Imprese edili, riduzione dei contributi INPS 2018. Come fare domanda

L’INPS, con un documento di prassi, ha illustrato le modalità operative per usufruire della riduzione INPS 2018 in favore delle imprese edili

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Come anticipato in un nostro precedente articolo, è stata confermata anche per il 2018 la riduzione dei contributi INPS in favore delle imprese operanti nel settore edile. La conferma è arrivata per mezzo del Decreto Direttoriale del MEF 4 ottobre 2018, che ribadisce l’applicazione dello sgravio contributivo pari all’11,50% anche per quest’anno.

A tal fine, l’INPS con la Circolare n. 118 del 13 dicembre 2018 ne ha fornito del modalità operative per usufruire dell’agevolazione contributiva.

Riduzione contributi in edilizia 2018: i requisiti

Per usufruire dell’agevolazione i datori di lavoro del settore edile:

  • devono essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva (Durc) anche da parte delle Casse Edili;
  • non devono aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione;
  • devono rispettare quanto previsto dall’art. 1, comma 1, del decreto legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389, in materia di retribuzione imponibile.

Settore edile, riduzione dei contributi INPS: come fare domanda

Le istanze finalizzate all’applicazione della riduzione contributiva relativamente all’anno 2017 devono essere inviate esclusivamente, in via telematica, avvalendosi del modulo “Rid-Edil”. Tale modulo è disponibile all’interno del cassetto previdenziale aziende del sito internet dell’Istituto, nella sezione “comunicazioni on-line”, funzionalità “invio nuova comunicazione”.

Successivamente, le domande presentate saranno sottoposte a controllo automatizzato da parte dei sistemi informativi centrali dell’Istituto e definite entro il giorno successivo.

In caso di esito positivo, si aggiorna la posizione contributiva del datore di lavoro al fine di consentire il godimento del beneficio; in tal caso viene attribuito il Codice Autorizzazione “7N” per il periodo “da settembre a dicembre 2018”. L’esito sarà visualizzabile all’interno del Cassetto previdenziale aziendale.

In ogni caso lo sgravio si riferirà al periodo che va da gennaio a dicembre 2018.

Nel caso in cui l’azienda presenti “matricole sospese o cessate”, il datore di lavoro dovrà inoltrare una specifica istanza reperibile sul sito dell’INPS. La sede INPS competente, dopo aver verificato la spettanza del beneficio, attribuirà il codice “7N” relativamente all’ultimo mese in cui la matricola era attiva.

Mentre in caso di operai non più in forza, i datori di lavoro potranno fruire del beneficio valorizzando nella sezione individuale del primo flusso UniEmens utile gli stessi elementi previsti per gli operai ancora in forza.

Circolare INPS numero 118 del 13-12-2018

Alleghiamo infine la circolare INPS in oggetto.

Circolare INPS numero 118 del 13-12-2018
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