Assegni familiari e maternità concessi dai comuni, importi 2012

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Rivalutazione per l'anno 2012 della misura degli assegni e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità

Rivalutazione per l’anno 2012 della misura degli assegni e dei requisiti economici dell’assegno per il nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità.

L’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l’anno 2012 ai sensi dell’art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (assegno al nucleo familiare numeroso) e dell’art. 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (assegno di maternita’) e’ pari al 2,7 per cento (Comunicato ufficiale dell’ISTAT del 16 gennaio 2012).

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE

L’assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell’art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2012, se spettante nella misura intera, e’ pari a € 135,43; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da cinque componenti e’ pari a € 24.377,39 (per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico e’ riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo n.109/98 – rif. comma l, art. 65, legge n. 448/1998);

ASSEGNO DI MATERNITA’

L’assegno mensile di maternità ai sensi dell’art. 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2012, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, e’ pari a € 324,79; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, e’ pari a € 33.857,51.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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  • carmela

    lavoro partime 3.25 al giorno ho 3 bambini a carico e mio marito disoccupato lavoro dal lunedi al sabato volevo sapere quando devo prendere di assegni familiari

    • fernando

      Se il suo lavoro si svolge dal lunedì al sabato, a prescindere dall'orario, le spetta l'intero importo dell'assegno. Lo stesso importo è fissato in base al suo reddito famigliare (attualmente deve fare riferimento a quello del 2010. Comunque, a titolo informativo per i redditi fino a 12 mila euro il suo assegno è di 375 Euro. Su questo sito in basso vi è un interessante banner per calcolare l'anf. E' facile da usare.

  • marinella

    Lavoro part-time. Ho solo questo reddito di lavoro dipendente. Ho a carico mio marito, in quanto disoccupato ed una figlia di 18 anni. Per mio marito percepisco tutt'ora l'assegno familiare, invece per mia figlia ( 18 anni compiuti il 13 ottobre 2011) non percepisco più l'assegno .Lei è ancora una studentessa. Mi è stato riferito che ha raggiunto la maggiore età e quindi non si percepisce più l' assegno. Volevo sapere se è esatto o meno.
    Saluti

    • fernando

      Si Marinella purtroppo è così.

  • Pamela

    salve, sono un’apprendista impiegata part-time a 20 ore settimanali, ho 3 figli minorenni e mio marito è un lavoratore autonomo. E’ vero che non ho diritto a nessun sostegno economico?
    Grazie

    • Ciao Pamela, in teoria potresti avere diritto agli assegni familiari dall’azienda se il tuo reddito da lavoro dipendente è almeno il 70% del reddito familiare. Inoltre visto che hai 3 figli potresti accedere agli assegni familiari dei comuni per famiglie numerose, qui però devi rientrare in alcune fasce di reddito e hai bisogno dell’ISEE, quindi ti consiglio di consultare un patronato.