Decreto Fiscale: la Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

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Il Decreto Fiscale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Novità della conversione fra cui la rottamazione delle cartelle e la soppressione di Equitalia.

La Legge di conversione del Decreto Fiscale è stata pubblicata dal Parlamento in Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 2016. Si tratta della Legge 225/2016 di conversione del D.L. 193/2016 recante “disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.” La legge è stata approvata in via definitiva al Senato lo scorso 25 novembre.

Tra le novità più importanti del Decreto Fiscale troviamo:

  • la rottamazione delle cartelle esattoriali;
  • la soppressione di Equitalia
  • le modifiche alle dichiarazioni integrative e spesometro
  • la soppressione degli studi di settore
  • i nuovi termini per i versamenti e per l’invio delle dichiarazioni.

Equitalia, rottamazione cartelle esattoriali in 5 rate

La rottamazione delle cartelle esattoriali è uno dei provvedimenti più discussi, insieme alla soppressione di Equitalia.

Leggi anche: Rottamazione cartelle Equitalia, ecco cos’è e come fare ad aderirvi

In sede di conversione il Senato ha apportato alcune modifiche, fra cui il numero di rate massimo in cui pagare la definizione agevolata. Il 70% delle somme dovute in sede di Definizione agevolata, deve essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018. L’importo può essere versato in cinque rate di pari importo, di cui tre rate nel 2017 e due rate nel 2018.

Entro il 31 maggio 2017 (e non più, quindi, entro il 24 aprile), l’agente della riscossione (ex Equitalia) comunicherà ai debitori che hanno presentato la dichiarazione l’ammontare complessivo di quanto dovuto, quello delle singole rate ed il giorno ed il mese di scadenza di ciascuna di esse.

Le singole rate avranno scadenza fissa previste per il 2017 nei mesi di luglio, settembre e novembre; per il 2018, nei mesi di aprile e settembre.

Decreto Fiscale: soppressione di Equitalia dal 1° luglio 2017

Dal 1° luglio 2017 Equitalia viene sciolta, competenze e personale passeranno alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione. In particolare i dipendenti, non dovranno più superare una procedura di selezione, ma vi sarà una semplice ricognizione delle competenze per essere ricollocati in base alle esigenze del nuovo ente.

In sede di conversione è stata prorogata al 30 giugno 2017 la possibilità per gli Enti locali di avvalersi di Equitalia come agente della riscossione. Dal 1° luglio, poi, potranno affidare alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione anche l’attività di accertamento e liquidazione.

Soppressione degli studi di settore

Gli studi di settore sono stati soppressi e al loro posto subentreranno i nuovi “indici sintetici di affidabilità fiscale”. Caratteristica dei nuovi indici è che saranno premiati i contribuenti più affidabili con esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti.

Addio spesometro

La legge prevede per i soggetti passivi IVA l’abrogazione dello spesometro (comunicazione dell’elenco clienti e fornitori) e l’introduzione di due nuovi adempimenti da effettuare telematicamente ogni tre mesi:

  • la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute;
  • la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Per approfondimenti consiglio la Scheda di lettura a cura del Servizio Studi del Senato

  Scheda di lettura Decreto Fiscale (2,5 MiB, 134 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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