Dichiarazione ENPACL 2018: proroga scadenza al 20 settembre

La scadenza prevista per il 17 settembre per la dichiarazione ENPACL 2018, è stata prorogata al 20 setetembre ore 17 a causa del malfuzionamento del sito.

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I Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro comunica sul proprio portale la proroga dei termini per la dichiarazione ENPACL 2018. Di seguito la nota pubblicata sul sito dei CdL:

A causa del funzionamento discontinuo dei servizi web dell’area riservata “Enpacl On Line”, l’Ente di previdenza ha deciso di prorogare sino alle ore 17.00 di giovedì 20 settembre 2018 i termini per la presentazione della dichiarazione del volume d’affari IVA e del reddito professionale nonché per il pagamento dei contributi dovuti, in scadenza oggi.

Dichiarazione ENPACL 2018: cos’è e come funziona

I Consulenti del lavoro (CdL) iscritti all’Enpacl dovranno a breve fornire telematicamente la dichiarazione dei redditi percepiti nello scorso anno. Nel dettaglio, dovrà essere resa la dichiarazione annuale dei compensi rientranti nel volume d’affari ai fini IVA, relativi all’anno 2017 (sui quali è calcolato il contributo integrativo 2018) e del reddito professionale relativo all’anno 2017 (sul quale è calcolato il contributo soggettivo 2018).

Entro lo stesso termine deve essere versata anche:

  • la terza rata del contributo soggettivo minimo 2018, pari ad euro 522,25;
  • il conguaglio del contributo soggettivo 2018, pagabile in unica soluzione ovvero da 2 a 4 rate Tale contributo è pari al 12% del reddito professionale prodotto sotto qualsiasi forma nell’anno 2017, con un minimo di euro 2.089,00 e un massimo di euro 11.676,00;
  • il contributo integrativo 2018, pagabile in unica soluzione ovvero da 2 a 4 rate, comprensivo della misura minima. Tale contributo è pari al 4% dei compensi rientranti nel volume d’affari ai fini IVA, con un minimo di euro 304,00.

 Dichiarazione ENPACL 2018: presentazione telematica

Con riferimento alle modalità di dichiarazione e di pagamento, l’Ente ha messo a disposizione una procedura automatizzata, presente sul sito dell’Ente (www.enpacl.it), all’interno dei “Servizi Enpacl on line”.

Il software, in particolare, consente la compilazione guidata della comunicazione obbligatoria. Inoltre, in sede di dichiarazione, è possibile scegliere se pagare il contributo soggettivo e quello integrativo:

  • in unica soluzione;
  • ovvero a rate (da 2 a 4) con scadenza ultima alla data del 17 dicembre 2018.

 Dichiarazione obbligatoria Consulenti del Lavoro: modalità di pagamento

Al termine della procedura i Consulenti del Lavoro possono generare i relativi M.Av. per il pagamento (l’Ente non invia più i M.Av. cartacei). Ai fini del versamento del M.Av. è possibile utilizzare:

  • l’Enpacl Card, senza alcuna commissione;
  • le Carte di credito dei circuiti Visa/Mastercard o American Express, con commissioni a proprio carico;
  • MyBank, usando il servizio di online banking della propria banca oppure una App da smartphone o tablet. Basta digitare nell’apposito campo il numero del M.Av. da pagare;
  • qualsiasi sportello bancario utilizzando il bollettino M.Av., presente nella propria Area riservata web, appositamente stampato.

In alternativa, è possibile avvalersi del modello F24 ordinario. In tal caso, la funzione fornisce i dati necessari alla compilazione.

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Sull'Autore

Iscritto all'Elenco Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria mi occupo principalmente della redazione di articoli e approfondimenti giuslavoristici e previdenziali per riviste specializzate online. Collaboro attivamente in uno studio di consulenza del lavoro in Lamezia Terme come praticante CdL.

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