Emersione lavoro irregolare: linee guida INAIL per assolvere all’obbligo assicurativo

Fornite le istruzioni per i datori di lavoro tenuti ad assolvere all’obbligo assicurativo INAIL a seguito di emersione di lavoro irregolare


Online le linee guida per i datori di lavoro tenuti ad assolvere all’obbligo assicurativo con l’apertura delle posizioni assicurative presso l’INAIL a seguito della procedura di emersione ex art. 103 del D.L. n. 34/2020. Infatti, le denunce, ove il datore di lavoro non abbia già provveduto, devono essere presentate entro l’8 agosto 2021. I datori di lavoro in questione sono sostanzialmente quelli operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore delle attività manifatturiere delle industrie alimentari e delle bevande.

A renderlo noto è l’INAIL, con la circolare n. 20 del 9 luglio 2021.

Emersione lavoro irregolare: la disciplina

L’art. 103 del D.L. n. 34/2020, convertito con modificazioni in L. n. 77/2020, ha introdotto una norma per sanare il lavoro irregolare. In particolare, i datori di lavoro italiani o cittadini di uno Stato membro dell’UE, ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso di un titolo di soggiorno, possono presentare istanza per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare.

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La procedura di emersione dei rapporti di lavoro si applica ai seguenti settori di attività:

  • agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
  • assistenza alla persona per il datore di lavoro o per componenti della sua famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

Lavoro nero: procedura di emersione

Le istanze di emersione sono state presentate dal 1° giugno 2020 al 15 agosto 2020:

  • all’INPS, per i lavoratori italiani o per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • allo sportello unico per l’immigrazione, per i lavoratori stranieri di cui al comma 1 dell’articolo 103;
  • alla Questura, per il rilascio dei permessi di soggiorno.

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In caso di regolarizzazione di un rapporto di lavoro con un cittadino straniero extra UE, la procedura prevede che lo sportello unico per l’immigrazione verifichi l’ammissibilità della domanda. Dopo aver esaurito positivamente gli accertamenti, occorre:

  • convocare il datore di lavoro e il lavoratore per la stipula del contratto di soggiorno;
  • consegnare al lavoratore il modello precompilato da inviare alla Questura ai fini della richiesta del permesso di soggiorno.

Per la regolarizzazione di un rapporto di lavoro con un cittadino italiano o dell’UE, i datori di lavoro, in caso di accoglimento dell’istanza di emersione, devono effettuare gli adempimenti informativi e i versamenti contributivi relativi ai lavoratori interessati.

Lavoro irregolare: apertura delle posizioni assicurative

I datori di lavoro soggetti all’obbligo assicurativo presso l’INAIL che hanno regolarizzato rapporti di lavoro subordinato, devono effettuare:

  • le denunce di iscrizione;
  • le denunce di modificazioni di estensione e di natura del rischio già coperto dall’assicurazione (denunce di variazione).

Nella denuncia di iscrizione e nella denuncia di variazione deve essere indicata come data inizio dell’attività e data di decorrenza della variazione:

  • il 19 maggio 2020, per le istanze di emersione di un rapporto di lavoro già in essere con cittadini italiani o comunitari;
  • il giorno successivo alla data di presentazione dell’istanza di emersione, per le istanze di emersione di un rapporto di lavoro già in essere con cittadini extracomunitari;
  • la data di inizio del rapporto di lavoro, per le istanze riguardanti l’instaurazione di un rapporto di lavoro con cittadini extracomunitari.

Le suddette denunce devono essere presentate, ove il datore di lavoro non abbia già provveduto, entro l’8 agosto 2021.