Portale delle Famiglie INPS: nuovi dati sui bonus sociali legati al disagio economico

Il Portale delle Famiglie è la novità recentemente introdotta per agevolare i rapporti tra cittadino e INPS. Ecco come funziona e i vantaggi.


In un’ottica di progressiva digitalizzazione dei servizi pubblici e di snellimento dei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadino, l’INPS ha rilasciato il Portale delle Famiglie. Si tratta della piattaforma integrata della genitorialità, con la finalità di agevolare i genitori che accedono a prestazioni a tutela dei nuclei familiari.

Tramite il Portale INPS delle Famiglie i beneficiari delle prestazioni possono visualizzare, dopo accesso con SPID (o CiE), le informazioni sulle prestazioni erogate o in corso di erogazione, lo stato di lavorazione delle domande, gli eventuali pagamenti, le informazioni relative ai figli minori e il valore del proprio ISEE, se questo è presente.

Aggiornamento: con il messaggio numero 1349 del 11-04-2023 l’INPS comunica che, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel portale delle famiglie sono stati integrati i cosiddetti bonus sociali legati al disagio economico. Si tratta in effetti di una nuova versione del Portale dedicato alle Famiglie nel quale sono stati integrati i dati afferenti ai c.d. bonus sociali per i soggetti che si trovino in una situazione di disagio economico.

Vediamo allora un po’ più da vicino la novità INPS, per capire qual è la sua effettiva utilità e come fare ad accedervi.

Portale delle Famiglie INPS: cos’è e a cosa serve

Spiegare che cos’è e come funziona il citato Portale delle famiglie non è difficile. Siamo innanzi ad un servizio dell’Inps, che intende fornire informazioni e assistenza a genitori e famiglie, le quali:

  • necessitano di consulenza su qualche specifico argomento di competenza dell’Inps;
  • intendono accedere in modo semplice a servizi e prestazioni nel campo della genitorialità.

In particolare, attraverso questo nuovo servizio dell’Istituto di previdenza è possibile conseguire informazioni su:

  • assegno unico e universale;
  • assegno temporaneo per i figli minori;
  • bonus asilo nido;
  • assegno di natalità;
  • bonus baby-sitting;
  • bonus centri estivi.

Cos’è l’assistente virtuale e come fare le simulazione delle prestazioni

Nell’ambito dell’utilizzo del Portale INPS delle Famiglie, l’utente potrà altresì:

  • contare su un assistente virtuale in grado di dare informazioni, sintetiche e veloci, per quanto riguarda l’accesso alle prestazioni e la disciplina di queste;
  • simulare alcune prestazioni, alle quali potrebbe avere diritto, conseguendo una previsione degli ipotetici importi versati.

Non solo. Il Portale delle Famiglie si dimostra tecnologicamente sviluppato, in quanto capace di offrire agli utenti alcuni servizi personalizzati e proattivi, legati alle informazioni di cui dispone l’Istituto. Tramite essi può essere suggerito l’inoltro di domande per determinate prestazioni spettanti al nucleo familiare con figli. Anche queste caratteristiche servono indubbiamente a snellire e velocizzare i rapporti tra cittadino e PA.

Quali prestazioni sono presenti nel Portale Famiglie INPS

Come accennato sopra e come indicato dall’Istituto nel Portale sono integrate le prestazioni riguardanti:

  • Assegno unico e universale;
  • Bonus asilo nido;
  • altre prestazioni per la famiglia e per la maternità.

Inoltre si possono consultare i dati storici relativi a:

  • Assegno temporaneo per i figli minori;
  • Bonus bebè;
  • Bonus baby-sitting e centri estivi.

Si ricorda comunque per queste prestazioni non è più possibile presentare la relativa domanda.

Portale delle Famiglie, come si accede

Infine ricordiamo che il Portale INPS delle Famiglie è facilmente raggiungibile da desktop, smartphone e tablet digitando nella barra di ricerca “Portale delle famiglie” e selezionando tra i risultati il servizio oppure direttamente a questo indirizzo web.

Per effettuare l’accesso sarà possibile utilizzare una delle seguenti modalità:

  • Carta di identità elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale).

Compiuto l’accesso, l’utente potrà visualizzare le informazioni in tema di prestazioni erogate o in corso di erogazione; lo stato di lavorazione delle domande; gli eventuali pagamenti, il valore del proprio Isee (se presente), le informazioni sui figli minori. Inoltre, non bisogna dimenticare che il nuovo servizio Inps è coordinato ed integrato con il sistema Isee e con il Libretto Famiglia.

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