Alternanza scuola lavoro: cos’è e come funziona? Guida aggiornata

L’Alternanza scuola-lavoro è una moderna modalità didattica, che aiuta lo studente a mettere in pratica la teoria imparata a scuola


L’alternanza scuola lavoro è ad oggi disciplinata dalla legge 107/2015 meglio conosciuta come La Buona Scuola; l’obiettivo di questa innovativa modalità didattica, è quello di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, così da consolidare le conoscenze teoriche direttamente con la pratica.

Questa modalità didattica è obbligatoria per tutti gli studenti delle scuole secondarie di 2° grado.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona.

Alternanza scuola lavoro: cos’è

Come anticipato, si tratta di un nuovo modello didattico istituito dal decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77. Questa nuovo modello di formazione scolastica è rivolto a tutti gli studenti iscritti al terzo, quarto e quinto anno di scuola superiore.

L’obiettivo principale è quello di avvicinare il più possibile i giovani al mondo del lavoro, alternando la teoria alla pratica in linea con il loro piano di studi. Esistono due tipologie:

  • attività alternativa dentro la scuola;
  • attività fuori la scuola.

La prima tipologia di Alternanza, è una attività di orientamento e incontri con esperti del settore del piano di studi. Questi incontri vengono effettuati direttamente presso l’Istituto scolastico.

La seconda tipologia consiste in tutte quelle attività che vengono effettuate fuori dall’Istituto. Infatti, riguardano incontri formativi effettuati presso le strutture ospitanti con la supervisione di tutor aziendali, docenti, consulenti esterni, ecc.

Entrambe le tipologie di Alternanza scuola lavoro sono obbligatorie per tutti gli studenti della scuola secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni.

Come funziona

Alternanza scuola lavoro 2018 - 2019: cos'è, come funziona e novità A partire dall’anno scolastico 2019-20 il periodo di stage effettuato dal singolo studente nelle aziende promotrici dell’Alternanza Scuola – Lavoro, è un requisito necessario per l’ammissione alla maturità.

La durata dell’alternanza è di 400 ore per gli istituti tecnici, 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti professionali. Tutte le ore stabilite dovranno essere accumulate nel corso dell’ultimo triennio di scuola.

Ricordiamo che lo stage effettuato presso gli Enti pubblici e privati, non prevede nessun rimborso spese, ma servirà esclusivamente per poter essere ammessi all’esame di maturità.

L’Alternanza Scuola-Lavoro è suddivisa in 5 fasi:

  1. Scelta del percorso di alternanza migliore presso imprese, aziende, associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, ordini professionali e istituzioni;
  2. Incontro con l’impresa
  3. Firma del Patto formativo;
  4. Stage;
  5. Valutazione finale.

Nella prima fase lo studente insieme ad un docente valuteranno l’alternanza migliore in base alle caratteristiche e passioni dello studente. Terminata la prima fase, lo studente incontra l’azienda scelta e conoscerà il tutor esterno. Durante tale incontro lo studente dovrà firmare il Patto formativo, ossia un documento che obbliga allo studente di rispettare tutte le norme aziendali.

Successivamente alla firma del Patto formativo, lo studente inizia il suo periodo di stage presso l’azienda scelta. Ricordiamo che durante il periodo di alternanza Scuola – Lavoro, lo studente non percepirà nessuna retribuzione e nessun rimborso spese.

Infine, la scuola e l’azienda ospitante forniranno un Certificato delle competenze assunte dallo studente durante il proprio stage. Inoltre, anche lo studente dovrà fornire una valutazione sulla propria esperienza maturata in azienda.

Come iscriversi al Registro Alternanza Scuola Lavoro

Tutti gli enti, imprese e singoli professionisti interessati al percorso Alternanza Scuola – Lavoro, possono iscriversi al Registro appositamente creato. L’iscrizione è molto semplice, infatti, bisognerà accedere sul portale Scuola Lavoro ed iscriversi gratuitamente.

Nel momento dell’iscrizione bisognerà indicare:

  • Dati identificativi dell’Impresa e del suo titolare o rappresentante legale;
  • Il numero massimo di studenti che si possono accogliere nella propria struttura;
  • I periodi dell’anno che sarà possibile svolgere l’attività di Alternanza;
  • Il tipo di percorso formativo e professionale che si intende offrire.

Cos’è e come funziona la Piattaforma alternanza scuola – lavoro

La piattaforma utilizzata per l’alternanza potrà essere raggiunta tramite il sito web www.istruzione.it/alternanza. Attraverso tale piattaforma gli istituti e gli studenti potranno gestire in piena autonomia tutta la fase dell’alternanza. A questo indirizzo inoltre è possibile reperire tutte le informazioni dettagliate e visionare inoltre alcune storie di successo dell’alternanza.

Per accedere al portale, gli studenti dovranno utilizzare le stesse credenziali dell’area riservata del nuovo portale MIUR. Inoltre, il DSGA o l’Assistente amministrativo dovrà approvare il profilo.

Assistenza tecnica alla Piattaforma dell’Alternanza

Per ricevere assistenza in merito all’uso della piattaforma è disponibile il numero verde 800 90 30 80

Carta dei Diritti e dei Doveri dell’Alternanza

Per garantire il corretto funzionamento dell’Alternanza Scuola Lavoro, è stata istituita la Carta dei Diritti e dei Doveri. Tale documento è composto da 7 articoli da rispettare. I diritti e i doveri dovranno essere rispettati da tutti gli alunni, tutti gli istituti e dei responsabili del progetto.

download   Carta dei diritti e dei doveri
       » 582,7 KiB - 1.107 download

Alternanza Scuola Lavoro, la guida del MIUR

Alternanza scuola lavoro - Cos'è e come funziona L’alternanza Scuola Lavoro diventa da quest’anno un elemento strutturale dell’offerta formativa. Con almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei.

Il Miur ha rilasciato una Guida molto pratica che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le novità previste dalla riforma, per poi addentrarsi nei passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza. I percorsi da quest’anno, per effetto della Buona Scuola, potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, ad esempio in estate, e anche all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali.

È la prima volta che alle scuole viene fornito uno strumento di questo tipo.

download   Alternanza Scuola Lavoro, la guida del MIUR
       » 1,3 MiB - 707 download

Alternanza Scuola Lavoro, il vademecum di Confindustria

Il vademecum di Confindustria invece è una raccolta di istruzioni sulle novità dell’alternanza scuola lavoro obbligatoria. Partendo dal quadro di riferimento europeo il testo spiega in sintesi il cambio di paradigma culturale, organizzativo e didattico che l’alternanza scuola-lavoro apporta al Paese.

Nel dettaglio si riassumono i vantaggi e i benefici che il nuovo corso dell’alternanza potrà apportare a scuola e imprese, la cui reciproca collaborazione è indispensabile per la buona riuscita della riforma. Il manuale offre inoltre suggerimenti pratici per le imprese e una rassegna di buone pratiche, provenienti dalle associazioni industriali di Confindustria, che possono rappresentare dei modelli di riferimento nel lungo cammino sulla via italiana dell’alternanza scuola lavoro.

download   Alternanza Scuola Lavoro, vademecum di Confindustria
       » 584,4 KiB - 675 download

Argomenti

⭐️ Segui Lavoro e Diritti su Google News, Facebook, Twitter o via email