Ministero Giustizia, concorsi per 5410 diplomati e laureati: domanda in scadenza il 28 aprile

In scadenza la domanda per partecipare ai concorsi per il Ministero della Giustizia per 5410 posti da diplomati e laureati. I bandi RIPAM.


Una ulteriore maxi selezione è prevista nel 2022 e riguarda l’assunzione di figure professionali da impiegare nell’ambito del Ministero della Giustizia, distribuite in tutto il paese. In verità i bandi di concorso Ministero della Giustizia previsti nell’ambito dell’attuazione del PNRR sono due, per un totale di 5410 unità di personale tecnico amministrativo da assumere a tempo determinato, per una durata di 36 mesi.

Ultimi giorni per partecipare al concorso RIPAM 5410 posti per laureati e diplomati con vari profili indetto per il Ministero della Giustizia. la procedura per iscriversi ai concorsi rimarrà attiva fino alle ore 14 di giovedì 28 aprile 2022. I concorsi sono su base distrettuale e pertanto nella domanda si indica già per quale sede di Tribunale – Corte d’Appello si concorre.

Ricordiamo subito che, per ognuno dei concorsi, ben il 30% dei posti disponibili è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate. La percentuale è computata sui posti previsti per ciascun singolo distretto.

In particolare, le selezioni sono gestite da RIPAM – Formez PA – Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento della PA. Di seguito le maggiori informazioni sul concorso Ministero Giustizia 2022, in modo da chiarire aspetti come le modalità di svolgimento delle prove, il termine entro cui fare domanda e i requisiti da possedere.

Concorso Ministero Giustizia 2022: i due bandi di selezione

Nello specifico, i bandi recentemente pubblicati in Gazzetta Ufficiale dispongono l’assunzione, a tempo determinato per tre anni, di personale tecnico amministrativo non dirigenziale. Possono svolgere le selezioni sia profili laureati, che diplomati.

Rimarchiamo che è possibile partecipare ad entrambi i concorsi se si è in possesso dei titoli richiesti. Ma attenzione: i candidati possono fare domanda per uno solo dei profili per ciascun specifico concorso e, nel profilo scelto, per uno soltanto dei codici di concorso indicati sui bandi di selezione.

Concorso pubblico Ministero della Giustizia per 750 + 3000 diplomati

Si tratta della selezione per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 750 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F2, e di 3.000 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale seconda, Fascia economica F1, da inquadrare nel personale del Ministero della giustizia.

Ecco la lista dei posti messi a concorso, insieme ai profili professionali richiesti:

  • n. 3000 posti per operatore di data entry (inserimento in area seconda, fascia economica F1);
  • n. 400 posti per tecnico di contabilità junior (inserimento in area seconda, fascia economica F2);
  • n. 280 posti per tecnico IT junior (inserimento in area seconda, fascia economica F2);
  • n. 70 posti per tecnico di edilizia junior (inserimento in area seconda, fascia economica F2).

>>> Il testo del bando di concorso

Concorso pubblico Ministero della Giustizia per 1660 laureati

L’altro bando di concorso riguarda la selezione di candidati che hanno ottenuto il titolo di laurea e implica il reclutamento a tempo determinato di 1660 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1, da inquadrare nel personale del Ministero della Giustizia.

Di seguito la suddivisione dei posti e dei profili:

  • n. 1060 posti per tecnico di amministrazione;
  • n. 200 posti per tecnico di contabilità senior;
  • n. 180 posti per tecnico IT senior;
  • n. 150 posti per tecnico di edilizia senior;
  • n. 40 posti per tecnico statistico;
  • n. 30 posti per analista di organizzazione.

>>> Il testo del bando di concorso

Quali sono i requisiti per i concorsi pubblici Ministero della Giustizia?

Riportiamo quelli che sono i requisiti da possedere, al fine di sostenere l’iter di selezione:

  • cittadinanza italiana oppure cittadinanza di altro Stato membro dell’UE;
  • possesso di diploma o laurea in base al profilo professionale per il quale si concorre;
  • età non al di sotto dei 18 anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce (detto requisito sarà accertato prima dell’assunzione all’impiego);
  • qualità morali e di condotta di cui all’art. 35, comma 6, del d. lgs. n. 165 del 2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • inclusione nell’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una PA per persistente insufficiente rendimento, né essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.

Inoltre, per i candidati di sesso maschile sussiste l’ulteriore requisito rappresentato dalla posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, in base alla vigente normativa nazionale.

Concorsi Ministero Giustizia, quando fare domanda?

Se ci si domanda quanto tempo c’è per fare domanda, la risposta è che manca meno di un mese alla scadenza dei termini. Infatti, la procedura per iscriversi ai concorsi rimarrà attiva fino alle ore 14 di giovedì 28 aprile 2022. In particolare, la registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda dovranno completarsi entro questo orario.

Com’è ormai prassi diffusa, l’iter è digitalizzato giacché la domanda deve essere compilata da parte dell’interessato tramite il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), servendosi del modulo elettronico sul sistema ‘Step-one 2019’, raggiungibile dalla rete web all’indirizzo www.ripam.cloud

Per la partecipazione alla selezione deve inoltre essere compiuto, a pena di esclusione, il pagamento della quota di partecipazione pari a dieci euro, sulla scorta delle indicazioni incluse nel sistema Step-one 19. Attenzione però: il versamento deve compiersi entro le ore 13 del termine di scadenza.

Come funziona l’iter di selezione dei concorsi in oggetto?

La scelta dei candidati adatti ai profili in concorso avviene con una procedura concorsuale caratterizzata dai due seguenti step:

Valutazione dei titoli

Il punteggio per il voto di laurea / diploma è incrementato del doppio per i laureati / diplomati da non più di 7 anni. A parità di merito e titoli, sarà scelto il candidato con l’età più bassa.

Prova scritta

Lo svolgimento avviene in presenza, con l’utilizzo di strumentazione informatica e piattaforme digitali, ed anche presso sedi decentrate e con più sessioni consecutive non contestuali.

Lo step in oggetto comporterà la risoluzione di quesiti a risposta multipla. Detta prova è riservata a un numero massimo di candidati corrispondente a venti volte il numero dei posti a concorso per ogni profilo e per ogni codice di concorso.

In conclusione, i vincitori dei concorsi saranno di seguito immessi nelle varie sedi sparse nella penisola, tra cui la sede della Corte di Cassazione e le sedi dei Distretti delle Corti di Appello presenti nelle varie regioni italiane. Da notare che i candidati – in fase di presentazione di domanda – saranno liberi di scegliere la sede di lavoro, indicando il distretto di interesse.

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