Concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2023: migliaia di posti per laureati e diplomati. Ecco le figure ricercate

L'Agenzia delle Entrate intende selezionare migliaia di persone tramite più concorsi pubblici nel biennio 2022-2023. Le figure ricercate.


Se da un lato i concorsi pubblici non sembrano più attirare i giovani come una volta – l’età media dei partecipanti si è alzata ed oggi è sui 40-45 anni – è pur vero che la macchina della PA ha bisogno di nuove assunzioni, per far fronte all’inevitabile turnover e i pensionamenti dei dipendenti che via via si aggiungeranno nel corso del tempo. Occorre insomma garantire la rete dei servizi a favore della cittadinanza, anche perché ciò si combina con gli obiettivi di cui al PNRR.

In quest’ottica dunque non deve stupire la nuova iniziativa dell’Agenzia delle Entrate, la quale ha previsto l’ingresso di ben 1.600 funzionari, a potenziare gli uffici entro il prossimo anno. Proprio così: per tutti gli interessati a trovare un posto nella PA, notizia clou di questi giorni sono i bandi in arrivo da parte dell’Amministrazione finanziaria. Quali sono le figure ricercate? E quando saranno inseriti candidati selezionati? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza di seguito, vedendo quali sono i prossimi concorsi pubblici Agenzia delle Entrate.

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Concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2023: migliaia di posti disponibili

Come accennato, sarà un 2023 ricco di opportunità per coloro che intendono lavorare negli uffici dell’Amministrazione finanziaria. Secondo quanto emerge già ora le selezioni sarebbero fondamentalmente due e comporterebbero l’assunzione di:

  •  1.644 funzionari tributari;
  • 60 assistenti informatici.

L’iter dovrebbe tenersi e completarsi entro il primo semestre del prossimo anno (periodo in cui uscirà il relativo bando) e sarà comunque successivo a quanto previsto per l’anno in corso. Infatti non dobbiamo dimenticare che entro il 31 dicembre prossimo si terrà la selezione di altri 2.500 funzionari tributari esperti in campo fiscale.

Proprio così: entro fine anno avranno luogo le procedure di concorso per il reclutamento di 2.500 funzionari tributari, laureati nelle materie economiche, giuridiche o in ingegneria, in base al profilo prescelto. I bandi usciranno entro fine anno.

Come per le assunzioni del prossimo anno, anche per questo concorso il cui bando dovrà uscire entro il 31 dicembre, l’Amministrazione finanziaria cerca ricerca di esperti in campo fiscale con conoscenze in ambito tributario e di contabilità aziendale. Le risorse selezionate saranno utilizzate per l’accertamento fiscale, il contenzioso tributario, le dichiarazioni fiscali, l’assistenza ai contribuenti e il coordinamento nell’ambito della lotta all’evasione fiscale. Per i 2.500 funzionari sono richieste lauree in ambito giuridico o economico.

I bandi, come detto, saranno pubblicati entro poche settimane in quanto le assunzioni sono previste per dicembre, ma non è affatto escluso che l’iter di selezione possa andare oltre la fine dell’anno.

Dove trovare i profili ricercati dalle Entrate e le materie d’esame da studiare?

E’ nel programma di pubblicazione dei bandi di concorso per gli anni 2022 e 2023 che gli interessati possono informarsi nel dettaglio sui profili cercati dall’Amministrazione Finanziaria. Funzionari tributari, addetti alla protezione dati personali o al controllo di gestione, come anche esperti in fiscalità internazionale: sono tante, e diverse tra loro, le figure ricercate sulla scorta del Piano Triennale dei Fabbisogni di
Personale.

In detto programma sono peraltro delineati i profili ricercati allo scopo di consentire ai potenziali candidati di conoscere le procedure che saranno avviate e di programmare così lo studio e la preparazione, per affrontare e superare le selezioni concorsuali.

Le figure ricercate dalle Entrate nel 2023: alcuni interessanti dettagli

Tutti coloro che hanno intenzione di sostenere le selezioni previste per il prossimo anno, debbono dunque ricordare – in riferimento alle figure da assumere – quanto segue:

  • i 60 assistenti informatici debbono possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado e, tra i loro compiti, vi saranno quelli di supporto all’utenza, per quanto attiene all’accesso alle applicazioni informatiche. Ma dovranno anche controllare e risolvere i malfunzionamenti del sistema e dare luogo agli adempimenti collegati alla sicurezza Ict. Non solo. Le figure selezionate dovranno possedere anche conoscenze in tema di sicurezza informatica e relative contromisure organizzative e tecnologiche per la risoluzione degli incidenti.
  • i 1.644 funzionari tributari saranno selezionati per vari profili. Soprattutto dovranno essere specializzati in campo tributario, fiscalità internazionale, controllo di gestione e  protezione dei dati personali. Richieste dunque competenze in ambito di economia aziendale, ragioneria, budgeting, pianificazione strategica, programmazione operativa.

In particolare con riferimento a quest’ultima maxi selezione di più di 1.600 figure, gli esperti fiscali andranno ad occuparsi di delicati temi quali la contabilità aziendale, le tasse e i tributi, per attività di accertamento fiscale e contenzioso tributario. Ma le nuove risorse saranno anche utilizzate nell’ambito di attività correlate con le dichiarazioni fiscali, la lotta all’evasione e l’assistenza ai contribuenti per le pratiche fiscali.

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Concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2023: serve la laurea?

Per la maggior parte dei profili un requisito sarà la laurea in ambito giuridico o economico, mentre le materie di esame cambieranno in base al profilo richiesto e spaziano dal diritto amministrativo a quello commerciale, passando ovviamente per quello amministrativo. Per le figure che svolgeranno attività di lavoro implicanti la relazione con l’estero, sarà richiesta anche un’adeguata conoscenza del diritto dell’Unione europea e internazionale, ma anche del diritto penale. La padronanza della lingua inglese sarà ovviamente un requisito che farà la differenza.

Previste inoltre prove su contabilità aziendale, bilancio e finanza aziendale, pianificazione strategica e controllo di gestione.

Come accennato sopra, tra i 1.644 funzionari che saranno selezionati il prossimo anno abbiamo anche gli esperti in fiscalità internazionale, che potranno rivestire posizioni di rilievo per ciò che attiene alle attività di consulenza giuridica, ma anche alle relazioni internazionali e alla cooperazione internazionale.

Per quanto riguarda invece gli assistenti informatici, come visto sopra sarà richiesto il solo titolo di studio del diploma di scuola superiore.

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