Bonus condizionatori con e senza ristrutturazione, proroga per il 2018

Il bonus condizionatori e la relativa detrazione fiscale per spese di ristrutturazione o risparmio energetico, è stato confermato anche per il 2018. Obbligatorio, il pagamento con bonifico bancario parlante. Vediamo in questa guida le indicazioni dell'agenzia delle entrate sulla detrazione fiscale condizionatori.

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +

Continuano i nostri approfondimenti sulle principali agevolazioni fiscali risparmio energetico 2018, oggi vediamo il bonus condizionatori. Questa importante detrazione fiscale per l’acquisto di condizionatori, avviene con un rimborso in dieci rate di uguale importo per le spese opportunamente inserite nella Dichiarazione dei Redditi. L’acquisto, può avvenire sia a seguito di lavori di ristrutturazione e sia a seguito di lavori per efficienza energetica, con pagamenti tramite bonifico bancario.

Per richiedere il bonus spettante per l’acquisto di condizionatori, è da distinguere il tipo di spesa eseguita entro la data del 31 dicembre 2018.

Bonus condizionatori senza ristrutturazione

Laddove si faccia riferimento a lavori di ristrutturazione, infatti, è possibile richiedere un primo bonus del 50% anche per l’acquisto di condizionatori.

Medesima percentuale, anche nel caso di acquisto contestuale di mobili ed elettrodomestici per lavori di ristrutturazione, purchè il condizionatore appartenga ad una classe energetica A+.

Bonus condizionatori 2018 riqualificazione energetica

Spetterà un ecobonus maggiore del 65%, invece, nei casi di riqualificazione energetica. Laddove l’acquisto del condizionatore avviene a seguito di lavori eseguiti nell’immobile per favorirne una maggiore efficienza energetica e senza spese di ristrutturazione si potrà ottenere un bonus fiscale pari al 65% delle spese sostenute.

Potranno essere ammesse tutte le spese indicate nella prossima dichiarazione dei redditi. Gli acquisti, potranno essere eseguiti dal contribuente tra il primo gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018. Sarà poi calcolata, una diversa detrazione fiscale al 50% o al 65% in base alle spese eseguite.

Tra le principali casistiche troviamo:

  • lavori di ristrutturazione;
  • acquisto mobili ed elettrodomestici;
  • lavori per bonus efficienza energetica.

Detrazioni fiscali acquisto condizionatori solo tramite bonifico parlante

Le detrazioni fiscali valide fino al 31 dicembre 2018 per l’acquisto di condizionatori con pompa di calore e utilizzabili sia in questo periodo e sia in estate, sono:

  • pari al 50%;
  • per una spesa massima entro i 96.000 euro.

Le spese, dovranno essere opportunamente documentate (in merito è consigliabile sempre conservare tutte le fatture). Queste daranno luogo ad un rimborso in 10 quote annuali, laddove richiesti dal contribuente in fase di dichiarazione dei redditi.

Altro requisito obbligatorio per accedere al suddetto bonus, è di predisporre il pagamento solo mediante bonifico parlante. Sarà quindi obbligatorio inserire la causale bonifico per detrazione installazione condizionatore. Non sono ammessi, infatti, altri metodi di pagamento per ottenere il nuovo bonus condizionatori 2018, poiché solo tale tipologia è considerata valida ai fini della tracciabilità della transazione.

Acquisto condizionatori 2018 anche per lavori di efficienza energetica

Il nuovo bonus per l’acquisto dei condizionatori, prevede una aliquota del 50% a seguito di lavori di ristrutturazione e da poter richiedere in presenza di specifiche condizioni. In particolare, il condizionatore deve appartenere ad una classe energetica A+ o superiore. Il tetto massimo di spesa consentito per la detrazione, è invece di 10.000 euro.

In assenza di lavori di ristrutturazione, i contribuenti potranno richiedere ugualmente delle detrazioni fiscali per l’acquisto di condizionatori e nella misura del 65%. Tuttavia, sarà necessario che si tratti di acquisti per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile.

Per entrambi i casi ora citati, inoltre, è necessario indicare le spese sostenute entro il 31 dicembre 2018 nella prossima dichiarazione dei redditi. E’ consigliato, anche conservare ogni utile documento attestante l’acquisto ed eseguito dopo lavori di ristrutturazione o per il risparmio energetico. Attenzione, anche ad eseguire i pagamenti sempre tramite bonifico bancario, ovvero con la tracciabilità della transazione.

Leggi l'informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679
Condividi.

Sull'Autore

Laureata in economia e commercio con una tesi in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, si occupa della redazione di contenuti economici da oltre 4 anni.

Altri articoli interessanti