Contributi lavoratori domestici: scadenza prima rata 2018

E' in scadenza oggi il versamento della prima rata dei contributi lavoratori domestici 2018, dovuto in favore del personale domestico quali colf, badanti e baby sitter. Vediamo come si pagano i contributi Inps e come fare il calcolo.

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È arrivato il primo appuntamento del 2018 per il versamento dei contributi lavoratori domestici 2018 ovvero per colf, badanti e baby sitter. Dunque, i datori di lavoro privati sono chiamati a pagare i contributi Inps, entro la data di oggi, 10 aprile, relativi al trimestre “gennaio-febbraio-marzo”.

Come di consueto, bisogna tenere in considerazione dell’indice di variazione Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, risultato nella misura dell’1,1% per il periodo “gennaio 2016 – dicembre 2016” ed il periodo “gennaio 2017 – dicembre 2017”. Di conseguenza, sono state determinate le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2018 per i lavoratori domestici. Vediamo quindi a quanto ammontano i contributi dovuti quest’anno e come fare per adempiere all’obbligo.

Contributi lavoratori domestici: i valori per il 2018

Le tabelle, con i vari importi da versare, sono state rese note dall’Inps con circolare del 29 gennaio 2018.

La retribuzione da considerare ai fini del versamento dei contributi di colf, badanti e baby sitter è stabilita dall’art. 5, D.P.R. 1043/1971. Questa prevede quattro determinate fasce di salario orario convenzionale, cui corrispondono altrettante fasce di retribuzioni effettive. Si ricorda, a tal proposito, che la Legge Fornero ha previsto per contratti a termine compresi quelli domestici, un contributo addizionale a carico del datore di lavor. Questo contributo è pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).

INPS contributi colf e badanti 2018

Per quest’anno, i valori dei Contributi colf 2018 Inps sono stati così determinati (retribuzione oraria effettiva senza contributo addizionale):

  • fino a € 7,97: importo contributo orario € 1,41 (€ 0,35 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,42 (€ 0,35 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • oltre € 7,97 fino a € 9,70: importo contributo orario € 1,59 (€ 0,40 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,60 (€ 0,40 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • oltre € 9,70: importo contributo orario € 1,94 (€ 0,49 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,95 (€ 0,49 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali: importo contributo orario € 1,02 (€ 0,26 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,03 (€ 0,26 a carico del lavoratore) senza quota CUAF.

In caso invece, di versamento del contributo addizionale, i valori contributivi vengono così rideterminati, retribuzione oraria effettiva:

  • fino a € 7,97: importo contributo orario € 1,51 (€ 0,35 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,51 (€ 0,35 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • oltre € 7,97 fino a € 9,70: importo contributo orario € 1,70 (€ 0,40 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,71 (€ 0,40 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • oltre € 9,70: importo contributo orario € 2,07 (€ 0,49 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 2,08 (€ 0,49 a carico del lavoratore) senza quota CUAF;
  • orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali: importo contributo orario € 1,10 (€ 0,26 a carico del lavoratore) comprensivo quota CUAF; € 1,10 (€ 0,26 a carico del lavoratore) senza quota CUAF.

Contributi lavoratori domestici: come pagare

I contributi lavoratori domestici possono essere pagati scegliendo una delle seguenti modalità:

  1. bollettino MAV precompilato inviato dall’Inps;
  2. circuito “Reti Amiche”;
  3. online con PIN INPS, utilizzando la modalità “Pagamento immediato pagoPA” con carta di credito o debito, con prepagata oppure con addebito in conto;
  4. Contact Center, telefonando al numero gratuito 803.164.

Si ricorda che, qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro ed il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione.

I dati esposti (ore lavorate, retribuzione, settimane) e il conseguente importo, calcolato automaticamente, possono sempre essere modificati:

  • dichiarando i dati da sostituire all’operatore, se il pagamento avviene tramite Reti Amiche o Contact Center;
  • utilizzando la procedura a disposizione sul sito Internet per pagamenti online o per generare un nuovo MAV stampabile.

Contributi colf badanti e baby sitter 2018 scadenze pagamenti

Qui di seguito elenchiamo le date di scadenza per il versamento dei contributi lavoratori domestici INPS ovvero di colf badanti e baby sitter per il 2018:

  1. Primo trimestre: dal primo al 10 di aprile;
  2. secondo trimestre: dal primo al 10 di luglio;
  3. terzo trimestre: dal primo al 10 di ottobre;
  4. quarto trimestre: dal primo al 10 gennaio 2019.
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