Il contratto di formazione lavoro

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Il contratto di formazione lavoro è un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato che impone al datore di lavoro di fornire, oltre alla retribuzione, una formazione lavorativa specifica.

Il contratto di formazione lavoro è un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato che impone al datore di lavoro di fornire, oltre alla classica retribuzione a carattere pecuniario, una formazione lavorativa specifica.

Il Contratto di Formazione e Lavoro può essere stipulato:

  • Per agevolare l’inserimento professionale mediante un’esperienza lavorativa che consenta un adeguamento delle capacità professionali al contesto organizzativo e di servizio (inquadramento in profili professionali fino alla categoria C e durata del contratto 12 mesi – almeno 20 ore di formazione).
  • Per l’acquisizione di professionalità elevate (inquadramento in profili professionali di categoria D e durata del contratto 24 mesi – formazione non inferiore alle 130 ore da effettuarsi in sostituzione della prestazione lavorativa).


Attualmente il contratto di formazione lavoro (CFL) può essere utilizzato solo dalle Pubbliche amministrazione mentre, per quanto riguarda le imprese, tale forma di contratto è sostituita dal contratto di inserimento. Destinatari sono i giovani di età compresa tra i 16 e i 32 anni.

Il CFL, alla sua scadenza può essere trasformato in contratto a tempo indeterminato e può essere stipulata sia a tempo pieno che a tempo parziale. All’interno del Contratto Formazione Lavoro è previsto un periodo di prova, la cui durata è stabilita dagli accordi sindacali.

Per la stipula del contratto è richiesta la forma scritta ad substantiam: in mancanza il lavoratore è assunto a tempo indeterminato. Copia del contratto e del relativo progetto formativo devono essere consegnate al lavoratore al momento dell”assunzione. In caso contrario il lavoratore si intende assunto a tempo indeterminato. Non sono previsti limiti numerici all’inserimento di giovani tramite CFL.

“Il datore di lavoro redigere un progetto formativo in cui devono essere specificati:

  • Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro cui fa riferimento la Pubblica Amministrazione,
  • La qualifica richiesta oggetto della formazione, il livello iniziale e finale,
  • La durata del contratto di formazione lavoro.
  • Inoltre dovrà essere allegato l’iter formativo che indichi il percorso teorico e pratico idoneo al raggiungimento della qualifica oggetto della richiesta.

Esistono dei vantaggi per questa forma contrattuale:

  • Maggiore celerità nella gestione delle procedure selettive: la selezione è infatti prevista con procedure semplificate;
  • Maggiore efficacia nella selezione del personale: l’eventuale trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro instaurati potrà basarsi anche sui requisiti attitudinali dimostrati sul campo dagli interessati.

E’ prevista inoltre, una riduzione del 25% dei contributi. I lavoratori assunti con CFL possono essere inquadrati ad un livello inferiore a quello di destinazione con un minor onere contributivo. Tali benefici vengono corrisposti direttamente, durante l’intera durata del contratto. I lavoratori assunti con tale contratto sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e da contratti collettivi.

Il lavoratore ha diritto alla sospensione del rapporto ed ai relativi trattamenti previdenziali; il rapporto viene poi prorogato per un periodo pari alla sospensione; le intese sindacali prevedono normalmente un periodo di conservazione del posto in caso di malattia e infortunio inferiore a quello del contratto collettivo di categoria e proporzionalmente alla durata del contratto di formazione.

Fonte: www.portalelavoro.regione.lazio.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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