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Circolari, messaggi, sentenze e news sull’indennità di disoccupazione

Cassazione: la lavoratrice licenziata, ha diritto all’indennità di maternità

Con la sentenza nr. 21121 del 2 ottobre 2009, la Suprema Corte ha affermato il diritto della lavoratrice madre di usufruire della indennità di maternità anche quando, l’astensione obbligatoria dal lavoro abbia avuto inizio decorsi i 60 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro. Per cui, la lavoratrice non avrà diritto alla indennità di disoccupazione bensì alla indennità di maternità per tutto il periodo previsto per l’astensione dal lavoro.

I contratti di solidarietà

I contratti di solidarietà sono dei contratti collettivi stipulati tra datore di lavoro e sindacati il cui scopo è di favorire l’occupazione; sono disciplinati dalla L 863/1984 di conversione del D.L. 726/1984 che prevede due diverse tipologie:

* contratti di solidarietà difensivi che sono diretti ad evitare la riduzione del personale;
* contratti di solidarietà espansivi finalizzati ad incrementare l’occupazione.

Cassa integrazione in deroga per apprendisti e interinali

Il 5 giugno 2009 il Ministero del lavoro, della salute e delle Politiche sociali, ha pronunciato parere favorevole sulla possibilità per gli apprendisti e i lavoratori somministrati di ricorrere alla CIG in deroga.

La Confindustria, chiedeva parere al Ministero (attraverso un interpello) circa la possibilità per una azienda di richiedere la Cassa Integrazione in deroga per i lavoratori apprendisti, contestualmente alla richiesta di un trattamento di integrazione salariale ordinario (CIGO) o straordinario (CIGS).

La Direzione Generale per le attività ispettive del Ministero, dopo aver ribadito la funzione della Cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria, ritiene possibile che un’azienda in crisi, presenti domanda di cassa integrazione guadagni in deroga per i lavoratori apprendisti unitamente ad un’altra volta ad ottenere la CIGO o la CIGS.

Riforma della scuola:indennità di disoccupazione e agevolazioni per gli insegnanti precari licenziati

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato la cosidetta “norma salvaprecari”. Tale norma è stata inserita nel “decreto-legge Ronchi” finalizzato al rapido assolvimento di obblighi nei confronti dell’Unione europea e ad ovviare a procedure di infrazione a seguito di ritardato o non corretto recepimento di direttive comunitarie; pertanto appena approvato in Parlamento la norma diverrà immediatamente esecutiva

La finanziaria prevedeva tagli alla scuola per 43.000 posti. Di questi, 30000 posti si sono liberati con i prepensionamenti per cui, allo stato attuale, la norma riguarda circa 13 mila precari a cui non verranno rinnovate le supplenze e che hanno perso definitivamente la speranza di essere un giorno, un professore di ruolo.

La disoccupazione fa riscoprire l'agricoltura come fonte di reddito

Il lavoro stagionale è quel tipo di lavoro svolto in determinati periodi dell’anno che serve a fronteggiare l’incremento di attività straordinaria e occasionale.

Secondo alcune stime le opportunità di lavoro previste dalle aziende del settore vanno ben oltre le diecimila e interessano tanto i giovani che non hanno mai lavorato nel settore, quanto quelli che hanno già maturato esperienze e vogliono proporsi per profili più elevati.

Proprio per come è concepito, il lavoro stagionale spesso è regolato da contratti a tempo determinato oppure da forme di collaborazione coordinata continuativa e di collaborazione a progetto.

Ultimamente, per far fronte al periodo di crisi che stiamo vivendo, il ricorso al lavoro stagionale in agricoltura è diventata una ottima occasione di impiego per le categorie più deboli della società.

Come fare per ottenere l'indennità una tantum in favore dei lavoratori somministrati (ex interinali)

Con la circolare n. 100 del 7 agosto scorso, l’INPS ha fornito le istruzioni per usufruire dell’indennità una tantum a favore dei lavoratori somministrati che, pur avendo maturato significativi periodi di lavoro, non abbiano i requisiti utili per accedere ad alcuna forma pubblica di sostegno al reddito, secondo la legislazione vigente.

Questa misura (per il momento di carattere sperimentale) è stata introdotta dal Governo, nel quadro degli interventi per fronteggiare l’attuale situazione di crisi e nasce come Accordo stipulato dal Ministero del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali con Assolavoro e le organizzazioni sindacali proprio per aiutare i milioni di lavoratori interinali che, in mancanza dei requisiti per accedere ad altre forme di prestazioni a sostegno del reddito, si troverebbero senza niente.