INPS, circolare sulle modalità di accesso al part-time agevolato

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L'INPS con la circolare 90 del 26 maggio 2016 descrive i requisiti e le condizioni per accedere al part-time agevolato di cui alla Legge di Stabilità 2016

Come ormai noto la Legge di stabilità 2016 ha introdotto la possibilità del cosiddetto “part-time agevolato” per i lavoratori dipendenti del settore privato che raggiungano il requisito anagrafico per il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018, a patto che abbiano già maturato i requisiti minimi contributivi per il diritto al predetto trattamento.

Leggi anche: Part-time agevolato, il testo del Decreto in Gazzetta Ufficiale

La misura è già operativa dai primi di giugno e per potervi accedere lavoratore e datore di lavoro dovranno concordare una riduzione dell’orario di lavoro in misura compresa tra il 40 ed il 60 per cento per un periodo non superiore a quello intercorrente tra la data di accesso al beneficio e la data di maturazione, da parte del lavoratore, del requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia.

Sarà poi il datore di lavoro, così come prevede la norma inserita dalla legge di stabilità 2016, che dovrà fare domanda all’INPS e l’Istituto darà autorizzazione nei limiti delle risorse stanziate dalla legge e sulla base delle modalità stabilite con apposito decreto.

Circolare INPS numero 90 del 26 maggio 2016 sul part-time agevolato

L’INPS con la circolare 90 del 26 maggio 2016 descrive i requisiti e le condizioni per usufruire del beneficio, fornisce inoltre le istruzioni operative per la presentazione dell’istanza.

In particolare con la Circolare in oggetto l’INPS fornisce la regolamentazione operativa e le istruzioni per la fruizione dei benefici introdotti dall’art. 1, comma 284, della legge 208/2015, a favore dei lavoratori, come detto sopra, dipendenti a tempo pieno ed indeterminato del settore privato che maturano il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018 ai sensi dell’art. 1, comma 284, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 e del Decreto Ministeriale 7 aprile 2016.

INDICE

1. Requisiti soggettivi
2. Assetto e contenuto del beneficio
3. Modifiche soggettive del rapporto di lavoro
4. Procedimento di ammissione al beneficio
4.1. Stipula del contratto di lavoro e relativi adempimenti
4.2. Presentazione e definizione della domanda
5. Cessazione e revoca del beneficio
6. Istruzioni per la compilazione delle denunce retributive/contributive
6.1. Datori di lavoro tenuti all’invio dei flussi UniEmens sezione <PosContributiva>
6.2. Datori di lavoro tenuti all’invio dei flussi UniEmens sezione <ListaPosPA>
6.3. Datori di lavoro agricoli tenuti all’invio della dichiarazione contributiva DMAG
7. Istruzioni contabili

  Circolare INPS numero 90 del 26-05-2016 (2,1 MiB, 297 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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