Decreto Rilancio, testo definitivo in Gazzetta Ufficiale (pdf)

Il 19 maggio il Presidente della Repubblica ha firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo defintivo del Decreto Rilancio (pdf)

Nella serata del 19 maggio il Presidente della Repubblica ha firmato ed emanato il Decreto Rilancio ed il testo integrale è stato pubblicato direttamente in Gazzetta Ufficiale. Il Decreto-legge numero 34 del 19 maggio 2020, come specificato espressamente nel testo, entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione in GU e sarà presentato alla Camera per la sua conversione in Legge.

Pertanto a una settimana dal via libera del Consiglio dei ministri, il PdR Sergio Mattarella ha firmato il testo definitivo del Dl Rilancio che è composto da ben 266 articoli più gli allegati e di cui, alcuni provvedimenti economici saranno operativi già dal 20 maggio 2020, come spiegato dal Ministro dell’Economia.

Ecco in chiaro alcuni dettagli e in fondo alla pagina il testo integrale del decreto rilancio in formato PDF.

Dl Rilancio, Gualtieri: risorse utilizzabili dal 20 maggio

Come detto dal Ministro dell’economia Gualtieri al TG1, già dal 20 maggio le risorse saranno immediatamente utilizzabili. Via libera da subito quindi al bonus baby sitter o centri estivi fino a 1200 euro e anche all’atteso bonus 600 euro aprile per autonomi e partite IVA.

Bonus 600 euro aprile in 2-3 giorni

Sempre dalle parole del Ministro dell’Economia e delle Finanze:

il pagamento diretto di 600 euro a tutti i 4 milioni di lavoratori autonomi, di collaboratori, che li hanno già avuti e questo pagamento avverrà nell’arco di due tre giorni al massimo

Da giugno invece ci saranno i contributi a fondo perduto per le imprese e la terza tranche fino a 1.000 euro per gli autonomi.

Decreto-Legge Rilancio, le misure più attese

Il decreto-legge rilancio contiene alcune misure economiche molto attese da lavoratori, famiglie e imprese.

Il reddito di emergenza

Una delle novità più interessanti del Dl rilancio è sicuramente l’introduzione del cosiddetto reddito di emergenza. E’ una misura di sostegno al reddito e consiste nell’erogazione di un bonus che va da 400 euro a 800 euro mensili, per un massimo di 3 mensilità, in base al parametro della scala di equivalenza.

In attesa di conoscere le modalità di presentazione delle domande possiamo già affermare che possono accedere al Reddito di emergenza i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio del Rem stesso;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000;
  • ISEE inferiore ad euro 15.000.

Proroga ammortizzatori sociali (CIGO, FIS, CIG in deroga)

Altra misura molto importante è la proroga del trattamento ordinario di integrazione salariale (Cigo e Fis) per causale “Covid-19” per altre 9 settimane; la nuova cassa integrazione sarà divisa in due tranche di 4 e poi di 5 settimane fino al 31 ottobre 2020.

E’ stata introdotta una nuova modalità di presentazione delle domane di cassa integrazione in deroga direttamente all’INPS, senza passare quindi per le Regioni; ad oggi infatti, la maggior parte dei beneficiari della CIGD è ancora in attesa dei pagamenti delle prime 9 settimane di cassa.

Fino a 30 giorni di congedo parentale covid-19

Prorogato il congedo parentale speciale introdotto dal “Decreto Cura Italia”, che potrà essere richiesto per ulteriori 15 giorni sino al 31 luglio 2020.

Il congedo covid-19 può essere richiesto per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 30 giorni, dai genitori lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico, per i figli di età non superiore ai 12 anni, con una indennità pari al 50% della retribuzione. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

Altre misure decreto rilancio

Ricordiamo che il decreto rilancio contiene misure per 55 miliardi di euro (pari circa a due manovre economiche). Sono quindi tantissime le misure economiche per il rilancio dell’economia nella fase 2 dell’emergenza coronavirus.

Ricordiamo ad esempio:

ma anche altre misure per il lavoro e il fisco come la riproposizione dello smart working e il 730 senza sostituto per tutti.

Leggi anche: Decreto Rilancio, le misure più attese

Decreto Rilancio, testo definitivo pdf in Gazzetta Ufficiale

Pubblichiamo infine il testo integrale del Decreto Rilancio Decreto-Legge numero 34 del 19 maggio 2020, bollinato dalla Ragioneria dello Stato e firmato dal Presidente della Repubblica in data 19 maggio 2020 così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

download   Decreto Rilancio (decreto-legge numero 34/2020)
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