Spese sanitarie, proroga all’8 febbraio per l’invio telematico dei dati al Sistema TS

Proroga del termine di invio telematico dei dati al sistema Ts Tessera Sanitaria. La scadenza è ora fissata al giorno 8 febbraio 2022.


Scadenza invio dati TS Spese sanitarie: prorogata dal 31 gennaio all’8 febbraio 2022, la scadenza prevista per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese sanitarie relative al secondo semestre del 2021.

Inoltre viene spostato dal 9 marzo 2022 al 16 marzo 2022, il termine a partire dal quale il Sistema Tessera Sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati delle spese sanitarie 2021 e dei relativi rimborsi. Infatti, l’invio è finalizzato alla predisposizione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate. Sono interessati dalla proroga tutti gli operatori sanitari tenuti all’adempimento.

Ecco i dettagli.

Invio dei dati di spesa sanitaria Sistema TS

La dichiarazione precompilata è alimentata dai dati delle spese sanitarie (sistema tessera sanitaria) inviati all’Agenzia delle entrate da soggetti terzi quali: università, assicurazioni, imprese funebri, amministratori di condominio.

Questi soggetti comunicano all’Agenzia delle entrate le spese sostenute dai propri “assistiti/clienti” nel corso del periodo d’imposta.

Anche gli operatori sanitari sono tenuti ad inviare i dati di spesa sostenuta dai propri pazienti/clienti nel corso dell’anno.

Infatti, devono comunicare al Sistema tessera Sanitaria, i dati sulle spese sostenute dai loro pazienti:

  • le strutture sanitarie (accreditate al Ssn, autorizzate non accreditate e quelle appartenenti alla Sanità militare);
  • farmacie e parafarmacie;
  • medici chirurghi e odontoiatri; professionisti sanitari (psicologi, veterinari, infermieri, tecnici radiologi, ostetrici e gli ottici, e dal 2019 gli iscritti ai nuovi albi professionali in base decreto del
  • ministero della Salute del 13 marzo 2018 e gli iscritti all’albo dei biologi);
    ecc.

Il sistema T.S. mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati inviati dagli operatori sanitari. Ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata.

Il decreto Mef del 16 luglio 2021, ha ulteriormente allargato la platea dei soggetti obbligati. Il riferimento è agli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento, istituiti con il decreto del Ministro della salute 9 agosto 2019.

Le spese comunicate riguardano: ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Ssn, spese relative all’acquisto di farmaci, anche omeopatici, spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura Ce, servizi sanitari erogati dalle farmacie e parafarmacie, farmaci per uso veterinario, prestazioni sanitarie, ecc.

Scadenza invio dati TS Spese sanitarie: proroga all’8 febbraio 2022

Con apposito provvedimento, Prot. n. 28825/2022, l’Agenzia delle entrate ha comunicato che passa dal  31 gennaio 2022 all’8 febbraio, la scadenza prevista per l’invio telematico dei dati al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie relative al secondo semestre del 2021.

Inoltre viene spostato dal 9 marzo 2022 al 16 marzo 2022, il termine a partire dal quale il Sistema Tessera Sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati delle spese sanitarie 2021 e dei relativi rimborsi.

Infatti, come detto sopra, l’invio è finalizzato alla predisposizione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate.

Sono interessati dalla proroga tutti gli operatori sanitari tenuti all’adempimento. Come da paragrafo precedente.

Nello specifico, le scadenze da rispettare o che dovevano essere rispettate sono le seguenti:

  • 30 settembre 2021, per le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2021;
  • 8 febbraio 2022, per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021;
  • entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal 1 ° gennaio 2022.

Dunque, dal 2022 l’invio, diventa mensile. Entro il 28 febbraio andranno comunicate le spese di gennaio 2022.

Rileva sempre il principio di cassa ossia la data di pagamento del documento fiscale.

Per le spese 2021, l’opposizione da parte del contribuente, a rendere disponibili i dati all’Agenzia delle entrate, può essere esercitata fino all’8 febbraio 2022 (anziché fino al 31 gennaio).

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