Anche nel 2026 le famiglie che hanno un indicatore ISEE sotto ai 15.000 euro possono richiedere l’accesso a numerosi sconti, bonus e agevolazioni. L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e rappresenta la situazione reddituale e patrimoniale complessiva del nucleo familiare. Per conoscerne il valore è possibile richiederlo presso un centro CAF oppure online attraverso il portale INPS.
In generale, chi ha un ISEE basso può accedere a tutta una serie di sostegni introdotti dallo Stato, come contributi mensili, sconti in bolletta, detrazioni fiscali e agevolazioni per figli e studio. In questa guida aggiornata vediamo una panoramica completa dei bonus disponibili nel 2026 per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro, con requisiti e importi aggiornati.
Cos’è l’ISEE?
L’ISEE è il principale strumento utilizzato in Italia per valutare la situazione economica delle famiglie. Permette di stabilire l’accesso a prestazioni agevolate quali bonus fiscali, sussidi, agevolazioni per lo studio, contributi per l’infanzia, sconti su bollette e servizi.
Il calcolo dell’ISEE considera:
- i redditi di tutti i componenti del nucleo;
- il patrimonio immobiliare e mobiliare;
- la composizione familiare (numero di persone, minori, disabili, ecc.).
Il valore ISEE si ottiene tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che deve essere presentata ogni anno.
Come calcolare l’ISEE?
Per il calcolo dell’ISEE è necessario presentare la DSU, contenente informazioni aggiornate su reddito, patrimoni e nucleo familiare. È possibile farlo:
- online sul portale INPS tramite SPID, CIE o CNS;
- presso un CAF o patronato;
- tramite un professionista abilitato.
Negli ultimi anni è molto utilizzata la DSU precompilata, che rende più semplice il processo grazie all’inserimento automatico di dati già disponibili nelle banche dati pubbliche.
Quali bonus spettano a chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro nel 2026?
Chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro nel 2026 può accedere a diverse agevolazioni economiche previste dallo Stato. Tra i principali bonus disponibili rientrano: Assegno Unico Universale, bonus bollette, Carta “Dedicata a Te”, Assegno di Inclusione, Carta Acquisti ordinaria, Bonus Asilo Nido, Bonus trasporti, detrazioni per affitto, agevolazioni universitarie e bonus musica.
1. Assegno Unico Universale
L’Assegno Unico rappresenta il sostegno principale per le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, ed è erogato già dal settimo mese di gravidanza.
- Con un ISEE fino a 17.090,61 €, si ottiene l’importo massimo pari a 199,40 € al mese per figlio.
- Chi non presenta l’ISEE riceve l’importo minimo di 57 € al mese.
Il beneficio aumenta in caso di figli con disabilità, famiglie numerose, madri under 21 e nuclei monogenitoriali. Presentare l’ISEE aggiornato è fondamentale per accedere agli importi maggiorati.
2. Bonus bollette (bonus sociale)
Il bonus sociale permette di ottenere sconti automatici sulle bollette di luce, gas e acqua.
- ISEE massimo: 9.530 €
- Per famiglie con almeno 4 figli: soglia elevata a 20.000 €
Gli sconti vengono applicati direttamente in bolletta purché l’ISEE sia aggiornato. L’importo varia in base alla composizione familiare e può arrivare fino a circa 280 € annui per il gas e oltre 130 € per l’energia elettrica.
3. Carta “Dedicata a Te”
La Carta “Dedicata a Te” è una carta prepagata destinata all’acquisto di beni alimentari e prodotti essenziali.
- Importo: 500 € una tantum
- Requisiti: ISEE fino a 15.000 € e almeno tre componenti nel nucleo
La carta viene assegnata automaticamente in base ai dati ISEE forniti ai Comuni. Non è richiesta alcuna domanda.
4. Assegno di Inclusione (ADI)
L’Assegno di Inclusione è il principale sostegno al reddito per nuclei in difficoltà che presentano almeno una delle seguenti condizioni:
- presenza di un minore;
- presenza di una persona con disabilità;
- presenza di un componente con più di 60 anni;
- presenza di soggetti inseriti in programmi sociali o assistenziali.
Requisito ISEE: fino a 9.360 €.
Importi:
- 500 € al mese di quota base (integrazione al reddito familiare);
- integrazione affitto fino a 280 € mensili.
Durata: 18 mesi, rinnovabili per ulteriori 12 mesi senza mese di sospensione tra un ciclo e l’altro. Tuttavia, in base alle nuove norme 2026, la prima mensilità del rinnovo è erogata in misura ridotta del 50%. L’ADI non è destinato ai soggetti occupabili senza fragilità: questi possono accedere ad altre misure specifiche.
5. Carta Acquisti ordinaria
La Carta Acquisti è rivolta a due categorie:
- bambini sotto i 3 anni,
- anziani oltre i 65 anni.
Requisiti:
ISEE sotto 8.052,75 € e limiti di reddito annuali specifici per gli over 70.
Importo:
Una ricarica di 80 € ogni due mesi, utilizzabile per la spesa alimentare, farmaci e bollette.
6. Bonus Asilo Nido
Il bonus sostiene le spese per l’asilo nido pubblico o privato e, in casi particolari, l’assistenza domiciliare.
Importi:
- 3.000 € annui per ISEE fino a 25.000 €
- 2.500 € annui per ISEE tra 25.001 e 40.000 €
- 1.500 € annui per ISEE oltre 40.000 € o in assenza di ISEE
L’importo viene erogato in base alle spese effettivamente sostenute.
7. Bonus trasporti
Il bonus trasporti 2026 consente di acquistare abbonamenti ai mezzi pubblici a prezzo ridotto.
- Importo: 60 € una tantum
- Requisito: ISEE fino a 20.000 €
È un aiuto particolarmente utile per studenti, pendolari e famiglie con figli che utilizzano il trasporto pubblico.
8. Detrazioni per l’affitto
Chi vive in affitto con un contratto regolare può ottenere detrazioni IRPEF.
- ISEE fino a 15.493,71 €
- Detrazione fino a 495,80 € annui
- Per giovani tra 20 e 31 anni che vivono da soli: detrazione fino a 991,60 €
Questo beneficio permette di ridurre in modo significativo il costo dell’abitazione.
9. Agevolazioni universitarie
Gli studenti universitari provenienti da famiglie con ISEE basso possono accedere a diversi aiuti:
- Esonero totale dalle tasse universitarie con ISEE fino a 22.000 €;
- Borse di studio accessibili con ISEE fino a 26.306,25 €;
- Agevolazioni per mensa, alloggi e servizi universitari.
Le università e le regioni pubblicano ogni anno bandi specifici.
10. Bonus musica
Il bonus musica è una detrazione fiscale destinata alle famiglie che sostengono spese per l’educazione musicale dei figli.
Requisiti:
- Figli tra 5 e 18 anni
- Iscrizione a scuole di musica, conservatori, cori o bande riconosciute
- ISEE fino a 36.000 €
Detrazione:
19% delle spese, fino a 1.000 € per ciascun figlio.
Altri bonus e agevolazioni locali
Molti Comuni e Regioni prevedono ulteriori agevolazioni per famiglie con ISEE basso, come:
- contributi per libri scolastici;
- agevolazioni o esenzione sul ticket sanitario;
- sconti sulla TARI;
- contributi per l’affitto a fondo perduto.
Ogni territorio stabilisce bandi e requisiti specifici.
Conclusioni
In questa guida abbiamo analizzato tutte le principali agevolazioni disponibili nel 2026 per chi ha un ISEE basso. Si tratta di strumenti fondamentali per sostenere le famiglie nelle spese quotidiane e garantire maggiore stabilità economica.
Per accedere a molti di questi bonus è sufficiente aggiornare l’ISEE ogni anno. Alcune misure vengono assegnate automaticamente, mentre altre richiedono la presentazione di una domanda specifica.
Per supporto nella compilazione o per conoscere a quali aiuti si ha diritto, è possibile rivolgersi a CAF, patronati o consultare direttamente il portale INPS.
