Dopo la pausa estiva, settembre segna il ritorno anche agli impegni fiscali. Un mese che per contribuenti, professionisti e imprese diventa particolarmente intenso, con numerosi versamenti e adempimenti concentrati in pochi giorni. Dal modello 730 ai contributi previdenziali, passando per IVA e Intrastat, le date da segnare in agenda sono tante e spesso vicine tra loro.
Per questo motivo è importante avere chiaro fin da subito il calendario fiscale, così da non rischiare dimenticanze che potrebbero tradursi in sanzioni o interessi. Conoscere le scadenze permette anche di organizzare meglio il lavoro con commercialisti e consulenti, evitando corse all’ultimo minuto.
Le scadenze del 1° settembre
Il mese si apre subito con adempimenti importanti. Entro questa data va presentato il modello INTRA 12 relativo agli acquisti intracomunitari effettuati da enti non commerciali e agricoltori esonerati. Inoltre, chi ha aderito al ravvedimento speciale deve ricordarsi di versare la sesta rata (inizialmente prevista per il 31 agosto e poi slittata al 1° settembre).
Il 15 settembre e la fatturazione differita
Questa data interessa i contribuenti IVA. Entro il 15 settembre, infatti, bisogna emettere e registrare le fatture differite relative alle operazioni del mese precedente. Un passaggio che può sembrare burocratico, ma che serve ad allineare la contabilità e a non accumulare ritardi nelle registrazioni fiscali.
Il 16 settembre, la giornata più intensa
Come spesso accade, il giorno clou è il 16 del mese. In questa data si concentrano diversi versamenti:
- IVA mensile per i contribuenti con liquidazione mensile;
- ritenute operate dai sostituti d’imposta, comprese quelle degli amministratori di condominio;
- contributi INPS per dipendenti e collaboratori;
- imposta sugli intrattenimenti, per chi organizza attività soggette a questo tributo.
Per molti contribuenti il 16 settembre rappresenta un vero “giro di boa”, ed è utile prepararsi con anticipo per non incorrere in errori.
Scadenze dal 22 al 25 settembre
Il 22 settembre è la data entro cui le imprese elettriche devono inviare i dati relativi al canone TV. Subito dopo, il 25 settembre, c’è l’appuntamento con gli elenchi Intrastat, che riguardano chi effettua operazioni commerciali con altri Paesi dell’Unione Europea.
Il 30 settembre: 730 e altri adempimenti
La fine del mese porta con sé scadenze decisive. Il 30 settembre è infatti l’ultimo giorno utile per presentare il modello 730/2025, sia in autonomia che tramite CAF o professionisti. Sempre entro questa data va inviata la comunicazione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, utile per le dichiarazioni dei redditi future.
In più, ci sono altri versamenti da non dimenticare: dall’imposta di bollo sui documenti elettronici al pagamento legato al regime IOSS, fino ad agevolazioni immobiliari e ravvedimenti vari.
Riepilogo delle scadenze fiscali di settembre 2025
Data | Adempimenti principali |
---|---|
1° settembre | Modello INTRA 12, sesta rata ravvedimento speciale |
15 settembre | Fatturazione differita IVA |
16 settembre | Versamenti IVA, ritenute, contributi INPS, imposta sugli intrattenimenti |
22 settembre | Invio dati canone TV da parte delle imprese elettriche |
25 settembre | Invio elenchi Intrastat |
30 settembre | Invio modello 730/2025, comunicazione spese sanitarie, imposta di bollo e altri versamenti |
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