App IO, cos’è e come funziona e quali sono i servizi disponibili

Cos'è e come funziona App IO? Come ci si registra e quanto costa? Ecco una panoramica all'App per accedere (con SPID) a vari servizi pubblici.


App IO, cos’è e come funziona? Come scaricare e registrarsi all’applicazione necessaria, insieme a SPID, per ottenere vari servizi della PA? La Pubblica Amministrazione nell’ultimo periodo ha compiuto passi da gigante verso la digitalizzazione dei servizi per i cittadini e alle imprese private. Una delle ultime novità in tema digitalizzazione dei servizi è la nuova Applicazione IO, già conosciuta per la domanda del bonus vacanze, per il bonus cashback e per la gestione del Green Pass.

Questo strumento si affianca inoltre alla piattaforma digitale di PagoPa per i pagamenti online alla PA (es. il bollo auto) e contiene al suo interno molte funzionalità e informazioni per i cittadini.

Ma vediamo più nel dettaglio cos’è IO, l’applicazione dei servizi pubblici, come funziona e come si scarica e si installa sul proprio smartphone o tablet.

App Io, cos’è e come funziona

La nuova applicazione progettata dal Ministero dell’Innovazione ha come obiettivo principale quello di digitalizzare la maggior parte dei servizi della PA offerti ai contribuenti. Si tratta cioè di un unico punto di accesso che servirà nel medio periodo ad interagire con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente da smartphone e tablet. Infatti, tra le funzioni principali possiamo trovare la possibilità di effettuare pagamenti di tributi, multe, bollo auto ecc. direttamente dal proprio smartphone.

Le funzionalità di App Io però non si limitano solo ai pagamenti dei tributi, ma serve anche per:

  • ricevere comunicazioni in tempo reale da qualsiasi ente pubblico. Ad esempio la scadenza del bollo auto, il pagamento di un tributo, avviso di pagamento TARI, multe, mensa scolastica, ecc.;
  • ricercare, consultare e richiedere direttamente dal proprio Smartphone i documenti personali. Es. codice fiscale, tessera sanitaria, oppure certificati e altre tipologie di documenti richiesti da un ente pubblico Statale, provinciale e comunale;
  • effettuare domande online di bonus fiscali e altre prestazioni in favore dei contribuenti. Ad esempio l’app IO è già stata usata per il bonus vacanze e per il Cashback di Natale;
  • consultare lo storico dei pagamenti effettuati e le relative ricevute.

I servizi presenti all’interno dell’applicazione variano a seconda dell’area geografica di appartenenza, poichè è ancora in versione beta e di conseguenza è in continuo aggiornamento.

Va precisato però che la nuova applicazione non sostituisce la piattaforma PagoPa ossia il sistema di pagamenti digitale della pubblica amministrazione, ma andrà ad integrarsi con tale piattaforma offrendo al cittadino un servizio digitale più veloce e completo.

Con la registrazione alla nuova applicazione, non sarà più necessario registrarsi a ogni singolo servizio della pubblica amministrazione, ma tutti gli enti pubblici raggiungeranno ogni singolo cittadino attraverso il codice fiscale registrato all’interno dell’App.

Maggiori info su: https://io.italia.it

Dove si scarica e come si installa App IO

La parte più semplice è il download e l’installazione dell’App IO. Per effettuare il download dell’app infatti, basterà recarsi su Play Store per i possessori di un dispositivo Android oppure su App Store per i possessori di Iphone e successivamente digitare IO nel motore di ricerca ed installare l’applicazione sul proprio dispositivo.

Qui di seguito lasciamo il link diretto all’applicazione da scegliere in base al proprio dispositivo Android o iOS:

N.B. Al momento è possibile usare solo l’APP, quindi i servizi non si trovano anche tramite sito internet.

Quanto costa AppIO

AppIO è una applicazione gratuita e non vi sono costi d’installazione o abbonamenti da pagare.

Come registrarsi su App Io

Dopo l’installazione bisogna registrarsi all’interno dell’App. Per effettuare l’accesso si può usare SPID oppure tramite la carta d’identità elettronica CIE 3.0.

Non vi è altra scelta quindi che dotarsi di uno smartphone abilitato, per usare la Carta d’identità elettronica 3.0 insieme al PIN di 8 cifre; oppure più semplicemente di munirsi delle credenziali SPID, ormai necessarie per tutti i servizi della PA (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate ecc.). Ricordiamo che SPID può essere richiesto facilmente e gratuitamente tramite Poste Italiane.

Leggi anche: SPID Poste Italiane: cos’è, quanto costa e come si richiede

Come si usa App IO

Successivamente alla registrazione, sarà possibile accedere nel proprio account personale digitando il proprio codice PIN scelto in fase di registrazione oppure usare il riconoscimento biometrico, ossia l’impronta digitale.

Una volta effettuato l’accesso si dovrà scegliere il servizio desiderato e proseguire in base alle indicazioni fornite.

App IO, per quali servizi serve

L’area di App IO racchiude una serie di servizi fra cui alcuni già non più in uso (caskback di Stato) ed altri che sia aggiungono di volta in volta ed anche in base alla Regione o Comune di residenza.

Alcuni esempi sono:

  • lotteria degli scontrini,
  • Green Pass,
  • ACI (bollo auto, certificati di proprietà)
  • Agenzia delle Entrate (Bonus Vacanze)
  • ENPACL (Cassa Consulenti del Lavoro)

Ci sono poi una serie di servizi locali predisposti e gestiti da enti locali e organismi minori.

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