Come tutti i mesi, arrivati intorno a questa data, si inizia a percepire nell’aria l’attesa per il pagamento dell’assegno unico. Anche a febbraio quindi la domanda è sempre la stessa, quando arrivano le ricariche dell’Assegno Unico? Inoltre con l’ISEE appena aggiornato per il 2026, in tanti vogliono capire quando verrà applicato il nuovo importo.
Facciamo quindi il punto, in modo chiaro e pratico, su quando arriva il pagamento di febbraio, come verificarlo sul sito INPS e quando scatta davvero l’adeguamento legato al nuovo ISEE.
Date pagamento Assegno Unico febbraio 2026: calendario ufficiale e possibile anticipo
Secondo il calendario ordinario dell’INPS, le date previste per l’Assegno Unico di febbraio 2026 sono:
- 19 febbraio 2026
- 20 febbraio 2026
Negli ultimi aggiornamenti sono però comparse prime disposizioni con anticipo al 17 febbraio per una parte delle famiglie.
Attenzione: l’anticipo al 17 febbraio non riguarda tutti. Chi non vede l’accredito in quella data potrebbe riceverlo regolarmente il 19 o il 20 febbraio. Non si tratta quindi di un ritardo, ma di flussi di pagamento differenziati.
In genere, gli accrediti anticipati interessano le famiglie che non hanno presentato variazioni recenti e che percepiscono l’assegno in continuità.
Pagamento Assegno Unico dal 23 febbraio 2026 per nuove domande o variazioni
Situazione diversa per chi ha:
- presentato una nuova domanda di Assegno Unico;
- comunicato una variazione (nascita di un figlio, cambio IBAN, modifica del nucleo familiare);
- aggiornato dati che incidono sul calcolo della prestazione.
In questi casi, il pagamento non rientra nel primo flusso del 19-20 febbraio.
Le disposizioni partono generalmente dal 23 febbraio 2026 in poi, in base ai tempi tecnici di lavorazione della pratica.
Come controllare la data di pagamento sul sito INPS
Per sapere con certezza quando arriverà l’accredito, il modo più sicuro è verificare direttamente online.
Ecco il percorso da seguire:
- Accedere al sito ufficiale www.inps.it
- Cliccare su “ACCEDI” in alto a destra
- Autenticarsi con:
- SPID
- Carta d’Identità Elettronica (CIE)
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
- Digitare nella barra di ricerca “Assegno Unico e Universale”
- Entrare nella sezione dedicata alla propria domanda
- Selezionare “Pagamenti”
Qui è possibile visualizzare:
- la data di disposizione;
- l’importo erogato;
- eventuali conguagli o trattenute.
Se la data non è ancora visibile, significa semplicemente che la disposizione non è stata ancora caricata dal sistema.
Assegno Unico 2026: estensione ai titolari di permesso per attesa occupazione
Tra le novità più rilevanti c’è l’estensione dell’Assegno Unico anche ai titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti previsti dalla normativa.
Le nuove domande presentate da questi soggetti possono essere accolte. Si tratta di un cambiamento importante che amplia la platea dei beneficiari e consente a più famiglie di accedere al sostegno.
ISEE 2026 e scadenza del 28 febbraio: cosa succede se non si aggiorna
C’è una data fondamentale da ricordare: 28 febbraio 2026.
Chi non presenta un ISEE valido entro questa scadenza, da marzo riceverà l’importo minimo dell’Assegno Unico, indipendentemente dalla propria reale situazione economica.
Chi ha già presentato l’ISEE 2026 non deve inviare alcuna comunicazione: l’aggiornamento viene acquisito automaticamente e collegato alla domanda.
ISEE aggiornato a gennaio 2026: quando cambia davvero l’importo
È importante chiarire un punto che genera spesso confusione: l’importo non cambia a febbraio, anche se l’ISEE 2026 è stato presentato a gennaio.
Le mensilità di gennaio e febbraio 2026 continuano infatti ad essere pagate:
- sulla base dell’ISEE 2025 ancora valido;
- oppure con l’importo minimo, in assenza di ISEE aggiornato.
L’adeguamento ufficiale al nuovo ISEE 2026 scatta a partire dalla mensilità di marzo 2026, quando l’INPS applica il ricalcolo degli importi.
Arretrati Assegno Unico 2026: cosa succede entro il 30 giugno
Se l’ISEE 2026 viene aggiornato a gennaio o febbraio, da marzo 2026 si riceve direttamente l’importo nuovo, con eventuali adeguamenti già applicati.
Se invece l’ISEE viene presentato dopo febbraio ma entro il 30 giugno 2026, da marzo si percepisce l’importo minimo. Una volta aggiornato l’ISEE, si riceverà l’importo corretto più gli eventuali arretrati da marzo.
Oltre il 30 giugno, l’adeguamento vale solo dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati.
In sintesi: cosa aspettarsi a febbraio e da marzo 2026
Per l’Assegno Unico di febbraio 2026:
- possibile anticipo al 17 o 18 febbraio per alcune famiglie;
- pagamenti ordinari il 19 e 20 febbraio;
- nuove domande e variazioni in pagamento arriverà dal 23 febbraio;
- ISEE 2026 da presentare entro il 28 febbraio per evitare l’importo minimo da marzo;
- adeguamento al nuovo ISEE solo da marzo 2026, con arretrati garantiti se presentato entro il 30 giugno.
Controllare il sito INPS resta il modo più semplice per sapere quando arriverà la ricarica e verificare eventuali aggiornamenti sulla propria posizione.
