Aiuti di Stato covid, autodichiarazione al Fisco entro il 30 giugno 2022

Autodichiarazione aiuti Covid, l'Agenzia delle entrate detta le regole sulle tempistiche e sulle modalità di presentazione del modello


Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2022 per dichiarare al Fisco gli aiuti di Stato covid ricevuti durante la pandemia, infatti, l’Agenzia delle entrate, in data 27 aprile, ha adottato il provvedimento con il quale è stato definito il modello di dichiarazione sostitutiva, con le relative istruzioni.

Con tale dichiarazione, le imprese attesteranno che l’importo complessivo dei sostegni economici ricevuti non supera i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020, c.d. Temporary Framework. Il riferimento è al regime sugli  aiuti di Stato che l’Unione Europea ha adottato in considerazione della pandemia e delle accresciute necessità di sostegno economico avvertito da imprese e professionisti.

L’autodichiarazione per gli aiuti di stato Covid

Il tema dell’autodichiarazione per gli Aiuti Covid-19 è già stato da noi affrontato con l’approfondimento Aiuti di Stato Covid, obbligo di autodichiarazione in Gazzetta ufficiale.

Nello specifico i soggetti beneficiari degli aiuti Covid-19, credito d’imposta, contributi a fondo perduto e altri incentivi, sono tenuti a presentare un’autodichiarazione all’Agenzia delle entrate. Obbligo introdotto con l’art.1, comma 14 D.L. 41/2021, decreto Sostegni. Il decreto Mef 11 dicembre 2021 definisce ed elenca gli aiuti specifici oggetto di autodichiarazione.

Con l’autodichiarazione, le imprese devono attestare che l’importo complessivo degli aiuti fruiti non supera i massimali di cui alla Sezione 3.1 ovvero alla Sezione 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da COVID-19”.

L’individuazione dei termini, delle modalità e del contenuto dell’autodichiarazione dovevano essere definite con successivo provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione

L’Agenzia delle entrate il 27 aprile, ha finalmente adottato il provvedimento con il quale si definisce il modello di dichiarazione sostitutiva, con le relative istruzioni.

Lo stesso provvedimento definisce anche le modalità tecniche con cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei Comuni le autodichiarazioni presentate dagli operatori economici.

Quando è obbligatoria la dichiarazione?

Pe molti aiuti di Stato, nelle singole istanze di richiesta era già stata prevista l’apposita sezione per dichiarare il rispetto dei massimali fissati a livello europeo.

Dunque, in tali casi, non è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva in esame.

Attenzione, la dichiarazione sarà necessario laddove il beneficiario abbia successivamente fruito di ulteriori aiuti. In tale caso, sarà tenuto a dichiarare non solo:

  •  i dati degli ulteriori aiuti successivamente fruiti nonché
  • quelli già indicati nella dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata per quello specifico aiuto/sostegno richiesto.

La dichiarazione è sempre obbligatoria quando il beneficiario:

  • ha fruito degli aiuti riconosciuti ai fini Imu senza aver compilato nella precedente dichiarazione sostitutiva il quadro C;
  • ha superato i limiti massimi spettanti e deve riversare gli aiuti eccedenti i massimali previsti;
  • si è avvalso della possibilità di “allocare” la medesima misura in parte nella Sezione 3.12, sussistendone i requisiti ivi previsti, e in parte nella Sezione 3.1, qualora residui il massimale stabilito.

La restituzione volontaria degli aiuti oltre i massimali

Nella dichiarazione si dovranno indicare, tra l’altro, gli eventuali importi eccedenti i massimali. Importi che il beneficiario intende volontariamente restituire o sottrarre da aiuti successivamente ricevuti per i quali vi sia capienza nei relativi massimali.

La restituzione volontaria di quanto dovuto per superamento dei suddetti limiti,  dovrà essere effettuato con modello F24. A breve, l’Agenzia delle entrate adotterà i codici tributo appositi.

Termini e modalità di presentazione dell’autodichiarazione aiuti Covid

L’autodichiarazione deve essere presentata dal 28 aprile al 30 giugno 2022.

La trasmissione telematica può essere effettuata esclusivamente online tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia o attraverso i canali telematici della stessa:

  • direttamente dal contribuente oppure
  • da un incaricato della trasmissione delle dichiarazioni.

Dunque, anche tramite il proprio commercialista di fiducia.

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