Governo: parte il progetto Bandi di idee, 99 ideas Call for Italy

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In partenza il progetto "Bandi di idee" per raccogliere e selezionare interventi progettuali per valorizzazione e lo sviluppo di alcune aree, come il Sulcis, Reggio Calabria e Pompei

Il 25 gennaio scorso, il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, e il Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Sabina De Luca, hanno illustrato l’iniziativa “Bandi di idee”.

Si tratta di una metodologia innovativa per raccogliere e selezionare interventi progettuali destinati alla valorizzazione e allo sviluppo di alcune aree significative del Paese, come il Sulcis in Sardegna, Reggio Calabria e Pompei.

Lo scopo è di trovare idee che stimolino inventiva e competenze, salvaguardando l’ambiente e la sostenibilità economica, occupazionale e turistica.

I migliori  progetti saranno selezionati mediante  bandi di idee internazionali aperti a chiunque voglia proporre un’iniziativa originale e realizzabile che, in coerenza con le caratteristiche e le esigenze  di un determinato luogo, sia in grado di innovarne il sistema sociale, economico e culturale.

A seguito dell’individuazione delle migliori idee pervenute, verrà realizzata una co-progettazione affidata a Invitalia sulla base della quale investire, poi, fondi pubblici.

Per mettere in pratica questa strategia d’intervento e sollecitare il “mercato delle idee”, è stato realizzato il sito internet www.99ideas.it. La presentazione delle idee avverrà online sul sito e, per le prime “call”, a partire da lunedì 28 gennaio 2013. Il bando Pompei sarà annunciato il 6 febbraio e partirà entro il 15 febbraio.Per il  Sulcis ci sarà una “preliminary call” il 28 gennaio e il bando sarà lanciato il 18 febbraio

I primi bandi interesseranno i territori di Reggio Calabria, del Sulcis e di Pompei. Ai concorsi potranno partecipare cittadini, professionisti, studiosi, associazioni, imprese, comitati, fondazioni, università e organizzazioni.

Le proposte presentate saranno selezionate da Commissioni composte dalle Amministrazioni promotrici coadiuvate da esperti e confluiranno in un Piano Generale di interventi che rappresenterà uno strumento di programmazione ed attuazione sui singoli territori.

L’intero processo sarà monitorato durante il 2013 per verificarne gli esiti e valutarne l’impiego nella programmazione comunitaria 2014-2020.

Per approfondimenti:www.99ideas.it www.coesioneterritoriale.gov.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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