Caregiver familiari, nuovo fondo in manovra 60 milioni di euro in 3 anni

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Un nuovo fondo da 60 milioni di euro è stato approvato per i caregiver familiari ovvero per chi assiste i familiari malati.

La Commissione Bilancio al Senato è impegnata in questi giorni sulla nuova manovra 2018. Dopo le recenti novità sulle pensioni con il primo stop dell’innalzamento dell’età, un nuovo punto è stato affrontato con particolare attenzione sui caregiver familiari.

E’ stato infatti approvato un emendamento che introduce un fondo per chi assiste i malati in casa.  Il fondo è pari a 60 milioni di euro per il prossimo triennio.

Promosso un nuovo fondo da 60 milioni di euro per chi assiste un familiare gravemente malato

Il nuovo fondo per il sostegno dei caregiver familiari è stato oggetto dei lavori di questi giorni da parte della Commissione Bilancio al Senato. Si è pensato, infatti, di varare una utile soluzione a sostegno di chi assiste in maniera non professionale dei familiari gravemente malati.

In particolare, il suddetto fondo prevederebbe lo stanziamento di 60 milioni di euro per il prossimo triennio. Il fondo, è a favore di chi assiste il familiare gravemente malato, laddove si tratti di coniuge o di un parente fino al terzo grado. E’ inoltre richiesto, che il suddetto familiare sia invalido, o titolare di una indennità di accompagnamento o non autosufficiente.

Leggi anche: Legge 104, novità 2017 su caregiver e permessi

Si attende ora solo l’approvazione formale da parte del Senato e nuove indicazioni sul come accedere al nuovo fondo dei caregiver familiari.

Chi può accedere al nuovo fondo sui caregiver familiari

Tra i punti più importanti del nuovo fondo da 60 milioni per il 2018, 2019 e 2020, anche la definizione sul caregiver familiare contenuta nell’emendamento citato per la promozione della misura.

Innanzitutto, si fa riferimento alla persona che assiste e si prende cura del coniuge. Vi è poi anche una nozione rispetto all’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto. Si prosegue, con la nozione di familiare di un affine entro il secondo grado, per poi inserire anche familiari entro il terzo grado.

Per tutte le casistiche, tuttavia, è da accertare la presenza di malattia o infermità o comunque di una non capacità di essere autosufficienti e della necessità di essere assistiti da un familiare.

Cosa è un caregiver familiare e quali benefici può ottenere

Il caregiver è la persona che si prende cura di un disabile o di un familiare over 80 e prevede diverse novità rispetto al suo ruolo importante di assistenza non professionale. In particolare, è possibile richiedere per tale figura, il versamento di contributi previdenziali figurativi necessari per richiedere una pensione anticipata.

Inoltre, è possibile anche richiedere dei permessi per la legge 104, laddove si tratti di lavoratori dipendenti con contratto part time o full fime che siano genitori di un figlio disabile a carico o con parenti o affini di persona disabile entro il II grado.

Tali permessi, possono dare luogo a tre giorni di riposo al mese o riposi giornalieri di una o due ore e permettono una maggiore assistenza al proprio familiare non autosufficiente non rinunciando alla propria attività lavorativa.

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Sull'Autore

Laureata in economia e commercio con una tesi in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, si occupa della redazione di contenuti economici da oltre 4 anni.

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