Bonus Saldo IMU nel decreto Ucraina, ultime novità sul credito d’imposta

Il decreto Ucraina introduce un nuovo bonus IMU, sarà operativo una volta ottenuta l'autorizzazione dell'Unione Europea.


Cos’è e come funziona il nuovo Bonus Saldo IMU? Nell’ultimo decreto legge (comunemente noto come Decreto Ucraina) approvato dal Governo per contrastare gli effetti economici negativi legati al conflitto Russo-Ucraina, è previsto un nuovo bonus IMU. Il bonus è calcolato sul saldo IMU 2021 che di norma andava versato entro lo scorso 16 dicembre.

Il bonus spetta solo alle imprese operanti in uno specifico settore che vedremo in seguito.

Ecco pertanto a chi spetta il bonus e quali sono i requisiti, in base alla previsioni di cui al D.L. 21/2022, c.d. decreto Ucraina.

Il decreto Ucraina

Con il decreto Ucraina, il Governo mette mano un po’ in diversi ambiti economici. Vengono introdotte nuove agevolazioni o rafforzate alcune già in essere. Si pensi al bonus benzina con lo sconto di 25 cent. litro sulle accise o al bonus bollette al quale sono ora ammessi i nuclei familiari con Isee fino a 12 mila euro. Fino ad arrivare alla possibilità riconosciuta alle imprese per la rateazione delle bollette energetiche.

Detto ciò , sempre per le imprese, il Governo ha introdotto una specifica agevolazione IMU. In particolare, si tratta di un credito d’imposta riconosciuto alle imprese del settore turistico. Uno dei più colpiti, non solo dalla pandemia da Covid-19, ma anche dalle ultime vicende del conflitto Russo-Ucraina.

Bonus Saldo IMU: come funziona il nuovo credito d’imposta

L’art.22 del decreto in esame, riconosce un credito d’imposta del 50% sul saldo Imu 2021.

Il bonus spetta alle imprese del settore turistico. In particolare rientrano tra i beneficiari del bonus: le imprese turistico-ricettive, ivi comprese le imprese che esercitano attivita’ agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ le imprese del comparto fieristico e congressuale. Sono altresì ammessi al bonus:  i complessi termali e i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Affinché il bonus spossa essere ottenuto, è necessario rispettare tre precise condizioni:

  • il saldo IMU deve riguardare gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali e’ gestita la relativa attivita’ ricettiva,
  • i relativi proprietari devono essere anche gestori delle attivita’ ivi esercitate;
  • l’attività deve aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50 per cento rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2019.

Una volta rispettate tali condizioni, è possibile richiedere il bonus.

Credito d’imposta IMU per imprese turistiche, come si usa

Il credito di imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione. Per il pagamento di imposte e contributi previdenziali.

Attenzione, non si applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Un’altra importante previsione è la detassazione del bonus.

Infatti, il bonus non concorre ai fini delle imposte sul reddito e Irap. Inoltre, non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi (articolo 61, Tuir) e dei componenti negativi ( articolo 109, comma 5, Tuir).

Bonus Saldo IMU: misura subordinata all’autorizzazione UE e ad autodichiarazione al Fisco

La norma in esame precisa che:

le disposizioni del presente articolo si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19», e successive modifiche.

Detto ciò, le imprese interessate devono presentare apposita autodichiarazione all’Agenzia delle entrate attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti:

  • dalle Sezioni 3.1 «Aiuti di importo limitato» e
  • 3.12 «Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti» della predetta Comunicazione.

Le modalità, i termini di presentazione e il contenuto delle autodichiarazioni saranno stabiliti con provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Il bonus IMU sarà pienamente operativo una volta ottenuta l’autorizzazione della Commissione europea, ex art. 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

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