ANF telematici: nuove modalità di conguaglio da luglio 2020

Modificata, a partire dal mese di competenza di luglio 2020, la modalità di esposizione nei flussi Uniemens ai fini del conguaglio degli ANF

Nuove modalità di compilazione del flusso Uniemens e di controllo degli importi conguagliati dai datori di lavoro, a partire dalla denuncia contributiva (Uniemens) di luglio 2020. La novità, in particolare, riguarda sia gli assegni per il nucleo familiare correnti che arretrati, anticipati dalle aziende ai lavoratori.

Da questo mese, quindi, per conguagliare gli importi di ANF corrisposti mensilmente in busta paga ai lavoratori occorre compilare esclusivamente l’elemento <InfoAggCausaliContrib>. Tale elemento assume valenza contributiva: dunque sarà obbligatorio valorizzarlo e costituirà l’unica modalità di conguaglio.

Ciò significa che non dovrà più essere compilata la sezione <GestioneANF> per esporre i conguagli relativi ai codici causale ANF. Inoltre, non sarà necessario compilare la sezione <ANF>, il cui eventuale contenuto non sarà comunque preso in considerazione. La notizia è stata veicolata dall’INPS con il Messaggio n. 2765 del 14 luglio 2020.

ANF telematici: come compilare il flusso Uniemens

Come noto, a decorrere dal 1° aprile 2019, le domande di assegno per il nucleo familiare dei lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo devono essere presentate direttamente all’INPS, esclusivamente in modalità telematica. Da tale data, infatti, è stato ormai messo in disuso il modello cartaceo “ANF/DIP” (SR16), utilizzato per richiedere la prestazione sociale al proprio datore di lavoro. La variazione della modalità di presentazione dell’assegno per il nucleo familiare ha inciso anche sulla denuncia mensile Uniemens. L’INPS, infatti, ha reso necessario compilare la nuova sezione <InfoAggCausaliContrib>.

Con il messaggio n. 261 del 24 gennaio 2020, l’Istituto Previdenziale aveva fatto sapere che – in relazione agli ANF telematici – le modalità di esposizione nei flussi Uniemens rimanevano immutate. Pertanto, per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di ANF all’INPS, non era necessario compilare la sezione <ANF>. Mentre la compilazione della nuova sezione <InfoAggCausaliContrib> era facoltativa. Dunque, l’avvio della nuova modalità di gestione è stata rinviata, prima al periodo di competenza aprile 2020 e poi al mese di competenza luglio 2020.

Con il documento di prassi in commento, quindi, a decorrere dal mese di competenza luglio 2020, la compilazione dell’elemento <InfoAggCausaliContrib> è divenuto obbligatorio. Ma non soltanto: costituirà anche l’unica modalità di conguaglio.

Dunque, l’introduzione e la compilazione del nuovo elemento consente all’Istituto Previdenziale il controllo puntuale della congruità di tutti i conguagli effettuati, anche di quelli relativi agli assegni al nucleo familiare arretrati.

Leggi anche: Come richiedere gli assegni familiari (ANF): domanda online e istruzioni

Elementi Uniemens eliminati

L’obbligatorietà di compilazione del suddetto elemento fa venire meno la valorizzazione:

  • della sezione <GestioneANF>, per esporre i conguagli relativi ai codici causale ANF;
  • la compilazione della sezione <ANF>, il cui eventuale contenuto non sarà comunque preso in considerazione.

Da notare, però, che per le denunce riferite fino a giugno 2020 rimangono in uso le precedenti modalità di esposizione dei conguagli (elemento <GestioneANF>).

Gestione degli arretrati assegni familiari

Per quanto riguarda la gestione degli arretrati, l’Istituto Previdenziale precisa che – fino al periodo di competenza giugno 2020 – le aziende dovranno continuare a trasmettere flussi di regolarizzazione per arretrati di importo superiore a 3.000 euro.

Leggi anche: Assegni familiari arretrati: come richiedere gli arretrati ANF online

Compilazione della nuova sezione Uniemens

L’INPS, infine, ha riepilogato anche le indicazioni riferite alla compilazione della sezione <InfoAggCausaliContrib>. In particolare, nell’elemento <CodiceCausale> dovrà essere inserito uno dei seguenti valori:

  • 0035 – ANF assegni correnti;
  • L036 – Recupero assegni nucleo familiare arretrati;
  • H301 – Assegni nucleo familiare ai lavoratori assistiti per Tbc;
  • F110 – Restituz. Assegni nucleo famil. Indebiti;
  • F101 – Restituz. Assegni nucleo famil. (lav.assist.per TBC).

Mentre:

  • nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale>, dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto richiedente la prestazione ANF, non necessariamente coincidente con il codice fiscale del lavoratore;
  • in <AnnoMeseRif>, dovrà essere inserito il periodo a cui si riferisce il conguaglio ANF;
  • in <ImportoAnnoMeseRif>, dovrà essere indicato l’importo del conguaglio del periodo a cui si riferisce.

Per concludere, si ricorda che trattandosi di un elemento ricorsivo, sarà possibile indicare, nello stesso flusso Uniemens, più di un conguaglio.

Messaggio INPS numero 2765 del 14-07-2020

Alleghiamo infine il testo del messaggio INPS in oggetto.

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