Assegni familiari 2016 – 2017, ecco le nuove tabelle INPS

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Con la circolare numero 92 del 27 maggio 2016 l'INPS ha rilasciato le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari 2016 - 2017.

Con la circolare numero 92 del 27 maggio 2016 l’INPS ha rilasciato le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari 2016 – 2017.

Assegno per il nucleo familiare (ANF) e assegni familiari

Vi ricordiamo sempre che anche se nell’uso comune viene usata la stessa denominazione, non si dovrà fare confusione fra l’assegno al nucleo familiare e gli assegni familiari:

  • l’assegno al nucleo familiare (ANF) costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente;
  • gli assegni familiari invece spettano a coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti e ai titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) .

Leggi anche: Assegni familiari: tutto quello che devi sapere

Tabelle Assegni familiari 2016 – 2017

La L. 153/1988 stabilisce che, con decorrenza dal 1° luglio di ogni anno, vengono rivalutati in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall’ISTAT, i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.

Ogni anno quindi l’INPS provvede ad aggiornare i suddetti livelli di reddito e a rilasciare le tabelle per il calcolo degli importi degli assegni per il nucleo familiare con valenza, in questo caso, dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2017, ovvero dell’anno successivo a quello di rilascio.

In base ai calcoli effettuati dall’ISTAT, la variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo tra l’anno 2014 e l’anno 2015 è risultata pari a – 0,1 per cento. Per cui in teoria i livelli di reddito dovrebbero scendere, ma per la normativa vigente tale valore medio relativo all’anno precedente non può essere inferiore a zero e in caso di variazione negativa tale variazione viene calcolata a “zero”.

Pertanto, in applicazione di questa norma restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle assegni familiari relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari.

Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Ciò significa che le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari 2016 – 2017 rimangono invariate rispetto alle precedenti ovvero quelle relative al periodo 01/07/2015 – 30/06/2016.

Calcolo assegno per il nucleo familiare

Per effettuare il calcolo in modo molto semplice vi invitiamo ad utilizzare il nostro modulo di calcolo degli assegni familiari che si trova in questa pagina:

Domanda assegni familiari 2016

La domanda andrà presentata direttamente al datore di lavoro tramite modulo MOD. ANF/DIP SR16 compilato e firmato sia per gli assegni futuri che per richiedere gli arretrati. Solo in alcuni casi previsti dalla legge la domanda dovrà essere corredata dal modello di autorizzazione ANF43.

I percettori di prestazioni a sostegno del reddito NASPI e Mobilità a pagamento diretto dall’INPS, i pensionati (ex lavoratori dipendenti), i collaboratori domestici (Colf e badanti) e gli iscritti alla gestione separata anventi diritto (CO.CO.CO. e CO.CO.PRO.) dovranno richiedere gli assegni familiari direttamente all’INPS.

Allegati

Di seguito alleghiamo le tabelle ANF 2016 – 2017, il modulo di richiesta MOD. ANF/DIP SR16 e il modulo di autorizzazione ANF42 per i casi particolari.

  ANF/DIP. - COD. SR16 - Versione: 2.2 (148,2 KiB, 81.501 download)

  Tabelle assegni familiari 2016 - 2017 (623,5 KiB, 120.244 download)

  Mod. ANF/42 (211,3 KiB, 22.027 download)

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Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti.

  • daniele

    Salve mi scusi sono coniugato non ho mai fatto richiesta per l assegno in quanto mia moglie ha lavorato, ma nel marzo 2015 e stata licenziata e ha usufruito della disoccupazione per 10 mesi, ora nel anno in corso 2016 non ha percepito nessun reddito quindi posso fare la domanda per gli assegni?

    • Ciao in teoria puoi aver diritto all’assegno anche per i periodi in cui tua moglie era in disoccupazione e mentre lavorava. Dipende dal reddito complessivo familiare. Uso il nostro modulo di calcolo per sapere se ne hai e ne avevi diritto.

  • mariolaagata

    Ciao Antonio,
    e possibile fare la richiesta per l’assegno famigliare con 2 geitori sena lavororo (almeno adesso)
    e disoccupaione? se si quale modello va riempito?

    • Solo se si stà percependo la disoccupazione gli assegni li paga l’INPS, non c’è un modulo da compilare perchè la domanda va fatta online o tramite patronato

      • mariolaagata

        grazie Antonio, ho fatto la domanda per asdi, se dovesse essere rifiutata potrei prendere al meno assegni famigliari? Ho visto in rete che se la domanda per disoccupazione assi viene respita rimane almeno assegni famigliare??? Non so sse e da considerare, in rete c’e tata roba? con asdi mi sa che nn so se ho fato la domanda per assegni familiari? posso ricuperare in qualke modo?

        • credo di no, ma solo facendo domanda potrai avere la risposta definitiva.

  • Antonio

    Ciao, vorrei sapere se come reddito occorre inserire anche il reddito di abitazione principale (non soggetto a IMU), rigo 7 del 730. Grazie

    • Se metti il reddito da 730 questo è già comprensivo del reddito di abitazione principale.

  • alessandro

    salve, mi chiamo Alessandro, nel febbraio 2015 sono entrato in una ditta come dipendente dopo aver lavorato in gestione separata, volevo sapere se gli assegni familiari mi spettano da quando sono stato assicurato oppure no, e avendo un figlio minore con la legge 89/90 e 104/92 già con certificazione definitiva ho comunque bisogno di presentare il mod anf 42 grazie

    • Ciao, per il periodo in cui eri in gestione separata devi richiedere gli ANF direttamente all’INPS. Invece puoi chiedere gli arretrati al datore di lavoro attuale per il periodo in cui sei dipendente. Per il figlio minore non serve ulteriore documentazione, tranne se non sei sposato. Basta che barri la casellina Inabile. L’autorizzazione se non sbaglio dovrebbe servire al compimento dei 18 anni.

  • Silvio

    Ciao Antonio l’ufficio del personale mi ha riferito che non ho diritto agli assegni famigliari perché i figli hanno 18 anni e vero perché sapevo che fin quando vanno a scuola ho diritto

  • Giorgio Al Quadrato

    Salve signor Antonio volevo farle una domanda.. La mia compagna ha una figlia a carico di 7 anni lei è sposata separata ma non legalmente e nel suo nucleo risulta solo lei e la figlia per la domanda della richiesta degli assegni familiari dovrà per forza mettere anche il reddito del marito?

  • Mostafa dahou

    Salve ho presentato la domanda per assegne famigliare alla cgil mi hanno detto che devo prendere 258 euro invece ho preso solo 189

  • emanuela

    Salve, ho visto che ha risposto che il reddito del 730 da considerare comprenderebbe anche il reddito della abitazione principale.
    Invece il mio datore somma al reddito 730 del rigo 4, pag 1, anche il reddito il reddito abitazione principale (rigo 7, pag.1 ) e redditi dei fabbricati (rigo 3, pag 1).
    Quali sono da considerare e sommare?

  • IONELA

    Buona sera vorrei sapere qualcosa sono una straniera vengo da Romania come che io ho lavorato in 2009 con contratto di lavoro domestico non sapevo che si può fare la domanda di asegnio familiare si può recuperare quelli soldi o sono persi ?
    Grazie IONELA

  • giovanni

    Salve Sig Antonio, mi chiamo giovanni sono sposato da un anno ed ho una bimba di 9 mesi,ho presentato il modulo di richiesta assegni familiari a mio datore di lavoro circa 5 mesi fa, ma ancora non l’ha presentata, la sua risposta è stata la seguente:per ora non posso presentarla, anche perche se io ti do anche gli arretrati mi rimborseranno tra 3 anni.
    Quindi volevo gentilmente sapere se è vero che glieli rimborsano tra 3 anni? e se e’ possibile presentarla in qualche altra maniera ?
    Grazie per la disponibilita’
    Saluti

    • spartacus

      Questa è un’assurdità. Gli assegni vanno dati in busta paga, senza se e senza ma. Non credo che tra contributi dei dipendenti, contributi propri, tasse varie non riesca a farsi rimborsare tramite F. Dopo tutto, nella peggiore delle ipotesi sono 137,50 € al mese che per 9 mesi sono poco più di 1200 €. Se, facciamo un calcolo su una busta paga di 1000 € mensili, pagherà di contributi inps intorno ai 350 € mensili, mettiamoci i contributi inps per la gestione del suo fondo che sono minimo altri 350 € mensili; qualche tassa che non manca mai mensilmente e arriviamo con un F24 intorno ai 7/800 € mensili. Come fa a dire che ci vorrebbero anni? Detto questo, non ci sono altri modi per avere gli anf a meno che l’azienda cessi o fallisca.

  • Ginettaccio

    Buongiorno,il mio nucleo famigliare e’ composto da me,mia moglie,mio figlio di 4 anni e la madre di mia moglie che e’ pensionata ed e’ l’unica a percepire un reddito pensionistico di 600 euro,posso richiedere l’assegno per mia suocera?
    grazie per l’attenzione

    • spartacus

      No, tu non può chiedere l’assegno per la suocera. Potrebbe essere che sua suocera può richiedere l’assegno per tuo figlio nel caso tu e tua moglie non abbiate nessun reddito.

      • Ginettaccio

        si,io intendevo dire se mia suocera puo’ richiederlo…………la domanda per la richiesta la farei io tramite patronato,a nome suo,perche e’ anziana.
        Quindi mia suocera “potrebbe essere” o puo’ richiederlo ?non abbiamo nessun altro reddito

        • spartacus

          Deve chiedere preventivamente l’autorizzazione all’inps per includere il nipote nel nucleo famigliare ai fini dell’anf. Una volta avuta l’autorizzazione farà domanda di ricostituzione della pensione per trattamento di famiglia.

  • ROCIO

    il mio nucleo famigliare è composto da: fratello maggiorenne con reddito da lavoro dipendente, fratello maggiorenne disoccupato, mamma con assegno sociale e mio figlio minorenne a carico al 100% DEVO DICHIARARE IL REDDITO COMPLESSIVO INCLUDENDO QUELLO DI MIO FRATELLO E ASSEGNO SOCIALE DI MIA MADRE? O SOLO IL MIO REDDITO DA RICHIEDENTE?

    • spartacus

      Il tuo nucleo famigliare, ai fini anf, e composto da te e tuo figlio, quindi devi dichiarare solo il tuo reddito e quello di tuo figlio.

  • Fabrizio

    L’assegno familiare ed il bonus di 80 euro vanno o no integrati all’interno dello stipendio netto pattuito?
    Mi spiego meglio se nel contratto di assunzione c’é scritto che il mio stipendio netto sarà di 1000 euro netti al messi, a questi 1000 euro in busta dovrò aggiungere gli assegni ed il bonus?

    • adriano

      intanto gli 80 euro non sono un bonus ma 80 euro di irpef(tasse) in meno che paghi per cui il tuo stpendio netto diventera’di 1080 visto che paghi 80 euro di tasse in meno,,,ai 1080 va poi aggiunto l’ássegno peril nucleo familiare se ne hai diritto…

  • Michael Neyo

    Buongiorno a tutti, ho una moglie con reddito annuo più di 6000€, io lavoro a tempo indeterminato con un reddito di circa +/- 20.000€ annuo e un figlio che a giorni nascerà.
    La mie domande sono le seguenti: ho diritto all’assegno famigliare su entrambi? se no perché…oppure come fare per riceverlo…
    Poi ho diritto al bonus della nascita(bebè) e al bonus di 80€ (per 3 anni)?
    Buona giornata a tutti

    • spartacus

      Tu (o tua moglie se anche lei ha un reddito da lavoro dipendente) potete fare richiesta anf al datore di lavoro a patto che il reddito famigliare sia di almeno il 70 % derivante da lavoro dipendente o assimilato. Riguardo a quello che tu chiami bonus della nascita credo che ti riferisci all’assegno di maternità erogato dallo stato o dal comune; se la madre non ha usufruito della maternità obbligatoria può sena altro fare la domanda che gli sarà accettata solo se il valore dell’isee non supera i 16.954,95. Anche per il bonus bebe conta il valore isee che non deve essere superiore a a 25 mila € per avere 80 € mensili per tre anni; se il valore isee non supera i 7 mila € il bonus sale a 160 € mensili.

  • Donato

    SALVE,NELLA DOMANDA DI ASSEGNI FAMILIARI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE O
    ASSIMILATI ALLA VOCE REDDITI ESENTI VANNO INCLUSI ANCHE I REDDITI
    ASSOGGETTATI A RITENUTA D’IMPOSTA ALLA FONTE O AD IMPOSTA
    SOSTITUTIVA’ (INTERESSI SU DEPOSITI BANCARI, SU TITOLI, ECC.), VORREI
    SAPERE PER UN BUONO FRUTTIFERO VA DICHIARATO IL CAPITALE PIU` GLI
    INTERESSI O SOLO GLI INTERESSI… ..CORDIALI SALUTI.

    • spartacus

      Mah, è la prima volta che sento che i bot vanno dichiarati nel modello. Secondo me non devono essere dichiarati ne i bot ne gli interessi di nessun tipo.

  • anna

    Buongiorno vorrei chiedere gentilmente un informazione; io sono disoccupata da un anno e ho tre figli minori, mio marito è libero professionista ma con reddito piuttosto basso, non ho mai fatto richiesta degli assegni familiari, ne avrei diritto secondo lei? Grazie in anticipo. Cordiali Saluti

    • spartacus

      No. Però può fare domanda al comune per i tre figli minori.

  • Gabriele Magnani

    Buongiorno, vorrei gentilmente un’informazione. Mi è nato il terzo figlio da pochi giorni, e sono intenzionato a richiedere il Bonus Bebè, in quanto ho i requisiti per farlo. Il mio dubbio è il seguente: nel modulo ANF/DIP SR16 aggiornato che invierò al datore di lavoro, devo indicare a pagina 6/8, nella sezione “Dichiarazione di responsabilità del richiedente” che ho effettuato la richiesta per il trattamento di famiglia relativamente appunto al Bonus Bebè? (quindi indicare la terza opzione?). In altre parole, il Bonus Bebè rientra in questa categoria di trattamenti di famiglia?
    Spero di essere stato chiaro, grazie mille!
    Gabriele

    • butred77

      Che mi risulti non va indicato, credo che quella voce si riferisca ad altro..

  • Vincenzo

    Buongiorno, io sono un lavoratore dipendente e mia moglie ha un esercizio commerciale, la commercialista mi ha detto che non ho diritto agli assegni familiari perchè il mio reddito dovrebbeessere il 70% del reddito complessivo, E’ tutto giusto?

    • butred77

      Si, è giusto. E’ una regola da cui non si può prescindere per la concessione degli ANF

  • CRISTIANA GIANNINI

    Buonasera, volevo avere dei chiarimenti sugli assegni familiari.
    Il mio ex compagno, dal quale ho avuto due figlie, può richiedere gli assegni familiari anche se le bambine vivono con me ? abbiamo definito l’affidamento congiunto ma le bambine sono state affidate a me. Io attualmente non lavoro. grazie

    • butred77

      Può certamente richiedere gli ANF

  • Daniela

    Il mio compagno percepisce gli anf per il figlio che ha avuto dalla prima moglie e vengono liquidati direttamente a lei…a febbraio è nato nostro figlio e abbiamo ricevuto a novembre l’autorizzazione per gli anf a novembre…l’assegno precedente era di 137.5 ora di 224.5 ma per questi 10 mesi la sua ex moglie ha incassato 137.5 e non la metà di 224.5 quindi quando arriveranno gli arretrati nostro figlio avrà meno di quanto ha percepito il primo figlio?

    • butred77

      gli assegni non vanno a unità, ma sono proporzionali… quindi il calcolo non è 137.5 per 2. Se scarichi le tabelle su indicate lo puoi vedere chiaramente

  • Giuseppe Bilello

    Buonasera.
    Vorrei ricevere un’informazione. Mi sono sposato a Luglio 2016 con una donna ucraina disoccupata. Sono un impiegato a tempo indeterminato. Dato che mia moglie è disoccupata avrei diritto agli ANF? Grazie.