Emergenza Coronavirus: il decreto-legge del Governo e le misure adottate

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge e il DCPM con le misure necessarie per la situazione di emergenza sanitaria da Coronavirus

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Il Coronavirus è arrivato anche in Italia e con l’aumento delle persone contagiate e il verificarsi di alcuni decessi il Governo ha ritenuto necessario far fronte alla situazione con un apposito decreto. E’ stato quindi varato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 6/2020 finalizzato all’adozione di tutte le misure urgenti e necessarie per salvaguardare la salute dei cittadini e il D.P.C.M. 23 febbraio 2020 con le disposizioni attuative. Seguono una serie di provvedimenti a diversi livelli, tutti volti al contenimento e alla gestione della situazione di emergenza sanitaria da Covid 19 di portata internazionale.

L’obiettivo delle misure adottate, come auspicato dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità) è quello di prevenire e contrastare la trasmissione di un virus non conosciuto che si è rivelato altamente contagioso. Non si prevede al momento nessuna sospensione del Trattato di Schengen.

Sono molteplici le misure di contenimento adottate, tra le quali la quarantena delle persone più a rischio e le possibili sanzioni per i trasgressori delle disposizioni impartite dall’Esecutivo. Ma passiamo ora a vedere cosa prevedono i provvedimenti i cui testi completi trovate allegati a fondo pagina.

Emergenza Coronavirus: i provvedimenti del Governo

Il primo aspetto evidenziato dal decreto riguarda il riconoscimento di ampi poteri alle autorità competenti delle zone nelle quali almeno una persona è risultata positiva al virus e per la quale non si è in grado di individuare la fonte del contagio. Il provvedimento si estende anche a quei territori nei quali viene accertato un caso che non sia riconducibile ad un soggetto proveniente da area già interessata dal contagio.

Quali sono le misure di contenimento che dovranno essere adottate dalle autorità competenti, finalizzate a contrastare la diffusione del Coronavirus?

  • Divieto di allontanamento dalla zona interessata;
  • Divieto di accedere al Comune o zona interessata;
  • Stop agli eventi sportivi, culturali e manifestazioni religiose oltre che a qualsiasi forma di riunione in luoghi pubblici o privati;
  • Sospensione dell’attività delle scuole per ogni ordine e grado (possibili solo corsi formativi a distanza);
  • ” dei servizi di musei e altri istituti culturali;
  • ” di uscite didattiche e gite scolastiche sia sul territorio nazionale che all’estero
  • ” delle procedure concorsuali e delle attività dei pubblici uffici, con garanzia di svolgimento dei servizi pubblici essenziali e di pubblica utilità;
  • Quarantena con sorveglianza attiva per gli individui che hanno avuto contatti stretti con persone risultate positive al Coronavirus;
  • Chi ha fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico è tenuto a darne comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente;
  • L’accesso ai servizi di trasporto di cose e persone dovrà essere limitato o addirittura sospeso, salvo deroghe particolari.

Le sanzioni applicate

Che la questione sia molto seria lo si evince anche dal fatto che i trasgressori delle disposizioni governative non la passeranno liscia.

La mancata osservanza delle misure di contenimento e salvaguardia della salute pubblica avrà conseguenze penali. Il comportamento trasgressivo sarà riconducibile al reato di cui all’articolo 650 del codice penale relativo all’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Coloro che violeranno i provvedimenti in questione emanati per motivi di ordine pubblico, igiene e sicurezza saranno puniti, sempre che il fatto non costituisca un reato più grave, con l’arresto fino a 3 mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

Decreto Mef di sospensione delle scadenze fiscali a causa del Coronavirus

Gli effetti dell’emergenza Coronavirus si sentono anche sotto aspetti diversi da quello sanitario. Uno di questi è l’ambito fiscale per il quale l’impatto non è certo indifferente.

Un altro importante provvedimento a tutela dei cittadini è stato adottato dal Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Riguarda la sospensione e proroga degli adempimenti fiscali e tributari, nelle aree colpite dalla diffusione del corona virus.

Il decreto in questione, firmato dal Ministro Gualtieri è rivolto ai territori interessati dalle misure restrittive adottate dal Governo con Decreto della Presidenza del Consiglio. Il decreto del Mef interviene sugli adempimenti a carico dei cittadini e riguarda la sospensione di versamenti di imposte, ritenute e bollette.

Chi saranno i beneficiari? Il provvedimento si rivolge ai contribuenti e alle imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Covid 19 e ha ad oggetto tutti i versamenti in scadenza nel periodo compreso tra il 21 febbraio e il 31 marzo.

Quanto dura la sospensione delle scadenze fiscali? Gli adempimenti dovranno essere effettuati entro un mese successivo a quello del termine del periodo di sospensione.

DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 febbraio 2020

Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

download   DPCM 23 febbraio 2020
       » 50,4 KiB - 1.358 download

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