Gli assegni familiari

Gli assegni familiari non vanno confusi con gli assegni per il nucleo familiare (ANF); essi spettano ad alcune categorie escluse dalla normativa dell'ANF.

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Molto frequentemente mi capita di dover rispondere a persone che mi chiedono se abbiano diritto o meno agli “assegni familiari”. Prima di spiegare cosa sono e a chi spettano, devo fare una breve ma importante premessa, cioè che  gli assegni familiari sono differenti dall’assegno per il nucleo familiare.

Benchè si tratti di due tipi di prestazioni INPS pressochè simili che si basano all’incirca sugli stessi presupposti, fra di loro ci sono notevoli differenze che andrò a chiarire nelle loro rispettive schede di sintesi.

Qui trovi la scheda sull’ assegno per il nucleo familiare. Qui invece le tabelle 2010/2011.

Gli assegni familiari

Gli assegni familiari non vanno confusi con gli assegni per il nucleo familiare (ANF); essi spettano ad alcune categorie di lavoratori escluse dalla normativa dell’ANF.

REQUISITI

Per ottenere il pagamento degli assegni familiari, le persone per le quali si richiedono devono essere a carico del richiedente e il nucleo familiare non deve superare determinati limiti di reddito stabiliti dalla normativa INPS.

Gli assegni familiari spettano:

  • ai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, piccoli coltivatori diretti;
  • ai pensionati delle Gestioni Speciali per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).

Tali categorie possono fare domanda per:

  • il coniuge, anche se legalmente separato (solo per i pensionati delle gestioni speciali);
  • i figli ed equiparati (legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, affidati a norma di legge, nipoti minori viventi a carico dell’ascendente);
  • i fratelli, le sorelle e i nipoti.

Per avere diritto all’assegno i figli, i fratelli, le sorelle e i nipoti devono essere minori di 18 anni o inabili al lavoro, o studenti. In tal caso l’assegno spetta fino a 21 anni per gli studenti medi (di scuola media) e fino a 26 anni (ma nei limiti degli anni di studio previsti per il corso di laurea scelto) per gli studenti universitari. Se invece il familiare è un apprendista, l’assegno spetta fino a 21 anni.
Per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri gli assegni spettano solo per i figli ed equiparati e per fratelli, sorelle e nipoti conviventi.

LIMITE DI REDDITO PERSONALE

Si considera a carico, e cioè economicamente non autosufficiente, il familiare che abbia redditi personali di qualsiasi natura non superiori ad un importo mensile determinato di anno in anno.

Tale limite di reddito per i genitori a carico si applica solo ai piccoli coltivatori diretti. Per le altre categorie di lavoratori autonomi, i limiti di reddito sono utili per stabilire alcuni benefici che riguardano i familiari che vivono a loro carico, come ad esempio, l’esenzione dal ticket sanitario. Tale limite per due genitori, nel 2009, è pari a € 1.129,26.

L’interessato che intende chiedere tale prestazione deve presentare la domanda, su un apposito modulo in distribuzione presso tutte le Sedi dell’Inps, unendovi i documenti indicati nel modulo stesso.

La misura mensile degli assegni familiari è di € 10,21 per ogni beneficiario.
Per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri (non pensionati) è di € 8,18 mensili per i figli ed equiparati e per fratelli, sorelle e nipoti conviventi. Gli assegni familiari vengono corrisposti direttamente dall’Inps.

Modulistica

Per poter richiedere gli assegni familiari vanno compilati entrambi i moduli elencati.

Domanda di assegni familiari per Coltivatori diretti, Mezzadri e Coloni.
» 168,9 KiB - 3.113 hits - 6 ottobre 2009

Assegni familiari. Dichiarazione dei redditi mensili del familiare a carico.
» 52,6 KiB - 7.887 hits - 6 ottobre 2009

Link: Tabelle assegni nucleo familiare 2010/2011

Link: Tabelle assegni nucleo familiare 2009/2010

Scheda completa: INPS

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