Rottamazione delle cartelle 2018: comunicazione degli importi da pagare

Coloro che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle 2018 entro il 15 maggio riceveranno entro il 30 giugno, la comunicazione degli importi da pagare.

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Agenzia delle Entrate – Riscossione ha dato il via alla seconda fase della rottamazione delle cartelle 2018; entro il 30 giugno i contribuenti che hanno aderito alla nuova definizione agevolata entro il 15 maggio riceveranno la Comunicazione con gli importi da pagare per la rottamazione bis e altre informazioni.

La Comunicazione di Agenzia delle entrate-Riscossione, sarà inoltre disponibile nell’apposita area riservata del contribuente, accessibile tramite le proprie credenziali del portale dal mese di luglio 2018.

Nell’area riservata è possibile quindi trovare una serie di informazioni utili tra le quali:

  • accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione;
  • eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

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Rottamazione delle cartelle 2018: comunicazione entro il 30 giugno

Coloro che hanno presentato un’unica domanda di rottamazione delle cartelle relative a carichi sia del 2017 che per il periodo 2000-2016, entro il 30 giugno 2018 riceveranno un’unica Comunicazione.

In questo modo il contribuente potrà da subito conoscere gli importi da pagare complessivamente per la Definizione agevolata, in base alle scadenze previste dalla legge:

  1. da 1 a 5 rate per rottamazione delle cartelle 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  2. da 1 a 3 rate per cartelle contenenti carichi affidati dal 2000 al 2016.

La Comunicazione che arriverà in questi giorni conterrà anche il o i bollettini di pagamento, sulla base della scelta delle rate da pagare contenute nel modulo DA 2000/17; sarà presente inoltre un modulo per l’addebito in conto corrente.

Comunicazioni di accoglimento totale, parziale o rigetto della rottamazione bis

Sulla base della dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata, Agenzia delle Entrate – Riscossione ha previsto 5 tipologie di comunicazioni differenti:

  1. AT – Accoglimento totale della tua richiesta: se si hanno solo debiti “rottamabili”;
  2. AP – Accoglimento parziale della tua richiesta: se si hanno sia debiti “rottamabili” che non “rottamabili”;
  3. AD – Nel caso in cui sia per i debiti “rottamabili” che per i non “rottamabili” non si deve pagare nulla;
  4. AX – Se per i debiti “rottamabili” non si deve pagare nulla ma si hanno debiti non “rottamabili”;
  5. RI – Rigetto: I debiti indicati nel modulo DA 2000/17 non sono “rottamabili” e si ha un importo da pagare.

Ogni comunicazione conterrà infine un prospetto di sintesi con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata del:

  • totale del debito residuo (sia rottamabile che non);
  • debito residuo della rottamazione;
  • importo da pagare per la Definizione agevolata del debito;
  • debito residuo escluso dalla Definizione.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà per coloro che avevano cartelle che erano ricomprese in rateizzazioni in corso al 24/10/2016 e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza a tutto il 31/12/2016, anche una nuova Comunicazione con l’importo da pagare, entro il 31/7/2018; questo affinché il debito residuo di queste cartelle possa successivamente essere oggetto di Definizione agevolata.

Dopo aver verificato l’avvenuto pagamento di quanto richiesto sarà inviata entro il 30 settembre 2018 una nuova Comunicazione delle somme dovute per poter “rottamare” anche queste cartelle.

Rottamazione bis, come pagare le rate

L’Agenzia Entrate – Riscossione ribadisce infine le modalità di pagamento delle rate della rottamazione delle carte bis. Sarà possibile pagare:

  1. direttamente in banca;
  2. agli sportelli bancomat (ATM) abilitati;
  3. con internet banking;
  4. presso uffici postali;
  5. nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
  6. sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l’App EquiClick tramite la piattaforma PagoPa;
  7. infine, direttamente agli sportelli.

Per l’addebito diretto in conto corrente bisogna fare richiesta di attivazione del mandato presso la propria banca con almeno 20 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della rata.

E’ possibile reperire maggiori informazioni sulla rottamazione delle cartelle 2018 direttamente sul sito di Agenzia Entrate – Riscossione.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo.

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