Concorso Ministero della Giustizia 2022, in uscita il bando per 5410 posti da diplomati e laureati

In arrivo il bando del concorso Ministero della Giustizia 2022, che serve a rafforzare l'amministrazione giudiziaria in attuazione del PNRR.


In uscita il nuovo concorso Ministero della Giustizia 2022: come è ben noto, nelle prospettive del Governo il 2022 deve essere l’anno chiave per l’attuazione degli obiettivi di cui al PNRR. Il paese è chiamato a cambiare volto, modernizzarsi, dare luogo ad una serie di riforme strutturali per troppo tempo rimandate. D’altronde il tempo stringe: di mezzo ci sono gli aiuti europei connessi al cd. Next Generation EU, ossia il maxi fondo di centinaia di miliardi di euro, approvato nel luglio del 2020 dal Consiglio europeo al fine di sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia.

Ebbene, in questo quadro si inserisce l’imminente bando di concorso pubblico per titoli ed esami per il Ministero della Giustizia, che mette in palio ben 5410 assunzioni per laureati e diplomati. Lo scopo è quello di rafforzare l’organico dell’amministrazione giudiziaria. Il testo del concorso sarà pubblicato a breve sulla GU. I dettagli.

Concorso Ministero della Giustizia 2022: posti disponibili e allocazione delle risorse a bando

Lo abbiamo accennato: le 5410 risorse selezionate tramite le prove scritte di cui al concorso Ministero Giustizia 2022, serviranno a compiere attività mirate al conseguimento dei target di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ossia il citato PNRR.

Si tratta di figure sia tecniche che amministrative. Di queste migliaia di nuove assunzioni si trova traccia nel Decreto Reclutamento, ossia il decreto legge n. 80 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 113 del 2021.

Ecco di seguito tre caratteristiche essenziali del concorso Ministero Giustizia 2022:

  • la selezione dei candidati sarà compiuta su base distrettuale;
  • la graduatoria finale sarà frutto della valutazione di ogni candidato, secondo i titoli e gli esiti della prova scritta;
  • i vincitori saranno assunti con contratti di lavoro a tempo determinato della durata totale di tre anni.

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Distribuzione dei posti del Concorso Ministero Giustizia 2022

Tutti coloro che sono interessati a questo bando, si chiederanno in che cosa consistono le mansioni assegnate ai vincitori.

Ebbene, si tratta di una pluralità di attività, connessi ai più svariati settori (ingegneria, contabilità, edilizia, statistica ecc.). Ecco in sintesi la suddivisione dei posti.

I posti per 1660 laureati (triennale, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento)

  • 1.060 tecnici di amministrazione – con laurea in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 200 tecnici di contabilità senior – con laurea in economia e commercio, scienze politiche o equipollenti;
  • 180 tecnici IT senior – aventi laurea in informatica, ingegneria, fisica, matematica, o altra laurea con specializzazione in informatica o equipollenti;
  • 150 tecnici di edilizia senior – aventi laurea in ingegneria, architettura o equipollenti;
  • 40 tecnici statistici – con laurea in scienze statistiche, scienze statistiche ed attuariali o equipollenti;
  • 30 analisti di organizzazione – con laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, sociologia, scienze statistiche e demografiche, psicologia indirizzo psicologia del lavoro e delle organizzazioni del lavoro, ingegneria gestionale ed equipollenti.

I posti per 750 tecnici diplomati

  • 400 tecnici di contabilità junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore economico o titoli di studio equipollenti;
  • 280 tecnici IT junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica/informatica e telecomunicazioni o titoli di studio equipollenti;
  • 70 tecnici di edilizia junior – con diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo costruzioni, ambiente e territorio o titoli di studio equipollenti.

Circa 3 mila posti per diplomati

Non è finita qui. Vi sono infatti ben 3.000 operatori data entry diplomati, che saranno assunti nel personale tecnico amministrativo con contratto a 36 mesi. Ricordiamo brevemente che l’operatore data entry si occupa di digitalizzare e immettere dati di diversa natura in un sistema informatico, attraverso un pc, una tastiera e con l’utilizzo di software ad hoc. In altre parole, lavora con numeri e parole e li inserisce o trasforma nel formato richiesto dal sistema informatico.

Concorso Ministero Giustizia 2022, selezione semplificata e gestore della procedura

Il concorso Ministero Giustizia 2022 si svolgerà secondo modalità semplificate rispetto al passato, che privilegeranno l’utilizzo degli strumenti informatici. Ciò è espressione della riforma dei concorsi pubblici approvata dal Governo che, da un lato, intende modernizzare e sburocratizzare la PA e, dall’altro, appare compatibile con le finalità di tutela del diritto alla salute, in un periodo caratterizzato da restrizioni, per ciò che concerne le relazioni interpersonali.

Se ci si chiede chi si occuperà di gestire l’iter di selezione, la risposta è che sarà la Commissione Interministeriale Ripam. Il supporto di Formez PA sarà utile per quanto attiene all’assunzione di profili professionali, che non fanno parte di quelli già previsti dall’amministrazione giudiziaria per le annualità 2021-2026.

Abbiamo in precedenza accennato al fatto che la procedura concorsuale sarà su base distrettuale. In pratica, ciò significa che il candidato dovrà indicare in anticipo il distretto di corte di appello nel quale andrà a lavorare se sarà tra i vincitori, alla data in cui fa  domanda di partecipazione.

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Concorso Ministero della Giustizia 2022, prova scritta e valutazione titoli

Da notare che il concorso Ministero Giustizia 2022 prevede una sola prova scritta, nella quale i candidati dovranno rispondere a quesiti a risposta multipla. Ovviamente, per ciascun profilo a cui ci si candida, sono previste materie specifiche riguardanti l’ambito di interesse. Sarà altresì valutata la conoscenza della lingua inglese.

Il bando deve uscire, ma si sa già che chi è in possesso del titolo di studio richiesto, conseguito nell’arco di tempo non maggiore dei 7 anni anteriori alla data di presentazione della propria candidatura, potrà avere un punteggio aumentato fino al doppio del previsto.

Mentre si attende la pubblicazione del bando di concorso Ministero Giustizia 2022, per sapere tutti gli effettivi dettagli sull’attribuzione dei punteggi collegati ai titoli presentati da ciascun candidato. E’ assai probabile che saranno assegnati punteggi fissi, con una votazione correlata al titolo di studio richiesto per l’accesso. In particolare, ulteriori punteggi saranno di certo previsti per titoli universitari conseguiti negli ambiti specifici dei profili da assumere, e nei confronti di chi abbia svolto un tirocinio presso uffici giudiziari (legge n. 98 del 2013).

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