserci per il mio caso. In estremi casi posso richiedere la disoccupazione?

  • stefania

    Salve,
    sono una lavoratrice a tempo determinato presso un negozio abbigliamento.
    Ho avuto primo contratto da Marzo 2011 ad Agosto 2011,poi c'è stata una proroga fino al 31Gennaio 2012.Penso che il rapporto continuerà dopo i 10 giorni di intervallo con un altro contratto.Il problema è che ho scoperto di essere incinta.La mia domanda è se ho diritto alla maternità x tutta la gravidanza o tutto finirebbe il 31 Gennaio?
    grazie

  • http://www.facebook.com/carla.binci Carla Binci

    il contratto in somministrazione può essere prorogato per un massimo di 6 volte , ma con il limite di durata di 36 mesi.

  • Marika

    Buongiorno, rispondendo ad un annuncio di agenzia interinale ho iniziato a lavorare presso una multinazionale. La multinazione in un primo momento richiesto un contratto di somministrazione solo per 6 mesi. Successivamente ha cambiato idea ed ad oggi abbiamo fatto 4 rinnovi cad. per la durata di 6mesi (a fine anno avrò fatto 24 mesi presso la stessa multinazionale, con la stessa agenzia interinale firmando sempre rinnovi). Volevo chiederle qual è il nr. massimo di rinnovi o la durata massima del contratto di somministrazione che può sfruttare la multinazionale prima di dover decidere su un'eventuale assunzione a tempo indeterminato o eventuale sospensione del rapporto.
    Grazie

  • clara

    Salve, ho un contratto a tempo determinato ed il mio contratto finisce il 16/12/2011, sono attualmente in malattia fino a questa data. Come mi devo comportare con il datore di lavoro, devo chiamare loro per conferma, devono chiamarmi loro, mi manderanno una lettera di fine contratto? grazie per il vostro aiuto

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Sull'ultima busta paga, se il contratto era in regola allora dovresti trovare tutte le spettanze di fine rapporto compreso il TFR, ovviamente riproporzionate al periodo di lavoro.

  • nadia

    salve
    vorrei sapere gentilmente ,se dopo 4 mesi lavorativi con un contratto a tempo determinato ,come collaboratrice domestica ,mi spetta la liquidazione ???
    grazie

  • http://www.facebook.com/carla.binci Carla Binci

    per avere la precedenza su una futura assunzione a tempo indeterminato (con il tuo stesso inqadramento e mansione) devi esercitare il diritto di precedenza , entro 3 mesi se il tuo contratto non è superiore a 6 mesi.
    se ci mandi le date di assunzione e cessazione dei tuoi precedenti contratti possiamo consigliarti meglio.

  • paola

    salve io sono da due anni assunta a contratto a tempo det.in una multinazionale che si occupa di vendita e soministrazione di alimenti nelle autostrade ;-) da specificare che dall'ottobre 2009 mi fanno contratti di 3/4 / 5 mesi poi interrompono 10/15 gg poi riassumono allo stesso modo…. questo locale era una nuova apertura dall'inizio eravamo in 5 a tempo dett poi una è stata lasciata a casa pochi mesi fa a scadenza del contrattoe sostituita con un'aprendista a cui ovviamente dato un posto a tempo indet. con apprendistato….ora io chiedo…questo possono farlo? ed io quanto tempo ho ancora di lavoro presso questa azienda prima ke mi liquidino o io possa pretendere osto fisso? e poi essendo una delle più anziane a livello di tempo li dentro ho precendenza su un magari posto fisso futuro o no???

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    Ciao Daniele, l'azienda è legittimata a farti un'altro contratto a termine, tuttavia credo che tu abbia il pieno diritto di un contratto a tempo indeterminato. Che tu ricordi, hai chiuso con un accordo la vecchia collaborazione? Se non avete chiuso con un accordo, hai tempo fino al 31/12/2011 per impugnare il contratto, tramite sindacato e chiederne la trasformazione a tempo indeterminato. Pensaci, perchè credo che a questo punto l'azienda potrebbe finire di "spremerti" e poi decidere di non rinnovarti più il contratto passati 3 anni di contratti a termine… è una eventualità certo, voglio credere nella loro buona fede, ma che succederebbe poi??

  • Daniele

    Buona sera, dopo 9 anni di Progetto, l'anno scorso sono stato inquadrato in Azienda con un contratto a tempo determinato che scade il 31 di questo mese di Novembre. L'ufficio del Personale mi ha comunicato che è intenzione, da parte della Direzione Generale, di fare un ulteriore proroga di non so ancora quanto tempo. Cosa ne pensate?

  • Miriana

    il fatto che quindi non abbia avuto nemmeno un'interruzione in questi 36 mesi, non implica l'essere inderminato?
    grazie

  • carla binci

    la retribuzione lorda indicata è riferita al mese a tempo pieno.
    per conoscere la retribuzione giornaliera ed oraria occorre conoscere il divisore del c.c.n.l.applicato.
    Presumendo che il contratto sia Turismo/pubbl.eserc. la tua retribuzione mensile, in modo approssimativo, dovrebbe essere al lordo €.754, 00 .

  • carla binci

    miriana, il contratto a termine può essere prorogato solo 1 volta , nel limite complessivo di 36 mesi .
    solo alla scadenza del 10/01/2013 , se non vi è cessazione, potrà ritenersi a tempo indeterminato.

  • Miriana

    ciao,
    io ho avuto un contratto a tempo determinato dal 11/01/2010 al 10/01/2011.
    successivamente senza sospensione mi è stata fatta una proroga di ulteriori 2 anni, cioè dal 11/01/2011 fino al 10/01/2013.
    Può il mio contratto ritenersi a tempo indeterminato

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Costantino, non so se possono farti l'assunzione, la tua mi sembra la classica situazione da lavoro occasionale. Prova a contattare un commercialista o un consulente del lavoro della tua zona e parlane con lui..

  • Costantino

    Ciao Antonio,

    grazie per aver creato questo blog dove si può trovare un sacco di info utile.
    Io dovrei fare lo segretario a 5 giornalisti cinesi. Loro sanno poco e niente delle norme sul lavoro in Italia (sono pagati dal Governo cinese, ovviamente) e non hanno un commercialista, quindi mi hanno detto che se volevo un contratto, me ne dovevo occupare da solo :) Cercando un modello di un contratto a tempo determinato ho trovato questo che hai caricato su questa pagina, però, non saprei che cosa devo inserire nella voce "contratto collettivo nazionale di lavoro del settore CCNL". Avresti qualche suggerimento da darmi in generale e nello specifico nella scelta del settore CCNL? Grazie.

  • Tania

    Salve,
    ho da poco firmato un contratto a tempo determinato con scadenza il 02/01/2012 per un lavoro part time di 24 ore settimanali
    Nel contratto è specificata la "retribuzione lorda: € 1.246,98 in proporzione alle ore lavorate", ma non ne ho capito il significato: la cifra è quella mensile nel caso in cui completi un intero mese come in questo caso sarà per dicembre? E come faccio a calcolare la retribuzione di un giorno di lavoro se non è specificata la retribuzione ad ora?
    Specifico inoltre che la mia qualifica ed il mio livello di inquadramento sono: cameriera di sala, livello 6.
    Grazie in anticipo per la risposta e la disponibilità.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    purtroppo niente… sono due cose nettamente distinte. Comunque prova a consultare anche un avvocato per sicurezza

  • rino

    ciao
    dopo il secondo rinnovo la'azienda mi comunica la non intenzione a trasformare il contratto a tempo indeterminato di fatto lasciandomi senza lavoro. durante il periodo a tempo determinato per contrarre finanziamento la azienda rilascia alla banca una dichiarazione firmata che doveva garantira la prosecuzione del rapporto di lavoro. ora che posso fare ?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    La proroga non la possono fare più, a questo punto il tuo contratto può essere trasformato a tempo indeterminato oppure l'azienda può riassumerti a termine, ma non prima del 13/01/2012 e comunque fino e non oltre il 23/12/2012; dopo qesto contratto non ti possono più proporre contratti a termine se non in casi eccezionali!

  • Vincenzo

    Buongiorno,sono un lavoratore a tempo determinato presso un'impresa con contratto metalmeccanico.Sono stato assunto a tempo determinato il 01/01/10 con scadenza 23/12/10. Mi e' stata fatta una proroga del contratto dal 03/01/11 al 23/12/2011. Possono fare ancora una proroga oppure passa automaticamente a tempo indeterminato?
    Grazie, e buona giornata

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    assolutamente no, nessuno può obbligarla a fare un lavoro!!! Le consiglio di rivolgersi al più presto ad un sindacato se non vuole proseguire oltre il lavoro…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Puoi andare immediatamente da un sindacato e chiedere l'impugnazione del contratto. Questa è la prima cosa da fare in quanto i termini di impugnazione sono molto ristretti dopo il collegato lavoro.

  • michele

    Salve, io ho un contratto di collaborazione libero professionale con un ente, il bello del mio contratto è che non vi è ne la data di inizio e ne la data di fine rapporto.Due giorni fa mi è arrivata la lettera di licenziamento, cosa posso fare? Preciso che il mio lavoro ha avuto inizio a novembre 2007. Grazie

  • ladypisy

    Salve, avrei una domanda da porre:
    sono stata assunta a giugno 2011 con contratto part time per 3 mesi che ho firmato anche se nn ne ho mai ricevuta copia nonostante l' abbia chiesta più volte.
    Comunque il contratto è scaduto a fine settembre e il mio datore di lavoro mi ha detto di averlo rinnovato per altri tre mesi….ma nn ho firmato niente!!!
    E' possibile che si possa rinnovare un contratto senza la mia firma?
    Grazie mille

  • stefy

    Buongiorno, desidererei sapere se c'è ancora la legge sulla stabilizzazione dei lavoratori precari nella pubblica amministrazione dopo aver maturato più di 36 mesi di lavoro con contratti a tempo determinato.
    Stefy

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Mara, per prima cosa ti consiglio di rivendicare il tuo diritto di precedenza all'azienda tramite raccomandata AR. Per le assunzioni avvenute durante il tuo contratto a termine potresti provare, comunque ti consiglio di rivolgerti ad un buon avvocato oppure ad un sindacato per vedere come muoverti al meglio.

  • mara

    il lio contratto a termine è scaduto ieri vorrei sapere se avevo diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato avvenute nella ditta nel periodo in cui lavoravo. assunzioni efettuate con le mie stesse mansioni ovvero aiuto alle vendite 5 livello. grazie

  • carla binci

    forse devi fornire informazioni + precise: le date di inzio e cessazione di tutti i contratti a termine, le mansioni e l'inquadramento.
    tieni presente che il Collegato Lavoro è entrato in vigore il 24/11/2010 e disciplina all'art.32 il regime transitorio per l'impugnazione dei contratti a termine.

  • Andrea

    Innanzitutto vorrei ringraziare per tutte le informazioni rese disponibili nel sito in modo chiaro e completo. Avrei un quesito da porvi per quanto riguarda la mia situazione: ho un contratto chimico farmaceutico di sei mesi che scade a febbraio. È il quarto contratto dopo due contratti di un anno ciascuno e un contratto di sei mesi. A febbraio quindi saranno 36 mesi di lavoro svolto nella stessa azienda sempre con contratti a tempo determinato. È vero che potrei aspettare per un contratto a tempo indeterminato se avranno intenzione di assumermi o potrei prepararmi per altre sorprese ? Grazie.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Sarah, sono tutte domande che ti consiglio di rivolgere ad un sindacato; per il riposo, lo straordinario ecc. devi trovare tutto necessariamente in busta paga.

  • sarah

    Avrei una domanda,lavoro co un negozio all'interno di un centro commerciale..contratto a tempo determinato(dal 06/06 al 30/09,prorogato al 31/01/2012),38 ore settimanali,compresa la domenica…quando si lavora di domenica,abbiamo il giorno di riposo,altrimenti niente.E' giusto?.
    Altra cosa:gli orari vengono fatti dalla responsabile,e non sono sempre uguali,cambiano,così non mi posso organizzare la settimana per la famiglia.
    Ho una figlia di 7 anni,da seguire.
    La retribuzione dopo le 20,00 esiste?
    Il centro è aperto fino alle 22.00

  • marco

    interesserebbe anche me..ne sapete qualcosa?

  • http://www.facebook.com/carla.binci Carla Binci

    visto che antonio di ha già detto dell'esercizio del diritto di precedenza, anche se nel tuo caso si tratta di sostituzione in maternità, ti conviene esercitarlo ;
    nella guida pubblicata è precisato che hai tre mesi dalla cessazione per farlo.

  • riccardo

    Ciao, ho un contratto a tempo determinato di 6 mesi in scadenza a fine ottobre.
    La mia azienda qualche giorno fa ha avviato la cassa integrazione ordinaria, che però non dovrebbe coinvolgermi in termini di interruzione dall'attività lavorativa.
    Vorrei sapere nel caso ci fosse la volontà se sia possibile legalmente il prolungamento del contratto o la trasformazione a tempo indeterminato.
    Grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Fabrizio, con questa domanda mi cogli un po' sprovvisto, in base alle mie conoscenze credo di no, però non vorrei dirti una cosa sbagliata. Hai provato a consultare un sindacato? Oppure un avvocato del lavoro.

  • Fabrizio

    Ho lavorato per una impresa di costruzioni con un contratto a sei mesi con la masione di assistente di cantiere sono stato licenziato al termine dello stesso anche se l'appalto preso non e' stato ancora terminato posso fare ricorso almeno fino a termine lavoro.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Valentina, purtroppo la disciplina dei contratti per sostituzione non rientra in quella dei contratti a termine. Questo significa che il nuovo contratto sarà completamente slegato dal vecchio rapporto di lavoro, anche se farai le stesse cose e avrai la stessa qualifica. Allo scadere dell'ultimo rapporto avresti potuto mandare una raccomandata all'azienda esprimendo la tua volontà a beneficiare del diritto di precedenza in una eventuale futura assunzione, l'hai fatto? Almeno ti potrai tutelare di più…

  • Valentina

    Buongiorno,

    avrei un quesito da porvi: ho lavorato presso un'azienda per 36 mesi ma allo scadere dell'ultimo contratto a fine luglio non si è verificata l'attesa assunzione a tempo indeterminato. Ora ho saputo che l'azienda potrebbe avere nuovamente bisogno di me per una sostituzione maternità…vorrei sapere se possono richiamarmi a lavorare per loro e soprattutto in che termini. A questo punto l'azienda sarebbe costretta ad assumermi o potremmo ricominciare con la trafila dei contratti a termine?
    Grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Sara, dipende se hai superato anche gli 8 mesi un anno credo di no… cioè se hai lavorato ad esempio 6 mesi nel 2010 e 6 mesi nel 2011 anche superando il reddito dovrebbe trattarsi di una sospensione dei requisiti. Comunque la cosa più corretta da fare è richiedere una nuova certificazione al Centro per l'Impiego… sono gli unici che possono darti la certezza!!

  • sara

    Salve desidero sapere se un lavoratore assunto con la legge 407/90 viene licenziato dopo un anno può richiedere un altra certificzione al centro per l'impiego ? tenuto conto di non aver superato il reddito annuo di 8mila euro?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Il primo consiglio che mi viene di darti è di chiedere la tua posizione al centro per l'impiego presso il quale sei iscritto, a loro risulta la tua posizione lavorativa..

  • Mario

    Buongiorno, avrei un quesito da porvi:
    Sono stato assunto presso una S.r.L con un contratto a tempo determinato di 2 mesi il 14 aprile. Quest'ultimo contratto mi è stato fatto firmare regolarmente (di cui ho anche io una copia) Ad oggi io sto ancora lavorando presso questa azienda, ma da allora non mi è stato più proposto alcun contratto, nonostante io venga retribuito regolarmente con busta paga.
    Cosa devo pensare? sono assunto per difetto a tempo indeterminato?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Il contratto di somministrazione segue una regolamentazione differente dal contratto a termine e io non sono molto esperto in materia. Ti consiglio di contattare un sindacato per chiarimenti, ti consiglio questo: http://www.nidil.cgil.it/

  • nik

    lavoro da 18 mesi con un agenzia con il contatto di somministrazione ho fatto una 60 proroghe secondo voi e previsto dalla legge

  • Piter

    Credo di no, in quanto il rapporto di lavoro è a tempo determinato

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Assolutamente no, devi andare al Centro per l'Impiego e reiscriverti, loro vedono già tutto a video dato che il sistema ora è centralizzato. Poi puoi fare domanda di disoccupazione on-line.

  • morena

    il mio contratto di lavoro è scaduto il 27agosto 2011 e non mi è stato rinnovato.per iscrivermi nelle liste di disoccupazione il datore di lavoro deve rilasciarmi qualcosa di scritto?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Enzo, i contratti a termine con la P.A. sono alquanto spinosi, io ti consiglio di portare le tue carte da un buon avvocato specializzato in lavoro, potrebbero esserci gli estremi di conversione visto che tu hai partecipato ad un concorso per un posto a tempo indeterminato..

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Vale, purtroppo è difficile darti una risposta certa e definitiva, io in questi casi consiglio sempre di rivolgersi ad un sindacato, che potrà darti, carte alla mano, i consigli migliori su come agire.

  • vale

    buongiorno, sono al terzo contratto di lavoro a tempo determinato presso una cooperativa sociale , la prima volta sono stata assunta il 1 ottobre 2008 e terminavo sempre il 31 luglio , questo ultimo contratto era una sostituzione maternita e la lavoratrice rientra il 3 ottobre , a questo punto io dovrei passare a tempo indeterminato ?

  • enzo

    lavoro in comune in provincia di napoli, sono stato chiamato perchè sono arrivato 2° ad un concorso per 1 posto a tempo indeterminato. Mi hanno fatto dapprima un contratto determinato di 6 mesi, poi senza interruzione e sempre nello stesso ruolo, mi hanno fatto un rinnovo del contratto per altri 6 mesi, ed infine un'altro rinnovo del contratto per 4 mesi. Cosa posso fare per essere assunto a tempo indeterminato?

  • peppe

    buon giorno ho un contratto metalmeccanico di 36 mesi la mia azienda vuole mettere tutti in mobilita' io col mio contratto ci rientro nella mobilita' o dovra cambiarmi il contratto
    grazie

  • Viviana

    Buongiorno, non ho avuto modo di controllare tutte le domande poste. Il mio quesito è il seguente:
    i giorni di fermo tra un contratto e l'altro ( 10 giorni in un caso o 20 giorni nell'altro ) sono da intendersi a settimane o a giorni lavorativi, cioè esclusi sabato e domeniche. Ed il limite dei 6 mesi sono complessivi ( contratto + proroga ) o ciascuna scadenza cessa a se, per cui scadenza contratto e poi ulteriore scadenza proroga, per cui sono due riferimenti distinti. ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
    Viviana

  • Francesco

    Terminato il rapporto di lavoro, rivolgiti all'INPS

  • Francesco

    La normativa vigente consente una proroga fino a 36 mesi

  • evaeva

    Buongiorno,
    sono una ragazza che lavora presso una cooperativa sociale con contratto a tempo determinato della durata di 10 mesi. il contratto prevede 35 ore settimanali (7 ore al gg da lunedì a venerdì). Il datore di lavoro può diminuirmi le ore da un giorno all'altro per intere settimane? può modificare il contratto a suo piacere da un giorno all'altro (esempio accorciarne la durata, togliere mesi…)? se io non accetto, il datore può licenziarmi? o è obbligato a portare a termine il mio contratto fino alla sua scadenza??

    ringrazio infinitamente chi riuscirà a darmi risposte chiare e precise.

    Grazie

  • Antonella

    Lavori e vuoi gli incentivi di disoccupazione?!? Ma un pò di vergogna No?

  • Antonio

    ho un contratto a tempo determinato posso prendere gli incentivi di disoccupazione?

  • franco

    salve desidero un informazione molto importante per me : io lavoro presso U.S.L. di Agrigento con contratto quinquennale e part-time dal anno 2002 scaduto gia' il primo quinquennio oggi sono al secondo quinquennio e ancora sono in attesa della trasformazione dello stesso contratto a tempo indeterminato che tutt'oggi ancora l'ammini strazione non fa' , cio' detto io ho un esigenza di trasferire il mio lavoro nel nord italia , come potrei fare cio' e quali leggi usufruire se ce ne sono affinche io possa concretizzare questa necessita' di trasferimento ?

  • Laura

    Salve,sono piu di sei anni ke lavoro a intermittenza,con contratti a tempo determinato presso una azienda.L'ultimo mio contratto scadeva il 23 gennaio,ma poi mi è stato prorogato fino al 10 marzo!!!Adesso sono stata rikiamata per un contratto di un mese,volevo sapere se dopo aver avuto gia una proroga in quest'anno 2011,se era possibile averne un altra e della durata di quanto tempo.Grazie….

  • stefania

    Buongiorno a tutti, ho terminato il mio contratto di lavoro con la P.A. 8 mesi iniziali , poi prorogati per altri 8.
    E' stata fatta richiesta alla Direzione di poterci effettuare un ulteriore rinnovo facendo uno stacco di minimo 20gg come
    riportato sul D.LGS.368/2001 ma la Direzione ha risposto che questo non è fattibile citando sempre questo D.Lgs. 368/2001. Ma allora questo Decreto Legislativo dice 2 cose diverse secondo chi lo legge ???
    Desidererei avere una risposta quanto prima. Grazie.
    Stefania

  • stefy

    Buongiorno, ho lavorato nella Pubblica Amministrazione (settore sanità) con un contratto a t.determinato di 8 mesi poi prorogato per altri 8 mesi. E' stata fatta richiesta al Direttore Amministrativo dell'ente se poteva essere rinnovato ancora il mio contratto visto che la necessità di personale c'è sempre, è stato risposto che questo non è possibile
    in base al D.lgs. 368 del 2001. Mi pare però che questo decreto non vieti il rinnovo, desidererei avere un gentile riscontro in merito. Grazie.
    Stefania

  • Turnante

    Buongiorno,sono un lavoratore stagionale,nel settore turismo.Alla fine della scorsa stagione estiva(giugno-ottobre 2010),ho presentato sia all'azienda,che al centro per l'impiego la domanda di "diritto di precedenza al lavoro",ma purtroppo il mio datore non mi ha interpellato,sostituendomi senza avermi dato nessun tipo di motivazione,con un altro dipendente.Mi sono rivolto ad un sindacato,e alla fine il punto d'incontro da parte dell'azienda(senza ovviamente nessun tipo di motivazione valida),è quello di riassumermi,ma cambiare la mia mansione totalmente,ovvero spostarmi presso un altro reparto,per me nuovo e sconosciuto.Leggendo e rileggendo l'apposita legge,che cita la riassunzione con le stesse mansioni,livello d'inquadramento e retribuzione,come dovrei comportarmi a riguardo?a chi devo rivolgermi per rivendicare questo diritto?grazie,buona giornata.

  • stefy

    Grazie per la sua risposta, ma Vorrei una delucidazione in merito alla mia situazione perchè non ci capisco più niente: ho avuto un contratto a t. det. per 8 mesi con la pubblica amministrazione ( tramite bando), poi prorogato per ulteriori 8 mesi senza interruzione, ora , ho terminato anche la proroga . Siccome leggendo il dD.lgs. 368 del 2001 mi sembra di aver capito che facendo uno stacco di 20gg ,potrebbero richiamare in servizio per un periodo di tempo non superiore a 36 mesi totali (fra contratto iniziale,proroga e rinnovi). Se la riposta è affermativa, desidererei sapere in base a quale legge la cosa è fattibile in modo da poter parlare con il Responsabile Amministrativo del mio settore. Grazie per un suo gentile riscontro. Stefy

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Si Stefy, anche se il contratto con la PA non segue le stesse regole dei privati, questo perchè in teoria si può accedere al tempo indeterminato solo tramite concorso!

  • stefy

    Buongiorno, Vorrei sapere se le pubbliche amministrazioni possono rinnovare piu' volte il contratto a tempo determinato alla stessa persona ( a differenza della proroga che puo' essere fatta soltanto 1 volta).
    Grazie per una Vostra risposta urgente. Stefy

  • Mario

    per fatti concludenti, se lavori e manca qualsiasi forma scritta, stai lavorando a tempo pieno ed indeterminato. tuttavia ti consiglio di accertarti con che qualifica e livello

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Yaya, hai diritto comunque alla disoccupazione, ma devi avere tutti i requisiti per ottenerla. In caso di stage non retribuito credo che tu possa continuare a percepire la disoccupazione.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Dovresti vedere il tuo CCNL, io non lo conosco molto bene, comunque puoi sempre chiedere alla direzione del personale, non dovrebbero farti problemi..

  • yaya85

    ciao a tutti, ho un contratto a t.d. presso un istituto bancario, il contratto scade tra 1 mese, se dovessero volermi fare una proroga nel caso in cui decidessi di rifiutare avrei diritto comunque alla disoccupazione mensile per i primi sei mesi in cui non lavoro? e se dovessi cominciare uno stage, ho sempre diritto alla disoccupazione? graziee

  • gipsy861

    salve avrei una domanda da porre, lavoro presso un istituto bancario con un contratto a tempo determinato, con scadenza il 29 luglio, e mi mancano 3 esami all'università, posso prendere un periodo di aspettativa di circa 15 giorni per preparare gli esami? me lo daranno? o mi faranno storie? quanto tempo prima bisogna chiederlo?

  • Carla_b

    simona un co.co.pro. non può trasformarsi in c. a tempo indeterminato.
    il tuo datore di lavoro ti può fare una nuova assunzione per la quale ha l'obbligo della comunicazione scritta.

  • simona

    Buona sera fino ad aprile ho avuto un contratto a progetto trasformatosi ad oggi in contratto a tempo indeterminato,così mi è stato comunicato dal datore di lavoro!
    Ma tutt'ora non ho firmato ancora alcun contratto,mi è stato detto che il passaggio avverra' in maniera automatica?
    E' davvero cosi' oppure no?………Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte!

  • simone

    Salve sono simone, desideravo un chiarimento ;
    ripetuti contratti a t. d. nel settore privato possono essere trasformati in indeterminato ( vedi Poste italiane),
    vorrei sapere se nella nella P.A. è la stessa cosa ( esempio ASL,ecc.).
    grazie

  • stefania

    Buongiorno, sto lavorando nel pubblico impiego con un contratto a tempo determinato di otto mesi poi prorogati per ulteriori 8 ed anche questi ultimi sono vicinissimi alla scadenza. Visto la necessità di personale che ancora c'è, è stato richiesto un rinnovo del mio contratto , ma la direzione amministrativa ha dato parere sfavorevole in base al d.lgs
    368 del 2001 ART.5. Io ho letto tale decreto, mi sembra che ci siano dei parere molto contorti. Vorrei sapere con esattezza se possono fare un rinnovo oppure no. Grazie per la risposta.- Stefania

  • Carla_b

    laura se la tua dipendente è in malattia puoi chiedere il controllo medico al suo domicilio.
    se non viene trovata potresti procedere con un richiamo disciplinare.
    ma sei sicura che parta per ibiza?

  • laura

    salve, sono una piccola imprenditrice ho assunto un unica persona con il quale per vari motivi non andiamo più d'accordo(assunta a tempo indeterminato).ora per questi motivi la dipendente è in malattia da più di un mese.. ora scopro che domani pur essendo in malattia parte per ibiza!!posso licenziarla in tronco o per giusta causa?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Giada, l'apprendistato è escluso dal calcolo per l'anzianità d'iscrizione all'INPS. Quindi dovresti aver avuto un altro rapporto di lavoro di tipo subordinato durante la tua vita. Molte volte ho sentito di contributi validi anche nel caso di Donazione del sangue o servizio civile, ma non conosco bene la legge. Ti consiglio di chiedere all'INPS un estratto contributivo per vedere a quale data risale il tuo primo contributo valido, se sei iscritta al sito puoi vederlo anche online e puoi addirittura simulare la domanda.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    L'aspettativa non retribuita è prevista e regolamentata dai CCNL, ma di solito le motivazioni sono per gravi motivi familiari o per studio, non credo che tu possa prendere l'aspettativa per provare un nuovo lavoro, anche perchè la richiesta va motivata, tu cosa diresti all'attuale datore di lavoro??

  • Barbara

    Buongiorno,ho un lavoro a tempo determinato in una cooperativa sociale.In questi giorni mi si è presentata l'opportunità di un altro lavoro,ma vorrei valutare bene la proposta.Posso prendere 15 giorni di aspettativa dal mio attuale lavoro?Premetto che sono stata assunta al 3 gennaio 2011 e il contratto scade al 30 settembre prossimo.

  • Giada

    Buonasera, ho lavorato presso un azienda dal 13 marzo 2007 al 30 settembre 2010 con contratto di apprendistato, dal 1 ottobre 2011 lavoro presso la stessa azienda ma con cambio di società econ nuovo contratto a tempo determinato della durata di 2 anni. Se il 30 ottobre perdessi il posto di lavoro con questi precedenti contributivi avrei i presupposti per ottenere la disoccupazione dal'l'INPS?…grazie

  • carla

    potresti fare una vertenza ma entro 60 gg. dalla comunicazione del recesso anticipato del datore di lavoro
    vai in una sede sindacale da un esperto

  • valentina_1

    ciao anchio sono nella tua stessa situazione…nel frattempo hai trovato qualche risposta???

  • valentina_1

    salve eccomi qui a raccontare la mia disavventura. 5 anni fa inizia a lavorare presso questa ditta con agenzia interinale per ben 2 anni con vari contratti a termine. dopo questi due anni l azienda mi assume con motivazione di riorganizzazione aziendale con un contratto di 9 mesi,poi consecutivamente una proroga di 27 mesi, in totale 36 mesi lavorativi come previsto dalla legge. prima del termine del contratto ricevo una lettera dalla mia azienda dove dice che dato la commessa di lavoro avuta nell' ultimo periodo per riorganizzazione aziendale il mio contratto termina li.
    il problema che questo viene fatto solo perche' la ditta non vuole assumere a tempo indeterminato perche' nel frattempo sono state prese altre 2 ragazze con contratto a tempo determinato.
    adesso vi chiedo se dovessi fare una vertenza sindacale riuscirei a vincerla e ad riavere il mio posto di lavoro con un contratto a tempo indeterminato?
    Vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta
    Una mamma disperata che dopo ben 5 anni di lavoro si ritrova a casa!

  • Paye

    Salve a tutti, volevo chiedervi una cosa.
    Io ho lavorato per 32 mesi in una grossa azienda, ora sono in disoccupazione, il mio contratto è stato a intermittenza, in tutto mi hanno fatto 3 contratti. Volevo chiedervi dopo la fine del rapporto di lavoro, quindi passati i 36 mesi ,dopo quanto tempo possono richiamarmi???

  • carla b.

    se i rapporti di lavoro non erano regolarizzati il termine di decadenza del collegato lavoro non si applica

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Se posso consigliarti io credo che la cosa migliore sarebbe andare da un sindacato e far scrivere a loro, però questo già martedì, in più io mi presenterei comunque a lavoro, sempre dopo Pasqua ovviamente…

  • paolozun74

    Buon giorno a tutti.
    Ho avuto oggi la notizia, dal mio datore di lavoro, che non mi vogliono più in azienda, da oggi. Purtroppo ho avuto l'ardire di sbugiardare un paio di persone che, in modo strisciante, sono riuscite a fare in modo che il titolare mi allontanasse, senza addurre alcuna ragione.

    Il fatto è che io ho un contratto a tempo determinato (dipendente imp.met.mec.) che scade il 31 agosto 2011.
    Il titolare mi ha detto che mi avrebbero pagato regolarmente fino a fine contratto. Io non mi fido ed ho chiesto di firmare un foglio in cui sta scritto che quanto sopra è stato concordato insieme. Non l'ha fato, io comunque no ho lasciato una copia a lui. Inoltre ho inviato un'email in copia a socio e dir. personale, con scritto quanto dettoci e confermato che mi sto allontanado dal posto di lavoro esattamente per quel motivo.

    Inoltre ho copia firmata dal resposnabile tecnico di aver restituito pc e telefono.

    IL PUNTO E': ho paura che trovino un appiglio per licenziarmi per aver abbandonato il posto di lavoro o qualcosa di simile e non pagarmi quanto mi spetta o cose simili.
    E'possibile? Mi potete aiutare a capire meglio?

    Mille grazie, P

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Valeria, se si tratta di una proroga allora è un prolungamento del primo contratto, quindi ferie e ROL rimangono intatti e continuano a maturare. Se invece il contratto si conclude e dopo lo stacco se ne firma uno nuovo ferie e ROL maturati e non goduti vengono pagati con l'ultima busta paga e si ricomincia da zero.

  • Valeria

    Salve, ho un contratto part time tempo determinato 5 livello in scadenza il prossimo Maggio.
    La mia domanda è questa: se il contratto dovesse essere rinnovato le ferie maturate prima della scadenza del primo contratto e le ROL posso cumularle con quelle del secondo contratto e quindi decidere di goderle successivamente?
    Ringrazio anticipatamente.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    I contratti non possono essere mai "orali", quindi già questa potrebbe essere la prima causa di impugnazione… rivolgiti ad un sindacato o un avvocato e valuta con loro il da farsi..

  • Silvia

    Salve, sono stata una lavoratrice "extra" per circa 10 anni di una grande società, il rapporto di lavoro si è concluso due anni fa ed avevo richiesto il tentativo di conciliazione. Poi ho deciso di pensare se fare la causa, ma la domanda è dovevo , a seguito dell'introduzione del collegato lavoro, impugnare i contratti a termine che però non avevano forma scritta , ma erano concordati oralmente?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Elisabetta, la legge dice che il lavoratore dipendente non può lavorare oltre le 40 ore settimanali più 8 di straordinario, non so se e quali sono le sanzioni, ma comunque credo che siano previste…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    La legge che io sappia parla di licenziamento da lavoro a tempo indeterminato. Però per non fare errori puoi provare a chiedere al Centro per l'Impiego.

  • Elisabetta

    Salve, posso trovarmi un lavoro part time anche se ho gia' un contratto a tempo pieno stagionale?

  • aldo

    Salve, la risposta purtroppo e' si,puo' non rinnovare o trasformare il precedente contratto quindi "licenziarti" ovvero se il contratto iniziale prevedeva una stipula iniziale pari o inferiore a 36 mesi, allora per effetto della data di scadenza il datore di lavoro puo' optare per la soluzione di contratto con nessun rinnovo o modifica , o in alternativa puo' procedere con l'assunzione a tempo indeterminato, che a mio avviso e' quella piu' idonea considerato il tempo per il quale hai prestato lavoro. considerando che il contratto atipico , quindi a tempo determinato e' disciplinato da nuove normative (vedi testo a inizio pagina) penso che non ci saranno problemi alla trasformazione in tempo indeterminato.

  • Massimo

    Buonasera, avrei un quesito da porvi: essendo stato licenziato per "giustificato motivo oggettivo", prima della scadenza del mio contratto a tempo determinato, oltre all'iscrizione alle liste di disoccupazione, posso accedere pure a quelle di mobilità senza indennizzo?…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Teresa, hai diritto alla liquidazione e tutte le spettanze di fine rapporto, ma non alla disoccupazione, in quanto i problemi di salute non rientrano nelle dimissioni per giusta causa… ma perchè non ti metti in malattia??

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Si Ilie, non dovresti avere problemi ad ottenere l'indennità di disoccupazione ordinaria.

  • terry

    salve sono Teresa io ho un contratto a tempo determinato da dicembre 2010 con scadenza al 31/03/2011,mi hanno prorogato il contratto fino al 31/05/2011 ed ora per problemi di salute dovrei dare le dimissioni,la mia domanda é: ho diritto a percepire disoccupazione e liquidazione oppure purtroppo non percepisco nulla perché firmo le dimissioni?

  • ilie zahariuc

    salve,ho lavorato in una azieda con un cotratto di 1 anno poi di 2 anni,e adesso sta per scadere il contratto di lavoro. la mia domanda e : se non firmo il contratto di lavoro ho l diritto di prendere la dissoccupazione? grazie.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Si, se ha i requisiti di giornate e anzianità d'iscrizione.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Templarius, non credo che l'INPS ammetta deroghe alla legge o proroghe alle scadenza. Comunque puoi sempre provare a chiedere ad uno sportello… potrei sempre essere smentito.

  • giulia

    salve,volevo sapere se una persona con contratto a tempo determinato di 4 mesi e stata licenziata per motivo oggettivo dopo tre mesi,se ne a il diritto di prendere la diss occupazione ridotta.grazie

  • Templarius

    Salve ero un dipendente di studio professionale (licenziato ad aprile 2009 e percepito dis. ordinaria fino a dicembre 2009) leggo ora della possibilità anche per questa tipologia di dipendenti di poter usufruire dell'indennità di mobilità in deroga (risposta ad interpello: il ministero ha precisato che i lavoratori degli studi professionali, in presenza di almeno 12 mesi di anzianità lavorativa presso lo stesso studio (di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato) hanno diritto anche all'indennità di mobilità in deroga.
    Ora, anche se è passato del tempo posso ottenere qualcosa visto ke all'epoca del licenziamento tale possibilità non era prevista.

  • emanuele

    che io sappia , ma non te lo do per certo, tu puoi fare anche un altro lavoro, l'importante ( per legge ) è che con la somma di entrambe due lavori non deve sforare le 8 ore lavorative giornaliere…

  • emanuele

    certo, hai perfettamente ragione, comunque leggendo la mia situazione, secondo te, presentando al mio datore di lavoro la ricevuta da parte dell'inps che sono in attesa di rinnovo della categoria protetta, in questa maniera il mio datore di lavoro mi farà firmare il contratto a tempo indeterminato ? PS SO BENISSIMO CHE NON LO PUOI SAPERE NE IO NE TU, MA VORREI SOLO UN TUO PARTERE … GRAZIE TANTE CHE ALMENO TU ABBIA RISPOSTO AL MIO QUESITO ! :-)

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Che vuoi sapere in particolare?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Emanuele, purtroppo non si può prevedere il futuro… credo che tu debba aspettare per sapere come andranno le cose.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Forse c'è stata anche la maternità facoltativa…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Claudia, l'importante è che non fai concorrenza all'attuale azienda… per il resto credo che dovrai vedere la forma contrattuale via via con le altre aziende.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Danielle, credo proprio di si!! Se hai difficoltà con queste cose, oppure non hai molta esperienza ti consiglio vivamente di farti seguire da un patronato/sindacato per tutte le pratiche legate al lavoro.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Daniela, l'azienda ha ragione, in quanto la ragione del contratto a termine è proprio la sostituzione temporale di una lavoratrice in maternità, quindi ha una durata temporale legata proprio a tale evento.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao, non sei obbligato a rinnovare il contratto, basta che non firmi nulla alla scadenza e non devi dare nessun preavviso.

  • Aninimo

    Salve, mi interesserebbe sapere se, avendo maturato le necessarie settimane, ho diritto alla disoccupazione nel momento in cui il mi venisse proposto il rinnovo ad un contratto a tempo determinato che io decidessi di non accettare. E se devo comunicare la mia intenzione con un certo anticipo, cosa che non mi sembrerebbe corretta in quanto non sto dando le dimissioni.
    Grazie per l`attenzione

  • Daniela

    Salve, sono stata assunta in sostituzione di una maternità con due contratti a tempo determinato, il primo di 9 mesi ed il secondo di 6 mesi. Tra pochi giorni scadrà quest'ultomo contratto e l'amministrazione mi ha detto che il prossimo contratto non sarà a tempo indeterminato perchè i contratti a tempo determinato per maternità sono contratti "speciali" dopo i quali il datore di lavoro non è obbligato al passaggio a tempo indeterminato. E ' vero?
    Grazie

  • Danielle

    e ho alcune domande. Io lavoro in un'azienda agricola quasi due anni. I contratti a tempo determinato. primo contratto ha avuto inizio nel 6 Aprile 2009 e conclusosi il 31 dicembre 2009. il secondo è stato il 1 ° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010. e adesso dal 1 ° gennaio fino al 9 marzo, perché ho ​​cambiato il capo. nuovo contratto è datato 10 marzo fino alla fine di quest'anno. Voglio sapere se in questo modo non si ha diritto a TFR che non ho mai ricevuto. grazie!

  • claudia

    salve io sn claudia sono, una truccatrice assunta a tempo determinato, volevo sapere se è possibile lavorare da altre parti oltre al posto di lavoro dove ho il contratto e se si cn che tipo di contratto? cn ritenuta d'acconto? contratto a progetto? collaborazione?grazie

  • trai

    il contratto per sostituzione maternità è intrisecamente legato alla persona da sostituire, quindi non prevede un termine se non il rientro della lavoratrice. La maternità dura dai 5 mesi in caso di gravidanza normale ai 9 al massimo in caso di gravidanza a rischio. Quindi è impossibile che il tuo contratto sia stato prorogato per una durata complessiva superiore ai 12 mesi

  • emanuele

    buona sera a tutti , sono emanuele, la mia domanda è : o per lo piu , inizio dicendo che ho un contratto di tre mesi a tempo determinato, grazie alla categoria protetta, adesso il mio datore di lavoro mi ha detto che finiti i tre mesi molto probabilmente me lo rinnoverà a tempo indeterminato, adesso mi chiedo, siccome la mia categoria protetta ha come scadenza a breve, il mio datore di lavoro mi licenzierà o non mi rinnoverà piu il contratto una volta finiti i tre mesi ? premetto che la mia categoria protetta è semplicemente da rinnovo, quindi anche se magari mi scade in data X e posta al rinnovo e sicuramente alla riconferma di tale… terminando concludo con la domanda : UNA VOLTA SCADUTA LA CATEGORIA PROTETTA, MA IN CORSO DI RINNOVAMENTO (PER VIA DELLA SCADENZA) , IL DATORE DI LAVORO NON MI ASSUME PIU' A TEMPO INDETERMINATO PER TALE MOTIVO CHE RIMANGO SCOPERTO PER UN BREVE PERIODO ? (QUINDI IL TEMPO DEL RINNOVO ? ) …
    Spero che mi diate buone notizie… poichè da una parte sono contento che mi ha detto che una volta trascorssi i tre mesi determinati, me lo rinnoverà molto probabilmente a tempo indeterminato, ma da altro canto sono preoccupato che mi possa fare problemi per via della scadenza di tale categoria protetta…
    SPERO CHE MI DARATE RISPOSTE POSITIVE… GRAZIE ANTICIPATAMENTE A TUTTI !

  • vito

    salve mi chiamo vito, volevo sapere , io ho un contratto a tempo determinato x sostituzione maternità , sto nel settore alberghiero, il contratto mi è partito da aprile 2010 e scadenza febbraio 2011 , mi è stato prorogato dicono loro (xkè io nn ho firmato nessuna carta) fino a maggio 2011! volevo sapere i miei diritti se c'è ne sono!! grazie in anticipo

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Rebeca, il massimo è 36 mesi, quindi 3 anni.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Giovanni, vista la delicatezza della questione hai provato a rivolgerti ad un buon avvocato?

  • Rebeca

    Ciao sono 4 anni che lavoro in una azienda con contrattto a tempo determinato.Ora il datore di lavoro mi ha detto che nn mi puo fare un altra volta il contratto a tempo determinato ma la lege lo obliga a farmelo a tempo indeterminato e vero? E per quanti anni di seguito puoi avere contratto a tempo determinato ? Grazie

  • Giovanni

    Ciao mi chiamo giovanni sono stato assunto a tempo determinato, previo avviso di concorso, dalla azienda ospedaliera per la copertura di un posto vacante.
    dal 4/9/2007 al 5/9/2008 contratto a tempo determinato
    dal 5/9/2008 al 4/9/2009 c'è stata una proroga
    il 1/01/2009 l'azienda ospedaliera ha cambiato nome.
    dal 5/09/2009 al 4/09/2010 nuovo contratto a tempo determinato previo avviso di concorso per la nuova azienda.
    dal 5/09/2010 al 4/09/2011 un nuovo contatto a tempo determinato
    Vorrei sapere quando potro' passare a tempo indeterminato poichè in realtà sono 4 anni che lavoro nello stesso posto anche se poi ha cambiato ragione sociale.
    Grazie per l'aiuto

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Alessandra, fai bene a parlare al condizionale perchè nel tuo caso non vedo nulla di certo per il momento. Alla scadenza del contratto a termine il datore di lavoro non deve obbligatoriamente assumerti a tempo indeterminato. Di certo ora c'è che almeno fino al 2012 avrai sicuramente un lavoro e potrai fare la maternità in pace. Dopo il 2012 potresti essere riassunta a termine ma solo con il tuo consenso scritto firmato davanti alla direzione provinciale del lavoro.

  • Alessandra

    Buongiorno sono un'educatrice di asilo nido assunta con contratto FISM e mi è già stato fatto un contratto dal 3giugno2009 al 30 settembre2010, in seguito mi è stato rinnovato da ottobre 2010 fino a maggio2012. In totale dovrei raggiungere i 36 mesi di contratto a tempo determinato e quindi la titolare dovrebbe riassumermi con un contratto a tempo indeterminato. Ora la mia domanda è: se io rimanessi incinta potrei usufruire della maternità fino alla scadenza del contratto, ma la mia titolare può -far passare dei mesi e poi riassumermi?(Ad esempio fino alla fine dell'anno scolastico)
    -Se mi riapre il contratto dopo due o tre mesi sarà sempre indeterminato?
    -sempre nel caso che passino dei mesi dalla fine di un contratto all'altro posso usufruire sempre della maternità (permessi orario ridotto per allattamento..ecc.)
    Grazie
    Alessandra

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Non saprei, potresti provare a impugnarlo. Magari vedi con un sindacato o un avvocato di lavoro.

  • giovanni

    scusate nel 2008 ho lavorato per una azienda con contratto a tempo determinato e nel contratto è ben evidenziata la data di inizio rapporto la data di fine rapporto e la motivazione del termine, ma ho firmato dopo 5 gg ke ho preso servizio e infatti il contratto ha la data di quando ho firmato.. cioè inizio rapporto 22 maggio, fine rapporto 31 dicembre, data di stipulazione 26 maggio. Mi è stato detto ke il contaratto è nullo e ke è da considerarsi a tempo indeterminato, mi sapreste dire voi ke ne pensate? grazie

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    Il licenziamento non può avvenire verbalmente. Se hai dubbi in merito alla tua situazione ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato.

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    Ciao Stefy, probabilmente non è stato un rinnovo ma una proroga. alla scadenza di questa proroga il datore di lavoro potrà proporti un altro contratto a termine, uguale al precedente, ma dovranno passare 20 giorni fra la scadenza del primo e l'inizio del secondo. Questo nuovo contratto potrà essere ancora prorogato e ancora rinnovato ecc. fino ad un massimo di 36 mesi, cioè dall'inizio del primo contratto e la fine dell'ultimo contratto non si potranno superare i 36 mesi, compresi i periodi di stacco… dopo i 36 mesi potrai essere assunta solo a tempo indeterminato, oppure di nuovo a termine con altro contratto e altre mansioni.

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    Credo di si, non mi è mai capitato, comunque non sta solo a te deciderlo, magari dillo ai tuoi eventuali datori di lavoro, così possono parlarne coi loro consulenti.

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    Ciao Luigi, sonop 8 mesi e 8000 lordi in un anno. se non superi queste soglie rimani disoccupato di lungo termine…

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    Ma verrai assunta con la nuova azienda? Se si allora ti potranno rifare il periodo di prova, altrimenti no… comunque auguri..

  • antonio

    sono un dipendente di una onlus sono stato licenziato , almeno non ufficialmente
    il datore di lavoro mi ha detto solo che ero in ferie , ma il tutto e' avvenuto verbalmente
    e' normale oppure io posso ripresentarmi al posto di lavoro non essendoci nulla di scritto , tenete presente che ad altri mieei colleghi e' stato comunicato tutto tramite
    telegramma……………..grazie se qualcuno mi puo' rispondere

  • Stefy

    Buona sera a tutti, avrei un quesito da porvi :-) mi è scaduto oggi il primo contratto di lavoro a tempo DETERMIN ATO (durato 3 mesi), mi è stato effettuato un nuovo contratto (cioè il secondo) a tempo DETERMIN ATO stesse mansioni. Il prossimo dovrà obbligatoriamente essere a tempo INdeterminato giusto?? oppure il datore di lavoro può farmi un altro contratto a tempo determinato? (cambiandomi la mansione?). Qualcuno riesce a chiarirmi un po' le idee? perchè sono molto dubbiosa e ho paura che il mio datore di lavoro possa rinnovarmelo per l'ennesima volta a tempo determinato… grazie a tutti in anticipo…

  • Valentina

    Buonasera, Volevo chiedere se è possibile avere 2 contratti di apprendistato in 2 aziende diverse e settori diversi.
    Grazie
    VG

  • Luigi

    Salve,

    dal 30 marzo 2009 sono disoccupato quindi precisamente da circa 24 mesi.

    Se adesso firmo un contratto di lavoro che inizia oggi e finisce il 31 marzo 2011, io perdo totalmente lo stato disoccupazione e l'anzianità temporale?

    Ho letto che la dissocupazione si sospende se non si supera 8000 euro annui oppure 4 mesi lavorativi, ma mi potete confermare ciò?

    Quindi se fosse veramente così non c'è bisogno che alla fine del contratto di lavoro vado nuovamente ad iscrivermi disoccupato al centro per l'impiego ma ha sempre validità il certificato di disponibilità già in mio possesso?

    Grazie mille per una vostra eventuale risposta.

  • alessandra

    buonasera,
    tra 6 giorni scade la mia assunzione a tempo determinato e verrò riassunta (spero) x altri 6 mesi ma l'azienda nel frattempo cambierà ragione sociale..
    avrò di nuovo il periodo di prova oppure non si fa??
    mi interessa saperlo xchè mi devo sposare e da quanto leggo il lavoratore in prova non ha diritto al congedo matrimoniale!!!
    grazie x l'attenzione..

  • claudio

    salve volevo sapere per cortesia o fatto 3 mesi con una agenzia poi mi anno fatto un contratto di 6 mesi e poi di 2 anni pero sulla busta paga c e scritto data di assunzione 1-8-08 fine scadenza lavoro 30-04-2011 volevo sapere se loro possono staccarmi 20 giorni e poi riassumermi o se e ora del contratto tempo indeterminato setore trasporti grazie

  • Mirko

    sono stato assunto dalla mia azienda il 01-09-2009 con un contratto fino al 31-01-2010 dà agente esterno..rinnovato dal 31-01-2010 al 31-01-2011..prima delle feste ho chiesto il cambio mansione(magazziniere)ricevuto l'ok mi hanno comunicato che dovevo stare fermo per 30 giorni quindi riattaccare il 01-03-2011..adesso mi è stato comunicato che devo aspettare il 14-03-2011 per motivi burocratici..è tutto ok o devo iniziare a preoccuparmi?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Francesco, nel pubblico il contratto a tempo indeterminato si può ottenere sono per concorso, non può avvenire per trasformazione.. a meno che ci sia una sorta di sanatoria..

  • simo

    Ma mi stanno dicendo ché solo una trasformazione di contratto vedremo…..alla scadenza del primo..poi nn mi e stato comunicato niente neanche dai dirigenti ….ciao grazie,,,,,,,,

  • francesco

    volevo dire a tempo indeterminato

  • francesco

    ciao a tutti, nell'arco della mia vita o totalizzato 23mesi di servizio come agente di polizia municipale, il mio,ovviamente, era un contratto a tempo determinato che andava da 2 a 3 mesi l'anno. la domanda e' : quanti mesi devo svolgere, ancora, x di essere assunto a tempo determinato? esiste una legge in merito? ringrazio a chi sa darmi una risposta in merito.

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    Ciao Jonk, non credo proprio. Rivolgiti ad un sindacato e vedi con loro il da farsi.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    E' a tempo indeterminato e part-time, mi sembra evidente… ormai non c'è più il termine, però ti hanno ridotto le ore.

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    Ciao Simone, puoi provare a chiedere il diritto di precedenza, visto che comunque tu lavoravi da più tempo in azienda, ma è abbastanza lungo e complicato. Devi recarti presso un sindacato o un avvocato e impugnare il licenziamento. Hai 60 gg di tempo..

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    Ci sono buone probabilità se il lavoratore assunto dopo di te è stato assunto con lo stesso contratto, livello, mansioni ecc. A quel punto tu avresti tutte le carte in regola per essere reintegrata.

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    Ciao Giuseppe, nei contratti a progetto spesso si trovano dei punti deboli, però ti consiglio di andare da un sindacato o da un avvocato per far valere i tuoi diritti.

  • jonk

    Salve mi chiamo Jonk ,volevo fare una domanda avendo un contratto a tempo determinato 29 mesi circa,il datore di lavoro può,non rinnovarlo con una scusa'' non essendo momentaneamente nelle condizioni di confermare a tempo indeterminato ci vediamo costretti a risolvere il rapporto di lavoro in corso'' però continua ad assumere altra gente sempre con lo stesso appalto pubblico,per la quale sono stato assunto io per la prima volta

  • simo

    ciao sono un dipendente di un super mercato mi e stata fatta una trasformazione di contratto da tempo pieno a tempo parziale indeterminato nonostante abbia la scadenza del primo contratto tra circa due mesi……posso ritenere il contratto a tempo indeterminato? o e solo una trasformazione di contratto ed e valido la prima assunzione? ciao grazie

  • Simone

    Buongioro, volevo chiedere ho lavorato per un totale di 12 mesi negli ulti mi 14 presso un' azienda, ora il 9 gennaio e' scaduto l ultimo contratto e oggi ho saputo che hanno assunto nel mio reparto e cone le mie stesse mansioni 2 persone a tempo indeterminato! essi erano li da rispettivamente 7 mesi e 1 mese e mezzo, tenendo presente che son quello che ha sempre fatto piu' ore nel reparto, avevo una media di 70 ore di straordinario mensili ecc , mi chiedo non avevo diritto di precedenza sull' assunzione?? cosa posso fare per farmi tutelare e farmi valere? Si tratta di una catena di supermercati francese, quindi CNN del commercio credo. grazie se mi rispondete, son disperato, ho una figlia di 1 anno da mantenere

  • Mirsco

    Buongiorno, potendo usufruire del diritto di precedenza mi sono rivolta ad un avvocato perchè ho saputo che al mio posto è stata assunta una persona a tempo determinato nello stesso ufficio con le stesse mansioni. Vorrei saper se ci sono cause vinte su questo argomento perchè non è ben definito l'iter da seguire e vorrei capire se seguendo le poche regole trovate in internet ho la possibilità di far valere i miei diritti in quanto ho subito una discriminazione basata sul nulla!
    Ringraziandovi.
    MS

  • GIUSEPPE

    SALVE SONO UN PRECARIO. LAVORO NEL SETTORE DELLA NETTEZZA URBANA ASSUNTO CON UN CONTRATTO A TENPO DETERMINATO 4MESI+4 CON UN CONTRATTO A PROGETTO X LA RACCOLTA PORTA A PORTA POSSO FARE CAUSA AL DATORE DI LAVORO X OTTENERE UN CONTRATTO A TENPO INDETERMINATO .GRAZIE

  • Elisa

    Buongiorno. Anche io sono assunta, ormai da due anni e mezzo, da una Cooperativa Sociale, attraverso svariati contratti a tempo determinato. Solitamente vengo assunta a Settembre per essere licenziata a Dicembre per 20 giorni e riassunta a Gennaio per poi essere nuovamente licenziata ad Agosto per un mese e riassunta a Settembre. Ciò è già avvenuto 3 volte. La situazione è regolare? O mi spetterebbe per legge l'indeterminato, essendo i contraenti sempre gli stessi (io e la Cooperativa)?
    Grazie mille per l'aiuto, ma districarsi in queste faccende non è semplice.
    Buona giornata, Elisa.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Greta, il part-time è regolato dai CCNL, 20 ore mi sembra il part-time classico in quanto è al 50%… Le ferie come tutte le altre spettanze matureranno in proporzione.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Si Luigi, da quello che descrivi hanno seguito la legge ed è tutto in regola.

  • luigi

    Ciao sono Luigi
    Il 31 gennaio 2010 sono stato assunto a tempo determinato settori trasporto 3 livello super il 31 di luglio alla scadenza del contratto mi rinnovano il contratto senza stacco fino al 31 di gennaio 2011 ,alle 17.00 del 31 mi comunicano che non mi rinnovano il contratto ,è che devo stare fermo per almeno 20 gg per un nuovo contratto .Desidero sapere per quale motivo e se la procedura e esatta . Grazie per la disponibilità

  • Greta

    Buongiorno, a marzo inizierò un lavoro con termine dopo 5 mesi, per 20 ore settimanali (5€ netti all'ora) vorrei sapere se si può qualificare a tempo determinato anche se con così poche ore. Quante ferie potrei maturare? Grazie

  • barbara

    Buonasera avrei da farvi delle domande riguardo alla mia situazione lavorativa.Ho iniziato a lavorare il 23/06/2010 come barista con un contratto a termine della durata di un anno.Ad oggi 29/01/2011 mi hanno comunicato un cambio di orario da fare cioè il notturno che io già all'inizio con l'accordo loro avevamo escluso.Ora a questi punti vorrei andare via ma loro non mi licenziano quindi io vorrei sapere se qualcuno lo sà quanti gioni di preavviso dovrei dare?Ma non voglio fargli quindi retribuiti più le 28 ore di straordinario fatte e non pagate!!!!!!!!!Penso sia conveniente per loro o no?Altrimenti potrebbe venirmi anche un esaurimentooooo……..grazie a chi mi risolve questo dilemma!

  • Gianna Marino

    Salve,
    la mia domanda è semplice….ho firmato un incarico semestrale nel pubblico impiego…la scadenza è ad Aprile. Dal 2° giorno (ho scoperto di essere incinta) è sono entrata subito in maternità (perchè mansione pericolosa per la crescita fetale)…Le domando, una volta scauto il contratto..posso chiedere il rinnovo, perchè di fatto non ho potuto svolgere la mansione lavorativa per motivi legati alla maternità…quindi posso chiedere la proroga del contratto? Grazie anticipatamente per qualsiasi suggeirmento o consiglio mi voglia dare. Cordialmente. GM

  • Jacopo

    Buonasera, sono stato assunto nel 2008 presso un'azienda con contratto di lavoro subordinato a 40 ore settimanali , con contratto collettivo per le aziende del terziario distribuzione e servizi.
    Inizialmente ho avuto un contratto di 3 mesi, mi sono fermato 15 giorni e poi ho firmato un nuovo contratto di 3 mesi,prorogato per altri 3 mesi.
    Sono stato a casa per 21 giorni e mi hanno fatto firmare un nuovo contratto di 4 mesi, poi prorogato per altri 7 mesi.
    Sono stato a casa altri 21 giorni e mi hanno fatto firmare un nuovo contratto di 8 mesi e ora me l'hanno prorogato per altri 6 mesi.

    Ma in questo caso non ho superato i 36 mesi di assunzione? non mi spetta un contratto a tempo indeterminato?

    grazie per la cortese attenzione.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Roberta, nel caso di assunzione a termine con mobilità la situazione è leggermente diversa, in quanto questo tipo di contratto a termine deroga ai principi generali. Io ti consiglio di non rinunciare al nuovo lavoro, ma per non sbagliare ti consiglio di portare tutta la tua documentazione da un sindacato e vedere con loro la scelta migliore.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Paolo, il diritto di precedenza è modo per tutelare il lavoratore nei contratti a tempo determinato, quindi puoi esercitarlo nei limiti del tuo CCNL, ti consiglio di farti seguire da un sindacato o da un avvocato per essere certi di non sbagliare.

  • mobilitata

    Salve sono Roberta .Io sono in mobilità dal 22.6.2010 ho fatto da allora un paio di contratti a tempo determinato.la mia domanda è :uno di questi due lavori fatti precedentemente era in una grande industria di gelati, alla fine del contratto ho spedito la documentazione di diritto di precedenza eora sto aspettando che inizi la stagione; ma siccome mi è capitata l'occasione di lavorare in un altro settore per un periodo di circa 2 mesi nel caso mi chiamasse l'azienda di gelati a che cosa vado incontro se interrompo il contratto con l'azienda per cui sto lavorando a tempo determinato? ps.non vorrei perdere l'occasione di lavorare in questa grande azienda .

  • Paolo

    Salve,
    in data 03/06/2009 ho sottoscritto un contratto a tempo determinato di 12 mesi con un'importante azienda.
    Il 03/06/2010 mi è stato prorogato per ulteriori 12 mesi.
    Nel caso in cui il 3 Giugno p.v. l'azienda decidesse di lasciarmi a casa, posso far valere il diritto di precedenza rispetto alle assunzioni a tempo indeterminato che vi saranno nei successivi 12 mesi?

    Grazie.

  • Fabio

    Guarda sono proroghe…proseguimento del contratto equivale a proroga…non vorrei sbagliarmi!!! ma sai se per la sostituzione di personale in malattia ci siano deroghe alla legge?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Casomai è il contrario! Nel caso volessero farti un nuovo contratto a termine ci sarebbe bisogno di uno stacco fra un contratto e l'altro, altrimenti si può semplicemente trasformare in tempo indeterminato l'attuale contratto a termine.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Il TFR è dovuto a fine rapporto di lavoro, si può chiedere un anticipo, ma solo in determinati casi.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Per il contratto a termine non esiste il preavviso in quanto la scadenza è già indicata nel contratto di lavoro. Per una eventuale proroga dovresti firmare un nuovo contratto, quindi sarai sicuramente avvista prima.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Puoi dimostrarlo tramite vertenza, quindi necessariamente con un sindacato o un avvocato.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Fabio, se si è trattato di proroghe credo proprio che l'azienda abbia fatto qualche errore, però hai bisogno di rivolgerti ad un sindacato o un avvocato per dimostrarlo..

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marco dovresti controllare prima al centro per l'impiego se risulti ancora assunto oppure stai lavorando in nero…

  • martina

    ASSOLUTAMENTE LEGITTIMO. se era a tempo determinato ed è finito basta. non ti deve interessare quello che succede là dentro, non sei tu decidere se servi o no. magari hanno visto che non andavi bene per quel lavoro e non vogliono tenerti.

  • martina

    non ha obbligo di preavviso per la mancata riconferma perchè già lo sai che il 30 aprile ti finisce. per la proroga neanche. puoi sempre chiederglielo direttamente, è lecito, visto che eventualmente dovresti cercarti un altro lavoro…

  • Martina

    ma certo!

  • Martina

    ahah che gente..assolutamente no. ti fanno stare a casa un mese proprio per non assumerti a tempo indeterminato

  • Martina

    non devi aspettare i 30 giorni, ENTRO i 30 giorni entrambe le parti possono recedere

  • federica

    Buonasera.
    Il 31 gennaio mi scade il contratto a tempo determinato che era già stato rinnovato una volta. I miei datori mi hanno detto che per assumermi a tempo indeterminato devo, obbligatoriamente per legge, stare a casa un mese. E' così?
    Grazie in anticipo per eventuali risposte. Cordiali saluti.

  • simona

    non l'ho letto da nessuna parte…
    vorrei sapere solo se è giusto che l'azienda continui con questo trattamento o se mi spetta per legge qualcosa di diverso…

  • Clotilde

    Ciao, desidererei cortesemente sapere se è dovuto il TFR in questo caso (impresa con contratto commercio ed io inquadrato nel 2^ livello):
    – contratto a tempo determinato da febbraio a dicembre 2009
    – proroga contratto a tempo determinato da gennaio a marzo 2010
    – trasformazione a contratto indeterminato dal 1^ aprile 2010.
    Grazie per la risposta.
    Clotilde

  • loredana

    salve, il 30 aprile scadrà il mio contratto a tempo determinato di un anno (CCNL TURISMO): il datore di lavoro ha qualche obbligo di preavviso per comunicare l'eventuale proroga del contratto oppure la mancata riconferma? Se non ne ha….devo aspettare il 30 Aprile per sapere qualcosa?
    Grazie.
    Loredana

  • martina

    Salve,
    sono stata licenziata per fine rapporto di lavoro a tempo determinato. Ma in realtà le ragioni di ordine tecnico, produttivo e organizzativo, che giustificavano la mia assunzione, non sono venute meno nell'azienda in cui lavoravo. La mole di lavoro è sempre la stessa, anzi in crescita! Quindi il mio licenziamento è stato illegittimo! Come lo posso dimostrare?

  • Fabio

    Buongiorno, mi servirebbe un chiarimento se possibile…
    sono stato assunto con contratto sostituzione malattia di un mese, scaduto il quale ho avuto una proroga di un altro mese, scaduto anche questo ho avuto un'altra proroga di un mese…
    mi spetta l'indeterminato? sapevo che il limite massimo di proroghe a tempo determinato è uno…
    Grazie mille

  • Marco

    ciao! lavoro come barman e mi è scaduto il contratto a termine(di 3 mesi) da tre settimane e non mi han dato nessuna proroga scritta,qualche settimana fà avevo parlato con il direttore di un eventuale prolungamento di altri 2 mesi poi silenzio…che posso fare?ho diritto al tempo indeterminato ?

  • antonio

    Salve,
    l'assunzione a tempo indeterminato elimina il diritto alla mobilita'.
    infatti solo con i contratti a tempo determinato si congela (avvisando l'INPS) la tutela della mobilita'.

  • angela

    Salve,__ho ascoltato il suo consiglio ma purtroppo non ero a conoscenza dell'art. 36 Dlgs 165/2001 ( una beffa).__Approfiito per chiederle un'altra informazione: la retribuzione della maternità per i dipendenti a tempo determinato corrisponde all'80% o al 100%. Quale normativa dovrei prendere in considerazione l'art. 31 del CCNL o la 151/2001?
    Perchè non ci sto capendo nulla
    grazie

  • ken

    se invece lavorati 36 mesi (anche se sono di più) nella stessa azienda?

  • leonardo

    no, simona, non è vero.
    Però le continue proroghe dello stesso identico progetto e/o uguali attività/mansioni fanno pensare ad un mascheramento di subordinazione… quindi dovresti valutare se prepararti ad agire con una vertenza (comincia ora a raccogliere le prove ed a farti assistere da qualcuno che ti spieghi i pro e contro di ogni azione).

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Simona, questa cosa mi sfugge, sapresti dirmi dove l'hai letta?

  • cristian

    buon giorno
    io sono assunto con un contratto a tempo determinato in una struttura alberghiera nei pressi dell'aquila..il mio contratto è circa 3 mesi è prevede una termine di prova di 30 giorni dopo il quale e possibile recedere o proseguire da entrambe le parti. A mio parere il termine di prova è troppo lungo…c'è un limite legale fissato intorno ai 10 giorni?in caso il contratto nn prosegua o ci siano violazione a chi posso rivolgermi?(non essendo residente in zona)
    grazie in anticipo

  • simona

    Ciao sono Simona,
    avrei una domanda da fare…
    io lavoro da circa 14 mesi presso un'azienda con un contratto di collaborazione che viene rinnovato ogni mese…
    vorrei sapere se è vero che dopo sei mesi di contratto di collaborazione a progetto io avrei diritto per legge ad un contratto diverso e se si quale…
    in sostanza dopo 6 mesi l'azienda è "obbligata" ad assumere a tempo determinato o cosa?
    grazie mille…saluti a tutti

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Angela nel pubblico impiego non valgono le regole del privato, infatti come ben sai si accede al contratto a tempo indeterminato solo tramite regolare concorso. Comunque se vuoi essere più sicura ti consiglio di rivolgerti ad un buon avvocato esperto di lavoro.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Thomas, la legge esclude esplicitamente la sostituzione di maternità dalla disciplina del contratto a termine, quindi non puoi assimilare i due periodi. Comunque non mi è mai capitata una situazione del genere quindi potrei sbagliarmi, perciò ti consiglio di chiedere ad un sindacato o un buon avvocato di lavoro, loro magari la pensano diversamente…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Gianni, la legge dice che i contratti a termine che si susseguono nel tempo non possono comunque andare oltre i 36 mesi dalla prima assunzione (anche se ci sono gli stacchi fra un contratto e l'altro). Comunque la trasformazione non avviene automaticamente, ma bisogna fare una vertenza tramite avvocato o sindacato.

  • angela

    Salve,
    lavoro da diverso tempo con contratti a tempo determinato presso una pubblica amministrazione, ho bisogno di un aiuto, ho raggiunto complessivi 30 mesi di tempo determinato inclusi 12 mesi di maternità che mi è scaduta in data 16 dicembre 2010. In data 31 dicembre ho sottoscritto ulteriore contratto a tempo determinato per 3 mesi non rispettando l'interruzione di 20 giorni tra la scadenza della maternità ed il nuovo contratto. Difatti sono solo 15 giorni. Potrei agire per il tempo indeterminato?

  • Thomas

    Buongiorno, ecco la mia domanda:
    Sono stato assunto da un azienda a Giugno 2007 per una sostituzione di maternità per un periodo di 12 mesi.
    Al termine di questo contratto, l'azienda mi ha assunto di nuovo (senza intervallo) a durata determinata con un nuovo contratto per un periodo complessivo di 34 mesi.
    Quindi ho lavorato per questa azienda senza interruzione per 46 mesi successivi.
    Posso considerare il periodo di sostituzione di maternità (che è normalmente escluso della disciplina) come proroga del mio contratto per chiedere l'assunzione a tempo indeterminato?
    Grazie in anticipo.

  • Gianni

    ciao a tutti,
    vorrei sapere se dopo aver avuto vari contratti a tempo determinato che sono rispettivamente di 2 mesi in 2 mesi poi di 9 mesi e poi di un anno……ora che tipo di contratto mi toccherebbe? ancora determinato oppure arriva automatica l'assunzione a tempo indeterminato?
    attendo una vostra cordiale risposta…..

  • zenzy

    L’ulteriore soluzione da me proposta della “proroga assistita” davanti all’ufficio provinciale del lavoro è stata scartata in quanto negli ultimi dodici mesi vi sono stati dei licenziamenti (per scadenza contrattuale) di altri dipendenti, che avrebbero dunque la precedenza rispetto a me in una eventuale riassunzione a tempo Determinato.
    Chiedo inoltre quali possibilità ho di farmi riconoscere il contratto a progetto come rapporto di lavoro subordinato, visto che in tutti i miei contratti (sia a progetto che a tempo Determinato) la mia qualifica è sempre stata la stessa (V livello – Orientatore), e nel caso superassi i 36 mesi tra progetto e determinato chiedo se ho diritto alla trasformazione a tempo Indeterminato o soltanto ad un semplice rimborso.
    Grazie a tutti per la cortese attenzione.

  • zenzy

    Ora chiedo cortesemente delucidazioni in merito alla possibilità di prorogare questo ultimo contratto fino al raggiungimento dei 36 mesi, visto che i precedenti contratti si sono di fatto conclusi con la mia liquidazione. Da parte dell’ente mi è stata negata questa possibilità. dicendomi che avrei già raggiunto i 36 mesi in virtù della somma dei periodi precedenti (in realtà avrei raggiunto circa 35 mesi, e non 36), pertanto mi hanno prospettato come unica soluzione una assunzione attraverso agenzia interinale.

  • zenzy

    Salve a tutti, mi riservo di leggere tutte le risposte date sinora, ma credo che il mio caso sia un pochino particolare e quindi provo ad esporlo sinteticamente.
    Lavoro per un’Azienda Speciale di una provincia (ente di formazione) e nello statuto dell’Azienda è scritto chiaramente che i rapporti di lavoro presso questo ente hanno natura privatistica (benché l’ente credo sia pubblico).
    Ho lavorato con i seguenti contratti:
    -contratto a progetto dal 01/06/2007 al 07/12/2007 (circa 6 mesi)
    -contratto a tempo Determinato dal 07/01/2008 al 31/10/2008 (10 mesi)
    – proroga del contratto precedente senza interruzione dal 01/11/2008 al 23/04/2009 (circa 6 mesi, rapporto interrotto con dimissioni volontarie per motivi personali, dunque sono stato liquidato)
    -riassunzione con contratto a tempo Determinato dal 22/06/2009 al 22/01/2011 (contratto attualmente in essere, 19 mesi).

  • alex

    Salve a tutti,

    Ho un contratto a tempo determinato (commercio) che cessa il 10 gennaio 2011. Dato che ho trovato un altro lavoro non intendo proseguire il mio rapporto con l'attuale datore di lavoro. Ora avrei le seguenti domande:

    – Ho ancora ca. 15 giorni di ferie che come ho detto all'azienda vorrei più o meno fare. Esistono dei vincoli particolari per cui verso la fine del contratto non si possono più prendere ferie (come succede nell'indeterminato, mi sembra, quando si danno le dimissioni?)

    – Cosa succede con il TFR?

    Grazie da subito per le eventuali risposte.

    Saluti,
    Alex

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Alex, tu non devi fare niente, devi solo informare la nuova azienda della tua iscrizione nelle liste di mobilità, quindi l'azienda dovrà comunicare la tua assunzione con le agevolazioni e tutto avverrà d'ufficio fra i vari enti interessati

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Emme, il contratto dei dirigenti non segue la normativa dei contratti normali. Comunque per un parere più dettagliato ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato, magari specializzato in lavoro.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Sandra, vista la situazione credo che ci sia la concreta possibilità di fare una vertenza, comunque per un parere più esaustivo ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato oppure ad un avvocato, meglio se specializzato in lavoro. Questo perchè avresti comunque bisogno di loro per iniziare la causa.

  • alex

    ciao sono alex,
    il 31.dicembre. 2010 si conclude per me un contratto a tempo DETERMINATO stipulato il 12.aprile.2010 con una azienda del settore terziario. La assunzione e' stata fatta con le agevolazioni di lavoratore in Mobilità, nel quale mi trovavo all'inizio di quest'anno. Data notizia all'inps del contratto a tempo DETERMINATO si e' provveduto a fermare il mio stato di mobilità fino al 31.12.2010.

    Ora, il 11 gennaio 2011 verro' assunto a tempo INDETERMINATO con un'altra azienda differente dalla precedente.

    Vorrei sapere come mi devo comportare con INPS per portare le agevolazioni a questa seconda Società che assume.

    grazie!
    alex

  • Emme

    Buon giorno. dal dicembre 2006 lavoro con contratto a tempo determinato come dirigente per una Associazione (assimilabile alle Fondazioni) nell'ambito di attività legate all'esecuzione di un appalto pubblico di lavori. Il contratto ha scadenza annuale (dicembre) e, puntualmente, qualche giorno prima della scadenza mi viene rinnovato (ultima scadenza 31/12/10). Vorrei cortesemente sapere se questo tipo di contratto deve – ormai – intendersi a tempo indeterminato e, considerato che non dovrebbe essermi più rinnovato – quali azioni di rivalsa nei confronti del datore di lavoro posso, eventualmente, intraprendere. Ringrazio per la cortese disponibilità

  • Sandra

    Sono stata assuna 2 anni fa come aiuto commessa presso un negozio, nonostante abbia mansioni di addetta alle vendite e cassiera in quanto (dipende dai turni) apro il negozio sola, lo chiudo, servo i clienti e li faccio pagare. volevo sapere dato che mi fanno sempre contratti di 6 mesi staccandoli 10 giorni l'uno dall'altro è capitato una volta che dato che avevano urgente bisogno di me, mi hanno assicurata nello stesso negozio con il nome di un altra azienda, proprio perchè altrimenti mi dovevano assumere a tempo indeterminato, poi sono ripassata con la vecchia azienda che sta continuando ad assumermi a 6 mesi come aiuto commessa, posso fare qualcosa? posso avere il contratto a tempo indeterminato? ringrazio chi mi aiuterà.

  • Gerardo

    appena mi faranno sapere qualcosa… te lo farò sapere.
    Ciao e grazie di tutto…

  • Vincenzo

    Ciao Carlo,
    il riconoscimento e quindi la condanna da parte del Giudice in un eventuale processo dell'azienda che non ti ha rinnovato il contratto, passa inevitabilmente per una prova, che andrà fornita in sede processuale, volta a dimostrare appunto al Giudice che quei periodi di lavoro nero di cui tu parli, si siano effettivamente verificati. Pertanto sarebbero necessari documenti, che penso tu non abbia, e testimoni (sicuramente ex dipendenti o comunque gente che non debba aver paura di subire ritorsioni). Detto questo, ti consiglio vivamente di prendere una decisione in tempi brevi se intendi impugnare il mancato rinnovo del contratto, poichè con il recentissimo collegato lavoro, tutti i contratti a termine già conclusi dovranno essere impugnati entro 60 gg dalla entrata in vigore della legge, e quindi entro gennaio p.v..
    Ti consiglio di interpellare al più presto un collega avvocato che possa assisterti e consigliarti in questa difficile situazione.
    Sperando di poter essere stato utile Ti faccio i migliori auguri.
    Vincenzo

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Si Erika, le motivazioni sono essenziali. Nel caso manchino il contratto può essere impugnato.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Luca, le ferie andrebbero concordate col datore di lavoro, perciò ti consiglio di parlarne con lui. Quelle che non puoi o non riesci a fare ti verranno pagate con l'ultima busta paga, insieme a TFR e spettanze di fine rapporto.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Carlo, purtroppo non puoi essere tu a deciderlo, ma un giudice dopo un regolare processo… ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato oppure ad un avvocato di lavoro. Gli estremi per agire ci sarebbero, ma spetta a te dimostrare quello che dici.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Ciro, ci sono i sindacati per queste operazioni, loro che stanno facendo?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Vista la situazione credo proprio che sia molto probabile che si verifichi ciò che hai pensato tu… in quel caso i margini di un intervento diventerebbero molto risicati, anche se non impossibili. Facci sapere magari come si evolve la situazione..

  • Erika

    l'indicazione del termine senza la motivazione in un contratto a tempo determinato è causa di trasformazione del medesimo contratto in contratto a tempi indeterminato?

  • Luca

    Salve a tutti,

    Ho un contratto a tempo determinato (commercio) che cessa il 10 gennaio 2011. Dato che ho trovato un altro lavoro non intendo proseguire il mio rapporto con l'attuale datore di lavoro. Ora avrei le seguenti domande:

    – Ho ancora ca. 15 giorni di ferie che come ho detto all'azienda vorrei più o meno fare. Esistono dei vincoli particolari per cui verso la fine del contratto non si possono più prendere ferie (come succede nell'indeterminato quando si danno le dimissioni?)

    – Cosa succede con il TFR?

    Grazie da subito per le eventuali risposte.
    Saluti,
    Luca

  • carlo

    Salve, sono stato assunto a tempo determinato per tre mesi presso una azienda CCNL commercio e terziario a part time 5 ore giornaliere VII livello (addetto alle pulizie) ma nella realta' ho sempre lavorato a tempo pieno in amministrazione come contabile e con mansioni effettive da 3°livello. Il contratto a tempo determinato mi e' stato prorogato per 4 volte con durata a volte trimestrale ed a volte semestrale per un totale di circa 2 anni di lavoro.Per ben due volte l'azienda ha fatto trascorrere un periodo di un mese prima di rinnovare il contratto a tempo determinato ma io ho sempre continuato a lavorare nelle stesse mansioni amministrative e senza soluzione effettiva temporale per tutto il periodo. (diciamo ho lavorato per due periodi di un mese a nero…e sono stato pagato per contanti anche se l'azienda nello statino paga del mese successivo a quello pagato a nero ha indicato il pagamento del mese precedente come "premio"….) poi all'ultima scadenza contrattuale non mi e' stato piu' rinnovato il contratto e sono stato di fatto rispedito a casa. Ritengo che il contratto si sia trasformato in tempo indeterminato ed io abbia diritto oltre alla reintegrazione nel posto di lavoro anche a tutte le differenze paga da VII a 3 livello, alla differenza contributi non versati, alle ferie non godute ecc ecc . E' cosi' come penso io? Vi sarei grato se mi rispondeste

  • CIRO

    SALVE SONO UN OPERAIO EDILE E LAVORO DA 9 ANNI CON UNA DITTA SPA CON MANZIONE OPERAIO SEMPLICE, LA DITTA A VENDUTO UNA PARTE DELLA QUOTA SEMPRE A UN SUO DIRIGENTE ORA QUESO DIRIGENTE STA CAMBIANDO TIPOOLOGIA DI LAVORO DA EDILE A MULTI SERVICE IN PRATICA PULIZIE INDUSTIALE E TUTTO QUELLO CHE SEQUE. SIAMO + DI 100 A PASSARE CON QUESTA NUOVA DITTA SENZA POTER FAR NIENTE È MAI POSSIBILE TUTTO QUESTO? È PER GUNTA DA S.P.A. PASSEREMO AD UNA SRL.TENGO A PRECISARE CHE QUESTA NUOVA DITTA APPARTIENE SEMPRE ALL GRUPPO …….. DICONE CHE LO PUO' FARE LA LEGGE LO PERMETTE LEGGE 1112 PUO ESSERE CHE NON C'È LA CONTO LEGGE CHE CI TUTELA A QUESTI GIOCHI MESCHINI CHE VOGLIONO FARE? GRAZIE PER IL VOSTO AIUTO UN LAVORATORE DISPERATO.

  • Gerardo

    Si Antonio, sempre lo stesso contratto… sempre stesse mansioni e retribuzione e stesso datore di lavoro.
    Ora mi è saltata in mente un'altra cosa, dato che questo gruppo ha diverse società al suo interno, potrebbero alla scadenza del 17/12/2010 anche assumermi a tempo determinato con un'altra loro società in altra sede… per poi distaccarmi presso la società dove ho prestato lavoro finora?
    Attendo con ansia nel frattempo ti ringrazio

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Gerardo, i contratti sono tutti uguali? Stesse mansioni, stesso livello, stesso datore di lavoro, stesse retribuzioni?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Antonio credo di si, ma la mobilità, almeno sulla carta, non dovrebbe essere a comando!! Si tratta di una involontaria situazione di crisi aziendale…

  • Gerardo

    Buongiorno, premetto che dal 26/10/2007 lavoro presso un'azienda, la quale mi ha fatto un primo contratto a tempo determinato per 12 mesi, successivamente sono rimasto fermo 20 giorni e mi hanno fatto un contratto a 10 mesi, poi altri 20 giorni fermo e mi hanno fatto un terzo contratto scadente il 26/10/2010 in modo da rientrare nei famosi 36 mesi.
    Qui arriva il bello… perchè alla scadenza mi hanno fatto un quarto contratto con scadenza 17/12/2010… la mia domanda è: potevano farmi qusto ulteriore contratto? che và oltre i 36 mesi?
    Alla scadenza del 17/12/2010 che succederà? Mi possono fare un'altro contratto a tempo determinato facendomi stare fermo?
    Sono molto confuso e ringrazio tutti quantio sapranno schiarirmi le ideee.
    Grazie

  • Antonio

    Mi chiamo Antonio saluto tutti. Volevo sapere avendo una mobilità di 3 anni retribuita (premetto mi manca 5 anni per andare in pensione con i 40 anni) ho fatto 2anni e 6 mesi di mobilità sono attualmente al lavoro a tempo determinato e stò finendo 1 anno di lavoro posso fare un contratto con lo stesso datore di lavoro a tempo indeterminato ancora di un anno e poi rientrare in mobilità per altr 6 mesi e quindi andare in pensione. Grazie per le informazioni

  • jack

    forse mi sono spiegato male, intendo 36 mesi lavorati con un agenzia interinale ma in diverse aziende ciao.

  • Jack

    Salve!
    chiedo scusa se la domanda possa apparire stupida, ma i 36 mesi che sono il limite per cui dopo scatta l'assunzione a tempo indeterminato da parte di un agenzia interinale devono essere stati lavorati all'interno di una stessa azienda o anche in diverse aziende per un totale di 36 mesi? Grazie in anticipo per eventuali risposte cordiali saluti a tutti

  • Paolo

    Chiedo scusa, nella domanda numero uno c'è un errore
    1) i famosi 36 mesi da calcolare prima di impugnare il contratto e chiedere l'assunzione a tempo indeterminato, devono essere consecutivi o basta che io (ipotesi) abbia lavorato 36 mesi nell'arco di 5 anni per la stessa azienda?

    Grazie per la comprensione
    Paolo

  • Paolo

    Buona sera, avrei 2 domande:

    1) i famosi 36 mesi da calcolare prima di impugnare il contratto e chiedere l'assunzione a tempo determinato, devono essere consecutivi o basta che io (ipotesi) abbia lavorato 36 mesi nell'arco di 5 anni per la stessa azienda?

    2)nel suddetto calcolo contano solo i mesi di assunzione diretta o anche quelli trascorsi alle dipendenze dell'agenzia interinale che mi ha prestato sempre alla medesima azienda?

    Grazie infinite
    Paolo

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Simone, sei sicuro di aver fatto bene i conti? Non per sfiducia… però è molto importante. Comunque se deciderai di agire devi farlo al più presto. Devi rivolgerti ad un sindacato o ad un avvocato specializzato in lavoro. In questi casi la trasformazione non è automatica, deve essere sempre convalidata in fase di conciliazione o da un giudice.

  • Amedeo

    Egr. Sig. Antonio speravo in una sua risposta che a tutt’oggi non c’è stata. Alcuni che hanno scritto dopo di me sono stati più fortunati. Voglio pensare che l’argomento da me trattato richieda un maggior studio della materia e per questo la risposta tarda a venire …ma son certo che la leggerò a breve. Cordiali saluti.

  • Simone P.

    Volevo chiedere a chi più esperto, sono stato assunto a tempo determinato il novembre 2009 fino a marzo 2010, a marzo mi e' stato prorogato fino a fine luglio 2010, quindi un totale di piu' di 6 mesi consecutivi. Sono poi stato riassunto a tempo determinato il 18 agosto fino al 31 ottobre, ma essendo passati solo 18 giorni dalla scadenza del primo contratto e non 20 come prevede la legge, non dovrei esser passato a tempo indeterminato ? lavoro per un supermercato di una grossa catena multinazionale francese. come devo muovermi, cosa devo fare per far valere i miei diritti ? ringrazio a chi mi vorra' aiutare.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Veronica, ti consiglio di consultare un sindacato…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    In teoria no, perchè come puoi vedere nella guida qui sopra esiste il diritto di precedenza…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Luigi, in base a quello che hai scritto si, potresti impugnare il contratto e chiedere che venga trasformato a tempo indeterminato. Per fare questo devi rivolgerti ad un sindacato o un avvocato, magari specializzato in lavoro. Calcola che i tempi per l'impugnazione sono ristretti, quindi devi decidere in fretta!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Dede, prova a leggere la guida, c'è la spiegazione…

  • dede

    Salve Antonio, ringrazio per la sua risposta e comprendo benissimo che si tratterà di una decisione aziendale, quel che non mi è ancora chiaro però è quante volte può essere rinnovato un contratto a tempo determinato. Qualche tempo fa ricordo che al momento del terzo rinnovo consecutivo questo doveva essere a tempo indeterminato oppure si poteva fare una piccola pausa e poi riprendere ancora con il contratto a tempo determinato e quindi tutto da capo. Ora non riesco a capire se le cose son cambiate oppure no! Sarebbe così gentile da aiutarmi e sciogliere questo mio dubbio?
    Grazie mille Dede

  • luigi

    buona sera,
    io lavoro da giugno del 2007 con un contratto a tempo determinato, mi è stato fatto un contratto fino a dicembre 2007 poi ancora fino a dicembre 2008 e un'altro fino a dicembre 2009 rinnovato ancora per un anno. Adesso ho il contratto in scadenza a dicembre 2010. Di conseguenza ho superato i 36 mesi…..
    questo che comporta?
    se non mi rinnovano il contratto posso fare qualche cosa?

  • veronica

    Buon giorno, avrei un quesito,
    lavoro da poco in una cooperativa sociale come educatrice inquadrata in categoria D1, oggi mi è stato riferito in via informale che la rinnovabilità del contratto non può superare le tre volte, qui però leggo:

    "Il contratto è rinnovabile per un numero di volte indefinito. Per poter ricorrere al rinnovo è necessario che tra la scadenza di un contratto a tempo determinato ed il successivo sia rigorosamente rispettato un intervallo di tempo di 10 giorni se il contratto precedente aveva durata inferiore ai 6 mesi, di 20 giorni se superiore ai 6 mesi."

    come mi spiegate questa cosa?
    è possibile?
    se si verificasse a chi mi devo rivolgere?
    Se non è possibile, ma previsto da una regola di un qualch statuto interno, questa non può esistere se viola la legge nazionale, giusto?
    Grazie Veronica

  • agata

    Ciao ! non conosco bene la legge. Ditemi se questo è legale :
    un dipendente ha fatto i 36 mesi in una società, lavora bene e ci vuole rimanere. Il suo datore di lavoro non gli propone pero un CDI , nonostante l'attività ci sia. Anzi, impiega un altra persona. E legale ? Mi potete indicare il testo di legge che informa su questo punto ? Perchè ancora non sono riuscita a trovarlo !
    Grazie

  • Francesca

    Secondo voi che succede se, nel contratto di lavoro a tempo determinato, la proroga non viene accettata per iscritto dal lavoratore che pure continua a fornire la sua prestazione?
    In poche parole, è richiesto il consenso scritto del lavoratore perchè la proroga sia considerata tale (e quindi non scatti il meccanismo che trasforma il rapporto in contratto a tempo determinato) o il mero fatto di lavorare configura un "fatto concludente"? Grazie a tutti

  • raffaella

    ciao antonio ti ringrazio x la tua cortese risposta ,,ma avrei ankora una cosa da chiederti qualke giorno fa parlando con un amiko mi ha detto che ci sono degli sgravi fiscali per chi assume a tempo indeterminato persone iscritte al centro per l impiego da tanto tempo ..io pur lavorando nn ho perso l anzianità perchè mai superato il limite consentito se nn sbaglio di 8000 euro lordi annui.la domanda è: posso avvalermi di qsta cosa o la ditta nn puo farlo xche x loro risulterebbe secondo contratto ? grazie x la cortese risposta

  • Amedeo

    Buon giorno,
    Sono stato assunto , dopo un periodo di disoccupazione in cui ho usufruito dell’indennità prevista per 1 anno (ho più di 50 anni) , da una azienda alimentare con regolare contratto a tempo determinato della durata di 18 mesi a partire dal settembre 2010. Inoltre mi è stata consegnata una scrittura privata, a firma del presidente della Società , con cui l’azienda si impegna a prorogare di ulteriori 18 mesi la durata del contratto. la domanda che pongo è questa : è valida una scrittura privata in tal senso? posso eventualmente (in caso di non mantenimento di quanto scritto) agire legalmente per tutelare poi i diritti acquisiti e nel caso di nuva disoccupazione ho nuovamente diritto ad un ulteriore periodo di indennità di disoccupazione? Grazie anticipatamente e saluti

  • Alfonso

    Ho avuto un contratto a tempo determinato dal 25 giungno 2010 al 31 luglio 2010,poi prorogato fino al 31 dicembre 2010.In questo mese di novembre 2010, l'azienda sta avviando la procedura di mobilità per cessare l'attività.Con il mio tipo di contratto,entrerò nella lista di mobilità indennizzata ?O avrò solo la mobilità non indennizzata?Oppure mi spetterà solo la disoccupazione ordinaria?O,a cosa avrò diritto???cosa mi spetterà???
    Mi aiutate a capire? Grazie da Alfonso

  • Enzo

    Perte 2_
    Questo mi pare di capire. Scusi se sono un pò polemico ed arrabbiato (non nei suoi confronti ovviamente) ma trovo sbagliato questo sistema che ti tutela da un lato mentre dall'altro lascia spazi vuoti nei quali il datore di lavoro ha mani libere per poter fare ciò che vuole, infischiandosene di anzianità e dei meriti. Pensavo che i dipendenti di una società dovessero avere lo stesso trattamento, ed in caso di contratti migliorativi applicare regole o per lo meno buon senso, e in ogni caso rendere partecipe tutti coloro che lavorano per la stessa. Comunque sia La ringrazio e saluto cordialmente.

  • Enzo

    Parte 1_
    Gent.mo Avv. Maroscia,
    non avevo dubbi sulla risposta data, e cioè che è una questione di privacy. In altre parole io devo "rispettare" la privacy degli altri mentre il diritto (inteso come priorità o per lo meno di discuterne) di vedersi trasformato il proprio contratto da Part-Time a Full-Time va a farsi benerire. E' come dire "Tu devi rispettare gli altri mentre non importa se tu non sarai rispettato". Capisco che si tratta di una questione di "rispetto ed onestà" che il mio datore di lavoro avrebbe dovuto tenere nei confronti di tutti, e se l'onestà viene meno non ci si può far nulla. Ovviamente da parte mia non c'è pretesa di contrastare il diritto degli altri a vedersi trasformare il proprio contratto in un altro più dignitoso. Il fatto è che se non ci è neanche consentito di verificare la nostra posizione all'interno di una società (per esempio se un nuovo impiegato viene assunto con un livello superiore a quelli assunti in precedenza) non si ha nessuna voce in capitolo. <<<segue>>>

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Enzo, non credo che sia una cosa che rientri fra i tuoi diritti, più che altro per una questione di privacy…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Dede, si tratta di una decisione aziendale, comunque la CIG può essere anche a reparti, quindi potrebbe essere che il tuo reparto non sia toccato…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    In questo caso mi sembra che non vada tutto bene… se hai dei dubbi e vuoi agire ti consiglio di rivolgerti carte alla mano ad un sindacato oppure ad un avvocato specializzato in lavoro.

  • Enzo

    Salve a tutti!
    Spero che qualcuno possa darmi una dritta su un quesito che mi accingo a fare:
    Vorrei gentilmente sapere se è un mio diritto conoscere i contenuti ed i termini dei contratti di lavoro (a tempo indeterminato) dei miei colleghi per poter chiedere delucidazioni al mio datore di lavoro in quanto ufficiosamente sono venuto a conoscenza che alcuni di questi (contratti), ma non il mio, sono stati trasformati a FULL-TIME quando tutti, inizialmente, avevamo accettato e sottoscritto contratti PART-TIME con medesimi requisiti. Vi ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.

  • Marco

    Buongiorno,
    Avrei gentilmente bisogno di un suo consiglio.
    Lavoro in una banca da 30 mesi con contratto di somministrazione.
    Sono stato assunto inizialmente per una durata di 6 mesi, prorogato di altri 6 mesi per un totale di 5 rinnovi ma senza alcuna pausa tra un contratto e l’altro.
    Ora l’azienda mi ha detto che al termine del contratto verro’ lasciato a casa.
    Secondo lei, avrei i presupposti per intentare una causa contro il mio datore di lavoro e pretendere l’assunzione visto il tipo di contratto ed i rinnovi senza alcuna pausa di stacco fra di essi?

    La ringrazio.

    Marco

  • dede

    Salve, mi trovo nella seguente situazione a avrei bisogno di un suo gentile chiarimento:
    dunque sono stata assunta con un contratto a tempo determinato il 01/01/2009 con scadenza al 31/12/2009, contratto che è stato prorogato fino al 31/12/2010, da alcuni mesi l'azienda ha chiesto cassa integrazione per alcuni operai…quali soluzioni si prospettano per me?? è possibile ci sia ancora un rinnovo annuale oppure no? ovviamente l'assunzione a tempo determinato la escludo essendoci di mezzo la cassa!
    Grazie.

  • Camilla

    Grazie per il sollecito risconro.Diciamo che dopo un mese di interruzione mi è stato fatto un ulteriore contratto a partire dal 1 novembre per ulteriori 36 mesi…
    Sempre Camilla

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Per il contratto a termine non serve la lettera di licenziamento se la data coincide con il termine del contratto. E' una procedura automatica in quanto la data risulta già al centro per l'impiego. Per poter fare la domanda di disoccupazione devi recarti al Centro per l'Impiego e reiscriverti nelle liste dei disoccupati e presentare la scheda che ti viene rilasciata all'INPS insieme alla domanda compilata.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Valentina, le dimissioni avanzate da un lavoratore in mobilità, che si è rioccupato a tempo parziale o a tempo determinato, non comportano la cancellazione dalle liste di mobilità.

  • Camilla

    Dal 7.04.2008 al 30.06.2009 Contratto a tempo determinato;dal 01.07.2009 al 30.09.2010 Contratto a tempo determinato, sempre Contratti CCNL Personale non dirigente CONI Servizi e Federazioni Sportive Nazionali, posso richiedere il tempo indeterminato?
    Grazie per l'aiuto.
    Camilla

  • MarcoBrida

    Buongiorno,
    ho lavorato per 27 mesi consecutivi con un ma contratto a tempo determinatocon scadenza 31 ottobre 2010 ma non mi è stato rinnovato.
    Mi è stata richiesta la lettera di licenziamento da parte dell'agenzia del lavoro per richiedre l'indennità di disoccupazione, ma l'azienda mi ha risposto che il loro consulente del lavoro ha detto che non serve, e che basta la lettera di assunzione.
    Cosa devo fare? Ho richiesto pure una carta scritta dalla mia vecchia azienda che dica che non mi hanno rinnovato il contratto, ma ad oggi non ho ancora avuto risposta, e più giorni passano e più soldi ci perdo io.
    Resto a Vostra disposizione per ulteriori informazioni.
    Saluti
    Marco

  • giuseppe

    ciao a tutti
    ho un contratto a chiamata senza obbligo di disponibilità a tempo indeterminato presso una sala ricevimenti.
    ora ho la possibilità di lavorare per un'altra azienda(di altro settore) che mi farebbe un contratto a tempo PIENO, DETERMINATO, per un totale di 45 ore lavorative settimanali.
    devo obbligatoriamente recedere dal primo contratto(job on call) o i due contratti possono coesistere?
    anche perchè non disdegnerei andare a fare qualche extra in sala qualche volta(sempre con il primo contratto)
    grazie anticipatamante

  • Valentina

    Salve, avrei una situazione problematica di cui vorrei sapere di più.
    Il mio fidanzato si trovava in mobilità quando è stato assunto con contratto a tempo determinato, per un anno, in una ditta nel settore pelletteria, come operaio specializzato. Oggi, a 5 mesi dal termine del contratto si trova ad avere forti problemi con il suo collega e con il suo datore di lavoro. Vorrebbe andarsene e trovare lavoro in un luogo più "ospitale". Le domande sono queste:
    -se si licenzia perde l'iscrizione alle liste di mobilità (2 anni)?
    -se si fa licenziare o viene licenziato in cosa incorre? in questo caso mantiene l'iscrizione alle liste di mobilità? ha diritto alla disoccupazione?
    Vi prego aiutateci a capire, la situazione è arrivata ad essere insostenibile.
    Grazie

  • Antonio Ciuffreda

    Salve sono appena stato assunto in un supermercato, con contratto part-time (22,48 ore settimanali) a tempo determinato di fino al 14 gennaio, volevo chiedere a quante ferie ho diritto?
    grazie per la risposta in anticipo.

  • edoardo

    Salve
    Il mio primo contratto interinale è partito il 18 agosto 2008 fino al 31 dicembre 2008, poi prorogato fino al 30 aprile 2009. Ho fatto 20 giorni di pausa e ho fatto un nuovo contratto sempre nella stessa agenzia interinale e nella solita società, solo in un reparto diverso con cambio di mansione. IL nuovo contratto è partito il 21 maggio 2009 fino al 31 dicembre 2009 e poi prorogato fino al 31 dicembre 2010. A questo punto se decidessero di prorogare nuovamente il contratto per quanto tempo potrebbero farlo? cioè la mi domanda cade sul fatto che con la storia di fare 20 giorni di stop valgono comunque i mesi maturati in precedenza oppure mi hanno fatto ripartire da capo?
    grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Stefano, nella PA è vietata la conversione del contratto a tempo indeterminato. L'unico modo per avere un contratto a tempo indeterminato è tramite concorso specifico. Puoi approfondire l'argomento qui: http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratt

  • Stefano

    Ciao a tutti, ho una domanda MOLTO TECNICA da fare: Ho lavorato per 36 mesi come Ag. di polizia locale nello stesso comune ( prima 4 mesi poi subito prorogato di 2 anni e 8 mesi), scaduto il contratto il 30 giugno 2010, sono stato riassunto il 12 luglio 2010 dallo stesso comune ma reperito
    da una graduatoria di concorso diversa da quella della prima assunzione. La domanda è: alla luce di alcune sentenze che fanno riferimento alla direttiva Comunitaria che
    viene recepita dall'art.1comma 40 della Legge 247/2007, nonostante la seconda assunzione sia avvenuta andando a pescare da una graduatoria diversa dalla precedente, ho acquisito il diritto ad un contratto a tempo INDETERMINATO???????

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Se si tratta di proroghe assolutamente no… da quello che dici puoi impugnare tranquillamente il contratto. Rivolgiti ad un sindacato o un avvocato esperto in lavoro documenti alla mano e valuta con loro la situazione…

  • mara

    ciao sono mara,
    io ho iniziato a lavorare nell'azienda per la quale tutt'ora lavoro il 27 gennaio del 2010; sono stata inserita con un contratto a tempo determinato….ad oggi 2/11/2010 sono anora con questa azienda che continua a prorogarmi il contratto circa ogni tre mesi, senza alcuna interruzione, e firmando le proroghe prima dell aa scadenza di quello in corso. sono arrivata alla quaarta proroga….e' legale? vi prego delucidatemi.
    GRAZIE!

  • edoardo

    Salve
    Il mio primo contratto interinale è partito il 18 agosto 2008 fino al 31 dicembre 2008, poi prorogato fino al 30 aprile 2009. Ho fatto 20 giorni di pausa e ho fatto un nuovo contratto sempre nella stessa agenzia interinale e nella solita società, solo in un reparto diverso con cambio di mansione. IL nuovo contratto è partito il 21 maggio 2009 fino al 31 dicembre 2009 e poi prorogato fino al 31 dicembre 2010. A questo punto se decidessero di prorogare nuovamente il contratto per quanto tempo potrebbero prorogarlo? cioè la mi domanda cade sul fatto che con la storia di fare 20 giorni di stop valgono comunque i mesi maturati in precedenza oppure mi hanno fatto ripartire da capo?
    grazie

  • miki

    Salve, mi chiamo miki
    Volevo chiedere se al termine di contratto di 9 mesi (sostituzione maternità)per un comune ho diritto a qualcosa ed eventualmente da chi da chil'inps o inpdap?
    grazie per la risposta sono in scadenza

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Antonio, passati i 36 mesi possono farti solo un contratto a tempo indeterminato (o al massimo una proroga da firmare però presso la direzione provinciale del lavoro). Le ferie e i permessi, più tutte le spettanze (13, 14, TFR) ti saranno liquidati nel caso il contratto non venga prorogato o trasformato.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Luc, purtroppo sono due cose differenti. Quindi per ora è possibile che il tuo titolare ti richieda un nuovo tipo di contratto. Purtroppo questa legge lacunosa lo permette.

  • Antonio

    Salve,
    lavoro per una società di servizi. ho un contratto a tempo determinato della durata di 36 mesi che scade tra pochi gg. ho alcuni dubbi che spero mi chiarirete:
    – Innanzitutto quali sono le tipologie di contratto che mi possono offrire in caso di rinnovo??
    – le ferie ed i permessi non goduti possono essere monetizzati??
    se si anche in un eventuale rinnovo??
    – posso richiedere il TFR anche se accetto di continuare a lavorare per la stessa società??

    Grazie 1000!!
    Antonio

  • Luc

    Buongiorno, lavoro come portiere notturno in un hotel. ho lavorato a tempo determinato dal 1Giugno 2009 al 10gennaio2010 e poi mi e'stato fatto un nuovo contratto a tempo determinato dal 1Marzo 2010 al 28 Febbraio 2011.
    L'azienda per la quale lavoro ha da poco inizato a porporre a coloro che sono in scadenza di contratto ..dei simpatici contratti a chiamata!
    Qualcuno sa se e' possibile dopo 2 contratti a tempo determinato passare a un contratto a chiamata? e se si' quanto dve passare tra la fine del primo e l'inizio del secondo? Sono scandalizzato! andiamo sempre peggio!!! Grazie delle informazioni!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Raffaella, purtroppo non sono esperto in questo campo, secondo me devi aspettare la fine del contratto, o al massimo puoi provare a parlare con l'ufficio del personale e vedere a che punto si trova la tua pratica.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Alessandra, assolutamente no! Se vuoi averne certezza e vuoi che i tuoi diritti vengano rispettati ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato/avvocato e carte alla mano decidere con loro il da farsi. Però tieni presente che il contratto può essere trasformato a tempo indeterminato solo a seguito di vertenza o di ispezione, non è una procedura del tutto automatica (come invece dovrebbe essere)

  • Raffaella

    Salve sono una dipendente di una rsa assunta con contratto anaste come categoria protetta con qualifica O.S.A e con contratto a tempo determinato di 1 anno e all epoca mi fu detto che si sarebbe poi trasformato automaticamente in tempo indeterminato .Ma nel frattempo e per le nuove tabelle la mia invalidità civile è stata abbassata e quindi non ho più i requisiti per poter essere iscritta nelle liste per le categorie protette .
    Ora la mia domanda e preokkupazione insieme è : l 11 gennaio 2011 data di scadenza io che fine farò ,anche perchè a oggi dopo quasi 5 mesi alla ditta non è ancora arrivata nessuna comunicazione dall'inps ,se verrò riconfermata quest anno come viene calcolato ?In attesa di una vostra gentilissima risposta porgo distinti saluti .

  • Raffaella

    Salve ,
    sono una dipendente di una rsa assunta con contratto anaste come categoria protetta con qualifica O.S.A e con contratto a tempo determinato di 1 anno all epoca mi fu detto che si sarebbe poi trasformato automaticamente in tempo indeterminato .Ma nel frattempo e per le nuove tabelle la mia invalidità civile è stata abbassata dal 46% al 20% e quindi non ho più i requisiti per poter essere iscritta nelle liste per le categorie protette .
    Ora la mia domanda e preokkupazione insieme è : l 11 gennaio 2011 data di scadenza io che fine farò ,anche perchè a oggi dopo quasi 5 mesi alla ditta non è ancora arrivata nessuna comunicazione dall’inps ,se verrò riconfermata quest anno come viene calcolato ?In attesa di una vostra gentilissima risposta porgo distinti saluti .

  • Alessandra

    Da Alessandra
    Buona sera mi chiamo Alessandra, vorrei sapere se è possibile che dopo quasi 4 anni nello stesso posto di lavoro con le stesse mansioni il titolare può continuare a farmi contratti a tempo determinato della durata di un anno? Lui sostiene che è per motivi aziendali il che potrebbe andarmi bene, ma pensavo che dopo tutto questo tempo "cioè alla scadenza" il mio contratto venisse rinnovato in automatico a tempo inderminato, tra l'altro all'epoca sono stata assunta in mobilità, la ringrazio anticipatamente

  • fabri

    Sono 3 le cose che per ora non capisco di questo ddl/lavoro :
    1)- in merito alla conversione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, alla voce indennità, cosa significa : onnicomprensiva da 2,5 / 12 mensilità?
    2)- toglie o lascia il diritto al lavoratore e l'obbligo al datore di lavoro, di far riprendere il lavoro al dipendente??
    3)- questo ddl/lavoro, sarà applicabile ai contenziosi che si istaureranno solo dopo la firma di Napolitano e diventerà legge con tanto di numero suo e data, OPPURE sarà applicato anche nei contenziosi già in atto prima dell'approvazione del ddl/lavoro con la firma del presidente della repubblica ma che, attualmente, sono in procinto o già in lista di attesa per il ricorso davanti al giudice del lavoro???
    saluti e auguri a tutti

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Sara, se si tratta di una proroga no, altrimenti nell'ultima busta paga dovrai trovare tutte le spettanze di fine rapporto in quanto questo si è concluso (quindi ferie e permessi o rol residui, 13a, 14a se c'è e il TFR)

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Elisabetta, per me si potrebbe intentare una vertenza, però ti consiglio di rivolgerti ad un legale/sindacato per vedere come procedere.

  • Sara

    Salve,
    ho avuto il secondo rinnovo di un ctr a tempo determinato,avrei bisogno di sapere se il TFR mi viene pagato!
    Grazie mille,
    Saluti

  • Elisabetta

    Da gennaio a novembre 2008 ho lavorato come impiegata per una ditta individuale, che poi si è trasformata in srl e mi è stato subito fatto un nuovo contratto che scadrà a febbraio 2011. Preciso che il mio ruolo è rimasto sempre lo stesso, non cè stata alcuna interruzione del rapporto e il legale rappresentante della srl è il titolare della vecchia ditta individuale. In totale la durata complessiva del rapporto di lavoro è pari a 3 anni e due mesi (di cui 10 mesi come dipendente della ditta individuale e il periodo restante come dipendente della srl): credete ci siano i presupposti per ritenere il mio contratto a tempo indeterminato, visto che viene superato nel totale il periodo dei tre anni?

  • COGO DARIO

    Buongiorno

    Gradirei avere un parere in merito alla disciplina dei contratti di
    somministrazione lavoro (ex interinali).
    Sono stato assunto con tale tipologia di contratto il 01/03/2008 durata 3
    mesi, prorogato il 31/05/2008 per ulteriori 7 mesi, prorogato il 01/01/2009 per
    ulteriori 12 mesi e prorogato il 01/01/2010 per ulteriori 12 mesi per un totale
    di 34 mesi consecutivi, senza nessuna interruzione e per la stessa mansione.
    Alla prossima scadenza del 31/12/2010 l’ente potrebbe prorogare ulteriormente
    fino al raggiungimento dei 42 mesi?
    Nel caso non fosse possibile l’ulteriore proroga, l’ente può chiudere il
    contratto e riaprirne un altro qualche giorno dopo con mansioni diverse e alla
    stessa persona, per cui il conteggio ricomincia da zero?

    Nel ringraziarvi anticipatamente porgo cordiali saluti.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Gerry, come ho già fatto in altri casi simili al tuo ti consiglio di rivolgerti ad un legale/sindacato perchè con le carte alla mano potranno consigliarti al meglio su come procedere.

  • Gerry

    volevo aggiungere che il mio settore di riferimento è quello della Formazione professionale nella regione siciliana
    GRazie ancora

  • gerry

    ciao a tutti,
    ho avuto tre contratti a termine nei seguenti periodi:
    1) dal luglio 2007 a dicembre 2007
    2) dall'Aprile 2008 a 31 dicembre 2008 con deroga a 31gennaio 2009
    3) dal luglio 2009 a 31 dicembre 2009 con deroga a 31 gennaio 2010
    inoltre anche quest'anno da luglio al 31/12 ho un contratto a progetto che supera le 900 ore.
    Volevo sapere se vi erano i termini per la trasformazione a tempo indeterminato e da quale data può iniziare il mio contratto.
    Sicuro e certo di una Vostra risposta l'occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti.
    GRAZIE

  • Marco

    Egregio Dott. Maroscia,
    mi scusi ma il mio post scritto in precedenza deve essersi confusocon altri e quindi glie lo ripropongo in attesa di risposta:

    Salve lavoro per un’azienda del settore credito e che si rifà al relativo contratti collettivo nazionale.
    Spiego brevemente la mia situazione:
    Lavoro presso questa azienda dal dicembre 2007 in questa maniera cosi ripartita:

    dicembre 2007 – maggio 2008 contratto a progetto tramite altra società interinale e distaccato presso quella attuale

    maggio 2008 – maggio 2009 contratto a progetto direttamente presso la mia società

    15 gg di stacco (non tutti lavorativi considerando i sabato e domenica)

    maggio 2009 contratto di 3 anni fino al 2012.

    Vi chiedo se alla fine di questo periodo è obbligatoria o meno l’assunzione a tempo indeterminato, dal momento che a quella data avro’ lavorato direttamente per la mia società almeno 48 mesi (12 a progetto – 36 a tempo determinato).
    Grazie.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Se non firmi non possono obbligarti, puoi dire al tuo datore di lavoro di averci ripensato. Avrai le tue buone ragioni per aver cambiato idea…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Elisabetta, queste operazioni, che coinvolgono molte persone vengono gestite dai sindacati. Forse fareste bene a vedere con loro il da farsi, io sinceramente non sarei in grado di rispondere, se non parzialmente, alle vostre domande.

  • Karla

    Ciao, volevo un informazione, ho un lavoro a tempo indeterminato e di tipo full time.
    Qualche giorno fa un pò forzata,ho fatto richiesta x motivi personali di passare part time. Adesso che mi è arrivata una copia "non originale" del nuovo contratto non vorrei firmarla e rimanere full time, posso farlo? Posso non firmare anche se l'avevo chiesto io?
    vi prego rispondetemi

  • Elisabetta

    2) parte
    Le domande, gentilmente, sono queste: 1) per quanto tempo i lavoratori restano legati alla vecchia struttura e alle relative autorizzazioni per una eventuale riassunzione? (c'è chi dice 12 mesi + 12 mesi, in totale 24 mesi). 2) visto che la cessione è avventua a luglio 2009 con precontratto di febbraio 2009 e contratto a lugliob2009 vs. una società riconducibile alla nuova azienda gdo italiana, e la mobilità è stata firmata presso il ministero del lavoro dai rappresentandi della vecchia azienda cedente ad agosto 2009, i lavoratori che hanno impugnato il licenziamento, sono di fatto e diritto già dipendenti della azienda che ha acquistato? 3) I lavoratori potevano esercitare il diritto di essere impiegati (trasferendosi in altre strutture già presenti in Italia) sia della vecchia che della nuova proprietaria, visto che altre assunzioni dopo i fatti esposti, in queste vi sono state? Gradiremmo inoltre un consiglio sul da farsi, visto che sembra che stiano preallestendo la struttura per una riapertura al pubblico, ci conviene aspettare l'apertura o fare cosa?. Grazie mille. Elisabetta

  • Elisabetta

    1) parte
    Salve! Siamo un gruppo di lavoratori in mobilità da agosto 2009. La nostra vecchia azienda (parte di una multinazionale, con circa 140 sedi in Italia), operante nella GDO con circa 160 dipendenti nell'unità di cui facevamo parte, è stata ceduta (immobile + autorizzazioni) con precontratto a febbraio 2009 e con contratto a luglio 2009, ad un'altra grossa azienda della GDO Italiana (anche questa con circa 140 sedi in Italia). Nel frattempo, la vecchia azienda (nonostante la cessione già avvenuta) ha portato a termine la procedura di mobilità aperta ad aprile 2009 e conclusa con accordo sindacale presso il ministero del lavoro ad agosto 2009. A questo punto molti lavoratori hanno impugnato il licenziamento, rifiutando anche l'incentivo (di circa 22.000 eutro lordi), che la vecchia azienda ancora a settembre 2010 continua ad elargire a chi con accordo "blindato" e tombale, rinunci all'impugnativa del licenziamento.

  • Marco

    Salve lavoro per un’azienda del settore credito e che si rifà al relativo contratti collettivo nazionale.
    Spiego brevemente la mia situazione:
    Lavoro presso questa azienda dal dicembre 2007 in questa maniera cosi ripartita:

    dicembre 2007 – maggio 2008 contratto a progetto tramite altra società interinale e distaccato presso quella attuale

    maggio 2008 – maggio 2009 contratto a progetto direttamente presso la mia società

    15 gg di stacco

    contratto di 3 anni fino al 2012.

    Vi chiedo se alla fine di questo periodo è obbligatoria o meno l’assunzione a tempo indeterminato, dal momento che a quella data avro’ lavorato direttamente per la mia società almeno 48 mesi (12 a progetto – 36 a tempo determinato).
    Grazie.

  • iole

    Grazie, ho parlato con un sindacalista e 4 avvocati esperti in diritto del Lavoro.
    La loro conclusione comune, fatta eccezione che per un avvocato che sosteneva che comunque il giudice potrebbe intendere "recupero psico fisico dalla maternità anche le ferie" ,è che ho ragione io. La sostituzione è per la maternità. Il fatto che lei formalmente e giuridicamente abbia interrotto il periodo di maternità e abbia attaccato ferie, comunque sia, doveva comportare il fatto che l'azienda, o mi facesse un nuovo contratto di sostituzione per ferie o mi mandasse via il giorno in cui lei finiva la maternità! lei è ancora in ferie , appena rientrerà almeno potrò giocarmela con la causa, se mi fanno uscire! Grazie a tutti voi!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Purtroppo devi aspettare che la giustizia faccia il suo corso. Per gli assegni familiari però penso che tu possa chiedere all'INPS, prova a parlarne al sindacato. Inoltre per la somma di stipendio e TFR nel caso in cui la tua azienda lavorava per appalti o per terzi, potresti rivalerti sul committente. Però anche in questo caso lo devi vedere col sindacato.

  • gabriela

    ciao,volevo domandarti ina cosa importante.sono stato assunto da una soc.coop.,ho lavorato come saldatore in una fabrica timpo di un anno e tre mesi.dopo che ho fatto le ferie in aggosto miano detto che manca lavoro e bisognia aspetare,pero avevo da prendere soldi per assegnii famigliare per 2 bambini da 6mesi fapiu soldi da reditti 2008 che non mi sono stati pagati.sono andato a sindacato siamo arivati anche in tribunale pero non si trova il padrone perche a venduto la soc, coop a un altro.come si po fare per puter avere soldi da reditto e asegnii famigliare.avevo contratto indeterminato e neanche tfr non lo ricevuto.grazie

  • GABRIELA

    ciao, per cortezia poi darmi un informazione.lavoro con una azieda agricola da un anno e 1mese con contatto determinato.primo contratto sara fato per un mese secondo per 3mese e terzo per 9mese.la domanda e aproximo contratto come vieni fatto,vado avanti ancora con un contratto determinato ,ho sara posibile a diventare indeterminato.grazie,GABRIELA

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Iole, secondo me si, ma purtroppo il mio parere non basta… rivolgerti ad un sindacato non significa fare la vertenza automaticamente. Vai da loro e carte alla mano ti chiarire meglio la situazione, a quel punto puoi valutare di impugnare il contratto o meno. Io posso limitarmi a dare consigli, che ripeto non sono consulenze legali, cerco di interpretare le situazioni, ma non è sempre così semplice capire i vari casi.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marco, l'azienda di concerto con i sindacati può decidere di mettere in mobilità solo determinati settori aziendali. Evidentemente il tuo reparto non è a rischio, ecco perchè ti hanno prorogato il contratto. Il fatto che non ci sia stato lo stacco è lecito, in quanto si è trattata di una proroga, a questo punto potrebbero proporti un altro contratto a termine, lasciandoti a casa per 20 giorni, oppure trasformare il contratto a tempo indeterminato.

  • iole

    è fondata significa che secondo te ho ragione io? che debbo iniziare a contare dalla data in cui termina la motivazione per cui sono stat assunta e cioè la maternità giusto? le ferie non sono contemplate.in quanto per le ferie dovrei avere ricevuto un contratto di proroga del mio per sostituzione di lavoratrice in ferie vero? dammi risposta antonio,grazie. p.s. lo so che devo comunque fare una causa ma vorrei prima essere pressochè certa di vincerla….altrimentoi sarebbe un autogoal in quanto l'azienda non mi chiamerebbe più.

  • Marco Ceneda

    Buongiorno Dott. Maroscia,

    ho letto alcuni post, ma sciuramente non ho colto le sfumature esatte per il caso a me rivolto. Ho iniziato presso una azienda commerciale con contratto a tempo determinato nell'ottobre 2009 per la durata di 6 mesi. Una settimana prima della scadenza, mi viene fatto firmare altro contratto a 6 mesi con scadenza prossima a metà ottobre 2010, riportando la dicitura "prorogato per incremento lavorativo".
    L'azienda da circa 30gg ad oggi, ossia fine agosto 2010, ha ufficialmente esposto a mezzo lettera di confindustria, la necessità di mobilità per gran parte del personale interno per motivi definiti di riorganizzazione aziendale e crollo delle vendite. I sindacati ad oggi, stanno cercando di evitare la mobilità per la cassa integrazione straordinaria, che sarà messa al vaglio degli organi competenti nei prossimi giorni.

    Volevo sapere, se ci sono ugualmente prospettive di passaggio a contratto a tempo indeterminato, inquanto l'area in cui opero non è risultata oggetto di licenziamenti, osservando il piano di riorganizzazione, nonchè verbalmente al momento della firma del secondo rinnovo prospettata?

    Non avendo interrotto mai il rapporto lavorati nei sei mesi prima e quelli dopo, ci sia una qual possibilità di slittamento automatico, così descrittomi dal datore di lavoro verbalmente?

    Ci posso essere delle obbiezzioni da parte dei sindacati, per il licenziamento di figure a contratto indeterminato a vantaggio di assunzioni come la mia, specifiche come ruolo, all'interno dell'azienda?

    Può l'azienda propormi un 3 contratto a tempo inderminato come eventuale altra proroga?

    In attesa di suo gentile riscontro porgo
    Distinti Saluti
    Marco Ceneda

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marco, ok ora ho capito, ma purtroppo il succo non cambia, se sono passati i 30 gg allora è stato fatto tutto in regola, non vedo a cosa ti possa appigliare. L'unica cosa da vedere bene sono le motivazioni del tempo determinato…

  • marco

    Forse mi sono spiegato male:

    il secondo contratto l'ho firmato quando ancora era in corso la proroga del primo contratto; e la data di inizio del secondo contratto era 30 giorni dopo la fine della proroga del primo contratto.

    grazie in anticipo

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marco per la proroga, proprio perchè si tratta di un prolungamento del contratto, non serve lo stacco dei 20 o 30 giorni.

  • marco

    ciao sono Marco,vorrei un parere:

    la mia azienda mi ha fatto un contratto a tempo determinato con successiva proroga; prima della scadenza della proroga ho firmato un nuovo contratto, sempre a tempo determinato, con data di inizio 30 giorni dopo la scadenza della proroga.

    Posso quindi richiedere di avere il tempo indeterminato visto che il secondo contratto è stato firmato prima dei 20 giorni di intervallo richiesti tra un contratto e un altro?

    grazie in anticipo

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao A.M., il limite massimo per le assunzioni a termine è di 36 mesi, comprese proroghe e rinnovi. Devi vedere se dalla data della prima assunzione sono passati. Se si allora puoi rivolgerti a un sindacato/avvocato e intentare una vertenza di lavoro per chiedere che il tuo contratto venga trasformato in indeterminato.

  • A.M.

    ciao,
    avrei bisogno di un chiarimentoconsiglio……è da 36 mesi che lavoro in un'azienda con contratto a tempo determinato (3 rinnovi contratto) adesso mi scade il contratto a novembre e mi sento dire che le assunzioni sono bloccate per cui devo restarmene buona buona a casa…..
    Posso fare qualcosa?
    Grazie anticipatamente a chi mi risponderà.
    AM

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Greys, non dovresti perdere la disoccupazione, perchè in realtà non sei obbligata ad accettare il secondo contratto, e quindi il primo contratto si conclude per licenziamento e non per dimissioni.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Nico, che io sappia avresti dovuto comunicare la nuova assunzione all'INPS, a quel punto sono loro a stabilire se puoi continuare con la cassa. Prova a rivolgerti a loro, magari telefonicamente all'803164 e poi se proprio hai ancora dei dubbi ad uno sportello INPS della tua città.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Iole, penso che i tuoi dubbi siano più che fondati, infatti la normativa è chiara… quello che posso consigliarti è di rivolgerti ad un sindacato/avvocato e spiegare tutto a loro. Infatti per far valere le tue ragioni dovresti fare una vertenza.

  • greys

    salve, volevo raccontare la mia storia, io lavoro con contratto a termine di 18 mesi che mi scade a marzo 2011 sicuramente mi rifaranno un 2° contratto di 18 mesi ma se io nn accettassi di firmare il 2° contratto appunto, perdo la disoccupazione? mi può aiutare a capire qualcosa di più?
    grazie mille

  • Nico

    salve, da marzo 2010 sono stato messo in cassa integrazione in deroga con scadenza il 31 dicembre del 2010. A fine Agosto sono stato assunto a tempo determinato presso un'altra azienda. Vi chedo gentilmente se sono obbligato a dare le dimissioni (ero stato assunto a tempo indeterminato) alla mia vecchia azienda o se posso mantenere in piedi entrambi i contratti, e se dovessero licenziarmi dalla nuova azienda posso riusufrire della cassa integrazione fino alla sua scadenza. Grazie in anticipo

  • iole

    salve volevo un parere su un Errore formale della azienda che consente di trasformare la sostituzione di maternità in contratto a tempo indeterminato.
    Salve sono una lavoratrice assunta in una azienda settore trasporto aereo. Sono in sostituzione di maternità dal mese di Dicembre 2009 . con contratto regolare che indica che scade al rientro della collega x y che ho sostituito. Ho saputo che la collega xy formalmente è già rientrata in servizio anche se fisicamente non è al lavoro in quanto ha usufruito di una settimana di ferie e di 3 settimane di malattia e rientrerà intorno a metà ottobre.
    La domanda riguarda i famosi 30 giorni, decorsi i quali posso chiedere la trasformazione del mio contrattp da tempo tederminato a tempo indeterminato.La legge infatti specifica che per i primi 30 giorni sono previste sanzioni per l'azienda che mi tiene in servizio, trascorsi 30 giorni il mio conntratto è da considerarsi a tempo indeterminato. Ora la questione è, posto che la maternità è cessata da 32 giorni, e che la collega è fuori dal servizio in sede per ferie prima e malattia poi, posso considerarli già trascorsi??? o devo contare dal giorno in cui fisicamente rientra in servizio? io so per certo che l'azienda appena rientra la collega dalle ferie o dalla malattia mi cacceranno fuori. vi prego aiutatemi! Firmato Una eterna precaria che nutre una speranza su un errore formale commesso dalla azienda. grazie.

  • marco

    Buongiorno, sono Marco; mi trovo nella seguente situazione:

    sono stato assunto dalla mia azienda a tempo determinato ad agosto 2008 fino a gennaio 2009; prima della scadenza del contratto, ne ho firmato un altro che andava da marzo 2009 a luglio 2009 facendo quindi 30 giorni di stacco. a luglio 2009 mi è stato prorogato il contratto fino a marzo 2010. Posso quindi richiedere di avere il tempo indeterminato visto che il secondo contratto è stato firmato prima dei 20 giorni di intervallo richiesti tra un contratto e un altro?

    Marco

  • enzo

    grazie sig maroscia…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Enzo, puoi parlare col tuo datore di lavoro e convincerlo con le buone, o rivolgerti ad un sindacato/avvocato per una vertenza. Prego

  • enzo

    si puo' avere una risposta..grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Dipende dalla procedura che decideranno l'azienda e i sindacati. Se si tratta di una piccola azienda probabilmente ti metteranno in mobilità, con indennità nel caso superi i 15 dipendenti o con disoccupazione se non li supera. Se ci sono i sindacati dipenderà molto dagli accordi.

  • Paolo

    Buongiorno mi chiamo Paolo e sono assunto con contratto a tempo determinato (1anno) presso una gdo dell'arredamento. La mia azienda ha deciso di chiudere, probabilmente dichiarando fallimento, a cosa avrò diritto? Disoccupazione, cassa integrazione, mobilità o nulla di tutto ciò. Se l'azienda dovesse chiudere prima della scadenza del mio contratto sono tenuti a corrispondermi lo stipendio? RingraziandoVi anticipatamente.
    Paolo Esposito

  • enzo

    salve,,,,io lavoro con una zienda dal 20 07 2007 cioe lavoro all incirca da 37 mesi..ma di lavoro sono all incirca 31 mesi…perche ' gli altri sei mesi sono stato fermo per le proroghe varie…ora vi chiedo posso sollecitare l azienda per un contratto indeteminato?????

  • Noeliya

    La ringrazio della risposta. Provo cercare lavoro nelle strutture private oppure acquistare dei requisiti necessari. Minimo 5 anni e poi posso di nuovo raggiungere la mia posizione attuale :)

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Noeliya, il contratto a tempo determinato nel pubblico impiego non segue le regole del privato, quindi per il contratto a tempo indeterminato ci vuole per forza un nuovo concorso. Prova a cercare nel blog c'è una guida in merito.

  • Noeliya

    Salve! Grazie di questo forum!!!! Avrei bisogno di aiuto.
    Sono stata assunta a tempo determinato in settembre 2008 per un anno, nel settembre 2009 è stata fatta la proroga per altro anno. Ora devo fare 20 gg e poi mi possono fare rinnovo del contratto? Sempre per un anno in modo tale di non superare 36 mesi in totale? Dopo 36 mesi esiste la possibilità di fare il contratto a tempo determinato di nuovo? Purtroppo non possiedo dei requisiti necessarie per partecipare al concorso e avere il contratto a tempo indeterminato. Lavoro/lavoravo in ospedale.
    Grazie

  • Elisa

    Salve avrei un paio di domande da fare:

    se ho un contratto a tempo determinato e ho trovato un'alternativa più valida, devo attendere che scada il contratto per andarmene o posso andarmene prima?se me ne vado prima vado in contro a qualche penale?
    in aggiunta, ci sono dei preavvisi da dare in entrambi i casi?

    grazie mille

  • Elisa

    Salve avrei un paio di domande da fare:

    se ho un contratto a tempo determinato e ho trovato un'alternativa più valida, devo attendere che scada il contratto per andarmene o posso andarmene prima?se me ne vado prima vado in contro a qualche penale?
    in aggiunta, ci sono dei preavvisi da dare in entrambi i casi?

    grazie mille

  • Giancarlo

    Salve a tutti,
    ho bisogno di una delucidazione in merito ai giorni lavorativi che devono trascorrere dalla scadenza di due contratti a tempo determinato (ciascuno di un anno) per essere di nuovo assunti dalla medesima azienda sempre a tempo determinato. Ho letto il decreto vigente ma non ho ben capito se si tratta di giorni lavorativi o di calendario.
    Grazie a tutti

  • Marie-Anne

    salve,

    io sono assunta dal primo aprile con contratto a tempo determinato (ccnl telecomunicazioni livello 2) fino al 30 settembre, a tempo parziale di base ma esteso a full-time.
    Nel frattempo ho trovato 1 altra alternativa piu stabile e presentato le dimissioni stamattina con 5 gg di preavviso.
    Da ccnl telecomunicazioni manzionano soltanto il lavoratori a tempo INDETERMINATO per il preavviso (1 mese), ed il mio contratto di lavoro non comporta precisioni. L'amministrazione mi ha detto che dovevo dare 30gg di preavviso come per l'indeterminato ed ho segnalato che non compare sul ccnl. Mi hanno detto che avrebbero chiamato 1 consulente per controllare questo.
    Nel frattempo sono in attesa di risposta da parte loro.
    Pemettendo anche che lavoro in 1 call center dove altre 100 persone possono rimpiazzarmi, e che hanno appena ripassato meta del personale da full-time a part-time perche siamo "troppi", quindi non possono invocare danni causati dalla mia assenza.
    Vorrei sapere: se nn è stabilito niente per quanto riguarda il tempo determinato, chi decide ? l'azienda puo arbitrariamente stabilire che segue il tempo indeterminato, nonostante la differenza del fatto che il mio contratto è precario in quanto limitato?
    Quali sono i miei ricorsi per proteggermi da eventuali abusi da parte dell'azienda ?
    Grazie anticipatamente

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Roberto, per prima cosa come si dice dalle mie parti le chiacchiere se le portano il vento… cioè tutto ciò che riguarda il rapporto di lavoro dev'essere messo per iscritto, quindi non si possono assolutamente fare accordi verbali; secondo, se ti vuoi sincerare puoi provare a chiedere al Centro per l'Impiego della tua città. Fammi sapere come sono le cose magari.

  • roberto

    Salve,
    sono stato assunto a settembre '09 con contratto a tempo determinato di 3 mesi. A dicembre dall'ufficio personale del cantiere veniva comunicata una data di rinnovo di poco oltre 6 mesi, trascorsi i quali io mi consideravo passato a tempo indeterminato. Adesso mi viene detto che la data comunicata dall'ufficio del personale non era quella effettivamente dichiarata e che quindi il mio contratto è in scadenza tra pochi giorni e dovrò terminare il lavoro per poi essere riassunto trascorsi i 20gg fatidici perchè non avvenga il passaggio a tempo indeterminato.
    Penso che ci sia qualcosa di strano dietro questa situazione, come posso verificare la data della proroga da parte dell'azienda? presso quale ente?

  • Annalisa Frontuto

    Salve, sono la dipendente autogrill che le ha chiesto delucidazioni qualche settimana fa, finalmente sto per intravedere il contratto a tempo indeterminato, volevo chiederle, mio marito presta servizio come carabiniere, e presto sarà trasferito in campania; volevo sapere se c'è qualche legge che permette il ricongiungimento familiare del lavoratore dipendente privato. In merito le dico che Autogrill S.p.A. è un'unica azienda che ha sede a Milano ma dispone di numerosissimi locali anche in campania. Parlando con i miei colleghi mi è stato riferito che è consentito fare domanda di trasferimento, però con risultati spesso non positivi. Perciò volevo sapere se vi era qualcosa che tutelava l'aspetto familiare avendo anche un bimbo di 2 anni. Oltretutto so che viceversa per i carabinieri esiste, ma l'obiettivo e quello che io raggiunga mio marito e non viceversa. grazie cordiali saluti Annalisa

  • alessandra

    Grazie mille Antonio, sei stato molto gentile e ti ringrazio per l'impegno e per l'ottimo servizio offerto.
    Grazie
    Alessandra

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Alessandra, per prima cosa ti consiglio di vivere serenamente la tua gravidanza e non preoccuparti troppo di questa parte burocratica… Seconda cosa ti consiglio di affidarti alle mani esperte di un patronato che potrà seguire al meglio tutte le tue pratiche liberandoti da un sacco di fastidi. Per quanto riguarda la parte economica credo che la maternità venga conteggiata in base agli ultimi stipendi e sarà pagata direttamente dall'INPS e sarà pagato mensilemente. Comunque tanti auguri per una serena e spensierata maternità.

  • alessandra

    SALVE¸AVREI BISOGNO DI DELUCIDAZIONI IN MERITO A MOBILITÀ E MATERNITÀ. LA
    MIA SITUAZIONE È LA SEGUENTE: NEL GIUGNO 2009 L`AZIENDA PER CUI LAVORAVO, DAL 2001 HA DICHIARATO FALLIMENTO.
    SONO STATA MESSA IN CIGS COME TUTTI I 70 DIPENDENTI FINO AL 2 GIUGNO
    2010.
    DOPODICHÈ È STATA L'AZIENDA HA ATTIVATO LA MOBILITÀ PER 12 MESI. HO FATTO RICHIESTA ALL'INPS ED AL CENTRO PER L'IMPIEGO CHE HA ACCETTATO LA DOMANDA, POI DAL 16 GIUGNO 2010 HO UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
    DI 6 MESI PRESSO UNA NUOVA AZIENDA, CHE USUFRUISCE DEGLI SGRAVI DI MOBILITà.
    HO SCOPERTO DI ESSERE INCINTA, LA DATA PRESUNTA DEL PARTO è 30MARZO2011.
    ALLO SCADERE DEL CONTRATTO¸ 16
    DICEMBRE 2010¸ SARÒ INCINTA DI 6 MESI. IN QUANTO LAVORATRICE DAL 2001 SO CHE MI SPETTANO 5 MESI DI INDENNITÀ DI MATERNITÀ PAGATA DA INPS. IN PRATICA NEL CASO IN CUI NON MI CONFERMASSERO IL CONTRATTO POSSO FARE GENNAIO E FEBBRAIO IN MOBILITÀ (2MESI)¸ ENTRARE IN MATERNITÀ SINO A
    LUGLIO(5MESI)¸ E POI RIENTRARE IN MOBILITÀ PER I 10 MESI MANCANTI? QUANTO
    TEMPO HO PER USUFRUIRE DELL`ANNO DI MOBILITÀ CONCESSO ALL`AZIENDA? COME VENGONO A SCALARE I MESI DELLA MOBILITA'?
    IL PAGAMENTO DELLA MATERNITÀ È IMMEDIATO? L`INDENNITÀ DI MOBILITÀ SARÀ
    CONTEGGIATA SUL LORDO DEL MIO ULTIMO STIPENDIO O SU QUELLO DELL`AZIENDA CHE
    MI HA MESSO IN MOBILITÀ? MI RENDO CONTO CHE LA SITUAZIONE È UN PO`
    INGARBUGLIATA MA ATTENDO ANSIOSAMENTE UN CHIARIMENTO PER POTER VIVER PIÙ
    SERENAMENTE QUESTA GRAVIDANZA TANTO ATTESA. GRAZIE MILLE. ALESSANDRA

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Sara, in questi casi consiglio sempre di non firmare nulla. Probabilmente la tua titolare aveva già dato mandato al suo consulente del lavoro di prorogare il contratto, ma se tu non hai firmato la proroga loro non possono obbligarti a rimanere! Ecco perchè ora ti chiedono di firmare le dimissioni. Però firmando quel foglio tu perderesti il diritto a alla disoccupazione…

  • Sara

    Buongiorno! sono stata assunta presso un punto vendita commerciale con un contratto a tempo determinato e a termine che scade il 31 luglio 2010. verso i primi di luglio la responsabile del negozio mi aveva proposto di prorogare la durata del contratto fino a settembre ma io il giorno successivo alla proposta non ho confermato la disponibilità.
    Ora la responsabile mi chiede di dare le dimissioni per il 31 luglio. Ma che senso ha se il contratto che ho firmato scade automaticamente in quella data? la proroga deve comunque essere firmata dalla sottoscritta? o avviene in modo automatico?
    Grazie per la disponibilità!
    Sara

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Rosario, la normativa per i precari tipo il tuo caso è veramente ingarbugliata. Se hai dei dubbi ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato, ad esempio la Cgil ha un settore specifico denominato Nidil che si occupa proprio di precari, somministrati e atipici in generale…

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Marina, puoi andare via quando vuoi, purtroppo non conosco i termini del preavviso del tuo contratto in quanto non ho le informazioni necessarie, prova a fare una ricerca più approfondita su internet per il tuo CCNL di riferimento. Puoi andare via anche senza preavviso, ma l'azienda può trattenerti dall'ultima busta paga un importo pari alle giornate che avresti dovuto dare di preavviso.

  • marina

    buongiono avrei bisogno di un consiglio.
    lavoro per un azienda sanitaria a tempo determinato, il mio contratto era subordinato dal superamento di un concorso pubblico pena il licenziamento all'inserimento dei vincitori. per motivi burrocratici non ho partecipato al concorso e mi è stata mandata una raccomandata dove si diceva che presumibilmente il contratto era concluso il 30 agosto. ora ho trovato un altro lavoro ma posso andare via dalla vecchia azienda prima del 30 agosto? devo dare un preavviso? grazie tante

  • Rosario

    Salve, sono stato assunto con contratto di somministrazione (Adecco) a gennaio 2008 per 4 mesi, con proroga fino a dicembre 2008, da gennaio 2009 a dicembre 2009 con contratto a tempo determinato, rinnovato per un altro anno fino a dicembre 2010. Il periodo di lavoro complessivo presso la stessa azienda è quindi di 36 mesi, ma 12 con agenzia interinale. E' possibile che rinnovino per un altro anno il contratto a tempo determinato? Possono proporre un altro contratto di somministrazione a dicembre o andrebbe a cumularsi con i 36 mesi? Ci sto capendo poco…Grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    La sicurezza non esiste in nulla, purtroppo la vertenza non ha tempi brevi; comunque non c'entra nulla se sono di destra o di sinistra se questo può consolarti…

  • simona

    Grazie ,sono stata ad un sindacato e mi ha risposto la stessa cosa.Vorrei solo essere sicura di un esito positivo in caso di vertenza.Secondo lei in un caso come questo quante probabilità vi sono per vincere una causa?La cooperativa in questione è abbastanza politicizzata(a sinistra).Ciò potrebbe essere un punto a favore o a sfavore mio?Grazie mille!

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Simona, da quanto dici avresti diritto alla trasformazione, però non vorrei darti un'informazione sbagliata. Ti conviene portare tutte le carte da un sindacato o da un avvocato specializzato in lavoro. Loro potranno aiutarti certamente.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    La liquidazione ti spetta di diritto, nessuno può togliertela!

  • simona

    ciao,mi chiamo simona.Lavoro da 5 anni come educatrice d'infanzia per una cooperativa.Mi hanno assunto con contratto a termine da settembre a luglio per questi anni.In altre parole l'unico periodo senza contratto è a agosto(e guarda caso i servizi sono tutti chiusi).Vorrei sapere se il mio contratto si può tramutare da determinato a indeterminato,nonostante vi siano delle scadenze di cintratto.grazie!

  • francesca

    Ciao Antonio,ma nella lettera cosa devo scrivere?non è che corro il rischio di sbagliare con le motivazioni,e poi loro possono non darmi la liquidazione?cosa faccio?

  • laura

    Grazie mille :-)

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Francesca, anche in caso di dimissioni al lavoratore devono essere pagate le spettanze di fine rapporto (ferie, permessi, 13 residui e TFR).

    Se hai dei dubbi sulla busta paga il modo migliore per toglierteli e portare i cedolini da un sindacato, li sapranno sicuramente aiutarti.

  • francesca

    Buongiorno,sono stata assunta a tempo determinato a novembre,questo mese dovevo passare a temp indet…ma ho capito che avrei guadagnato almeno 200 euro o piu' in meno per ogni mese….tuttavia,ho deciso di dare le dimissioni,mi spetta la liquidazione?ho obbligo di presentare lettera un mese prima???e se andassi al sindacato,mi potrebbero aiutare riguardo il fatto che la mia retribuzione non è pari al lavoro che faccio?dato che il lavoro notturno andrebbe pagato di piu'?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Eunice, il contratto a termine in mobilità non rientra nella normatica del contratto a termine, quindi a mio avviso l'obbligatorietà viene a decadere. Comunque per esserne certa puoi provare a chiedere un parere di un legale esperto in lavoro.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Laura, hai fatto bene a specificare perchè le cose cambiano… in questo secondo caso devi considerare il primo contratto di 10 mesi, quindi lo stacco dev'essere di 20 gg. Mentre nell'altro caso (cioè contratto di 6 mesi) lo stacco sarebbe dovuto essere di 10 gg.

  • laura

    (sono la stessa del commento precedente)…la situazione in dettaglio sul quale vorrei chiarimenti è la seguente: ad ottobre 2009 ho stipulato un contratto a tempo determinato di 4 mesi, nei pressi di un'azienda, al termine del quale (febbraio 2010) mi è stata concessa una proroga di altri 6 mesi, fino al 31 agosto. molto probabilmente l'azienda intende rinnovare il contratto..in base al D.lgs di riferimento, quanto sarebbe lo stacco? di 10 o di 20 giorni?devo sommare i 4 mesi iniziali più i 6 di proroga, quindi 10 mesi in tutto?…nel foglio di proroga che mi è stato dato a febbraio, è però specificato che i due periodi lavorativi devono essere considerati separatamente.grazie

  • laura

    ciao, vorrei sapere se dopo dalla data di scadenza di un contratto a tempo determinato pari a 6 mesi, per il rinnovo di un contratto sempre determinato debbano decorrere 10 o 20 giorni…il decreto dice che nel caso sia inferiore a 6 mesi, debbano passano 10 giorni. mentre, nel caso sia superiore a 6 mesi ne debbabo passare 20. e nel caso in cui il contratto sia pari a 6 mesi?fatemi sapere, grazie!

  • EUNICE

    ciao,sono stata assunta dal 23 ottobre 2009 al 31 dicembre 2009.successivamente il contratto mi e' stato prorogato dal 5 gennaio al 31 luglio 2010.Premetto che sono in mobilita' e adesso l'azienda mi vorrebbe prorogare per la terza volta dal 1 settembre ma mi e' stato detto che essendo la terza volta consecutiva dovrebbe assumermi indeterminato,perderei la mobilita',puo' assumermi in modo determinato OPPURE OBBLIGATORIAMENTE INDETERMINATO? GRAZIE

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Lucia, per la proroga non servono i giorni di stacco, in quanto è semplicemente una continuazione del vecchio contratto.

  • lucia

    il mio contratto a yempo determinato scade il primo di luglio, mi è stata confermata una proroga per un altro anno. Dovranno comunque intercorrere 20 giorni tra il primo contratto ed il secondo? grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Per non sbagliarti calcola un 1050/1100 euro circa al mese, più spettanze di fine rapporto (13, 14 se c'è, permessi e ferie, TFR maturati)

  • elisa

    io ho una domanda…sono stata assunta a tempo determinato per 2 mesi…sul mio contartto c è scritto che il mio stipendio è di 1219 euro lordi…qualuno sa che percentuale devo togliere per avere un idea dello stipendio netto? grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    No, la situazione rimane invariata. Però nel momento del passaggio dovrebbero farti un contratto a parte per la riduzione di orario che, in quanto sfavorevole al lavoratore, andrebbe comunicato alla Direzione Provinciale del lavoro.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Si, ma solo se part-time e comunque le aziende devono essere entrambe private o entrambe pubbliche.

  • Sara

    Buongiorno,

    ad gennaio 2009, sono stata assunta con contratto full time a tempo determinato della durata di 18 mesi che scadrà il 30 giugno prossimo. Il mio datore di lavoro mi ha offerto, alla scadenza del cotnratto, una proroga di 5 mesi con contratto part time. Il fatto che cambierà il rapporto di lavoro da full time a part time va ad incidere sul diritto di essere assunta a tempo indetermianto nel caso del proseguo del rapporto di lavoro alla scadenza del secondo contratto?

    Ringrazio in anticipo per l'aiuto,

    Sara

  • rosetta

    vorrei sapere si possono fare due contratti a tempo determinati con due aziende

  • Vero

    Salve, sono stato assunto con contratto a tempo determinato per un mese a febbraio 2010, rinnovato e valido fino al 31 dicembre 2010. Si trattava di svolgere mansioni di unico cuoco in un ristorante in una città che non è la mia. All'inizio usufruivo di vitto e alloggio, ma dopo alcuni mesi mi è stato fatto capire che il datore di lavoro non mi voleva più in casa per poter dividere l'appartamento con la sua donna. Quindi ho trovato casa e mi sono trasferito. Tengo a precisare che ero l'unico dipendente: in cinque mesi mi è sempre stato detto che eventuali camerieri, lavapiatti etc non venivano trovati, e stava a me arrangiarmi o comunque adattarmi. Ora sono passati 5 mesi, ed in vista delle ferie chiedo quando mi verrà retribuita la quattordicesima: scopro così che il contratto di categoria che mi è stato fatto è quello degli Alimentaristi Artigiani e perciò non ne ho diritto. Specifico che faccio il cuoco in un ristorante e non il panettiere. A questo si aggiunge che il datore di lavoro mi anticipa che non sa fino a quando potrà pagarmi lo stipendio, e mi chiede se riesco a trovare un lavoro stagionale per non perdere l'imminente stagione, gli chiarisco che da contratto non mi può licenziare se non per giusta causa, ed il fatto che lui non abbia i soldi per pagarmi o debba chiudere l'attività, non mi pare rientrino in questa motivazione (se non sbaglio nel secondo caso rientra in giustificato motivo oggettivo). MI dovrebbe quindi retribuire tutti gli stipendi fino dicembre. A questo risponde che lui tutti quei soldi non li ha. Ora mi trovo nella situazione di non potermi dimettere perchè non saprei quale può essere la giusta causa, e visto che per ora gli stipendi me li ha pagati sarei io a dover dare i danni a lui, ma ho la consapevolezza che lui i prossimi stipendi non me li paghi, quindi lavorerei per non avere stipendio. Come funziona a questo punto? devo trovare un'accordo con lui che non mi lascia nemmeno due giorni di ferie per trovarmi un altro lavoro nonostante lui sappia di mettermi in seria difficoltà?

  • fabry

    Secondo la sentenza n.13285 del 31/05/2010 presa dal sole 24ore e riportata sul Vostro sito in merito a disabili e lavoro a tempo determinato, sembrerebbe che i contratti a termine stipulati ai disabili e con riferimento alla legge sul collocamento obbligatorio l. 68 del 99, non siano regolamentati dal d.lvo 368 del 2001 in materia di contratti a tempo determinato.
    Sono stato assunto nel 2006 fino al 31/12/09 da una multinazionale con oltre 1000 dipendenti ,nella sede in cui ero, e con una serie di contratti a termine in riferimento alla legge n.68 del 99 e alla legge n.56 del del 28/2/87 (per altro decaduta già dal 2001 con l'avvento del d.lvo 368/01). Non sono state dichiarate le motivazioni per cui si ricorre a porre il termine, non sono stati rispettati i giorni minimi di intervallo tra il 1° e il 2° contratto, sono intervenute 2 proroghe consecutive e per un totale di 37 mesi di lavoro sempre con stessa mansione.
    Dal 1° gennaio 2010 non lavoro e nei prossimi giorni ho fissato l'incontro presso la direz.prov. del lavoro per la richiesta di trasfomazione del contratti precedenti in uno a tempo INDETERMINATO.
    Questa sentenza vanifica tutto il mio precedente??

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Annalisa, non intendevo dire questo. Puoi comunque chiederlo al tuo datore di lavoro, se lui ti dovesse lasciare a casa a quel punto la trasformazione la può stabilire solo il giudice… quindi in prima istanza conviene sempre parlare col datore di lavoro.

  • Annalisa

    Grazie per la risposta, quindi devo escludere a priori il fatto di far rivalere il mio diritto semplicemente chiedendolo "con le buone"? Anche perchè ritengo la mia una società molto seria per quanto riguarda i contesti lavorativi.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Annalisa, il diritto alla trasformazione può essere stabilito solo da un giudice, quindi per arrivare a questo bisogna fare una vertenza. Ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato o un avvocato del lavoro e chiedere a loro come agire per tutelare al meglio i tuoi diritti.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Silvio, normalmente ogni fine contratto andrebbero chiusi tutti i conteggi che vengono indicati nell'ultima busta paga. Se loro sono sicuri di riassumerti forse vorrebbero prorogare questa scadenza, però tu non firmare l'ultima busta paga se contiene TFR e spettanze di fine contratto.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Carlo, di regola andrebbe cominicato all'INPS, comunque prova a chiedere a loro per sicurezza. Puoi provare al numero verde 803164

  • Annalisa

    Ciao sono una dipendente Autogrill S.p.A. dal 2004 che viaggio a contratti a termine, come ho letto dei trentasei mesi sono corsa all'inps a verificare il mio status… mi sono accorta che per completare e addirittura superare i trentasei mesi non sono stati inseriti 5 mesi del 2004, rispulciando i vecchi cud ho visto a causa di un codice fiscale errato. Una volta sistemata questa cosa (ancora non so se rivolgermi all'azienda o a chissachì) posso pretendere dall'azienda il contratto a tempo indeterminato?? avendo totalizzato circa 38 mesi di lavoro con contratti a termine e avendo tutti i requisiti richiesti dalla legge? grazie Annalisa

  • silviu2ro

    Sono stato assunto a tempo determinato con contratto a tempo determinato di 3 mesi. Alla scadenza del contratto mi hanno fatto una proroga di altri 6 mesi .Alla scadenza della proroga,aparte di stipendio devo prendere anche altri soldi..cioe.liquidazzione…in questo periodo di 9 mesi nn ho fatto neanche 1 giorno di ferie. Mi hanno detto che devo fare un stacco di 20 giorni e poi mi riassumo. Important e prendo liquidazzione a fine di questo contratto??? Graziie mille

  • carlo

    ho un quesito, attualmente mi trovo in cassa integrazione straordinaria a zero ore. A giorni mi deve chiamare l'agenzia interinale per un contratto a termine che documenti servono? devo comunicare all' inps e al ex datore di lavoro?

  • ENZO

    grazie …come sempre puntuale e preciso..

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Enzo, superati i 3 anni la trasformazione da T. Determinato a indeterminato non è automatica. Si può chiedere o obbligare l'azienda ma solo con una vertenza. Quindi tramite avvocato o sindacato. Comunque sempre dopo la scadenza dell'ultimo contratto entro 60 giorni.

  • ENZO

    salve…vorrei sapre delle informazioni sulla mia questione lavorativa….ho in
    iniziato a lavorare e presso una societa' il 20/07/2007 con con contatti
    determinati e successive proroghe e fermate di lavoro..ho lavorato sempre con
    la stessa societa fino al 15/02/2010….ora mi hanno chiamato nuovamente per
    firmare un contratto che va dal 21/06/2010 al 30/08/2010…ora mi chiedo io ..
    con la nuova legge sui contratti a termine trasformabili in contratti
    indeterminati…IL 20/07/2010 DECORRONO 3 ANNI DAL PRIMO CONTRATTO FIRMATO ,,
    NON DOVREBBERO FARMI UN CONTRATTO INDETERMINATO…HO BISOGNO DI UN SERIO E
    DECISO INTERVENTO…GRAZIE IN ATTESA DI UN VOSTRO RISCONTRO

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Filippo, nel limite dei 3 anni e sempre con i dovuti stacchi che vanno contati nei 36 mesi, come ben indicato nella guida, può essere rinnovato per un numero di volte indefinito.

  • filippo

    scusate il contratto determinato con le rispettive soste di 20 giorni..quande volte si può rinnovare?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Marco, le ferie una volta maturate non vanno perse, solo che normalmente il periodo di fruizione viene concordato con il datore di lavoro.

  • marco

    Salve, avrei una domanda da fare. Ho un contratto come sostiztuzione maternità presso un'azienda del settore telecomunicazioni in scadenza il 22 luglio, in caso venisse prolungato o sostituito da altro tipo di contratto potrei usufruire successivamente al 22 luglio delle ferie maturate in precedenza?
    Grazie anticipatamente.
    Marco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Alisa, dipende da chi te l'ha detta questa cosa… se è stato un sindacato oppure un avvocato è un conto, se invece si tratta di un collega… prova a portare tutta la documentazione in tuo possesso da un professionista, lui saprà consigliarti al meglio.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Purtroppo credo proprio di no, per avere diritto alla disoccupazione la condizione principale è il licenziamento… mi spiace.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Tonsula, è difficile da dire, ma a quanto sembra erano legittimati a farlo; se proprio vuoi esserne certo puoi provare a chiedere una consulenza ad un sindacato, però penso che se comunque hai ricevuto un contratto a tempo indeterminato tutto sommato è andata bene… o mi sbaglio?

  • Alisa

    Gentile signor Maroscia,

    avrei un quesito da porle:

    sono stata assunta a tempo determinato presso un'azienda il 25 Maggio 2009 con contratto a tempo determinato di 3 mesi. Alla scadenza del contratto (31 agosto 2009) mi hanno fatto una proroga di altri tre mesi (scadenza 30 Novembre 2009). Alla scadenza della proroga, siccome non decidevano ancora sul da farsi, mi hanno "spostato" la scadenza della proroga di 2 giorni (appare anche sul certificato UNILAV) e mi hanno fatto la busta paga per Dicembre di 2 giorni! Intanto, il 4 dicembre mi hanno assunta tramite agenzia interinale (sul contratot che ho con l'agenzia c'e' scritto pero' che prestero' servizio in questa azienda) per poi riassumermi a tempo determinato il 4 gennaio 2010. Alla scadenza del contratto del 4 gennaio 2010 (2 aprile 2010) mi hanno riprorogata di altri tre mesi quasi (scadenza 27 giugno 2010). Ora pare che non siano intenzionati a rinnovare il contratto. Potevano fare tutto questo? Inoltre mi e' stato detto che se non mi riassumono posso fargli causa e dovranno corrispondermi 18 mensilita' come compensazione. E' vero? Grazie mille per la risposta!

  • pierpaolo

    Salve, ho un quesito da porre: nel mese di ott 2009 sono stato assunto in status di mobilità da un conad per sei mesi con contratto a termine,scadenza 15 aprile2010.
    Mi è stato comunicato già dai primi di marzo che non mi sarebbe stato rinnovato, allorchè ho chiesto di poter usufruire delle ferie e dei permessi maturati nelle settimane precedenti alla scadenza regolare del contratto.
    Contro proposta è stat quella di tyrovare un accordo nel terminare prima il contratto, di farmi firmare le dimissioni in data 20 marzo 2010 con la scusa di pagarmi le ferie e i permessi.
    Mi ritrovo ora che non posso percepire nessuna indennità nonostante la volontà della ditta di non rinnovare comunque il contratto.
    Posso trovare una soluzione a questo? grazie

  • tonsula

    Buon giorno,sono stato assunto, con contratto a tempo determinato( 1 anno+2 anni)mentre ero in mobilita', adesso il contratto e' scaduto e l'ezienda mi ha detto che non voleva farmi il contratto a tempo indeterminato, ma mi hanno fatto un contratto a tempo indeterminato senza interruzione con una soceta' esterna ma svolgendo le stesse mansioni.
    Lo potevano fare? o dal momento che gli sono necessario erano costretti ad assumermi
    grazie

  • Alfredo

    è quello ke ho fatto grazie lo stesso :)

  • maria chiara

    grazie comunque.
    buonagiornata

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Simone, la proroga va sicuramente sottoscritta da entrambe le parti… non può essere fatta verbalmente.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Maria Chiara, il contratto nel pubblico impiego non è proprio il mio ramo, quindi non vorrei darti un'informazione sbagliata. Ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato, loro sapranno aiutarti sicuramente.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Carlo, le dimissioni avanzate da un lavoratore in mobilità, che si è rioccupato a tempo parziale o a tempo determinato, non comportano la cancellazione dalle liste di mobilità. Quindi la nuova azienda potrebbe ancora avvalersi degli sgravi contributivi.

  • Simone

    Buongiorno,

    ho un quesito da porvi:

    Mi scade il contratto a tempo determinato tra una settimana, il datore di lavoro mi propone una proroga annuale, anche se l'ha chiamata "integrazione" in maniera impropria, ma a detta sua non dovrei firmare nulla (anche se non è sicuro di ciò, dovrà informarsi a breve).. Insomma non avrei un documento attestante la proroga in questione.
    A me pare improbabile che non debba firmare nulla.
    Grazie anticipatamente, non ci sto capendo nulla..

  • maria chiara

    buonasera, vorrei porvi una domanda:
    sono stata assunta con contratto a tempo determinato di 6 mesi presso una struttura sanitaria pubblica, tramite un avviso pubblico. Dato che ho avuto un'altra offerta di lavoro di altri 6 mesi presso però un'altra struttura pubblica sanitaria, potrei licenziarmi oppure incorro in qualche sanzione dato che non termino il rapporto di lavoro secondo scadenza e semmai, occorre un preavviso dato che sono a tempo determinato?
    Un ultima domanda: dal telegramma ricevuto mi chiedono di specificare da quando sono disponibile: potrei scrivere da settembre (data in cui mi scade il primo contratto) oppure posso, scrivendo questa data troppo lontana dato che siam a giugno, perdere la priorità per quanto riguarda il posto nella graduatoria?
    grazie mille a chiunque voglia aiutarmi.

  • Carlo

    Gentile Dr. Maroscia,

    la disturbo nuovamente per una delucidazione ulteriore.
    L'azienda ha formalizzato la proposta e mi propone un contratto a termine di 12 mesi con perido di prova di 4 mesi specificando che in questo periodo ambo le parti hanno facoltà di interrompere il rapporto di lavoro senza preavviso.

    Ho intenzione di accettare la proposta, ma quello che mi chiedo è:
    se dovessi trovare un altro lavoro in questi 12 mesi, dopo aver dato le dimissioni, l'eventuale nuova azienda che mi dovesse assumere potrebbe beneficiare comunque degli sgravi contributivi? Se si in che misura?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Alfredo, ormai è tardi per i consigli, ma io sarei andato al nuovo lavoro… la proroga si può sempre annullare e poi tu non hai firmato nulla.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Bruno, il contratto a termine in quanto tale, prevede l'apposizione del termine, altrimenti viene a mancare uno dei requisiti formali essenziali.

  • bruno

    Buon giorno,
    vorrei sapere se un contratto determinato è legale anche senza una data di scadenza.
    perchè a me e stato detto dal datore di lavore che è legale.
    grazie in attesa di risposta

  • Alfredo

    Salve, la mia situazione è questa: ho stipulato un contratto interinale di una settimana, nel corso di questa settimana ho inanto stipulato un altro contratto cn un'altra azienda poichè non ero stato informato di nessuna eventuale proroga. il venerdi pomeriggio mi arriva un sms dall'agenzia del lavoro comunicandomi che "il contratto è stato prorogato per uteriori sei giorni, la preghiamo di firmare la proroga in azienda". stamattina (sabato) in azienda non c'era nessuno e io lunedi devo iniziare l'altro contratto. Come dovrei comportarmi ora se si aspettano che lunedi continui a lavorare per loro? preciso che io non ho firmato nessuna proroga.
    Grazie in anticipo..

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Cosimi, in realtà il contratto poteva anche essere prorogato, comunque visto che è inferiore a 6 mesi potranno farti un altro contratto a termine passati 10 giorni.

  • cosimo

    bongiorno,ho lavorato 4 mesi a contratto determinato,ora sonostato licenziato per fine contratto.vorrei sapere per essere assunto di nuovo della stessa ditta quanto dovrei aspettare secondo il contratto ccl. grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Semplicemente devi dire loro che non sei disponibile a continuare e che non vuoi assolutamente firmare le dimissioni. Non possono obbligarti a continuare, visto che non hai firmato nulla. Loro possono annullare la comunicazione di proroga a mio avviso.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Non conosco molto bene la legge, immagino fino a quando ti scadrà il contratto, comunque ci dev'essere un sindacato che gestisce il processo, rivolgiti a loro per avere conferma.

  • chiara

    Buongiorno,ho lavorato tre mesi per una ditta-contratto a tempo determinato,ora il mio contratto è scaduto e mi hanno fatto una proroga di tre mesi ma io me ne vorrei andare perchè io non ho firmato nessuna proroga e loro sostengono che l'hanno già inviata e io devo dare le dimissioni con relativo preavviso per andarmene via.
    cosa devo fare?
    attendo una risposta
    grazie

  • letiziatiziana

    sono una lavoratrice a contratto determinato per quanti mesi ho diritto di percepire la cassa integrazione e un azienda privata la cassa integrazione parte dal mese di aprile grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Dipende da quanto è la durata della mobilità, essa spetta per un periodo di 12 mesi, elevato a 24 mesi per coloro che hanno da 40 a 50 anni, e a 36 mesi per coloro che hanno più di 50 anni. L'indennità spetta, per 24 mesi, per 36 mesi e per 48 mesi, in relazione all'età dei lavoratori che siano licenziati da aziende ubicate nelle aree del Mezzogiorno.

  • Gioacchino

    Una volta assunti dalla mobilità a contratto determinato di un anno, scaduto il contratto e licenziati si ha diratto di nuovo all'indennità di mobilità?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Si Deborah, l'azienda ha tutto il diritto di non rinnovarti il contratto, tuttavia non perderesti il diritto alla maternità, che in questo caso verrebe pagata direttamente dall'INPS.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Deborah, i limiti ci sono, non è che scompaiono. Il punto è che se l'azienda al termine del primo anno ti ha prorogato il contratto, nel secondo anno non ha potuto beneficiare delle agevolazioni contributive. Per poterne beneficiare avrebbe dovuto trasformarti il contratto a tempo indeterminato e non prorogarlo. A mio avviso quindi devi prendere a riferimento la normativa del contratto a tempo determinato. Comunque sono situazioni molto ingarbugliate che spesso solo un giudice potrebbe chiarire…

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Francesco, dipende da quello che prevede il tuo CCNL di riferimento, dalle tue esigenze e da altri fattori. Ti consiglio di chiedere ad un sindacato, oppure provare a consultare il tuo CCNL di categoria, li c'è la disciplina dell'aspettativa.

  • Deborah

    ancora un'ultima domanda:

    sono assunta con contratto a tempo determinato presso un'azienda, qualora dovessi rimanere incinta ed il periodo di maternità obbligatoria ricadesse nel periodo della scadenza del contratto, loro alla scadenza possono non rinnovarlo?

    ad esempio se io rimanessi in cinta a novembre 2010, partorirei in luglio 2011 ed il mio contratto scade in settembre 2011 (quando sarei in maternità) loro alla scadenza possono non rinnovarlo?

    prendendo sempre ad esempio come scadenza del contratto settembre 2011, qualora la maternità obbligatoria finisse in agosto 2011, ed io decidessi di prendere la facoltativa per altri mesi, alla scadenza del contrato (quando io sarei maternità facoltativa) loro potrebbero non rinnovarlo?

  • Deborah

    Buongiorno,
    avrei bisogo di un chiarimento sulla mia situazione:
    in aprile 2008 sono stata licenziata e sono stata iscritta nelle liste di mobilità, ma ho percepito il sussidio di disocupazzione, non quello della mobilità. In giugno 2008 tramite agenzia interinale in un'azienda. Allo scadere dello stesso, il 1° settembre 2008, sono stata assunta direttamente dall'azienda con contratto a termine della durata di 1 anno ed allo scadere di quest'ultimo, 1° settembre 2009 il contratto è stato prorogao per un altro anno.
    Quindi il mio contratto scadrà il 1° settembre 2010.

    Se ho capito bene l'azienda potrebbe lasciarmi a casa 20 giorni e poi riassumermi con un nuovo contratto a tempo determinato… ma ciò che non capisco è se questo contratto può durare al massimo fino al 1° settembre 2011, quando scadrebbero i 3 anni totali massimi per i contratti a tempo determinato, per poi doversi trasformare in indeterminato, o essendo io iscritta alle liste di mobilità, non ci sono limiti temporali e numerici ai contratti a termine.

    Ringrazio anticipatamente

  • Deborah

    Gent.le dott. Maroscia, sa indicarmi la legge che regola il contratto a termine per i lavoratori in mobilità?
    Grazie mille

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    La normativa da prendere a riferimento è quella sulla mobilità, io mi baso su questa circolare:http://antexnews.b2blavoro.com/commento/argomento

  • Francesco

    Buongiorno. Sono titolate di un contratto a tempo pieno e determinato da 12/09, con scadenza 05/11. Posso chiedere un periodo di aspettativa di quattro mesi per motivi personali ?

    Grazie.

    Francesco

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Raimondo, l’avevo capito, ma vale la stessa regola.

  • Raimondo

    Grazie,
    mancava una precisazione alla domanda, (mi scuso) da una stessa azienda.
    Cordiali saluti
    Raimondo

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Puoi spigarti meglio per favore? Grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Raimondo, il contratto a termine con la mobilità non segue le regole del contratto a termine standard, quindi in realtà non ci sono limiti.

  • letiziatiziana

    un lavoratore a contratto tempo determinato per quanti mesi puo percepire la cassa integrazione straordinaria e una azienda privata

  • Raimondo

    Gent.le Sig. Maroscia
    ho un quesito da porle, quante volte si può essere assunti a tempo determinato (lista mobilità), prima dell'assunzione a tempo indeterminato?
    Grazie, l'occasione mi è grata per porgerle cordiali saluti.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Alessia, io ti consiglio di non firmare, altrimenti perderesti il diritto alla disoccupazione. Se veramente la pizzeria deve cessare l'attività, ma anche se la deve solo sospendere può benissimo licenziarti per giustificato motivo oggettivo. In quel caso se il tuo è un contratto a tempo indeterminato puoi anche iscriverti nelle liste di mobilità e avere così più opportunità di trovare un altro lavoro.

  • alessia

    buon pomeriggio anchio avri da farvi una domanda lavoro in una pizzeria con masione pizzaiola il mio datore ieri ha cessato attività d ora mi chiede di firmare le dimissioni quando io non le ho date dicendo che non può licenziarmi senza motivazione. ma non è una motivazioe la cessazione del locale? ed io come mi devo comportare? è veo che con le dimissioni non ho diritto alla disoccupazione?

  • Carlo

    Grazie per la rapida risposta.
    Immaginavo fosse così!
    D'altra parte qualora avessi da subito un contratto a tempo indeterminato non sarei poi così dispiaciuto di perdere la possibilità di tornare in mobilità…;-)

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Carlo, hai centrato in pieno la questione. L'azienda facendo in questo modo avrà diritto a 24 mesi di sgravi contributivi, assumendoti direttamente a T. Ind. invece i mesi sarebbero 18. Per te non cambia nulla, se non per il fatto che in caso di mancato rinnovo al termine dei 12 mesi saresti ancora iscritto alle liste di mobilità e ricominceresti con la disoccupazione. Nel caso di contratto a tempo indeterminato invece verresti cancellato dalle liste.

  • Carlo

    Gentile Dr. Maroscia nel mese di Novembre 2009 sono stato licenziato da un’azienda per giustificato motivo oggettivo (almeno questo è quello che dicono loro). Dal 1° dicembre è stata accettata la mia richiesta di iscrizione alle liste di mobilità, ma non percepisco la relativa indennità, bensì il sussidio di discoccupazione.
    Ora un’azienda mi propone un contratto a tempo determinato per 12 mesi con eventuale contratto a tempo indeterminato alla scadenza del primo.
    A giustificazione di questa offerta mi dicono che in questo modo non perdo i benefici della mobilità, ma mi può spiegare esattamente quali sarebbero?
    Ho capito che l’azienda in questo modo avrebbe degli sgravi contributivi per un totale di 23 mesi contro i 18 in caso di assunzione direttamente a tempo indeterminato.
    Per me però francamente non vedrei dei benefici del contratto a termine se non l’incertezza di non vedere la trasformazione dello stesso a fine periodo.

    La ringrazio per la sua disponibilità

    Carlo

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Francesco, se fra un contratto e l'altro l'azienda ha rispettato i periodi di stacco allora il tuo rapporto di lavoro è legittimo. Ti consiglio di portare tutta la documentazione da un sindacato, in modo che loro possano aiutarti a capire se è tutto in regola. Tieni presente che il licenziamento può essere impugnato entro 60 giorni.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Cristiano, in base a quello che scrivi è evidente che la normativa non è stata rispettata in quanto al termine del primo contratto a tempo determinato non c’è stato lo stacco di 20 giorni con il secondo contratto a termine. Potresti aspettare la fine di questo secondo contratto per procedere, in quanto potrebbe essere che ti venga trasformato il contratto a tempo indeterminato. In caso contrario puoi rivolgerti a un sindacato oppure ad un buon avvocato esperto di lavoro per valere i tuoi diritti, il licenziamento può essere impugnato entro il termine di 60 giorni in base ad una recente sentenza della cassazione. Comunque per essere sicuro ti consiglio di andare dal sindacato o da un avvocato prima del termine e chiedere anche a loro un parere.

  • cristiano

    Volevo porvi un quesito.
    Io sono stato assunto il 1 marzo 2006 con contratto co.co.co fino al 30 giugno 2007.
    Dal 1 luglio 2007 al 31 dicembre 2008 contratto tempo determinato di 18 mesi.
    dal 1 gennaio 2009 al 30 giugno 2010 contratto di 18 mesi (totale 36 mesi) con le stesse mansioni avute nel primo contratto determinato e nel precedente contratto co.co.co.
    Il secondo rinnovo è da considerarsi a tempo indeterminato oppure no. cosa devo fare per informarmi della cosa?

  • Francesco Galante

    Buon giorno,
    ha titolo informativo, vorrei sapere dopo aver lavorato per due anni, con la stessa società, sempre con contratto a tempo determinato, contratti di sei mesi,sempre poi prorogati, vorrei sapere se mi sarebbe spettata un assunzione a tempo indeterminata

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao maurizio, ti ho risposto via email.

  • Maurizio

    Tutti a tempo determinato.
    A tal proposito, oggi mi hanno scritto una mail che recita testualmente: “Andare a firmare è una procedura che ci hanno consigliato i nostri consulenti per certificare, nero su bianco, che nulla hai da pretendere alla scadenza del contratto. E’ una prassi.”
    Io non sono molto convinto, anche perchè non so che tipo di modulo dovrei firmare, già mi immagino quelli con rimandi in caratteri lillipuziani di certe assicurazioni…eppoi, che cos’avrei da pretendere da loro: boh? Mi risulta sia l’INPS ad erogare l’indennità di disoccupazione:giusto?
    Grazie ancora per la vostra attenzione!

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao, per la disoccupazione non avrai nessun problema, ma forse è proprio questo il motivo per il quale il tuo datore di lavoro vorrebbe che tu firmassi davanti ad un sindacato. Tutti i contratti che hai avuto con queste aziende erano a tempo determinato?

  • Maurizio

    Approfitto ancora della vostra disponibilità per un ultimo quesito:
    pur mantenendo lo stesso tipo di impiego e nella medesima sede, l'ultimo rinnovo annuale iniziato il primo luglio 2009 sono stato assegnato. per motivi penso burocratici, ad un'altra società, gemella di quella a cui sono stato legato i 6 anni precedenti, diciamo del medesimo "gruppo" anche se formalmente distinta.
    Potrebbe questo darmi problemi all'atto della richiesta per l'indennità di disoccupazione?
    Distinti saluti!

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    La proroga per il contratto a termine nella PA è ammessa soltanto fino al raggiungimento del limite massimo di tre mesi, quindi è vietata nel caso in cui il contratto abbia già in origine una durata superiore ai tre mesi. Per altre informazioni puoi vedere la nostra guida qui:http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratt

  • Letizia

    Buongiorno,
    sono stata assunta a seguto di regolare concorso in una amministrazione pubblica comunale con contratto a tempo determinato della durata di anni 3.
    Mi scade il contratto il prossimo 30 giugno 2010.
    Chiedo se è possibile una proroga del contratto e per quanto tempo.
    grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Purtroppo no, la fine del contratto è legittima a meno che c'era qualcosa di scritto sulla trasformazione a T. Ind. Tuttavia puoi controllare che il contratto sia stato scritto in regola, magari fallo controllare da un sindacato, quello che conta è la motivazione della tua assunzione a T.D. Inoltre potrai far valere il diritto di precedenza nel caso in cui l'azienda decidesse di riassumere personale con le tue stesse mansioni nei prossimi mesi.

  • angelo

    Buongiorno, sono stato assunto ad ottobre 2009 con contratto a tempo determinato
    per svolgere attività di assistenza hardware presso i clienti finali dell'azienda con finalità assuntiva ( a tempo indeterminato a detta dei titolari ), a fine gennaio 2010 alla scadenza del contratto mi è stato detto che sarebbe stato prorogato per altri tre mesi per poi essere convertito in assunzione fissa.
    Ora alla fine di Aprile mi è stato comunicato che con la scadenza del contratto non sarei stato confermato, mentre in tutti i mesi ho lavorato al massimo della produttività con il chiaro intento da ambo le parti di fornire un supporto all'azienda;
    vorrei sapere se esiste la possibilità per reclamare l'assunzione definitiva o comunque una qualche indennità, grazie saluti.

  • Maurizio

    Grazie del consiglio, che metterò senz’altro in pratica. Adesso voglio indagare sul perché avrei dovuto presentarmi proprio dai sindacati accompagnato da uno di loro,a mò di guardia svizzera…non capisco che vantaggio ne avrebbero ricavato.
    Davvero gentile Sig. Angela, grazie ancora di cuore!

  • Angela Natilla

    non firmare nulla!!! le dimissioni non si firmano dal sindacato! puodii scriverle anche in carta semplice stando sulla spiaggia e cmq dando le dimissioni addio indennità disoccupazione!!!!!

  • Angela Natilla

    non firmare nulla!!! le dimissioni non si firmano dal sindacato! puodii scriverle anche in carta semplice stando sulla spiaggia e cmq dando le dimissioni addio indennità disoccupazione!!!!!

  • Maurizio

    Gentile Sig. Maroscia,
    Dopo 7 anni di lavoro a tempo determinato, causa notevole calo del lavoro, non dipendente da me, nel mese di febbraio il datore di lavoro mi ha detto di andare dai sindacati a firmare le dimissioni.
    Ho rifiutato perchè il mio contratto scade a fine giugno e dovevo far fronte a spese già pianificate.
    Dopo aver appurato che il mese di giugno sarà dedicato quasi interamente al godimento delle ferie pregresse, ieri mi hanno mandato una mail che dice testualmente: “il 14 maggio alle 14.30 devi andare dai sindacati a firmare l’accordo tombale sul passato”.
    A parte i quasi 500km che dovrei fare a mie spese, cos’altro potrebbero farmi firmare dai sindacati, se non le dimissioni?
    E’ vero che, in tal caso, non potrei nemmeno usufruire dell’indennità di disoccupazione a partire dal primo luglio?
    Che cosa mi consigliate di fare?
    Vi ringrazio di cuore per l’attenzione!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Il contratto a termine nella pubblica amministrazione è differente dal contratto a termine nelle aziende. Prova a leggere la guida che abbiamo dedicato a questa categoria di lavoratori. http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratto-a-tempo-determinato-nella-pubblica-amministrazione

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Paolo, il contratto interinale non segue le regole del contratto a termine. Ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato e portare con te tutta la documentazione per vedere il da farsi. Prova a vedere se nella tua città c’è una sede Nidil, loro si occupano proprio di precari e interinali.

  • paolo

    salve ho una domanda: lavoro tramite un agenzia interinale,inn un nazienda aereonautica, dal 27 febbraio 2007senza mai lo stacco dei 10 giorni, ad agosto 2010 mi scadono i 42 mesi, come dice il contratto l azienda utilizzatrice mi deve assumere ha tempo indeterminato. può quest ultima trovare un cavillo per farmi fare altri contratti? per evitare la assunzione ha tempo indeterminato?

  • antonio

    sono un dipendente provinciale cat b1.vorrei sapere se posso esercitare il diritto di precedenza considerato che fra una decina di giorni si conclude il contratto a tempo determinato di 5 mesi

    grazie

  • gianni

    nella pubblica amministrazione finito un contratto a termine e poi finita la proroga dello stesso e' possibile che il contratto venga rinnovato senza essere licenziato?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Secondo il mio punto di vista non ci sono problemi. Però la riduzione di orario e la conseguente applicazione del part-time vanno comunicati alla direzione provinciale del lavoro, quindi va fatto tutto per iscritto e vi deve essere l'accordo di ambo le parti. Prova a parlarne con il tuo datore di lavoro.

  • giovanna

    Salve a tutti, sono stata assunta per una sostituzione di maternità con contratto a tempo determinato. Purtroppo mi trovo a pagare una serie di rate impreviste e con lo stipendio che ho non ce la faccio. posso chiedere una riduzione dell'orario di lavoro per poterne cercare un secondo?
    grazie Giovanna

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Io penso di no, ma non ne sono certo. Ti consiglio di chiedere al sindacato che stà gestendo la CIG.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Si, la motivazione è più che legittima. Non seguono invece le regole specifiche del contratto a termine i contratti stipulati per sostituzione di lavoratori in maternità.

  • paola

    Buongiorno, vorrei sapere se essendo in maternità facoltativa si può accedere alla cigs
    e se eventualmente si può riaprire la maternità facoltativa.
    grazie

  • mary

    buonasera ,si puo' stipulare contratto di lavoro a tempo determinato ,di 12 mesi ,come sostituzione ferie ? assunta il 10 /4/2009 fino 30/04/2010 mary

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    Si certo, per il Centro per l'impiego sono disoccupati dal giorno successivo a quello del licenzamento. Quindi sono a tutti gli effetti unità lavorative il 31/12 e il 1/1 sono disoccupati (purtoppo!)

  • davide

    GRAZIE MILLE!! COMUNQUE VISTO CHE MANCA ANCORA QUASI UN MESE SPERO DI NON AVERNE BISOGNO PERCHè SPEREREI DI TROVARE UN'ALTRO LAVORO NEL FRATTEMPO…

  • Franco

    Se il 31/12/2009 erano ancora dipendenti rilevabili come unità occupate per l'impresa

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao, noi non conosciamo la tua situazione pregressa. Ti consiglio di rivolgerti ad un patronato che potrà aiutarti a vedere se hai i requisiti per la disoccupazione e eventualemnte a compilare la domanda da presentare all'INPS.

  • francis rupisan

    Buon giorno,Ho lavorato nell azienda trasporti,loro mi fatto un contratto tempo determinato di quattro mesi.mi hanno licenziato dopo un mese di lavoro.chiedere a voi,se avevo diritto per la indennita di disoccupazione o non ce".grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Si Davide, l'importante è che tu abbia maturato i requisiti e che l'ultimo rapporto di lavoro termini con un licenziamento, quindi anche con la fine di un contratto a termine. Basta che non ti dimetti prima.

  • davide

    grazie mille per il suo interessamento.
    però quello che intendevo io è se ho diritto alla disoccupazione anche se loro mi propongono il rinnovo ma io lo rifiuto, perchè mi trovo proprio male dove sono…

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Per ottenere la disoccupazione ordinaria devi avere almeno 52 settimane di contribuzione negli ultimi 2 anni, in più devi avere un'assunzione di almeno una settimana prima di questi 2 anni. Magari per essere sicuro prova a chiamare il numero verde dell'INPS 803164, oppure se ti è possibile fai un salto all'INPS e richiedi allo sportello pensioni un tuo estratto contributivo. Comunque ti consiglio di iscriverti al sito dell'INPS così la prossima volta potrai vedere tutto on-line!

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Scusami ma non riesco a capire bene dove vuoi arrivare, puoi riformulare il quesito per cortesia?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Massimiliano il contratto interinale non segue la normativa dei contratti a termine. Quindi a quanto dici è tutto legittimo per le leggi attuali.

  • Franco

    Salve, vorrei sottoporvi un quesito, in azienda sono stati attivati una serie di contratti a termine con scadenza 31/12/2009. Questi dipendenti alla data 31/12/2009 erano tutti in ferie. Questi alla data indicata sono considerati tutti ancora dipendenti dell'azianda e quindi il decorso delle disoccupazione parte dal 01/01/2010 ……………… Dove posso trovare qualcosa che mi chiarisca quest'aspetto ????

  • davide

    lavoro come magazziniere nel settore commercio da 1 anno e mezzo. ho avuto un contratto di 6 mesi da parte della ditta, poi ancora 6, poi 20 giorni con l'agenzia, e poi ancora 6 mesi. a fine aprile scade il contratto. se io non lo rinnovo ho diritto alla disoccupazione?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Anna, se i contratti precedenti erano a progetto non vedo perchè questo non possa essere fatto superiore ad un anno, però senza vedere tutte le carte è difficile se non impossibile darti una risposta definitiva. Ti consiglio di chiedere un parere ad un legale, specializzato in lavoro, oppure ad un sindacato di categoria.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    La proroga è un prolungamento del contratto, quindi non ha bisogno dello "stacco", mentre il rinnovo si. E' difficile interpretare la tua richiesta senza carte alla mano, però a qundo sembra la proroga del tirocinio significa che non hai avuto neanche in seguito un contratto a termine ma solo un prolungamento del tirocinio. Se fai una ricerca su internet puoi trovare il CCNL bancario o del credito, lì magari puoi studiare meglio la disciplina del tirocinio nel tuo campo.

  • anna

    ciao ho 31 anni e lavoro in un call senter i primi anni ho lavorato con contratti a progetto ora mi è stato proposto un contratto a tempo determinato di un anno, dicendomi che non è possibile farlo di maggiore durata proprio perchè mi hanno fatto gia dei contratti a progetto.
    ringrazio anticipatamente

  • Giorgia

    Per rispondere alla precedente domanda

    l’inquadramento del tirocinio:
    -tipologia contrattuale C.01.00 – TIROCINIO
    -qualifica professionale ISTAT 4.1.4.1.6 -IMPEGATO D’ARCHIVIO

  • Giorgia

    Grazie!
    un’ultima domanda: Solo in caso di rinnovo (e non di proroga) è necessario un periodo di 20 giorni tra un contratto e l’altro?
    è inoltre possibile prorogare il contratto per un tempo inferiore a quello del contratto antecedente?

    ps. nella copia del documento “Comunicazione obbligatoria Unificato Lav” l’ufficio RU ha indicato per il tirocinio “Assunzione” e per il primo contratto a tempo determinato “Proroga”… devo interpretarlo come un semplice errore?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Giorgia, dipende da come eri inquadrata nel tirocinio. Ad esempio lo stage non è un contratto a tempo determinato, di conseguenza quella del 1/12/2008 non è stata una proroga ma un primo contratto e quello del 1/12/2009 non è stato un rinnovo ma una proroga. In questo modo è tutto perfettamente in regola.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Il TFR maturato e tutte le spettanze te le devono dare sicuramente, per quanto riguarda il licenziamento invece ho molti dubbi… ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato di categoria, loro posso aiutarti a chiarire la situazione.

  • Giorgia

    Buongiorno,

    Vorrei sapere se ho qualche diritto a richiedere un contratto a tempo indeterminato in base a quanto sotto esposto:
    – ho un contratto CCNL bancario;
    – tirocinio dal 1/10/2008 al 31/03/2009;
    – proroga con contratto a tempo determinato dal 1/12/2008 (interruzione anticipata del tirocinio) al 30/11/2009;
    – rinnovo contratto a tempo determinato dal 1/12/2009 al 30/06/2010.

    Giorgia

  • salvatore

    salve, sono un operaio navale(manovale) mi hanno fatto un contratto a tempo determinato per tre mesi…mi hanno licenziato dopo due mesi mi dite che posso fare? se mi spetta il tfr, se posso andare ad un sindacato per avere il mese terzo che avevo nel contratto? il contratto scade il 14 maggio2010.
    se posso risp alla disoccupazione grazie per la risposta anticipatamente cordiali saluti salvatore.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Al termine dei 12 mesi la legge dice che puoi trasformare il contratto a tempo indeterminato e prendere le agevolazioni per altri 12 mesi. Però non vieta di far passare qualche settimana e riassumere il lavoratore per altri 12 mesi. L'importante è che sia ancora iscritto nelle liste di mobilità.

  • Cristina

    Vorrei sapere se un contratto a tempo determinato di 12 mesi per un lavoratore in mobilità può essere prorogato. Grazie. Cristina

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Se dai tuoi calcoli sei sicura di avere i requisiti devi fare ricorso. Ti cito la guida dell'INPS: "Nel caso in cui la domanda venga respinta l'assicurato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell'Inps, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto. "

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ti consiglio vivamente di portare tutte le tue carte ad un sindacato oppure ad un avvocato del lavoro… loro possono aiutarti e se ci sono i presupposti sicuramente ti consiglieranno al meglio su come muoverti.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Che il secondo contratto sia a tempo indeterminato lo può stabilire solo un giudice del lavoro. La trasformazione non è automatica, per far valere i propri diritti bisogna comunque fare una vertenza tramite avvocato o sindacato.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Non avrai alcun problema, il lavoratore può lavorare anche più di 40 ore con aziende diverse, è la stessa azienda che non può far lavorare i dipendenti oltre i limiti, se non pagando gli straordinari..

  • marinella

    buon giorno mi chiamo marinella io nel 2009 ho lavorato con contratto a part time 20 ore settimanali piu oviamente straordinari ,dal 8 aprile al 31 dicembre a febbraio ho inviato la richiesta dei requisiti ridotti tramite c.a.f adesso mi 'e giunta la risposta cha non ho raggiunto i 78 giorni ma io da i conteggi di 0 mesi ho accumulato di piu' mi potete dire cosa fare ringrazio

  • silvy

    ho fatto un tirocionio di 6 mesi presso un'azienda commercio e terziario dopo il quale ho avuto un'assunzione di 18 giorni con agenzia interinale .Per un anno ho lavorato sempre presso la stessa azienda e con contratti con l'agenzia interinale…tantissini rinnovi e contratti nuovi di zecca…due dei quali si accavallano tra loro(cioè per non pagarmi gli straordinari mi facevano firmare un contratto nuovo:dal 03-01-2010 al 11-01-2010 un contratto di 16 ore settimanali e l'11_01-2010 un contratto nuovo di 6 ore ).Dal giorno 11-01-2010 però il contratto non mi è stato più rinnovato ma hanno assunto una nuova persona prima con contratto dell'agenzia interinale per due mesi adesso con l'azienda per un anno.Posso far valere il diritto di precedenza?potevano farmi firmare due contratti nello stesso giorno? Inoltre io avevo un contratto di 5° livello come ausiliaria alle vendite…in realtà ho sempre lavorato come cassiera e non ho mai avuto l'indennità di cassa e il 4° livello.Posso ottenere qualche risarcimento???grazie di cuore per la Vostra risposta …sono molto confusa e arrabbiata…e spero possiate chiarire i miei dubbi.

  • marco

    L'azienda presso quale lavoro mi ha fatto un primo contratto di 1 anno e quando e' scaduto me ne ha fatto un altro sempre di 1 anno che mi scade a gennaio 2011 e che sicuramente non mi rinnovera',ma questo secondo contratto e' da cnsiderare a temp indeterminato secondo la legge oppure no?Considerate che tra il primo contratto e il secondo non c'e' stato alcuno stacco.Grazie Marco

  • marzia

    Buongiorno,
    io ho un contratto a tempo det. 20 ore che scadrà il 30 aprile nel settore del commercio (lavoro in un negozio all'interno di in un centro commerciale aperto anche i giorni festivi), perciò ho sostenuto alcuni colloqui in questo periodo e mi è stato offerto un contratto 20 ore a tempo det. a partire da metà aprile in un altro negozio sempre nello stesso centro) vorrei sapere se contemporaneamente potrei portare a termine entrambi i lavori visto che non supererei le 40 ore sett e sarebbe solo per 2 sett…il problema è che dal primo gennaio 2010, se non sbaglio, le ore sett. legali sono diventate 38..Non vorrei incorrere in qualche problema legale o crearne ai datori di lavoro…
    Grazie mille!

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Emanuela, come si può vedere nella guida e recentemente con una sentenza della Cassazione, il contratto a tempo determinato non può essere abusato, cioè è un contratto che va usato solo nel caso ci sia necessità in azienda di forze aggiuntive per far fronte ad un aumento temporaneo di lavoro. Tant'è che ci sono numerose regole da rispettare per non infrangere la legge. La differenza sostanziale con il contratto a tempo indeterminato stà nelle garanzie, il contratto a termine è in se un lavoro precario, che potrebbe cessare alla scadenza senza preavviso e quindi non essere rinnovato. L'ultimo DDL lavoro, di cui abbiamo parlato sul blog ha finito per peggiorare la situazione. Comunque il mio consiglio è di accettare comunque l'incarico e fare il proprio dovere sul posto di lavoro, però senza illudersi. Poi se il contratto verrà trasformato alla fine andrà bene così, altrimenti dovrai cercarti un altro impiego. In bocca al lupo

  • emanuela

    lavoro presso un ufficio, mi hanno proposto un contratto part-time a tempo determinato per 6 mesi che poi va rinnovato per altri 6 e via dicendo.
    mi chiedo se la differenza con il lavoro a tempoo indeterminato è solo nel fatto che tutte le volte va rifatto il contratto o se ci sono altre penalità per me, poi vorrei sapere come vengono conteggiate altre ore in più che mi hanno chiesto di fare e cosa succede in caso di maternità, grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Si, senza problemi

  • Francesco de Pinto

    Salve.
    Ho lavorato con un contratto metalmeccanico a Tempo Determinato.
    Ho raggiunto il periodo massimo dei 3 anni.
    L'azienda non mi ha poi convertito il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato. Subito dopo sono passato in un'altra azienda a tempo determinato per un anno. Posso rientrare nella prima azienda, con un contratto a tempo determinato ?

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Irene, dipende dal contratto che hai firmato, di solito per il contratto commercio la settimana è di 6 giorni lavorativi più un giorno di riposo, prestabilito da contratto. Tutte le giornate lavorate in più sono straordinario. Al termine del periodo di prova, che deve essere chiaramente indicato nel contratto il datore di lavoro può recedere dal contratto per "mancato superamento del periodo di prova" e il lavoratore ha diritto a tutte le spettanze di fine contratto maturate.

  • moretti irene

    vorrei un chiarimentoriguardo ai riposi settimanali in uncontratto di assunzione a tempo determinato . Io ho fatto un mese di prova in un negozio dell'outlet di Serravalle nelquale ho lavorato tutti i fine settimana, e mi ha fatto fare sempre la chiusura del negoziocioe' ore 8.30. vorrei sapere i miei diritti in tal proposito.
    Grazie Irene 90

  • francesco

    Grazie.
    Infatti la carenza di lavoro non potrà essere addotta nei giustificativi, in quanto in tali casi sembra che si debba procedere al licenziamento oppure a brevi contratti a termine o ancora alla cassa integrazione guadagni (giustificabile però solo in caso di intemperie), staremo a vedere,ciao.

  • franco

    Ho letto ed ora è chiaro, grazie!

    Avevo frainteso, in pratica è stato posto un limite all'ammontare del risarcimento nel caso in cui il giudice ordini il reintegro.

    Grazie.

    Franco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao e scusa per il ritardo… il lavoro intermittente non risponde alle regole del contratto a tempo determinato. Se hai un contratto scritto dettagliato, dovresti trovare li il tempo di preavviso, altrimenti ti consiglio di metterti d'accordo con il datore di lavoro. Le dimissioni concordate con il datore di lavoro possono essere anche immediate.

  • Vinsy

    Ho un contratto di lavoro intermittente a tempo determinato. Lavoro come barista di quinto livello…voglio dare le dimissioni perchè ho trovato un lavoro migliore.quanti giorni di preavviso devo dare? Grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    E' difficile da interpretare, per la mia esperienza l'unica soluzione che mi viene in mente è di far fare una dichiarazione ai dipendenti in cui attestano di essere stati assenti in quei periodi, infatti in edilizia come tu sai c'è il minimale contributivo, quindi in caso di assenze dovute alla mancanza di lavoro (OM giustificativo per ore mancanti edili) i contributi vanno comunque versati… il minimale tuttavia può diminuire in caso di assenza ingiustificata del lavoratore (AI)… comunque non considerare solo la mia ipotesi, ti consiglio di consultare anche altri colleghi, magari più esperti di me!

  • francesco

    Salve,ho una domanda.
    Una società che applica il ccnl edilizia industria è stato fatta oggetto di verbale di accertamento da parte degli ispettori Inps, che gli hanno contestato omissioni contributive per 167.000 euro. Il datore di lavoro non ha fatto lavorare tutti i mesi i dipendenti,gli ispettori contestano che ai sensi del ccnl può essere concessa la aspettativa non retribuita una sola volta all'anno,io ho guardato il ccnl e parla di permessi non retribuiti ma di breve durata nell'arco dell'anno, secondo te come si può giustificare l'assenza non retribuita e quindi nemmeno l'elaborazione dell'emens per i dipendenti in questi mesi? Che casino…… Ciao,grazie Francesco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77
  • Giovanni

    Salve,
    Lavoro in un'azienda del commercio (multinazionale americana), sono un 4 livello a tempo determinato. 1 contratto 15 gennaio 2008-15 marzo 2008, 2 contratto 15 marzo 2008-31 dicembre 2009- 3 contratto 25 gennaio 2010-31 dicembre 2010.
    Quandro scadrà il 3 possono licenziarmi oppure debbono farmi il tempo indeterminato.
    Grazie

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Francesco, grazie per i complimenti, come per avere la conferma definitiva su quello che stiamo dicendo ti consiglio vivamente di chiedere al sindacato interno alla tua azienda. Visto che siete in procedura di CIG ce ne deve essere sicuramente uno. Loro conoscono tutti i piani aziendali del personale e possono aiutarti al meglio. Ciao e in bocca al lupo…

  • Francesco

    Ciao Antonio, ti ringrazio per la buona notizia. Mi solleva da una preoccupazione non indifferente. Complimenti per il tuo servizio alla comunità, stai facendo un ottimo lavoro.
    Grazie ancora
    Francesco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Se le società fanno capo tutte allo stesso gruppo, è come se tu fossi stato alle dipendenze sempre della stessa ditta, quindi hanno ragione.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Tania, per la proroga del contratto c'è bisogno dell'accettazione del dipendente, quindi va fatta per iscritto.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Francesco, tu sei già in forza presso l'azienda, quindi la conferma a tempo indeterminato del tuo rapporto di apprendistato non va ad influire direttamente sul personale alle dipendenze dell'azienda. Quindi il tuo contratto può essere trasformato tranquillamente secondo me.

  • ALESSIO

    ciao, dopo 3 contratti di 1 anno a tempo determinato in diverse società MA DELLO STESSO GRUPPO AZIENDALE, mi è stato risposto che non è possibile fare altre proroghe… è vero? anche se ho ricevuto buste paghe da 3 società diverse?
    grazie!

  • tania

    Buonasera a tutti,
    il 26 febbraio mi è scaduto un contratto a termine di 4 mesi, a voce il mio capo mi ha detto che mi è stato rinnovato fino a luglio (si ma fino a che giorno???) Non mi ha fatto firmare nulla e quando ho chiesto esplicitamente se avrei dovuto firmare mi è stato detto "non è necessario perché è una proroga del contratto in essere". Secondo voi è normale?
    grazie a tutti

  • Francesco

    Salve,
    ho un quesito da porvi. Io lavoro come apprendista per un'azienda nel settore chimico. Per motivi di mercato l'azienda ha avviato la cassa integrazione ordinaria per alcuni dipendenti. Tra un mese scade il mio contratto di apprendista. La mia mansione nel tempo è diventata strategica; posso essere assunto dall'azienda a tempo determinato o indeterminato anche se ci sono dipendenti in CIGO?

    Grazie per la risposta
    Francesco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Opinel, ti consiglio di leggere la guida preparata da noi di lavoro e diritti che riguarda proprio il contratto a tempo determinato nella PA in maniera tale da comprendere meglio il suo meccanismo:

    http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratt

  • Opinel

    Ciao volevo chiedere a voi i mie diritti visto che sento sempre pareri contrastanti
    io ho lavorato con contratto a temp determinato per un'azienda partecipata ( capitale dell'azienda interamente publico).
    Il primo contratto della durata di 6 mesi 01/07/2008 – 31/12/2008 rinnovo cantratto
    15/01/2009 – 31/05/2009
    chiedo ho diritto ad un'assunzione a tempo Indeterminato?

  • francesco

    il contratto a termine può cessare anticipatamente, rispetto alla sua scadenza in presenza di questi eventi:
    giusta causa determinata da un comportamento di gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto (art.2119 del codice civile), non il fallimento o la liquidazione coatta amministrativa;
    superamento del periodo di comporto nella malattia;
    licenziamento intimato per motivi disciplinari;
    al di fuori di queste casistiche il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto, fino alla scadenza del suo contratto.
    ciao

  • francesco

    si può fare domanda di disoccupazione con requisiti ridotti, purchè si sia stati licenziati e non dimessi, si possano avere almeno due anni di assicurazione alla data, avere prestato almeno 78 giorni di attività lavorativa, per cui siano stati versati i contributi (Modello DL 87/88 bis).
    Ti saluto

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    ciao Francesco, grazie per la precisazione, davvero molto utile e puntuale…

  • FRANCESCO

    La legge è chiara, il contratto a termine tra proroghe e rinnovi non può superare i trentasei mesi.
    La legge prevede che in caso di primo contratto a termine è ammessa la proroga della stessa durata del contratto precedente, poi devono trascorrere 10 o 20 giorni a seconda se il primo contratto a termine (comprensivo della proroga) era inferiore o superiore ai sei mesi.
    Nel secondo e nuovo contratto a termine è ammessa la proroga della stessa durata del nuovo contratto a termine e così via fino al massimo previsto dei 36 mesi (un ulteriore contratto a termine dopi i 36 mesi deve essere depositato per l'autorizzazione in DPL, in mancanza di queste condizioni si ha diritto alla conversione del contratto in contratto a tempo indeterminato dalla data dwel primo contratto.
    CIAO

  • francesco

    ci può essere una proroga del tempo determinato di ulteriori sei mesi.
    ciao,francesco

  • francesco

    La tassazione è uguale ma l'abbattimento determinato dalle detrazioni fiscali è differente: 1380 annue per i rapporti a tempo determinato,690 per i rapporti a tempo indeterminato, se il reddito non supera gli 8.000 euro annui (vedi circolare n.15 agenzia entrate del 16/03/2007).
    ciao,francesco

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Non hai diritto al mantenimento del posto di lavoro purtroppo, ma all'indennità di maternità si, fino a fine contratto ti verrà pagata dal datore di lavoro, poi direttamente dall'INPS. Ti conviene andare subito all'INPS perchè ci sono un po' di carte da riempire…

    Controlla che il certificato sia stato rilasciato da un medico iscritto al servizio sanitario nazionale.

  • gius

    lavoro con inarico a tempo determinato che scade il prossimo 31 marzo. il ginecologo mi ha prescritto 180 giorni di riposo asoluto per minacce di aborto. ho diritto al mantenimento del posto di lavoro e alla indennità di maternità. grazie.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Purtroppo hanno ragione i tuoi superiori, queste sono scelte molto difficili da affrontare quindi tocca solo a te valutare. Tieni presente che al termine dei tre mesi di prova l'altra azinda potrebbe decidere di non proseguire il rapporto di lavoro e licenziarti per mancato superamento del periodo di prova, senza darti nessuna spiegazione.

  • pat86

    Buon giorno ,avrei bisogno di un consiglio, lavoro come commesso in un grande magazzino con contratto part-time di 4 ore per 6 giorni,mi hanno chiamato per un full-time in un altro centro commerciale, sarei molto interessato sennonchè,mi propongono un periodo di 3 mesi di prova ,e poi eventuale assunzione senza certezza di tempo indeterminato.Non vorrei sbagliare a rinunciare al lavoro attuale sicuro e sono indeciso sul da farsi ,ho provato a chiedere ai miei superiori un periodo di aspettativa ma mi dicono impossibile per un problema di concorrenza sleale,non so come fare ,se poteste darmi un consiglio vi ringrazio fin d'ora .Un saluto

  • http://intensedebate.com/people/butred77 butred77

    Ciao Salvatore, l'iscrizione alle liste di mobilità può avvenire solo in caso di licenziamento per riduzione di personale. Quindi non rientrano in questa categoria i licenziamenti per fine contratto. Tuttavia non so se è il tuo caso, ma vi è la possibilità che tu possa avere i requisiti di cui alla 407/90, e per l'azienda potrebbe essere più o meno equivalente in termini di benefici. Però la certificazione la rilascia solo il centro per l'impiego al momento della tua reiscrizione. Se hai la possibilità al centro per l'impiego e chiedi a loro se rientri in questa categoria.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    La Corte Europea di Giustizia ha stabilito che è lecito l’utilizzo di più contratti a termine con lo stesso lavoratore nel rapporto di lavoro pubblico, in deroga alla previsione che dispone la trasformazione a tempo indeterminato.

    Come ho ripetuto più volte il contratto per il pubblico impiego non segue le stesse regole del privato. A riguardo puoi leggere l'articolo presente sul nostro sito che riguarda proprio il contratto a tempo determinato nella P.A.
    http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratt

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    La Corte Europea di Giustizia ha stabilito che è lecito l’utilizzo di più contratti a termine con lo stesso lavoratore nel rapporto di lavoro pubblico, in deroga alla previsione che dispone la trasformazione a tempo indeterminato.

    Come ho ripetuto più volte il contratto per il pubblico impiego non segue le stesse regole del privato. A riguardo puoi leggere l'articolo presente sul nostro sito che riguarda proprio il contratto a tempo determinato nella P.A.
    http://www.lavoroediritti.com/2010/02/il-contratt

  • Karen

    KAREN.
    Io ho un contratto a tempo determinato come logopedista da gennaio 2009 di 6mesi rinnovato dalla stessa azienda publica per altri sei mesi fino al 31 dicembre 2009 senza rispettare l'astensione obbligatoria di 20 giorni…. MA ALLORA SONO AUTOMATICAMENTE ASSUNTA A TEMPO INDETERMINATO, POSSO RIVENDICARE QUESTO MIO DIRITTO?
    Altro quesito: successivamente dal 1 gennaio del 2010 mi è stato fatto un altro contratto a tempo determinato presso ALTRA azienda pubblica, e anche QUESTA volta non si è rispettata la sospensione di 20 giorni. POSSO RIVENDICARE ANCHE IN QUESTO CASO IL DIRITTO AL TEMPO INDETERMINATO?
    Cordiali saluti Karen

  • salvatore

    salve, mi chiamo salvatore. il 2 marzo 2010 mi scade il contratto a tempo determinato. ho trovato una azienda che mi assumerebbe, ma preferiscono se mi iscrivo alla mobilità. la domanda è la seguente: posso iscrivermi?

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    Credo che la tua categoria faccia parte delle cosiddette aziende partecipate, quindi il contratto è riferibile al pubblico impiego. Quindi non valgono le regole del contratto a tempo determinato.

  • Draconius

    Salve, vorrei un informazione, ho letto la legge che disciplina i contratti a termo determinato ma non riesco a comprendere bene una cosa, io sono stato assunto presso una società privata (con capitale pubblico) con contratto a 6 mesi, alla scadenza senza nessuna interruzione mi fu rinnovato per ulteriori 3 mesi e alla scadenza di questi ulteriori 3 mesi mi è stato di nuovo rinnovato per altri 3 mesi, la mia domanda e la seguente: il 3° rinnovo non doveva essere a tempo indeterminato (almeno da quello che ho capito io leggendo la legge)? Se si è il caso che lo faccia presente alla ditta dove lavoro? (Il contratto nazionale al quale appartengo io e il Federambiente in quanto operatore ecologico).

    Grazie in anticipo per la risposta.

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Purtroppo i tuoi genitori non potrebbero testimoniare in una eventuale causa di lavoro. Comunque non vedo come tu possa convertire un contratto a tempo determinato in indeterminato per questa motivazione.

  • andrew

    sono stato assunto con contratto a tempo determinato da ente pubblico. Ho iniziato a lavorare di fatto senza avere firmato alcun contratto di lavoro. Purtroppo mi sono infortunato il primo giorno di lavoro, con ricovero ed intervento chirurgico. Dopo qualche giorno dal ricovero, si presentano in ospedale dei dirigenti di qs ente i quali mi fanno sottoscrivere il contratto di lavoro (a tempo determinato) retrodatando il contratto al giorno di effettivo inizio lavoro. Io ero prossimo all'intervento, dolorante, sotto l'effetto di farmaci, .. ed ho firmato. DOMANDA: ci sono testimoni (genitori) che il contratto l'ho sottoscritto effettivamente in ospedale successivamente alla data di inizio lavoro, è possibile che qs contratto diventi a TEMPO INDETERMINATO? GRAZIE

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    E' davvero strana come situazione, anche perchè è vero che il contratto può essere stracciato (anche se non è del tutto legale), ma dalla comunicazione al centro per l'impiego risulta comunque la proroga di 1 e mezzo… loro credo che stiano cercando di tutelarsi in ogni modo, ma a te chi ti tutela? Io sinceramente proverei a parlarci per vedere di chiarire bene la cosa e chiedere che la tua posizione sia chiarita. Del resto se questo lavoro deve durare per altri 6 mesi e poi terminare definitivamente, io mi giocherei l'ultima carta che ho in mano, cioè proporgli un contratto a tempo indeterminato o nulla! Tanto loro a quanto pare hanno ancora bisogno di te. Prima però fai una capatina all'INPS, sportello disoccupazioni, e chiedi se possono vedere se alla data del 1 marzo avrai i requisiti per la disoccupazione ordinaria. In quel modo starai tranquilla per 8 mesi e nel frattempo cerchi lavoro da un'altra parte… questo sempre se l'azienda non vuole farti il contratto a tempo indeterminato, che a quasto punto è un tuo diritto!

  • ELEONORA

    Ciao a tutti,
    ho bisogno di aiuto perchè nell azienda in cui lavoro mi hanno proposto una cosa non del tutto regolare.
    Lavoro in questa azienda da Maggio 2007 con questi contratti:
    1. con agenzia interinale con durata di 3 mesi fino al 31/08/2007
    2. ho stipulato il contratto a tempo determinato direttamente con l’azienda di durata di 1 anno : dal 1/09/2007 al 01/09/2008
    3. l’azienda ha deciso di prorogare il contratto di 1 anno e mezzo: dal 01/09/2008 al 28/02/2010

    adesso l’azienda mi propone di stracciare l’ultimo contratto e fare in modo che quest ultimo risulti di 2 anni …ma praticamente falsificano il documento.
    In tal modo tra 6 mesi mi possono lasciare a casa perchè raggiungo i 36 mesi di lavoro nell’azienda.
    Io non so veramnete come comportarmi…anche perchè questa volta immaginavo che mi avrebbero confermata a tempo indeterminato.
    Cosa dite?
    Grazie tante

  • Jo-Facic

    Grazie per chiarimento

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Dipende dal tuo contratto, ad esempio se erano previsti 30 gg e tu ne hai dati solo 20, il datore di lavoro può trattenerti 10gg. Salvo diverse indicazioni la penale si calcola in giorni.

  • Jo-Facic

    Ciao, quale è la penale per chi non cumpri 30 giorni di preavviso? Ho fatto 20 giorni di preavviso e mi hanno tratennuto 343 euro

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Rita, è opinione comune ormai che gran parte delle aziende hanno approfittato della "crisi" per fare un po' quello che gli pareva. Purtroppo il comportamento della tua azienda è nei termini di legge, proprio perchè cambiando società, anche se fittiziamente, il tuo rapporto di lavoro è stato riazzerato. Ciò non toglie però che un giudice, in una eventuale causa di lavoro, possa riconoscere la nuova azienda, non come nuova appunto, ma frutto di una trasformazione aziendale e così costringerli a reintegrarti. Appunto però può essere solo un giudice a stabilirlo, quindi dovresti intentare una causa di lavoro per far valere le tue ragioni. Il mio consiglio è di rivolgerti ad un buon avvocato di lavoro, oppure ad un sindacato per vedere il da farsi se hai intenzione di non dargliela vinta. A te la decisione!

  • rita

    ho lavorato in una azienda per due anni ed il mio contratto dopo 1 anno è passato automaticamente a tempo indetrminato, poi la crisi, tutti licenziati,io ed altre 2 persone riassunti dalla stessa ditta con denominazione e p.iva diversa con contratto a termine, mi hanno comunicata che alla fine del contratto solo il rapporto cessa! perchè solo e proprio io? si poteva fare? possono riassumere altre persone o ho la precedenza?

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    Un dipendente pubblico di regola non può lavorare anche alle dipendenze di in privato, però non penso ci siano vincoli per il tuo caso. in ogni caso la risposta definitiva può dartela il tuo dirigente, prova a chiedere a lui.

  • aristide

    Ho una richiesta urgente!!!!Lavoro con un cococo presso un ente locale. Lo stesso ente, ma un altro settore, mi sta proponendo un contratto a tempo determinato. E'possibile svolgere entrambi i lavori?Ovviamente facendo un part-time con il tempo determinato (18 ore +18 ). Fatemi sapere!!!Grazie!!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Mina, come puoi vedere dalla guida il pubblico impiego non segue le regole del contratto a tempo determinato. L’unica cosa che posso consigliarti e’ di rivolgerti a un legale che si occupa di lavoro, forse ti potra’ dire qualcosa in piu’

  • mina

    Buongiorno! Ho lavorato per 6 mesi in un ente pubblico, partecipando a una selezione dell’ufficio di collocamento(art. 16 L. 56/87). Non ho accettato la proroga in quanto lavorando per un anno intero avrei perso l’anzianità d’iscrizione al CPI. Ho finito a novembre, ma con il nuovo anno potrei lavorare ancora 6 mesi, mica posso esercitare il diritto di essere riassunta dal momento che non sono trascorsi tre mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro? La graduatoria nella quale sono inserita sarà ancora valida per qualche mese e attualmente sta lavorando una ragazza che sta dopo di me in graduatoria. Eventualmente come devo fare per esercitare questo diritto di precedenza? Leggendo con attenzione il mio contratto ho notato poi che non sono riportati i motivi in base ai quali è stata fatta la mia assunzione. Potrei fare qualcosa per questo? Nel caso a cosa avrei diritto?

    In attesa di una risposta, saluto cordialmente.

  • Tortolo Gianni

    buon giorno , avrei una domanda da fare: se un contratto a tempo detterminato finisce ad esempio il giorno 22 gennaio ed è in corso un infortunio che scade il 28 marzo, la domanda di disoccupazione parte dal 22 gennaio o dal 28 marzo? ringrazio anticipatamente per il vostro sicuro interesse.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Pina, la tassazione fra T.D. e T. Ind. è uguale, non possono esserci differenze. Non credo che la tua collega assunta con un livello inferiore al tuo possa guadagnare più di te, comunque ti invito a cercare su internet il tuo CCNL di riferimento, lì troverai le retribuzioni e gli scatti di anzianità.

  • pina

    Salve Sig. Maroscia,
    volevo avere informazioni in merito alla tassazione per i contratti a tempo determinato. E’ diversa dai contratti a tempo indeterminato? Premetto che lavoro da ormai quasi 4 anni in un’azienda, sono laureata in economia e sono inquadrata al 3 livello del CCLN legno e arredo. Ma qualche mese fa è stata assunta una persona, che mi hanno detto è stata inquadrata con un livello inferiore al mio, 2° livello, ma la sua retribuzione è superiore alla mia. Da quando sono stata assunta, nè il mio livello nè la retribuzione , sono cambiate, nonostante mi sono impegnata sempre di più, svolgendo anche compiti che non rientravano nelle mie mansioni. Dopo quanto tempo, di regola, è previsto un aumento di livello o anche solo retributivo?
    La ringrazio in anticipo per una risposta.
    Saluti

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Purtroppo la tua situazione è molto frequente nelle piccole e medie imprese, a volte queste “ristrutturazioni” aziendali avvengono proprio per questo scopo e la legge lo permette! Il licenziamento avverrà sicuramente per cessata attività e quindi con la nuova azienda si tratterà di una nuova assunzione, quindi loro sono del tutto legittimati a proporti un part-time, che in questo caso non può definirsi sfavorevole per il lavoratore, in quanto appunto nuovo contratto. Quindi cerca di arrivare ad un compromesso con loro, almeno da trarne qualche vantaggio in più… nel caso tu non voglia accettare le nuove condizioni, sinceramente non conosco sentenze passate che riguardano questi casi, però un buon avvocato specializzato in lavoro potrebbe aiutarti

  • stella

    Gentile sig Maroscia,
    mi sta accadendo una cosa molto spiacevole: ho un contratto “commercio” a tempo indeterminato. Ora la piccola impresa per la quale lavoro, a causa di vari motivi, sta cessando l’attività e riaprirà con altra ragione sociale. Attualmente io lavoro full time su turno unico. Ora mi chiedono di firmare un foglio in cui dichiaro di voler essere assunta part time dalla nuova società, svolgendo l’orario spezzato ( 2 ore la mattina e 2 la sera). Forse non hanno digerito la mia maternità a rischio o il part time nel primo anno del bambino, che si è concluso a dicembre. Nel foglio che dovrei firmare è scritto che il discorso del part time è legato a un calo del lavoro “al fine di evitare provvedimenti più drastici”. La mia domanda è: posso rifiutarmi di firmare questo foglio? possono davvero licenziarmi perchè non lo firmo( sono la dipendente più anziana quindi quella che ha precedenza su tutte le assunzioni)? ( il sindacato dice che è tutto legale… a me sembra un pò strano….)
    Grazie se vorrà aiutarmi anche se forse sono andata o.t.
    Stella

  • http://intensedebate.com/people/butred77 Antonio Maroscia

    Ciao Fabio, scusa per il ritardo, ma sono rientrato solo stamane in ufficio… come abbiamo già detto in precedenza il contratto di lavoro interinale non segue esattamente la legge sui contratti a tempo determinato, ma ha delle leggi specifiche che lo riguardano. In effetti la tua situazione è davvero particolare e penso che ormai si possa definire a tempo indeterminato, ma vedi io non consiglio mai di intentare causa all'azienda per cui si lavora, a meno che ci sia in previsione un licenziamento, in quel caso ti potresti rivolgere ad un avvocato specializzato in lavoro oppure ad un sindacato e tentare di far valere tutti i tuoi diritti.

  • Fabio

    Buongiorno
    io lavoro da 7 anni sotto Manpower per una grande azienda. Non ho mai fatto 1 solo giorno di stop…il mio lavoro a differenza di altri utenti è continuativo da 7 anni tramite rinnovi, e nuovi contratti. Il mio luogo di lavoro sempre lo stesso, e quello che faccio idem….
    Dovrei avere già un contratto a tempo indeterminato? Se facessi causa verrei assunto dall'azienda per cui lavoro o da Manpower?
    Grazie mille!!

  • Antonio Maroscia

    Ciao Franco, come ti dicevo prima è difficile che il consulente sbagli il contratto, però questo non significa che poi il rapporto di lavoro corrisponda effettivamente a quello che avviene in azienda. Bene, questo si potrebbe dimostrare solo in tribunale e ti assicuro che se hai ragione, è l’avvocato a dirti di andare avanti e spesso il giudice da ragione al lavoratore. Cioè voglio dire, ma possibile che questa intensificazione temporanea dell’attività sia durata 28 mesi??

  • Franco

    Gentile Sig. Maroscia,

    la ringrazio per la pronta risposta al post precedente.

    Lei scrive che l’unico appiglio potrebbe essere la mancata apposizione delle motivazioni al contratto.

    Nel caso in cui il contratto a tempo det, durata complessiva di 28 mesi, abbia come motivazione la seguente formula: “L’esigenza di tale contratto a termine è dovuta a motivi organizzativi/produttivi, giustificati da una intensificazione temporanea dell’attività”

    Ritiene che ci siano i margini per richiedere la nullità della clausola di apposizione del termine al contratto?

    La ringrazio in anticipo

    Franco

  • Antonio Maroscia

    Ciao Maria, il discorso dell’azienda è più che chiaro… prova a tornare un po’ più su e capirai il comportamento di buona parte delle aziende! Però se posso consigliarti accetta l’offerta, se tutto va bene per 3 anni sei coperta, poi si vedrà! Con un contratto subordinato, anche se a tempo determinato hai molte più tutele rispetto al parasubordinato: ferie, malattia, tfr, 13 e 14 per il commercio… tieni presente che il commercio è uno dei migliori contratti, però non esiste un contratto che potrebbe tutelarti di più per il T.D.

  • Maria

    Buongiorno sig Maroscia! Sono una precaria come il 99% dei miei coetanei ( ho quasi 35 anni). Attualmente sono disoccupata, ma ho ricevuto un’offerta di lavoro per una posizione che non mi dispiacerebbe… durante il colloquio, mi è stato detto che l’azienda utilizzerà tutte le possibilità di tenermi a tempo determinato… in seguito a questi contratti td, ci sarà quello a tempo indeterminato… Cosa posso aspettarmi considerando questa premessa?
    Sempre tenendo presente quanto sopra, relativamente al tipo di contratto, mi è stato detto che il CCNL dovrebbe essere COMMERCIO, però non ci sarebbero problemi se preferissi utilizzare il CCNL di altro genere… allora mi chiedo:
    – considerato che si tratta di un’azienda che vende collegamenti satellitari tv/internet etc e che la posizione propostami è amministrativa/commerciale/di supervisione del personale, che tipo di CCNL potrei valutare?
    – Esiste un CCNL che tuteli maggiormente il lavoratore dal punto di vista dell’impegno dell’azienda ad assumere il personale già utilizzato con contratti TD?
    Grazie mille per l’aiuto.

  • Antonio Maroscia

    Ciao Erica, alla tua amica possono rinnovarle il contratto se la CIGS è per un’altro reparto, ma ovviamente non è sempre così automatica la cosa.. dipende da molti fattori interni all’azienda, quindi penso che dovrebbe discuterne direttamente con il datore di lavoro o il responsabile del personale. Fatemi sapere come andrà a finire.

  • ERICA BALZARETTI

    Salve, scrivo a nome di un’amica che si trova in una situazione spiacevole che vi spiegherò brevemente: Titolare di un contratto a tempo determinato part-time con scadenza 31/12/2009 in una ditta in cassa integrazione straordinaria.
    A oggi 29/12 essa non conosce quali saranno le sue sorti per il futuro pur avendola chiesta più e più volte.. possono per legge riassumerla anche se l’azienda è in cassa integrazione? ci tengo a precisare che svolge una mansione non sostituibile da altri impiegati perchè molto specifica (grafica)…

    Vi ringrazio anticipatamente per la Vs risposta

  • Antonio Maroscia

    Salve signor Jacopo, non sa quanto ha ragione. Se prova a tornare un po’ indietro nella discussione potrà constatare che ho sempre incoraggiato tutti a far valere i propri diritti, però potrà convenire con me che questa legge è veramente fatta male. Proprio a causa della scarsa attenzione (chiamiamola così) dei sindacati, di cui non faccio parte..

    purtroppo anch’io faccio parte dei ricattabili e pur conoscendo benino la materia mi rendo conto che ci siamo infilati in una situazione da cui è difficile, ma non impossibile uscire. Basterebbero poche accortezze, per colmare le lacune di questa legge, che secondo me è stata sottovalutata dal legislatore e dai sindacati, che più che cani da guardia mi sembrano più cagnolini da compagnia!

    Con questo non voglio dire di arrendersi, infatti quando intravedo una buona chance consiglio sempre di andare avanti, però a volte penso sia cosa buona valutare bene tutte le ipotesi prima di agire e magari anche svincolarsi da certe situazioni…

  • Jacopo

    Ho letto questa piccola discussione e sono rimasto davvero sconvolto dalla sua risposta signor Maroscia.
    Non so sinceramente chi sia lei.Ho visto ora per la prima volta il vostro sito internet. Forse un sindacalista non lo so.
    Sono triste per la sua risposta e soprattutto per la nostra situazione di semi povertà. Ma incazzato per la ricattabilità sempre più frequente ed alta dei nostri datori di lavoro che giocano con le nostre vite.
    Io ho sempre aspettato, come ha detto lei per trovare una situazione migliore con una ditta vincolante, ma cio che non ha detto a questo ragazzo è che la situazione non cambierà mai sia per lui che per gli altri.Sino a che le cose non cambino ai vertici governativi e soprattutto sindacali.
    Che tutelano, più che i lavoratori le loro panze.

  • Antonio Maroscia

    Ciao Leonardo,

    la tua situazione è identica a quella di altre centinaia di lavoratori in tutta Italia. Purtroppo la legge così com’è è facicilemente aggirabile con questi escamotage che ogni “buon” consulente conosce. Quindi far valere i propri diritti in questi casi è molto difficile, ma non impossibile! Le aziende giocano molto sul fattore crisi e quindi si capisce bene che da questo punto di vista siamo tutti ricattabili. Tieni presente però che se hai tutti i contratti a portata di mano qualsiasi giudice ti darebbe ragione e potrebbe trasformare il tuo contratto a tempo indeterminato, ma poi? Se posso consigliarti, resisti un altro po’ e cerca di far finta di niente, ma nel frattempo cerca lavoro presso un’azienda più seria… o almeno più vincolata!!

  • Leonardo

    Salve,
    Ho iniziato a lavorare non appena laureato con uno stage di 3 mesi con una Azienda che indicherò con A.
    Dopo lo stage fine gennaio 2006, ho avuto il contratto a tempo determinato per un anno, poi rinnovato fino alla fine del 2007. Quindi non sono riuscito a maturare 24 mesi ma 23 e qualcosa.
    Alla fine del 2007 ho lavorato a nero per un mese e mezzo, in modo che loro potessero assumermi con un altro contratto a termine. Il nuovo contratto a termine è stato di un anno quindi altri 12 mesi. A febbraio 2009 è scaduto anche il terzo rinnovo e per non essere “licenziato”, mi hanno assunto sotto un’altra azienda B con contratto a progetto scandeza fine 2009, ma ho sempre lavorato per l’azienda A. Nel frattempo quest’anno la ditta A ha assunto alcuni lavoratori a tempo indeterminato, nonostante la Cassa Integrazione Ordinaria. Al rinnovo, per l’inizio del 2010, la ditta A mi ha riproposto un contratto a tempo determinato per altri 12 mesi, cosa che a me non va giù.

    Può farlo?
    Posso rivalermi contro l’azienda A, chiedendo che il prossimo contratto sia a tempo indeterminato?
    Posso rivalemi contro l’azienda B, perchè non ho lavorato sul progetto indicato nel contratto, ma su altro che interessava all’azienda A?

    Avete qualche idea su come devo muovermi, salvaguardando il mio posto di lavoro!

    Saluti.
    Leonardo.

  • Antonio Maroscia

    Per Anonimo delle 13.20,

    non sono molto esperto in contratti del pubblico impiego, però da quello che so i lavoratori del pubblico impiego possono avere altri contratti di collaborazione solo se autorizzati dal proprio dirigente…

  • ANONIMO

    mi piacerebbe capire se con un contratto di lavoro a tempo determinato presso un azienda sanitaria si può avere nello stesso tempo un contratto di lavoro occasionale

  • Antonio Maroscia

    Ciao Franco, penso che la firma davanti al delegato sindacale servisse proprio a scongiurare una eventuale futura vertenza sindacale.. il fatto che tu abbia deciso di non firmare ha di fatto legittimato l’azienda a cercare “altrove”. La sottoscrizione della loro proposta ti avrebbe garantito altri mesi di lavoro, ma avrebbe tutelato loro da tue future rivalse. Se tu hai deciso di non firmare hai avuto sicuramente le tue buone ragioni.

    Penso che allo stato dei fatti l’unico appiglio potrebbe essere la mancata apposizione nel contratto iniziale delle motivazioni per cui sei stato assunto a tempo determinato, oppure se ci fossero, con l’avvocato o il sindacato potresti provare a smentirle.. es. sei stato assunto a termine perchè c’era un’aumento temporaneo del fatturato, però tu ritieni che non sia vero.

    La causa di conciliazione non ha una durata fissa, dipende da molte variabili, diaciamo almeno 2 anni, ma potrebbe concludersi anche in fase di conciliazione, quindi dopo un paio di mesi.

    Per eventuali nuove assunzioni non dovrebbe essere una discriminante, a meno che tu non lo scriva nel curriculum o non lo dica a colloquio, c’è sempre il diritto alla privacy!

    Facci sapere cosa deciderai,
    saluti Antonio

  • Franco Gelmetti

    Salve,

    dopo 28 mesi di tempo det l’azienda per cui lavoro come impiegato commerciale ha deciso di lasciarmi a casa.

    Ho avuto un primo contratto a tempo det di 18 mesi e poi una proroga di 10 mesi.

    Qualche settimana fà mi è stato proposto un nuovo contratto a tempo det in un nuovo team e con una diversa mansione, per i 7 mesi mancanti al raggiungimento dei 36 mesi massimi di tempo det.

    Ho dato la mia piena disponibilità al nuovo contratto ma l’azienda mi ha imposto come condizione inderogabile per il nuovo contratto la firma di un verbale di conciliazione presso l’associazione industriali con la presenza di un rappresentante sindacale. Il verbale prevedeva, sulla base dei precedenti contratti durati 28 mesi, la rinuncia da parte mia all’assunzione a tempo indet. in cambio di una somma.

    Non ho firmato il verbale in quanto ho ritenuto questo modo di procedere inaccettabile e ricattatorio.

    Intendo valutare con un legale qual’è la situazione contrattuale e se è possibile richiedere un inserimento definitivo.

    Secondo lei perchè l’azienda si è comportata in questo modo?

    Sono stato forse io che ho iperreagito?

    Quanto può durare una procedura di conciliazione e una eventuale vertenza?

    Avviando una conciliazione c’è il rischio di ridurre le proprie chance di reimpiego presso nuove aziende?

    Grazie in anticipo

    Franco Gelmetti

  • Antonio Maroscia

    Ciao Fired, se le cose stanno come dici tu sicuramente il tuo contratto è diventato a tempo indeterminato, puoi rivolgerti ad un avvocato esperto in lavoro oppure ad un sindacato per far valere le tue ragioni; però questo è più difficile da dimostrare se eri assunto tramite un’agenzia interinale, che come abbiamo già visto segue una regolamentazione un po’ particolare.

  • Fired

    Salve a tutti, il 31 dicembre pv. mi scade l’ennesima PROROGA (NON RINNOVO) di un contratto a tempo DETERMINATO iniziato 25 mesi or sono.
    Ora sono stato avvisato che il rapporto avrà fine appunto alla scadenza di quest’ultima proroga (l’ennesima la 6° o 7°…)
    Preciso che non ho mai fatto i cosiddetti STOP & GO (lasciato a casa per periodi per poi essere ripreso) e che sono state sempre PROROGHE e non RINNOVI (il contratto è uno solo quindi, il primo).
    Ho qualche speranza di convertire il tutto in un contratto a tempo indeterminato???
    La ditta è privata, non è un ente pubblico quindi.

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    @Gio: di regola dovresti avere la precedenza, ma dipende da un po’ di fattori, si dovrebbe studiare bene il caso.

    @rosita: ciao dovresti cercare un po’ in giro il ccnl di categoria, oppure puoi chidere ad un sindacato che sicuramente ne avrà una copia. Fai sempre riferimento a quello per ogni dubbio..

  • rosita

    Salve, avrei bisogno un chiarimento.
    Sono dipendente di una casa di cura con contratto aiop non medici. dove posso trovare riferimenti (se ci sono) in cui si evinca che anche per noi se veniamo richiamati in servizio durante il periodo di ferie sbbiamo diritto al rimborso economico?
    Il problema è che spesso ci richiamano dalle ferie e non sappiamo se abbiamo qualche diritto in merito.
    Grazie in anticipo

  • Gio

    Buona sera,
    mi chiedevo se era possibile avere un chiarimento:
    sono un lavoratore a tempo determinato, è possibile sapere se ho diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato di personale (con la mia stessa qualifica) effettuate dalla mia azienda dopo la mia assunzione?

    Grazie

  • Antonio Maroscia

    Chiedo scusa a tutti per il ritardo, ma sono stato fuori regione per un po’ di giorni…

    @rosa: per le ASL come per tutto il pubblico impiego non valgono le norme per il contratto a tempo determinato, è ben specificato nella guida…

    @Grazia: se i neo-assunti non avevano contratti a tempo determinato in precedenza dovresti poter esercitare il diritto di precedenza, però dovresti vedere il contenuto dell’accordo sindacale; in caso di causa vincente avresti diritto alla riassunzione a tempo indeterminato dalla data dell’ultima scadenza di contratto e quindi al pagamento di tutte le mensilità arretrate. Vista la posta in palio ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un buon avvocato esperto di lavoro…

    @Michele S.: come sopra, il lavoro pubblico non segue la normativa del privato…

    @andrea: se dai il preavviso nei termini previsti dal tuo CCNL di categoria nessuno può obbligarti a rimanere, ne tantomeno a pagare danni…

  • andrea

    Al 1 febbraio 2007 sono stato assunto con contratto di stageperla durata di 3 mesi. Il 19 Maggio 2007, il mio contratto si è trasformato in contratto a tempo determinato, con durata di 24 mesi. A Gennatio 2008, sono stato volutamente licenziato e riassunto con cotnratto estero, sempre determinato, con scadenza maggio 2009. Alla data suddetta, mi viene rinnovato il contratto, sempre a tempo determinato impiego estero, con scadenza maggio 2010.
    Mi viene però firmata una lettera che attesta che una volta rientrato i Italia, entro e non oltre maggio 2010, il mio contratto passerà ad indeterminato. DOMANDA: io dipendente, posso decidere di licenziarmi prima del maggio 2010? da qualche parte ho letto che in tal caso la società potrebbe richiedermi i danni, è vero?

    grazie

  • Michele S.

    Ho 34 anni e sono stato assunto dalla regione Emilia Romagna come istruttore tecnico cat. C dal 15 maggio 2003 con contratto a t.d. fino al 14 febbraio 2004; ai primi di febbraio mi hanno prorogato questo contratto fino al 14/11/2004. Successivamente sono stato riassunto il 3/01/2005 sempre con le stesse mansioni e nel medesimo servizio con contratto a t.d. fino al 2/10/2005, ma ho dato le dimissioni volontarie dall’ 01/09/2005. Attualmente sono stato riassunto dalla Regione Emilia Romagna con contratto a tempo det. dal 9/11/2009 fino all’ 8/8/2010. Secondo voi ce la faccio a rientrare nel computo dei 36 mesi di lavoro presso lo stesso datore, nel mio caso la regione Emilia Romagna, sebbene di fatto siano 35 mesi reali di lavoro, ovvero il tempo decorso dal 15/11/04 al 2/01/2005 può essere conteggiato come tempo trascorso dalla scadenza di un contratto al rinnovo di un contratto ugualissimo al precedente? Grazie.

  • Grazia

    Salve, sono stata assunta con ccnl credito (due contratti a tempo det con relative proroghe e sospensione di 20 g tra un contratto e l’altro) per un totale di 18 mesi e poi lasciata a casa allo scadere dell’ultimo. Venuta a conoscenza che, nello stesso mese in cui scadeva il mio contratto, l’azienda di credito (che è un spa) assumeva a tempo indeterminato, grazie ad un accordo con tutte le sigle sindacali, i figli dei dipendenti che si dimettono, posso esercitare il diritto di precedenza??? Nel ccnl non ho trovato nulla a riguardo, e se si il diritto è ad un risarcimento danno o alla riassunzione? Grazie

  • rosa

    buona sera, sono stata assunta c/o l’asl nel maggio 2007 per un totale di 36 mesi con un solo rinnovo dopo i primi 8 mesi.
    come posso sapere se vi è una possibilità di essere assunta a tempo indeterminato con o senza concorso? io sono stata assunta tramite il centro per l’impiego del mio comune e dovrei essere l’unica da “stabilizzare”. mi puoi aiutare a capire qualche cosa di più. grazie in anticipo. rosa

  • Antonio Maroscia

    Ciao Cristina, il criterio universale è che l’impresa deve avere alle sue dipendenze mediamente più di 15 dipendenti negli ultimi 6 mesi, ma nell’ultimo periodo ci sono state deroghe alla legge anche di caso in caso per via della crisi.

  • Cristina

    Buongiorno,
    c’è la possibilità di sapere se un’azienda è inscritta alla cassa integrazione guadagni?
    Grazie

  • Antonio Maroscia

    Ciao Mauro, i contratti interinali non rispondono completamente alla normativa dei contratti a tempo determinato, quindi non devi tener conto di ciò che è scritto in questa scheda. Se hai conservato tutta la documentazione relativa a questo periodo di lavoro, portala da un sindacato e loro sapranno chiarirti ogni dubbio!

  • Mauro

    Ciao sono Mauro, di 49 anni
    volevo un chiarimento se possibile,
    lavoravo con una ditta di telecomunicazioni a contratto tramite agenzia Adecco, tengo 8 rinnovi di contratto senza mai staccato un giorno ora finito dopo quasi tre anni ci vogliono lasciare a casa per la crisi che ci circonda tutti.
    La mi domanda se pur banale non riesco a dare una risposta
    come devo considerare il tutto, spetta il posto fisso e mi devo rivolgere a qualche sindacato o devo ritenere tutto lecito 8 contratti a fila senza stacco e per picco di lavoro.

    grazie e mi scuso per l’italiano

  • Antonio Maroscia

    Ciao Franco, secondo me si tratta di un “mix” delle due cause, l’azienda per tutelarsi da eventuali vertenze future, ti chiede in anticipo di rinunciarvi bonariamente e ti offre un compenso nel farlo. Questo è legittimo e tu sei libero di accettare o rifiutare. Magari prima firmare prova a portare tutte le tue carte da un avvocato terzo specializzato in lavoro, anche solo per curiosità. Poi valuta quale sarà la scelta più conveniente!

  • Franco Gelmetti

    Ciao,
    dopo un primo contratto a tempo det di 18 mesi ed una proroga di 10 mesi l’azienda dove lavoro come impiegato commerciale terzo livello ha deciso di non rinnovare il mio contratto e nemmeno di trasformarlo in indet, mi lasceranno a casa dall’1/1.

    Mi è stato proposto di firmare un accordo alla presenza di un rappresentante sindacale e offerta una buonauscita di 2-3 mensilità oltre al tfr e a tutte le altre voci previste dai contratti a tempo det.

    La domanda che vorrei farle è: a che titolo un’azienda propone una buonauscita del genere ad un dipendente a tempo det?

    Forse il requisito necessario di straordinarietà per l’avvio del contratto a tempo det. è difficile da dimostrare? Il contratto in totale è durato 28 mesi.

    Oppure vogliono cautelarsi contro ogni mia pretesa nel caso in cui nei prossimi mesi decidano di assumere nuovi dipendenti con una mansione similie o identica?

    Grazie in anticipo

    Franco Gelmetti

  • Antonio Maroscia

    In realtà lo stipendio può essere abbassato, ma ci dev’essere l’accordo fra le parti, vistato dalla Direzione Provinciale del Lavoro, così come tutti i cambi di contratto più svantaggiosi per i dipendenti.

    Per quanto riguarda invece le differenze fra T.D. e T. Ind. queste sono proprio da escludere, in quanto la legge prevede proprio che l’unica differenza fra i due tipi di contratto è l’apposizione del termine. Per il resto a parità di livelli vi dovranno essere parità di retribuzione e spettanze varie (in proporzione ovviamente alla durata del contratto).

  • Stefano

    Gentile Dr. Maroscia,

    innanzitutto grazie per la risposta. Tuttavia vorrei rendere un pò più precisa la mia domanda.

    Siamo daccordo che è probabile che il passaggio dal contratto bancario a quello commerciale porti degli svantaggi per tutti i dipendenti dell’azienda. Per tutti appunto. Ma per quello c’è il sindacato che gestisce la trattativa sull’armonizzazione dei contratti. Inoltre la legge credo preveda che lo stipendio non possa essere abbassato.

    La mia preoccupazione tuttavia è leggermente diversa. Ipotizziamo che la trattativa per l’armonizzazione si concluda con un sostanziale mantenimento dello stipendio per i dipendenti. A rigor di logica le condizioni dovrebbero essere le stesse sia per i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, che per quelli a tempo determinato a cui venga rinnovato il contratto.

    Allora la mia domanda è: è possibile che l’azienda offra ai dipendenti a tempo determinato un rinnovo (o proroga) a condizioni economiche più svantaggiose rispetto ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato, inquadrati allo stesso livello?

    Può l’azienda offrirmi un contratto basato sulle stesse mansioni e lo stesso livello ed allo stesso tempo abbassarmi lo stipendio rispetto ai miei colleghi a tempo indeterminato?

    E’ chiaro che si tratterebbe di un comportamento ingiusto e scorretto da parte dell’azienda, ma la mia preoccupazione è quella di capire se questo possa verificarsi o se la legge mi tutela in qualche modo da questo tipo di comportamenti poco ortodossi.

    Grazie ancora

  • Antonio Maroscia

    @ Stefano: a primo acchito mi verrebbe da dire che il nuovo contratto sarà sicuramente più svantaggioso, per il semplice fatto che è risaputo che quello del credito è uno dei contratti migliori in assoluto; però è difficile così su due piedi dare una risposta definitiva, calcola che con i cambi aziendali, se c’è di mezzo anche un sindacato ci sarà sicuramente una trattativa fra le parti, quindi è ovvio che più il sindacato è forte e più avrete buone possibilità di spuntare un’offerta vantaggiosa. Tieni presente che nel caso in cui il nuovo contratto sia più svantaggioso esso dovrà essere vistato dalla direzione provinciale del lavoro.

  • Stefano

    Salve Dr. Maroscia,

    io ho un contratto a tempo determinato (bancario) che scade il 31 Dicembre 2009.
    L’azienda mi ha convocato circa un mese e mezzo fa per dirmi che il mio contratto sarà rinnovato (o prorogato, non so) per tutto il 2010.

    Tuttavia, dato che l’azienda nella quale lavoro (che non è una banca) ha cambiato di proprietà, è in corso una trattativa sindacale al fine di gestore il passaggio e la relativa armonizzazione dal contratto bancario a quello del commercio.

    La mia domanda è la seguente: l’azienda potrebbe propormi un contratto a delle condizioni economiche più svantaggiose?In altre parole, possono abbassarmi lo stipendio?

    Nella prassi dell’azienda non è mai successo niente del genere ma il fatto che vi sia stato un passaggio di proprietà mi fa sorgere il dubbio.

    Grazie

  • Antonio Maroscia

    Ciao Raffa, la legge non ti vieta di firmare più contratti contemporaneamente, calcola che poi dovrai fare i conti in dichiarazione dei redditi. Ti consiglio di chiedere a chi ti fa la dichiarazione dei redditi come è la tua situazione attuale e cosa cambierebbe con un cocopro aggiuntivo, per non rischiare di dover ritirar fuori i guadagni in tasse!!

  • Raffa

    Scusatemi, ho una domanda:
    Se un individuo sottoscrive un contratto a tempo determinato, contemporaneamente può sottoscrivere un cocopro da un’altra parte?

  • francesco

    Una persona assunta con contratto a tempo determinato alla scadenza dello stesso puo’ chiedere domanda di disoccupazione? Grazie anticipato e tanti saluti.

  • Antonio

    Grazie per la tua risposta, si c’è un sindacato, ma i contratti a termine sono troppi difficili da trattare, oggi ho chiamato il sindacato e mi sono fatto sentire un po, spero sia servito a qualche cosa…vedremo…ti farò sapere.Ciao

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    @ Antonio: purtroppo rimane il fatto che il tuo è un contratto a termine, quindi di regola sei stato assunto per far fronte ad un aumento di produzione o motivi simili, quindi puoi ben capire che quando viene a mancare tale presupposto… certo ci sono state comunque sentenze favorevoli in passato, in cui il lavoratore è riuscito a dimostrare che la sua assunzione non serviva a far fronte ad una condizione passeggera del mercato, ma sono casi sporadici; comunque non mollare la presa, magari rimani in contatto con qualche collega, oppure con il sindacato (che immagino sarà dentro l’azienda, viste le dimensioni) e al primo passo falso fai sentire la tua voce.

    Per maggiore chiarezza e sicurezza ti consiglio comunque di rivolgerti ad un sindacato, oppure ad un avvocato specializzato in lavoro, che carte alla mano potrà assisterti al meglio. In bocca al lupo, Antonio

  • Antonio

    non saprei dirti, ma a queste condizioni, secondo te, potrei spingere su qualcosa oltre a richiedere da novembre (ipotetica data che vogliono rescindere il contratto) a gennaio fine naturale del contratto)?Poi non so se può servire, ma sono categoria protetta, l’azienda è molto grande, è una multinazionale, licenzieranno oltre 100 dipendenti con un bel pò di mensilità di buonuscita.Grazie.

  • Antonio Maroscia

    @ Antonio: scusa, ma ti hanno fatto un contratto per la prova? Di solito la prova è inclusa nel primo contratto… anche se potrebbe essere il cosiddetto “patto di prova”.

  • Antonio

    “purtroppo, è una proroga di contratto, quindi non è un nuovo contratto, e non supera i 36 mesi,(il primo di 45gg di prova , poi 6 mesi TD poi 22,5 mesi TD) credo non ci sia molto da farea questo punto, bisogna appellarsi alla loro clemenza in un riconoscimento….almeno credo…graziee

  • Antonio

    Intanto grazie per la risposta…domani saprò essere più preciso, con contratti alla mano…grazie..

  • http://www.lavoroediritti.com/?fbconnect_action=myhome&userid=1 Antonio Maroscia

    @ Antonio: potresti spiegarti un po’ meglio? Il secondo contratto era una proroga o no? Non possiamo consigliarti se non sei sicuro! Per i tempi il contratto a tempo determinato prevede espressamente che non può essere rescisso anticipatamente, se non per giusta causa.

  • Antonio

    Ciao a tutti, io lavoro in un azienda a tempo determinato, che adesso effettuerà dei licenziamenti, io entronel piano licenziamenti, la questione però è questa :
    lavoro qui da luglio 2007 e il mio contratto scade a gennaio 2010, cercano di mandarmi via a fine novembre.cosa devo fare?Una curiosità, non ho capito bene i tempi tra un contratto e l’altro, io non sono stato a casa tra un contratto e l’altro mi hanno rinnovato il contratto credo 2 volte….Attendo vostre notizie grazieeee

  • Antonio Maroscia

    Ciao Francesco, messa così sembra tutto ok, certo di certezze non ne potrai mai avere, proprio perchè in giudizio il lavoratore ha quasi sempre ragione. Magari fallo presente al tuo datore di lavoro, non dargli la certezza e lascia decidere lui ;-)

  • Francesco

    Grazie Antonio. Ti spiego meglio. Lavoro in un gruppo di imprese edilizie, come addetto al personale, cui fanno capo anche dei ristoranti. La persona interessata, dopo aver esaurito i 36 mesi, è stato inquadrato presso un’altra società di ristorazione per 6 mesi. Alla scadenza il titolare vorrebbe riportarlo nella vecchia società sempre a tempo determinato. Faccio presente che il dipendente è comunque d’accordo. Dunque mi confermi che possiamo procedere? Grazie ancora

  • Antonio Maroscia

    @ Francesco: tecnicamente è possibile, la legge ha delle lacune in questo senso, tuttavia la giurisprudenza ci insegna che attraverso una causa di lavoratore potrebbe dimostrare la continuità di lavoro, mansioni, trattamento economico ecc., a quel punto il contratto si trasformerebbe a tempo indeterminato; dovresti affidarti ad un buon avvocato specializzato in lavoro e magari valutare con lui la situazione.

    @ Andrea: come spiegato già prima, dopo la prima proroga il contratto può essere rinnovato (quindi con un nuovo contratto), dopo una pausa di 20 giorni. La durata complessiva del contratto (compreso proroghe e pause obbligatorie) non deve superare i 36 mesi di calendario, altrimenti si trasformerebbe a tempo indeterminato…

    @ Enrico: nessuno può essere “costretto”, l’impresa potrebbe decidere di lasciare il lavoratore a casa allo scadere esatto dei 36 mesi (di calendario), ma non potrebbe riassumere altri lavoratori per ricoprire lo stesso lavoro, proprio per il diritto di precedenza. Ti rimando alla scheda ai punti dove si parla di proroghe rinnovi e diritto di precedenza.

  • enrico

    salve,su questo argomento forse ci lasciano un po’ al buio su certe cose.
    ti spiego la mia situazione:
    lavoro per un’azienda dal settembre del 2007.fino ad oggi mi hanno assunto rispettando i dieci giorni di calendario e sommando i mesi di lavoro ho lavorato per quest’azienda quasi 20 mesi.
    quando si parla di 36 mesi……significa che a settembre del 2010 l’azienda e’ costretta a passarmi a tempo indeterminato?oppure i 36 mesi devono essere di lavoro effettivo?
    grazie

  • andrea

    caro antonio,la mia situazione si è risolta con la proroga(per un anno)del contratto(che scadrà il 14/10/10)tuttavia una domanda sorge spontanea:dato per assodato che il contratto può essere prorogato una sola volta,alla sua scadenza quali sono le prospettive che si aprono?

  • Francesco

    Salve, vorrei una precisazione sui contratti determinato. Una persona, scaduti i 36 mesi con una società X, viene assunto per 6 mesi da un’altra società Y, ma dello stesso gruppo. Al termine può essere riassunto a tempo determinato di nuovo dalla X? E se si, quante volte può andare avanti questo giochetto? Gradirei avere anche un riferimento normativo. Grazie e complimenti

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    Ciao Guerrino, non è un po’ presto per iniziare a preoccuparti? Scherzo, meglio prevenire che curare… di automatico ormai non c’è più nulla nel lavoro!! Se torni un po’ sopra, nella guida si capisce bene il meccanismo, nella tua situazione l’azienda al 10/11/2010 potrebbe tenerti a casa per 20 gg di calendario e riproporti un contratto a termine fino al 10/11/2011. Solo allora si potrebbe iniziare a parlare di contratto a tempo indeterminato automatico…

  • guerrino

    Gentile Antonio, sono stato assunto da un’azienda metalmeccanica srl con contratto a termine di un anno a partire dall’11.11.2008; con un inquadramento di impiegato di 7° livello. Ai primi di novembre mi è stata fatta una lettera di proroga di un’altro anno, quindi fino a tutto il 10.11.2010. Volevo sapere se alla fine del secondo contrattto (10.11.2010) sono automaticamente assunto a tempo indeterminato ?? Oppure se al termine di questo secondo contratto possono lasciarmi a casa ?? Se si, devono farlo con una comunicazione a me scritta prima dei termini di scadenza prossimi ?? Se non riceverò nulla di scritto prima della fine di questo ultimo contratto, sono automaticamente assunto a tempo indeterminato ??
    Grazie guerrino

  • Antonio Maroscia

    @ Andrea: tutto questo avvalora la mia tesi… comunque non dare per scontato nulla e cerca di andare in fondo alla cosa. Hai il diritto di conoscere qual è la tua situazione. Basta chiedere molto civilmente.

  • andrea

    non ho ancora valutato l’ipotesi di una vertenza,tuttavia la situazione è nata dopo il mio diniego ad accettare il passaggio a partita IVA come “consulente”(proposta a me e ad altri iei colleghi con relativo rifiuto di tutti)a 3 gg dalla scadenza del mio contratto.Sono poi venuto a sapere che la sua intenzione sarebbe stata di non rinnovare ma poi ha dovuto cambiare idea a causa dell’assoluta carenza di organico che si sarebbe così generata(in questo mese una mia collega si è licenziata e si sarebbe trovato con 2 unità in meno a dover mandare avanti 2 negozi)

  • Antonio Maroscia

    @ Andrea: no, non possono prescindere dalla tua firma (secondo me questi giorni li stai facendo in nero); sono 30 giorni di calendario; questa mancanza vizia sicuramente il contratto; il tuo contratto matura gli stessi giorni di un lavoratore a tempo pieno, ma in proporzione (24/40= 60%). Tieni presente che in una ipotetica vertenza, dovrai dimostrare tu tutte queste cose, quindi dovrai avere tutta la documentazione possibile. Infine prima di arrivare ad una causa, prova a ragionare con il tuo datore di lavoro!

  • andrea

    ma la proroga o il rinnovo possono prescindere dalla mia firma?

    ho chiesto un paio volte al mio datore di lavoro ma la risposta è sempre stata la stessa(cioè che il commercialista lo stava preparando)

    approfitto inoltre della tua cortesia per porti un paio di quesiti extra:
    1)i giorni di cui sopra(i famosi 30 gg) sono da intendersi come giorni lavorativi?
    2)sul mio contratto non è riportata da nessuna parte la ragione che ha portato alla stipula di un contratto a tempo determinato questa mancanza lo vizia?
    3)essendo il mio un part time orizontale quanti giori di ferie meturo al mese?

  • Antonio Maroscia

    @ Andrea: a meno che tu abbia un tipo particolare di contratto, per il contratto a tempo determinato valgono queste regole. Puoi chiedere al tuo datore di lavoro, facendo il “finto tonto” a che punto si trova il tuo rinnovo, può essere che la proroga è stata effettuata, ma non ti hanno fatto firmare il contratto. Fammi sapere come è andata.

  • andrea

    Salve vorrei porre alla vostra attenzione la mia situazione.
    Lavoro in un negozio come commesso part-time(4 ore a giorno 6 gg la settimana) e il mio contratto(a tempo determinato di un anno)è scaduto il 14/9/09.Mi è stata comunicata l’intenzione di rinnovare il contratto e continuo regolarmente a lavorare, tuttavia (ad oggi) tale intenzione è rimasta lettera morta.Dunque:
    1)a livello retributivo per i giorni che ho lavorato(e lavorerò) fino al sospirato rinnovo valgono anche per me le maggiorazioni del 20%(nei primi 10 gg)e del 40%(nei successivi 20)
    2)se il rinnovo giunge dopo 30 gg dalla data di scadnza del precedente contratto esso è da intendersi a tempo indeterminato?

  • Antonio Maroscia

    @ Daniela: se l’azienda ha processi di mobilità non può assumere nuovo personale, o almeno nel caso volesse riassumere dovrebbe riassumere il personale messo in mobilità; nel caso voglia riassumere personale non potrà beneficiare degli sgravi di cui alla legge prima di sei mesi dal licenziamento.

    @ Samantha: l’azienda può decidere le ferie collettive, non individuali; ad esempio una grossa fabbrica mette in ferie il personale a turno per non fermare la produzione… quindi a meno che l’azienda in cui lavori è chiusa per ferie non può obbligarti a prenderle, soprattutto in vista del licenziamento per fine contratto!

  • samantha

    Salve, vorrei approfittare della sua competenza e cortesia per chiederle aiuto.
    Ho un contratto part-time (20 ore settimanali) a tempo determinato (6 mesi) nel settore turistico-alberghiero scadente il 25/11/2009. Il mio datore di lavoro mi ha comunicato che, visto il calo di lavoro, non mi sarà rinnovato, e contestualmente mi ha posto in ferie….fino alla scadenza del contratto medesimo!
    Mi domando:lo può fare?
    Cioè, so che l’azienda può decidere 15 giorni di ferie…ma qui i giorni sono 25!
    Ho diritto a non accettare questa imposizione o non ho altra scelta?
    La ringrazio in anticipo per avermi ascoltata.
    Samantha

  • Daniela

    posso approfittare della tua disponibilità per chiederti se un’azienda con un processo di mobilità in corso può fare delle assunzioni td/ti durante lo stesso processo o, eventualemnte se ci sono dei tempi che deve rispettare prima di procedere alle nuove assunzioni?

  • Antonio Maroscia

    @ Daniela: molte volte le aziende si affidano alle agenzie interinali proprio per “uscire” da casi come il tuo… purtroppo la legge presenta delle crepe e chi vuole approfittare ha i mezzi per farlo. Il lavoratore potrebbe intentare una causa di lavoro per questo, ma sta a lui l’onere della prova!

  • Daniela

    Questa è la mia situazione: sono al secondo contratto td con la stessa azienda, fra un contratto e l’altro c’è stata la famosa pausa di 20 giorni. Nel ccnl di categoria è specificato che, nel caso di nuove assunzioni, l’azienda deve dare priorità ai lavoratori con cui ha già stipulato 2 contratti td.
    Qualora l’azienda si rivolgesse ad un’agenzia di lavoro per le prossime selezioni del personale, è possibile che il mio diritto di precedenza venga meno?

  • Antonio Maroscia

    @ raffaella: scusatemi per il ritardo, per il personale dipendente da enti pubblici non puoi prendere in considerazione la legge che regolamente i contratti privati, in quanto essa è regolata da leggi diverse. Se la struttura ospedaliera assume personale a tempo determinato forse ha bisogno solo di quelle specifiche figure, tuttavia se hai deciso di passare alle vie legali avrai le tue buone ragioni, quello che ti posso consilgiare è di rivolgerti ad un avvocato esperto di lavoro… in bocca al lupo

    @ dino: una domanda, ma il secondo periodo è stato una proroga?

    1. l’azienda poteva lasciarti a casa, però non poteva assumere altro personale con le tue stesse mansioni

    2. tu hai il diritto di precedenza su una eventuale riassunzione, a patto che il lavoratore assunto svolga le tue stesse mansioni

    3. lo stacco di 20 giorni non è obbligatorio se si è trattata di una proroga!

    4. per quanto riguarda la cassa integrazione, non credo ci sia una regola del genere, ma potrei anche sbagliare.

  • dino

    Salve
    Volevo informazioni riguardo la mia posizione ex lavorativa
    “Ho lavorato presso una ditta con contratto a termine di 18 mesi +altri 18 mesi continuativi su 3 turni con produzione a ciclo continuo (settore ceramico) per un totale di 36 mesi
    Alle fine dei 36 mesi mi hanno licenziato, l’accordo era che dopo i 36 mesi mi avrebbero assunto a tempo indeterminato (un accordo fatto a voce). Le scuse dell’azienda sono state :per colpa della crisi non possiamo assumere altro personale a tempo indeterminato, dopo il mio licenziamento l’azienda ha assunto altre 2 persone a contratto determinato, uno è stato messo a svolgere la mia mansione.
    Vi chiedo:
    1) L’azienda poteva lasciarmi a casa e assumere altro personale?
    2) E’ vero che avrei la precedenza rispetto al nuovo personale assunto?
    3) E’ vero che dopo i 36 mesi continuativi ho diritto al contratto indeterminato, poiché non c’è stata l’interruzione di 20 giorni fra i due contratti determinati?
    4) E’ vero che un’azienda dopo aver fatto 3 mesi di cassa integrazione non può assumere personale?

    P.S.

    Da premettere che in questi 36 mesi non ho mai avuto un richiamo, sono stato sempre a disposizione dell’azienda ,sia negli straordinari che nei cambi turni.

    Grazie

  • raffaella

    Avete ragione così non si capisce niente..
    sono una dipendente di una pubblica amministrazione con contratto a tempo indeterminato,attulamente lavoro a 80km da casa, e ho chiesto di essere trasferita in un Ospedale a pochi km da casa,per motivi economici. (sono 5 anni che invio domande)
    sono stata inserita in una graduatoria interna,ma l unica a non essere trasferita sono stata io.
    durante il epriodo di validità della graduatoria,nella sede in cui volevo essere trasferita sono stati assunti 20 dipendenti a tempo determinato e quindi hanno riempito i posti vacanti.
    ma cmunque c è personale che viene continuamente trasferito presso questa sede.
    Ora ho deciso di intrapendere vie legali,ma prima di muovermi, volevo sapere se io come dipendente con contratto a tempo indetrminato potevo chiedere il diritto di prelazione rispetto ad un dipendente a contratto.
    (non voglio discriminare nessuno,ma ho fatto per 5 anni la pendolare e sono stanca,mentre tanti ragazzi appena laureati si trovano a lavorare sotto casa,un pò per uno…)
    grazie

  • Antonio Maroscia

    @ Raffaella: ciao, puoi spiegarti meglio per favore, questa mi suona nuova…

  • raffaella

    ma un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato ha più diritto di me se c è un posto da ricoprire in Azienda?

  • Antonio Maroscia

    @ Grazia: mi fa piacere che sia riuscita finalmente a risolvere la tua situazione; per il lavoro occasionale non sei tenuta a comunicare nulla all’inps, il problema sorge solo se vieni iscritta alla gestione separata, come co.co.pro. per intenderci. Per il reddito non dovrebbero esserci problemi, perchè comunque è su base annuale, quindi conta fino al 31/12.

    @ Orazio: la situazione mi sembra un po’ ingarbugliata, però mi pare di capire che il datore di lavoro si sia mosso nei termini di legge, perchè il secondo contratto, quello di 6 mesi per intenderci, dovrebbe essere una proroga del primo a quanto ho capito. Poi c’è stato il salto ed infine un nuovo contratto a termine.

    @ Davide: per i contratti interinali la situazione è più complessa di quanto possa apparire, ti consiglio di portare tutte le carte da un sindacato se ritieni che qualcosa non vada, in modo che loro possano aiutarti a capire se hai ragione oppure no.

  • Davide

    Salve vorrei porre una domanda. La mia ragazza ha iniziato un rapporto di lavoro con una azienda il 6/11/2006 in sostituzione di maternita’. Poi ha passato attraverso un contratto interinale, sempre determinato e poi una successiva sostituzione di maternita’ che scadra’ il prossimo 13/11/2009. Per un totale di 36 mesi. In questi 36 mesi e’ stata lasciata a casa per circa 30gg. Inoltre le sue mansioni non sono mai state variate durante tutto il periodo. Volevo chiedere…ci sono gli estremi per considerare tale rapporto a tempo indeterminato?
    Grazie per il vostro aiuto,
    Davide

  • Orazio

    Alla mia ragazza, in un negozio di abbigliamento, gli hanno stipulato un contratto a termine per 3 mesi ed alla scadenza ulteriore contratto a termine per 6 mesi. Poi è rimasta un mese ferma perchè altrimenti avrebbero dovuto assumerla a tempo indeterminato e dopo un mese di stop, gli hanno rifatto un contratto a tempo determinato per 8 mesi! ma a questo punto mi domando, se un contratto inferiore ai 6 mesi diventa a tempo indeterminato se rinnovato entro i 10 giorni successivi alla scadenza… il suo secondo contratto che ormai è terminato, non doveva essere a tempo indeterminato? come previsto dall’art. 5, 3° comma. Grazie

  • Grazia

    Bnene, finalmente si è conclusa parte della mia odissea, la collega è rentrata dalla maternità. io sono a casa e ho fatto domanda tranquillamente per la disoccupazione. Ora il datore di lavoro – visto che mi aveva assunto per fare un lavoro diverso dalla collega in maternità! – mi chiede se posso andare saltuariamente ad occuparmi dell’amministrazione, secondo le mie esigenze e necessità. Mi pagherebbe come prestazione occasionale. Questa – che sicuramente rimarrebbe entro i limiti di € 4.800 per anno – sospenderebbe la mia indennità di disoccupazione? Devo comunicare al centro per l’impiego questa nuova saltuaria attività . che magari durerà solo un paio di mesi – oppure no??

    Grazie mille!

  • http://www.facebook.com/antonio.maroscia Antonio Maroscia

    @ Luigi: mi sembra abbastanza evidente la cosa!! Però non possiamo fermarci all’apparenza, dovresti spiegarti un po’ meglio, prima cosa si tratta di un ente pubblico? Secondo, non è che sei inquadrato come apprendista?

  • Luigi

    In data 12 settembre ho terminato un contratto a 18 mese e successivamente dal 1 ottobre mi è stato fatto un contratto a 42 mesi, sempre a tempo determinato. Quest’ultimo contrattoa 42 mesi non va oltre i 3 anni complessivi?
    Grazie per la risposta

  • Antonio Maroscia

    @ Chiara: secondo me tu avevi tutto il diritto di impugnare il contratto, almeno ci provi; il fatto è che gli enti con cui avrai a che fare sono molto rigidi e difficilmente riuscirai a far valere le tue ragioni senza fare una causa. Forse è questo quello che intende la tua azienda; comunque penso che un buon avvocato di fiducia ti possa sostenere se intravede uno spiraglio di buon fine.

    @ Manu: probabilmente il terzo livello è quello che raggiungerai al termine del tuo apprendistato, quindi dall’assunzione riceverai salario e via dicendo in base ad esso. Devi tener presente che si partirà da una base del 60% circa e ogni 6 mesi scatterà un aumneto progressivo fino ad arrivare alla qualifica di 3° livello.

  • manu

    ti posso chiedere cosa significa 3 livello?
    grazieeeeeeeee

  • manu

    grazie tante..

  • Chiara

    Buongiorno, ho un dubbio: dipendente con contratto a tempo detrminato da maggio 2008 al 31.07.2009. L’azienda in cui ho lavorato ha cessato l’attività in data 17.07.2009, ha messo in CIGS straordinaria tutti i 44 dipendenti a termine per 12 mesi con la possibilità di licenziamento e iscrizione nelle liste di mobilità in caso di nuovo lavoro.
    Io ho cessato di lavorare il 31.07.2009, però ho impugnato il contratto a termine poichè non era indicata la motivazione e sto chiedendo la trasformazione a tempo indeterminato per poter essere iscritta nelle liste di mobilità.
    L’azienda dice chè è una procedura rischiosa poichè deve dimostrare che si trattava di un contratto ind. e deve modificare le comunicazioni che ha inviato al centro impiego, L’inps poi dovrà decidere se inserirmi o no.
    Mi potete dire se è fattibile la pratica?

    Cordiali saluti.

    Chiara

  • Antonio Maroscia

    @ Luca: se nel tuo contratto non ci sono scritte le ore comunque non puoi fare turni tanto dissimili fra di loro; cioè anche se non lavori tutti i giorni 8 ore, comunque dovrai avere una certa regolarità e comunque quando superi le 8 ore si tratterà di straordinario! Fermo restando il tetto delle 40 ore settimanali.

    @ Francesco: ciao, per prima cosa devi controllare se i contratti sono stati fatti tutti dalla stessa agenzia interinale; in ogni caso ti consiglio di portare tutta la documentazione (immagino che avrai una cartellina piena) da un sindacato o da un avvocato specializzaqto in lavoro. LOro sapranno consigliarti al meglio, in quanto probabilmente si potrebbe agire per pretendere un contratto a tempo determinato.

    @ Manu: per quanto riguarda la paga dipenderà dal tipo di apprendistato, dalla qualifica da raggiungere e da altri fattori; per gli emolumenti invece avrai certamente diritto a ferie, permessi, 13a, 14a e tutto il resto come da CCNL e rapportato al tuo contratto.

  • manu

    tra qualche settimana dovrei firmare il mio primo contratto a tempo determinato. vorrei sapere:
    qnt è la paga sindacale per un’estista apprendista?
    avro’ diritto a ferie, tredicesima, quattordicesima ecc?

  • FRANCESCO

    ciao a tutti!lavoro tramite agenzia interinale dal gennaio 2006!la prossima scadenza è prevista per l aprile 2010!!!!!a questa data avro collezionato ben 51 mesi di lavoro o 48 se si sottraggono i 3 mesi non continuativi che ho dovuto farmeli a casa tra una scadenza e l altra!!!!!io vorrei solo sapere questo:ma per quanto tempo ancora posso lavorare tramite agenzia interinale prima di avere un c.indet.???grazie ciao

  • Luca Marcesini

    buongiorno…..nel mio contratto c’è scritto solamente la durata del mio contratto ma non parla di orario di lavoro…a parte mi viene consegnata una fotocopia con lo specchietto dell’orario settimanale di 40 ore… poi come và và come le ho già raccontato precedentemente…!!grazie ancora…

  • Antonio Maroscia

    @ Luca: ciao Luca, quello che ti chiede la tua azienda non è del tutto lecito… mi sembra una via di mezzo fra lavoro subordinato e parasubordinato!!

    Controlla bene cosa c’è scritto sul tuo contratto, è il primo documento a cui devono fare riferimento i lavoratori. Poi valuta bene la convenienza di questo tipo di rapoorto di lavoro. Magari preparati un bel calendario dove annoterai giornalemente le tue presenze.

    Tienimi aggiornato!

  • Luca Marcesini

    buongiorno….volevo porvi un quesito…
    lavoro in un’azienda con contratto a tempo determinato…..
    la mia azienda mi chiede tutii i tipi di flessibilià…..straordinario ecc….ma non riesco a capire perchè quando cè poco lavoro mi manda a casa…!!
    ma secondo voi non ho diritto alle 40 ore settimanali..???
    la cosa strana è che poi se un giorno che cè poco lavoro e mi mandano a casa…le ore di lavoro straordinario che ho fatto i giornii prima servono a coprire le ore di quel giorno….
    in definitiva la mia domanda è….
    ma essendo a tempo determinato non mi dovrebbero garantire le 40 ore settimanali ordinarie come i miei colleghi a tempo indeterminato??????? grazie

  • Antonio Maroscia

    @ Giuseppe: in questo caso bisognerebbe ad interpretare la norma, personalmente avrei fatto ripartire il contratto il 21 (anche se con il programmino che uso io aggiungendo 20 giorni al 30/09 esce fuori il 20/10), ma penso che il consulente abbia una buona ragione per farlo ripartire il 20! (non avrebbe senso rischiare per un giorno!!).

    Comunque a te non succede nulla; nel caso invece decidessi a fine rapporto di lavoro di intentare una causa, il giudice potrebbe darti ragione e trasformare il tuo contratto in contratto a tempo indeterminato.

  • Giuseppe

    Salve

    ho bisogno di un vostro aiuto

    sono stato assunto in un’azienda commercio il 1/03/09 con contratto a termine il 30/06/09. Il contratto è stato poi prorogato fino al 30/09/09. Mi hanno appena comunicato che firmerò un nuovo contratto che parte dal 20/10/09 fino al 30/01/10. In pratica ritornerò a lavorare il 20 ottobre dopo uno stacco di 19 giorni! se la legge doveva essere rispettata in pieno non dovrei riprendere il 21 di ottobre rispettando cosi i 20 giorni? nel caso che succede?
    Grazie

  • Antonio Maroscia

    @ Massimiliano: ciao Massimiliano, purtroppo penso che l’azienda si trovi nella regola, in quanto è vero che ci sarebbe dovuto essere il salto, fra un contratto all’altro, ma siccome è cambiata la ditta “fornitrice” è venuta a mancare la continuità fra i due contratti. Se vuoi provare a chiedere un parere ad un legale di fiducia, a patto che sia esperto in Lavoro; comunque per approfondire puoi leggere la nostra guida al contratto di somministrazione http://www.lavoroediritti.com/2009/07/contratto-di-somministrazione-lavoro-ex-lavorointerinale/

  • Massimiliano

    Buonasera, volevo porle una domanda:
    ho lavorto da maggio 2008 al 16 settembre 2008 presso una agenzia interinale con un contratto di somministrazione per una nota compagnia telefonica italiana (operatore call center inbound). a quella data, quella agenzia interinale aveva terminato la commessa con la compagnia telefonica: per non perdermi come operatore, l’impresa utilizzatrice(la compagnia telefonica), passò il mio nominativo ad un’altra agenzia interinale, con la quale ho sottoscritto un nuovo contratto partente dal 16 settembre (lo stesso giorno in cui ho terminato il contratto con la precedente), fino a gennaio 2009, dopo di che non me lo hanno più rinnovato.

    La domanda è: non dovevano trascorrere almeno 10 gg tra un contratto ed un altro, essendo l’impresa utilizzatrice sempre la stessa? e quindi, non ci sono i presupposti per chiedre un’assunzione a tempo indeterminato.
    nll’attesa, La ringrazio anticipatamente per la risposta.

  • Antonio Maroscia

    @ Michela: la legge la puoi trovare nella guida che hai appena commentato, sitratta del D. Lgs. 368/2001 che regolamenta il contratto di lavoro a tempo determinato. Nel caso specifico il lavoratore assunto a tempo determinato ha il diritto di precedenza su una eventuale riassunzione per la stessa posiozione lavorativa al termine del proprio contratto, quindi ci sarebbero gli estrem9i per una azione legale volta alla riuassunzione, sempre che tu riesca a dimostrare che si tratta dello stesso posto di lavoro.

  • michela

    Salve, volevo sapere nel caso in cui il mio datore di lavoro non dovesse propormi un nuovo contratto lavorativo, dopo 18 mesi di contratti a termine e dovesse assumere nuovo personale con le stesse mansioni e stessa qualifica, potrei appellarmi in qualche modo? Eventualmente che articolo di Legge potrei consultare? So che questa ditta è solita usare quest’ escamotage con i dipendenti che hanno 35 mesi di anzianità.

    Grazie

  • Antonio Maroscia

    @ Grazia: prova a leggerti questo articolo, mi sembra molto pertinente alla tua situazione http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/quesiti/?id=dettaglio-quesito_875_dettaglioQuesito

  • Antonio Maroscia

    @ Giuseppe: salve dott. Napolitano, il contratto a tempo determinato per i dirigenti medici della PA è diverso dal contratto a tempo determinato tradizionale, io le consiglio di provare a dare un’occhiata alla normativa, la trova qui: http://www.clubdirigentipa.it/dirigenza_sanitaria_e_delle_autonomie/dirigenza_sanitaria.asp

    Tra l’altro sul sito c’è un forum, magari provi ad esporre il suo caso li.

    @ Grazia: la questione principale è se sul suo contratto c’è scritto che l’assunzione è per sostituzione o no! Nel caso non si tratti di sostituzione vale la prima scadenza, a meno che non ci sia una proroga scritta. ps in caso di assunzione per sostituzione le regole cambiano.

  • giuseppe napolitano

    volevo porre una domanda.
    sono dirigente medico di chirurgia generale presso una a. o. di Napoli, assunto per avviso pubblico nel marzo 2004con questa formula: 8 mesi +8mesi+8 mesi sospensione 20 giorni, nuovo contratto 12 mesi + 12 mesi sospensione 30 giorni nuovo contratto e tutt’ora in servizio con sczdenza 7 nov. 2009. ho, praticamente, firmato 8 contratti, impiegato nella stessa struttura complessa di pronto soccorso.
    ho diritto al tempo indeterminato? quali diritti posso avanzare?
    giuseppe napolitano

  • Grazia

    “Tutti i giorni che lavorerai in più oltre il termine prestabilito inizialmente dovranno essere retribuiti con una paga maggiorata, come ho scritto sopra…”

    Cosa intende per termine prestabilito inizialmente? Se la collega chiede astensione facoltativa prima fino all’11/09 poi al 18/09 e poi ancora al 25/09, qual’è questo temine iniziale??

    Grazie molte per questo chiarimento sostanziale!

  • Antonio Maroscia

    @ Grazia: ciao, scusa per il ritardo, nessuno ti può obbligare ad andare oltre il termine del contratto… il datore dovrà proporti una proroga, ma ambo le parti devono essere d’accordo!! Tutti i giorni che lavorerai in più oltre il termine prestabilito inizialmente dovranno essere retribuiti con una paga maggiorata, come ho scritto sopra… per quanto riguarda la disoccupazione, se hai tutti i requisiti ti spetta perchè la scadenza del contratto a termine è valida per ottenere l’indennizzo.

  • Grazia

    Scusate, nuova puntata della telenovela… la collega ha chiesto un’ulteriore settimana di astensione facoltativa, quindi ora il mio termine slitta al 25/09. Considerando che ha avuto due gemelle, e quindi ha ancora circa 3 mesi a disposizione, potrebbe teoricamente continuare ad aggiungere una settimana alla volta, lasciandomi nel limbo e nell’impossibilità di trovarmi un nuovo lavoro, visto che non si sa mai con certezza quando sarà il termine di questo contratto??

    Tutto questo è possibile e legalmente accettabile?

    Ormai l’atmosfera sul posto di lavoro è bollente, entrambi vorremmo concludere al più presto, ma il datore di lavoro ovviamente aspetta di trovare chi sostituisca me, per cui è ben felice di queste proroghe…

    Chiedo aiuto, conferme e consigli… Grazie!!

  • http://www.facebook.com/grazia.perucci Grazia Perucci

    Allora, tempo fa vi avevo scritto per chiedervi se avevo diritto all’indennità di disoccupazione in caso di licenziamento a scadenza del contratto a termine per sostituzione di maternità. Ribadisco che sto effettuando un lavoro DIVERSO dalla collega in maternità; infatti la stessa – web designer – ha chiesto una prosecuzione della maternità facoltativa fino al 18/09, ma siccome l’azienda non ha ancora trovato chi invece sostituisca ME – impiegata amministrativa – il titolare mi ha paventato la possibilità che io debba restare al lavoro oltre il termine del 18/09.
    Secondo me invece, una volta che la collega rientrerà dalla maternità, io non sono obbligata a restare; indipendentemente dal fatto che l’azienda abbia trovato o meno chi sostituisca me, sono due cose diverse. Temo però di avere bisogno di una lettera di LICENZIAMENTO per ottenere la disoccupazione, lettera che il datore di lavoro potrebbe non volermi fornire, in quanto con il mio rifiuto a prorogare il contratto (ma cosa prorogo se lei rientra??) rompo loro le uova nel paniere…
    Chiedo ovviamente consiglio e strategie da effettuare per non perdere i miei diritti! Non ho ancora trovato altra occupazione, ma ho preso degli impegni familiari contando sul fatto di non essere più ocupata in quel periodo…

  • Antonio Maroscia

    @ massimo: io le avevo consigliato il legale nel caso in cui non l’avessero riassunto; nel caso di riassunzione l’azienda è rimasta nella regola, comunque può andare dal legale visto che ha già un appuntamento e farsi consigliare sul contratto e sul dopo contratto.

  • massimo

    salve sono riuscito ad avere un contratto con la stessa azienda di trasporto pubblico x cui lavoravo, domani ho un appuntamento con un legale come mi ha consigliato lei, venerdi 11 cm devo fare la visita medica x l’assunzione pero non so ancora k tipo di contratto mi faranno se full time o part time essendo al secondo contratto con la stessa azienda anche se a distanza di 1 anno posso avere possibilità di passare a td ? possono ancora licenziarmi o non rinnovarmelo essendo il 2 contratto? cosa mi consiglia ?

    grazie mille

  • Antonio Maroscia

    @ Maria: di regola il contratto andrebbe firmato prima di essere assunti, comunque sono ammessi 5 giorni, ma passati questi puoi chiedere senza problemi di voler firmare il contratto… è un tuo diritto. La data dovrebbe coincidere con il tuo primo giorno di lavoro. In caso di malattia o infortunio quello che conta non è tanto il contratto, ma la comunicazione obbligatoria di assunzione che deve aver effettuato il datore di lavoro

    @ Lara: ti consiglio di rivolgerti ad uno sportello INPS, loro dovrebbero darti tutte le risposte…

  • Antonio Maroscia

    @ Massimo: a meno che ci siano condizioni particolari penso che tu possa far valere il diritto di precedenza sulla riassunzione; quello che consiglio sempre in questi casi è di rivolgersi ad un sindacato di categoria, oppure ad un buon avvocato specializzato in lavoro… nel caso tu vincessi una eventuale causa saresti riassunto a tempo indeterminato dal giorno in cui è terminato il primo contratto! Però non aspettare oltre!!

  • lara

    il mio ginecologo causa ferie mi ha fatto il certificato di gravidanza il 318 indicando la data del parto il 20 ottobre (taglio ces). è corretto ai fini dei 2 + 3 mesi di congedo di maternità. il fatto che è stato inviato all’inps con ritardo pregiudica la prestazione? grazie dell’eventuale cortese risposta

  • Maria

    Salve,
    ho una domanda.
    Ho iniziato pochi giorni fa un nuovo lavoro e ho letto su questo sito che una copia del contratto dev essere data al lavoratore entro 5 giorni dall’ inizio del rapporto di lavoro.
    Cinque giorni sono già passati ma Il contratto non l ‘ho ancora firmato.So che è un contratto agidae a tempo determinato poichè così è stato concordato verbalmente quando ho accettato questo lavoro.Ho anche già fornito al datore tutti i documenti necessari all’ assunzione.
    Mi chiedevo:è normale che il contratto non mi sia ancora stato fatto firmare?Non ho ancora chiesto nulla al datore perchè non voglio infastidire nessuno,ma mi sembra strano che non mi sia ancora stato dato,considerando soprattutto che lavoro coi minori.
    Devo aspettare o chiedere di poterlo firmare al più presto?
    Inoltre,quando mi sarà dato,la data di inizio del lavoro sarà la data in cui ho effettivamente iniziato a lavorare lì mentre la data della sottoscrizione del contratto sarà quella del giorno in cui effettivamente lo firmo,o verrà messa la data del mio primo giorno lavorativo?
    E se dovessi ammalarmi prima della firma del contratto,o farmi male sul luogo di lavoro,ho diritto alla malattia retribuita oppure no dato che non l’ ho ancora firmato?
    Ho i fogli firma che testimoniano la mia data di inizio lavoro.

    Grazie
    Grazie

  • massimo

    dimenticavo in più tutto mi e stato comunicato verbalmente senza niente di scritto oltre tutto io ho famiglia e una figlia di all’ epoca 2 anni mentre gli altri che sono stati prorogati e poi assunti non sono ne sposati ne hanno figli, ed anno la mia età

    grazie infinite aspetto una risposta

  • massimo

    salve ho una domanda, l’anno scorso ossia a fine settembre 2007 sono stato assunto da una azienda di trasporto pubblico che lavora per la regione, con un contratto a termine di un anno, dopo il suddetto anno mi è stato comunicato 3 giorni prima che non mi veniva rinnovato il suddetto mentre a tutti i miei colleghi assunti alla mia stessa data con igual contratto e stato rinnovato a termine per ancora un anno, e la settimana scorsa anno firmato il contratto a tempo indeterminato, nel frattempo l’azienda dopo che non mi rinnovò il contratto ha assunto ancora delle persone e le persone che ha assunto dopo di me sono tuttora in forza. la domanda e questa tutto cio e possibile? e legale ? se no cosa posso fare a data di oggi per rivalermi e ottenere un contratto indeterminato ? le sarei grato se potesse aiutarmi grazie
    cordialmente massimo

  • Antonio Maroscia

    Buongiorna Valeria,
    mi scusa per il ritardo; ora cercherò di rispondere alla tua domanda.
    Non so che lavoro tu svolga, ma il contratto di somministrazione (come nel tuo caso) può essere stipulato a tempo indeterminato solo per particolari attività previste dalla legge (art. 20 D.Lgs 276/03).In tutti gli altri casi è considerato irregolare e quindi (se questo fosse il tuo caso) potresti ottenere l’assunzione direttamente alle dipendenze della ditta per cui lavori.
    Invece, per il contratto di somministrazione a termine (come il tuo ), l’unico limite è appunto quello termporale (e credo sia questo il motivo per cui continui a cambiare agenzia interinale)cioè, deve avere una scadenza.
    Dai un occhio a quello che stabilisce al proposito il tuo CCNL di categoria, perchè potrebbe indicare dei limiti quantitativi di utilizzazione del contratto di somministrazione.
    Ti consiglio comunque, di consultare un sindacato o un patronato, loro sapranno aiutarti.
    Nel frattempo puoi approfondire la conoscenza sul contratto interinale sul nostro sito: http://www.lavoroediritti.com/2009/07/contratto-di-somministrazione-lavoro-ex-lavorointerinale/.
    Grazie e magari tienici aggiornati sull’evolversi della situazione.

  • Valeria

    Buongiorno
    mi chiamo Valeria avrei un aiuto da chiederVi. Lavoro presso la stessa azienda utilizzatrice dal 2004. mi cambiano continuamente agenzia interinale. desideravo sapere se con le nuove normative per il lavoratore c’è la possibilità di essere assunto a tempo indeterminato dalla ditta utilizzatrice visto che da 5 anni mi cambiano sempre ditta interinale proprio per non farlo.
    Grazie
    Valeria

  • http://www.lavoroediritti.com/?fbconnect_action=myhome&userid=1 Antonio Maroscia

    @ Antonella: l’assunzione a termine in mobilità è esclusa dalla disciplina dei contratti a tempo determinato (infatti in mobilità il contratto a tempo determinato può durare fino a 4 anni ad es. per i lavoratori con più di 50 anni assunti nel sud Italia), quindi credo che tu debba seguire le regole della mobilità che hai seguito in precedenza e a questo punto non credo ci sia bisogno dello stacco. Solo non so se si debba fare la proroga o un nuovo contratto, per questo penso che tu possa telefonare al numero verde INPS, di solito si trovano persone abbastanza preparate, soprattutto in questi argomenti num. verde 803.164. Magari facci sapere come è andata.

  • antonella

    Caro Antonio ringrazio innanzitutto della risposta. E’ vero che l’importante per me è che il contratto debba essere rinnovato, e su questo non ci sono dubbi perchè così sarà. Quello che è fondamentale sapere è il discorso della sospensione dei 20 gg in quanto devo assolutamente comunicare all’INPS entro 5 gg. di riattivare l’indennità di mobilità per il tempo necessario. Non posso permettermi di perdere il beneficio della mobilità per un semplice motivo; mi mancano solo 2 anni per raggiungere il monte contributivo dei 40 di lavoro e di conseguenza, ammettendo anche che non mi rinnovino il Contratto a T.D. sono tranquilla perchè la mobilità mi accompagnerebbe sino alla fine della mia carriera lavorativa. Grazie

  • Antonio Maroscia

    Scusatemi per il ritardo, proviamo a dare qualche risposta:

    @ Veronica: come ti ho già consigliato prima, al tuo posto mi rivolgerei ad un buon avvocato specializzato in lavoro e stia certa che se lui potrà intravedere un seppur minimo spiraglio ci si tufferà sicuramente…

    @ maria rita: io al posto tuo ne parlerei al tuo datore di lavoro; se lui ci tiene a te ti rinnoverà i contratto in quanto avrà delle agevolazioni nel caso voglia assumere qualcuno per sostituirti durante la maternità. In caso contrario calcola che avrai diritto comunque alla maternità, che ti verrà pagata direttamente dall’INPS e non dal datore di lavoro, puoi chiedere all’INPS direttamente e li dovranno spiegarti tutto (cerca magari di parlare con una addetta donna, io le reputo più preparate…); in ogni caso tanti auguri per la tua gravidanza e non preoccuparti troppo, pensa soprattutto a stare bene!

    @ Antonella: in caso di amministrazione controllata le regole potrebbero cambiare, non sono molto preparato a riguardo, ma a mio avviso ci dovrebbe comunque essere lo stacco di 20gg come ho spiegato sopra. In ogni caso non devi essere tu a preoccuparti, ma l’azienda, l’importante per te è che il tuo contratto venga rinnovato o prorogato ;-)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1402923797 Antonella Mirandola

    Ripeto il commento che ho già scritto ieri. il 31.7.2007 sono stata posta in mobilità a seguito di licenz.collettivi (l’azienda è in liquidaz. e amministraz.straordinaria DLgs 270/99). Nel mese di agosto 2007 ho usufruito della mobilità. Il 3.9.2007 sono stata riassunta dalla stessa società che mi aveva licenziata con contrattro a T.D. per 12 mesi (scad.31.8.2008) e a tempo pieno. Il 1.9.2008 il contratto è stato prorogato per ulteriori 12 mesi (scad. 31.8.2009). Dal 1.9.2009 l’azienda che è sempre in ammin.straordinaria mi vuole riproporre il contratto a T.D. per 4 mesi con riduzione dell’orario di lavoro di 2 ore per 5 giorni la settimana. E’ corretto quanto propongono o bisogna interrompere il contratto in scadenza e farne uno nuovo? E ai fini della mobilità come mi devo comportare? Grazie

  • antonella

    Il 31.7.2007 sono stata posta in mobilità a seguito di licenziamenti collettivi (l’azienda è in liquidaz. e in amm.straord. Nel mese di agosto 2007 ho usufruito della mobilità. il 3.9.2007 sono stata riassunta dalla stessa società che mi aveva licenziata con contratto a T.D. per 12 mesi (scad.31.8.2008) e a tempo pieno. Il 1.9.2008 il contratto è stato prorogato per ulteriori 12 mesi (scad. 31.8.2009). Dal 1.9.2009 l’azienda mi vorrebbe riproporre il contratto a T.D. per 4 mesi con riduzione dell’orario di lavoro di 2 ore (da 8 a 6) per 5 giorni alla settimana. E’ corretto quanto propongono o bisogna interrompere il contratto in scadenza e farne uno nuovo? E ai fini della mobilità come mi devo comportare ?
    Grazie

  • maria rita

    IL DATORE DI LAVORO MI AVEVA DETTO PERSONALMENTE CHE ILCONTRATTO SAREBBE STATO RINNOVATO SENZA LACUN DUBBIO: SIAMO UNA FAMIGLIA! ADESSO PERO’ CREDO CHE LE COSE CAMBIERANNO ECCO PERCHE’ DEVO DIRLOI PRIMA DELLA SCADENZA: SONO L’UNICA IMPIEGATA E NON VOGLIO CHE PENSINO CHE LI HO VOLUTI FREGARE! SPERO SOLO CHE MI SPETTI UN PO’ DI MATERNITA’!

  • maria rita

    ci siamo gia’ sentiti a luglio ma le rammento il mio caso
    SONO IMPIEGATA PRESSO UN”IMPRESA COSTRUZIONI (CCNL EDILIZIA) CONTR 12 MESI
    (CON SGRAVIO CONTRIBUTIVO DEL 50% PER IL DATORE DI LAVORO) CON ULTERIORE
    SGRAVIO DEL 50% SE ALLA SCADENZA VERRÀ RINNOVATo A T. DETERMINATO HO SAPUTO
    DA POCHI GIORNI DI ESSERE IN GRAVIDANZA (CIRCA 1 MESE E MEZZO) MI È STATO
    DETTO CHE POTREI AVERE UNA GAVIDANZA A RISCHIO: HO QUASI 39 ANNI, PROBLEMI
    DI
    TIROIDE E DI PRESSIONE MOLTO BASSA DOVREI RIENTRARE DALLE FERIE E VORREI
    COMUNICARLO AL DATORE DI LAVORO PERCHÈ SO PER CERTO CHE IL CONTRATTO MI
    SARÀ RINNOVATO MA SO CHE SEMBREREBBE UNA TRUFFA NEI LORO CONFRONTI SE LO
    SAPESSERO DOPO AVERLO RINNOVATO. HO DIRITTO ALL”INDENNITÀ DI MATERNITÀ?
    ANCHE SE IL CONTRATTO SCADRÀ IL 15 SETTEMBRE? PER QUANTO TEMPO? IL DATORE
    CHE ONERI AVRÀ? PER QUANTO TEMPO POTRÒ PERCEPIRE L’INDENNITÀ? NEL
    FRATTEMPO HO NUOVAMENTE MATURATO LE SETTIMANE PER LA MOBILITÀ: 8 MESI NEL
    2009 – 7 MESI E MEZZO NEL 2008 E 12 MESI NEL 2007 POTRÒ USUFRUIRE SUBITO O
    DOPO LA MATERNITÀ DELLA DISOCCUPAZIONE?

  • veronica

    dr maroscia le rispondo subito per quanto riguarda la seconda proroga ricordo che mi arrivava un avviso a casa dove diceva di presentarmi presso la direzione asl per firmare la proroga e cosi fu anche per la terza per quanto riguarda le persone assunte dopo di me dovevano svolgere le mie stesse mansioni anzi le dico di piu hanno partecipato anhe loro ad un bando di selezione per assunzione a tempo determinato presso ufficio di collocamento dr maroscia la volevo informare di un altra cosa che dopo il mio licenziamento ho scoperto una delibera fatta dalla mia regione che tutte le assunzioni a tempo determinato di personale in atto dovevano essere prorogate per evitare che si determini il rischio di carenza di personale cosa che non mi e stata data e quindi perdendo una serie di proroghe chela regione aveva deliberato non sono entrata alla legge di stabilizzazione adesso sono fuori con 13 mesi di lavoro nella p a e nessuna possibilita di rientrare almeno cosi mi dicono tutti grazie aspetto una sua risposta

  • Antonio Maroscia

    @ Veronica: ciao, dovrei sapere due cose, la seconda proroga è stata messa per iscritto, oppure no? Nel secondo caso hai diritto all’aumento della paga giornaliera del 20%, nel primo caso è stato fatto un errore, in quanto la proroga può essere una e una sola. Secondo dovrei sapere se le persone assunte dopo di te svolgono prevalentemente le tue stesse manzioni. E’ difficile da dimostrare, ma in quel caso tu avevi diritto ad essere riassunta per quel lavoro. Comunque contro la P.A. è più semplice fafr valere i propri diritti, quindi io raccomando sempre di rivolgersi ad un buon avvocato specializzato in lavoro, che potrebbe farti riassumere a tempo indeterminato, nel caso in cui vi fossero i presupposti.

  • veronica

    buongiorno dr maroscia mi e stato conferito un incarico temporaneo della durata semestrale fatta salva la proroga fino alla durata massima di dodici mesi infatti cosi e stato passati i sei mesi mi hanno prorogata per sei mesi altri e poi ancora per un altro mese totale 13 mesi consecutivi dopodiche sono stata licenziata ed hanno assunti altri al posto mio le chiedo e leggittimo questo licenziamento preciso che ho lavorato presso un ente ospedaliero grazie molto

  • Antonio Maroscia

    @ Veronica: ciao Veronica, grazie per i complimenti, torna a trovarci quando vuoi!

  • veronica

    Salve a tutti, questo sito web è molto interessante!

  • http://www.lavoroediritti.com/?fbconnect_action=myhome&userid=1 Antonio Maroscia

    @ Khalida: non dovrebbero esserci problemi, salvo non superare determinate soglie di reddito, perchè altrimenti rischi di pagare molte tasse quando andrai a fare la dichiarazione… ti consiglio di consultare il tuo commercialista, oppure un patronato.

    @ Luigi:
    – si, riceverai la liquidazione;
    – dovranno saldarti ferie e permessi maturati e non goduti, più 13a e eventuale 14a maturati;
    – non hai diritto alla c.i. ma alla disoccupazione ordinaria, dai un’occhiata qui: http://www.lavoroediritti.com/2009/07/la-disoccupazione-ordinaria/

    @ crizuna: fai fare al tuo datore di lavoro quello che vuole, ma sappi che passati i 36 mesi complessivi, come ho già detto in precedenza, il tuo contratto diverrà a t.i. dal primo giorno di lavoro…

  • crizuna

    buongiorno Dr Maroscia.

    Ho un contratto a termine, già prorogato per altri 27 mesi dopo quello iniziale di 9 mesi.
    Ero sicura che alla fine dei 36 mesi sarei stata assunta a tempo indeterminato “di diritto”, ma il mio datore di lavoro dice che, lasciandomi a casa per 20 giorni dalla scadenza della proroga (che completerebbe i 36 mesi di contratto complessivo con quello iniziale), può riassumermi a tempo determinato senza dovermi convertire il contratto in indeterminato.

    Chi ha ragione ?

    Una ulteriore domanda: nel contratto iniziale di 9 mesi, il mio datore di lavoro ha posto il termine del contratto, ma non la causa: può essere motivo di mancanza dei requisiti di forma e di trasformazione in indeterminato ?

    la ringrazio molto.

  • Luigi

    Buon giorno sono Luigi.
    Il 12 settembre termina il mio contratto a termine di 18 mesi (consecutivi). Sono a conoscenza che non intendono rinnovare. Cosa prevede la normativa?-
    – riceverò la liquidazione?
    – ho ancora 19 giorni di ferie non fruite, me li pagano?
    – ho diritto alla cassa integrazione?
    Spero in una risposta celere, grazie

  • Khalida Mes

    Dott. Maroscia, volevo sottoporle un quesito: ho un contratto matalmecc a tempo indeterminato da 40 ore la settimana, avendo una abilitazione all’insegnamento vorrei sapere se posso accettare un contratto a progetto per insegnare in una scuola paritaria nelle ore in cui non lavoro per l’azienda e, in caso positivo quante ore posso erogare.
    Grazie infinite
    Khalida

  • Antonio Maroscia

    @bobo: ciao, prima cosa devi capire se il tuo contratto è stato rinnovato oppure prorogato, se il cambio delle mansioni è avvenuto con un nuovo contratto allora l’azienda ha fatto le cose in regola, con la proroga invece non avrebbero potuto cambiarti le mansioni. Nel secondo caso, si potrebbe intentare una causa di lavoro, ma a che pro? A meno che sia cambiato il livello la paga non dovrebbe essere cambiata… solo nel caso di rinnovo devi vedere se fra un contratto e l’altro sono passati 20 gg, nel caso contrario il contratto diventerebbe a tempo indeterminato dal primo giorno di lavoro.

    @Massimo: ciao Massimo… iniziamo da ferie e TFR, con la proroga le ferie e il TFR rimangono accumulati, con il rinnovo devono essere pagati al termine dei vari contratti. Per quanto riguarda la durata se c’è stata una sola proroga e rinnovi avvengono nei tempi indicati dalla legge il rapporto di lavoro può durare al massimo 36 mesi, intesi dal primo giorno di lavoro all’ultimo. Si può andare oltre solo con l’accordo fra le parti davanti alla direzione provinciale del lavoro, altrimenti il contratto è da considerarsi a tempo indeterminato dal primo giorno di lavoro.

  • Massimo

    Dott. Maroscia
    nel caso di nuovo contratto determinato dopo 20 gg. le vecchie ferie si conservano o vanno perse?? devono quindi essere saldate insieme al tfr o non si ha diritto?
    Grazie

  • Massimo

    Dott. Maroscia
    volevo chiederle l’ultima cosa….contratto determinato 12 + proroga di 12…. se mi lasciano a casa per 20 gg. possono farmi un altro contratto determinato di 11 mesi e 10 giorni giusto?? se si supera i 36 mesi scatta l’indeterminato giusto? nel caso dopo 20 gg mi fanno nuovo contratto mi devono saldare tfr e ferie del vecchio contratto scaduto??? Grazie

  • BOBO

    Ho avuto un contratto a termine di 18 mesi in cui avevo un incarico abbastanza importante. Al termine di questo contratto sono cambiati i dirigenti. Mi è stato fatto un altro contratto di 8 mesi ma in questi 8 mesi ho cambiato mansioni e praticamente sono stato messo in una condizione di mobbing. Il mio contratto scade a ottobre e mi è stato già comunicato via mail che non sarà rinnovato. Cosa devo fare?

  • Antonio Maroscia

    @ Ornella: ciao, devi capire bene se si è trattato di un rinnovo o una proroga. Nel caso di proroga, questa può essere fatta una sola volta, mentre per il rinnovo lo stacco doveva essere addirittura di 20 gg, visto che sono passati più di 6 mesi. Nel secondo caso, il tuo contratto si considera a t. indeterminato dal 1° giorno di assunzione!!! Per quanto riguarda la CIG il discorso è un po’ più ampio e lew situazioni variano da azienda ad azienda e da caso a caso!! A questo punto ti consiglierei di portare tutta la tua documentazione presso un sindacato di categoria, prima che gli avvenimenti sfuggano di mano, come si dice, prevenire…

  • Antonio Maroscia

    @ Grazia: salve, purtroppo il datore di lavoro può lasciarla a casa del tutto lecitamente, proprio perchè era in sostituzione. Per quanto riguarda la disoccupazione le spetterà (quasi) sicuramente. Il requisito fondamentale è che deve avere 52 settimane di contribuzione negli ultimi 2 anni.

    Per ottenerla non deve chiedere nulla al suo attuale datore di lavoro, ma deve fare solo un paio di semplici operazioni che può trovare nella nostra guida a questo indirizzo: http://www.lavoroediritti.com/2009/07/la-disoccupazione-ordinaria/

    In bocca al lupo per tutto, Antonio

  • Ornella

    Buon giorno,
    sono stata assunta a tempo determinato a dicembre del 2008 fino a fine febbraio 2009.
    Mi è stato rinnovato il contratto da marzo 2009 a novembre 2009, senza lo stacco dei 10 giorni.
    Ho quindi diritto alla trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato?
    Entro quanto tempo posso far valere questo diritto?
    L’Azienda stà mettendo i miei colleghi in CIGS: io ho diritto alla CIGS come tempo determinato? e fino a quando, fino alla scadenza del contratto (cioè novembre 2009?)

  • Grazia

    Buongiorno! Sono stata assunta l’8 ottobre 2008 in sostituzione di maternità (anche se svolgevo mansioni amministrative mentre la collega che era in maternità era web designer!); la collega è in maternità facoltativa fino all’11 settembre 2009 e il datore di lavoro mi ha comunicato verbalmente che alla scadenza del contratto mi lascerà a casa – indipendentemente dal fatto che la collega rientri o meno. Ho lavorato quasi ininterrotamente dal giugno 2004 (e ho anche molti periodi contributivi precedenti). Ho diritto all’indennità di disoccupazione? e cosa devo chiedere al datore di lavoro per ottenerla? Grazie molte!

  • Antonio Maroscia

    Purtroppo la legge parla di “svolgimento di mansioni equivalenti”, quindi è facilmente aggirabile. C’è comunque da dire che in una eventuale successiva causa di lavoro, stà al datore di lavoro l’onere della prova, quindi dovrà lui dimostrare che il lavoratore ha effettivamente svolto mansioni differenti dal precedente contratto.

    Spero di esserti stato utile, magari tienici aggiornati sull’evolversi delle cose.

    A presto e in bocca al lupo Antonio

  • Massimo

    Grazie Dott.Maroscia
    mi permetto di disturbarla ancora chiedendo se sia vero il fatto che un escamotage per ricominciare con un nuovo contratto a tempo determinato nella solita azienda sia il cambio di mansione equivalente, mi conferma? Grazie

  • http://www.lavoroediritti.com/?fbconnect_action=myhome&userid=1 Antonio Maroscia

    Ciao Massimo, il limite massimo dei 36 mesi è comprensivo di tutti i contratti a tempo determinato stipulati e delle relative proroghe. I 36 mesi possono ricominciare solo nel caso di cambio di società, anche se fanno parte dello stesso gruppo d’imprese.

    Quindi dacome ho capito tu ti trovi ad un totale di 26 mesi, con una proroga; quindi il tuo datore di lavoro non può più prorogarti il contratto, ma può fartene uno nuovo ma solo dopo un “salto” di 20 giorni. Il nuovo contratto non potrà superare i 9 mesi e 10 giorni proprio per non superare i fatidici 36 mesi!

    I vantaggi per le imprese cambiano da caso a caso, comunque di solito riguarda il TFR (si fa per non accumularne troppo), oppure per evitare il più vincolante contratto a T. indeterminato, o più semplicemente per far fronte ad una fase espansiva dell’azienda che loro ritengono solo temporanea (che poi sarebbe l’unico motivo valido per stipulare i contratti a tempo determinato!).

  • Massimo

    Buongiorno, vorrei se fosse possibile chiarimenti in merito alla mia situazione lavorativa: lavoro in una società privata, mi hanno fatto due anni fa un contratto a tempo determinato di 12 mesi, l’anno scorso me l’hanno prorogato, il 14 di questo mese scade, ora credevo che con la nuova legge dei 36 mesi totali fosse logico la trasformazione a tempo indeterminato, ma da quello che ho capito stanno cewrcano il modo di rifarmi un nuovo determiato, ma possono? io sapevo che i 36 mesi totali sono vincolanti e che quindi potrebbero lasciarmi a casa per un periodo e poi farmi un altro determiato che insieme agli altri due anni non superi i 36 mesi, è corretto ciò che dico? ma se cosi fosse dove sta il vantaggio per l’azienda?? Grazie

  • Antonio Maroscia

    @Elena:
    1. La proroga deve necessariamente avvenire per iscritto, perchè deve essere accettata dal lavoratore.

    2. Il contratto è rinnovabile per un numero di volte indefinito. E’ necessario che tra la scadenza di un contratto a tempo determinato ed il successivo sia rigorosamente rispettato un intervallo di tempo di 10 giorni se il contratto precedente aveva durata inferiore ai 6 mesi, di 20 giorni se superiore ai 6 mesi.

    Ciao e facci sapere come è andata…

  • elena urr

    salve, sono una lavoratrice a termine presso una banca con 1° contratto dal 30/05/08 al 20/12/2008 e 2° dal 12/01/09 al 12/08/09 e mi hanno appena comunicato che avrò una proroga del contratto al 30/11/09 senza soluzione di continuità per cui lavorerò tutta l’estate………….ora ho 2 questiti:
    1. la proroga dovrà risultare cmq da atto scritto da me controfirmato e se si entro quanti giorni?
    2. dopo il 30/11/09 sarà impossibile avere un’altro contratto a termine anche aspettando i 10 gg di stacco obbligatori per legge oppure non possono più riassumermi se non con contratto a tempo indeterminato?
    grazie

  • Antonio Maroscia

    La norma dice proprio quello che ti ho scritto prima, quindi si, puoi intrattenerli contemporaneamente, proprio perchè una è in cig

  • davide

    La ringrazio signor Maroscia, ma nello specifico fatta salva la comunicazione all’inps, si possono intrattenere contemporaneamente due contratti a tempo determinato con aziende diverse (seppur uno in regime di cgo)? O c’è qualche norma in proposito?

  • Antonio Maroscia

    In caso di comunicazione preventiva all’INPS la prestazione di Cassa Integrazione viene sospesa per la durata dell’attività lavorativa.

    Non spetta, se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita, senza averlo prima comunicato alla propria Sede Inps, e decade dal diritto alla prestazione.

    Quindi ti posso consigliare di rivolgerti all’INPS e magari fare una comunicazione scritta. Senti prima loro, prima di protocollare un eventuale richiesta.

    Ciao

  • davide

    Salve, l’azienda per la quale lavoro è in crisi ed al momento mi trovo in cassa integrazione fino a ottobre 2009 data di scadenza del mio contratto a tempo determinato. L’azienda, in accordo coi sindacati ha assicurato che al momento della riapertura coloro che si trovano in una posizione analoga alla mia verranno riassunti a tempo indeterminato…nel frattempo a me è stato proposto da parte di un’altra azienda un contratto a tempo della durata di sei mesi. La domanda è: rinunciando alla cassa integrazione e comunicando all’inps la nuova assunzione sono obbligato a licenziarmi dalla vecchia azienda o i due contratti a tempo possono coesistere senza problemi? Grazie!!!

  • Antonio Maroscia

    Ciao Maria Rita, due domande, ma tu percepivi l’indennità di mobilità (l’impresa precedente superava i 15 dipendenti)? E poi la mobilità era di 12 o 24 mesi (imprese del sud)? Se la mobilità era di 24 mesi allora tornerai in mobilità al termine del contratto (se questo non viene trasformato), di conseguenza se stavi percependo l’indennità continuerai a prenderla.

    Purtroppo con contratto a termine, non vale il divieto di licenziamento, però avrai diritto se ne hai i requisiti all’assegno di maternità.

    In ogni caso per evitare errori, consiglio sempre di rivolgersi ad un patronato, in quanto loro sono esperti di queste questioni e sapranno consigliarti al meglio gratuitamente! In bocca al lupo per tutto…

  • maria rita

    Buona sera. vi chiedo gentilmente di darmi una risposta per me molto importante. Dopo 15 anni di lavoro presso un impresa di costruzioni la ditta ha chiuso.
    Sono stata assuna dopo 4mesi e mezzo di mobilità da altra impresa che ha usufruito dei benefici per sgravi contributivi – contratto a termine 12 mesi – con obbligo di assunzione a tempo indeterminato alla scadenza (con ulteriori 12 mesi di sgravio contributivo) oppure con la risoluzione del contratto.
    Ho 38 anni e mezzo e dopo troppe terribili vicissitudini finalmente spero di poter avere un figlio
    Chiedo:
    se il contratto non verrà rinnovato, posso godere dei mesi restanti di disoccupazione?
    O, meglio ancora, posso richiedere nuovamente l’intero periodo in quanto tra il 2008 ed il 2009 avrei nuovamente superato le 52 settimane lavorative, infatti sarebbero 4+3e mezzo nell’anno 2008 e 10 mesi nell’anno 2009)
    Avredi diritto, anche se rimanessi incinta in questo periodo (il mio contratto 12 mesi t.t. scade il 15 settembre 2009) a ricevere l’indennità di maternita?
    Vi ringrazio se vorrete rispondermi
    maria rita

  • Antonio Maroscia

    Figurati Silvia, non disturbi affatto, comunque il fatto che il tuo reparto non è in c.i. è un buon segno. Non riesco a spiegarmi il contratto tramite agenzia interinale, forse hanno bisogno di ridurre il personale.

    Una cosa è certa, tu hai diritto più di ogni altro a quel posto, in quanto sei al limite del contratto a termine, quindi in caso di nuove assunzioni tu hai la precedenza.

    Tienici aggiornati, comunque vada, noi siamo pronti ad aiutarti. In bocca al lupo.

  • silvia

    Grazie per il consiglio, magari chiederò a un sindacato perchè la situazione è complicata e lunga da scrivere.
    Cmq la mia azienda è tutt’ ora in cassaintegrazione, ma il reparto dove lavoro io non lo è.
    A fine luglio mi scade il contratto a tempo determinato.
    Mi hanno proposto di stare a casa ad Agosto e poi un’ assunzione a settembre di un’ anno tramite agenzia interinale.
    Volevo sapere se il contratto interinale è l’ unica soluzione possibile, o se poteva venirmi fatto anche un contratto a tempo determinato o inderminato (Visto che il mio reparto non è compreso nella cassaintegrazione)?
    Grazie Antonio e scusa per il disturbo.

  • Antonio Maroscia

    Ciao Silvia, dal tuo messaggio non è molto chiara la situazione; tu sei in cassa integrazione? O forse ci sei stata? Potrebbe essere ad esempio che tu lavori in un reparto non coinvolto dalla cig.

    Poi dipende da molti altri fattori, ad esempio l’azienda potrebbe pensare di uscire presto dalla crisi, quindi non vuole licenziare personale già qualificato. I casi potrebbero essere infiniti… diciamo che non c’è una regola predefinita.

    Se proprio vuoi stare tranquilla potresti esporre il tuo caso ad un sindacato, prima della scadenza, così leggendo tutta la tua documentazione loro potrebbero tutelarti meglio.

  • silvia

    Lavoro in una azienda che è in cassa integrazione da gennaio.
    Mi è stato fatto un primo contratto a tempo determinato (durata : 1 anno), che è stato rinnovato una seconda volta
    (durata : 1 anno e 3 mesi) con scadenza il 31/ 07 / 2009.
    Il mio contratto poi venire rinnovato o per legge, essendo nel pieno della cassa integrazione, non si puo?
    Prima della C.I. mi era stato detto dal principale che sarei stata sicuramente riconfermata( a tempo indeterminato, visto che sono già stati fatti 2 rinnovi), ma ora ho qualche dubbio.
    Grazie

  • Lilia Benitez

    Grazie tante! gentilissimo

  • Antonio Maroscia

    Ciao Lilia, per beneficiare della disoccupazione devi tener presente di due fattori:

    1. devi aver lavorato almeno per una settimana con assunzione regolare prima del 28/06/2007

    2. devi aver lavorato almeno 78 giorni con questa agenzia (calcola 6 giorni circa a settimana, anche se hai lavorato 5) inclusi festivi.

    Se questi due fattori si sono verificati allora potrai fare domanda di disoccupazione con requisiti ridotti dal 1 gennaio 2010 al 31 marzo 2010.

    Per maggiore sicurezza porta tutte le tue carte presso un sindacato (CGIL, CISL ecc.) e loro sapranno aiutarti.

  • Lilia Benitez

    Salve

    Sono una precaria que è stata assunta tramite Agenzia di Lavoro, la cui è iniziata el 05/03/2008 e scaduto l’ultimo rinnovo el 28/06/2009 (sonno stati rinnovi). Io ho qualche diritto di chiedere qualche aiuto del governo tramite l’inps, uan especie di cassa integrazione, a dire il vero non so niente dei miei diritti, visto che sono straniera, non sono molto informata. Grazie

  • Antonio Maroscia

    Salve, quello che posso dirle in base alle mie conoscenze e in base alle informazioni che mi ha dato lei è che l’azienda può legittimamente porla in CIGO, l’unico vincolo potrebbe esserci per la CIGS in quanto dovrebbe essere assunto da almeno 3 mesi, ma non dovrebbe essere il suo caso.

    Io comunque valuterei l’ipotesi di dimissioni, in quanto “Le dimissioni avanzate da un lavoratore in mobilità, che si è rioccupato a tempo parziale o a tempo determinato, non comportano la cancellazione dalle liste di mobilità.”

    Quindi potrebbe essere per lei conveniente tornare in Mobilità e svincolarsi da un’azienda forse in crisi. Certo questa ipotesi è da valutare in base alla sua esperienza e conoscenze dell’azienda stessa e in base alla convenienza economica.

    Comunque per una risposta più sicura le consiglio di rivolgersi al sindacato in questione, che avrebbe modo di vedere nel dettaglio tutti i suoi documenti e valutare al meglio la soluzione più adatta a lei.

  • Giorgio Morresi

    Esposizione dell’argomento abbastanza completa.
    Unica cosa che non ho trovato e che mi interessa direttamente è sapere se un lavoratore assunto a tempo determinato dalla lista di mobilità, con precise date di inizio e fine contratto per 12 mesi (meno un giorno) da una Azienda con 10 dipendenti può essere messo in CIG durante i termini del contratto ???? (accordo sindacale già firmato dall’azinda)

  • Dott.ssa Massima Di Paolo

    Grazie a te Simon, il fine di questo blog è proprio far conoscere a quante più persone possibili i loro diritti per meglio “barcamenarsi” nell’ormai sempre più complicato mondo del lavoro. Conoscere i propri diritti e doveri è fondamentale per non essere dei semplici automi, disposti a subire, in campo lavorativo, vessazioni di ogni genere:appunto la Conoscenza rende liberi.

  • http://www.softeconomy.wordpress.com simon

    Grazie.
    E’ importante conoscere i nostri diritti.
    E non solo i doveri…quelli ce li ricordano sempre per bene!

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