Incentivo IO Lavoro ANPAL: nuova agevolazione per assumere i giovani

Nuovo Incentivo IO Lavoro ANPAL, fino 8.060 euro annui per l'assunzione di giovani disoccupati. Ecco come funziona e cosa c'è da sapere.

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Incentivo IO Lavoro ANPAL: spunta una nuova agevolazione contributiva in favore dei datori di lavoro, si chiama “IncentivO Lavoro” (in breve “IO Lavoro”), e vale in caso di assunzione – nell’anno 2020 – mediante contratto a tempo indeterminato, di giovani disoccupati.

L’importo massimo agevolabile è pari a 8.060 euro annui, da riparametrare su una durata massima di 12 mesi. I fini della fruizione del beneficio occorre inviare una domanda preliminare di ammissione all’INPS. Le modalità di utilizzo dell’esonero contributivo saranno definite con apposita Circolare INPS che sarà emanata a breve. A comunicarlo è il Decreto Direttoriale n. 44 del 6 febbraio 2020 pubblicato il 10 febbraio 2020 sul sito dell’ANPAL.

Il suddetto provvedimento è stato poi di fatto abrogato dal successivo Decreto Direttoriale n. 52 del 11 febbraio 2020 che annulla e sostituisce il precedente (trovate il testo allegato in fondo a questo articolo). Ma ora vediamo come funziona il nuovo incentivo lavoro.

Incentivo IO Lavoro ANPAL: lavoratori agevolati

L’esonero contributivo è rivolto ai datori di lavoro privati che assumano:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
  • lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del D.M. del 17 ottobre 2017;

Altra condizione essenziale è l’assenza di rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

Leggi anche: Bonus assunzioni 2020: elenco delle agevolazioni vecchie e nuove

IO Lavoro ANPAL: datori di lavoro agevolati

Quanto ai datori di lavoro, l’incentivo si rivolge a tutte le aziende, indipendentemente dalla residenza del lavoratore, con sede di lavoro ubicata nelle regioni:

  • “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio);
  • “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna),

Rapporti di lavoro rientranti nell’incentivo IO Lavoro ANPAL

È possibile accedere alla nuova misura esclusivamente per le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.

L’agevolazione è riconosciuta anche in caso di lavoro a tempo parziale o di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato.

Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, occasionale o intermittente

Importo e durata di IO Lavoro

Come anticipato in premessa, l’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione. L’importo massimo è di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.

In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto. L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2022.

Rispetto del “de minimis”

L’incentivo può essere fruito alternativamente nel rispetto del “de minimis”. In particolare, in caso l’azienda dovesse fruirne oltre i limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013, occorre rispettare quanto contenuto nell’art. 7 del suddetto Regolamento.

In altri termini, l’incentivo può essere fruito qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto. Condizione, questa, non richiesto per i casi in cui il posto o i posti occupati sono resi vacanti in seguito a:

  • dimissioni volontarie;
  • invalidità;
  • pensionamento per raggiunti limiti d’età;
  • riduzione volontaria dell’orario di lavoro;
  • licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale.

Modalità d’inoltro dell’istanza di ammissione a IO Lavoro

Ai fini dell’ammissione al beneficio, i datori di lavoro interessati devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’INPS esclusivamente attraverso l’apposito modulo telematico.

L’INPS effettua le seguenti operazioni:

  • determina l’importo dell’incentivo spettante in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto;
  • verifica, mediante apposito modulo telematico, i requisiti di ammissione all’incentivo; c) accerta la disponibilità residua delle risorse;
  • comunica, in caso di esito positivo delle precedenti verifiche, l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo in favore del datore di lavoro.

A pena di decadenza, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione da parte dell’INPS, il datore di lavoro deve, ove non abbia già provveduto, effettuare l’assunzione e confermare la prenotazione effettuata in suo favore.

Decreto direttoriale ANPAL n. 44 del 6 febbraio 2020

Di seguito il testo del Decreto direttoriale Incentivo Io Lavoro ANPAL in oggetto poi sostituito dal DD 56/2020 di seguito elencato.

Decreto direttoriale ANPAL n. 52 dell’ 11 febbraio 2020

Decreto direttoriale Incentivo Io Lavoro ANPAL numero 52 del 11/02/2020 che annulla e sostituisce il precedente Decreto 44 del 2020. Le modifiche nel nuovo decreto riguardano il territorio dove il bonus è fruibile e la compatibilità con altri incentivi.

download   Decreto direttoriale ANPAL n. 52 del 11.02.2020
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