Recupero degli sgravi contributivi a seguito di ispezione (video)

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Recupero degli sgravi contributivi: cosa accade se a seguito di attività ispettiva, vengono rilevate delle violazioni di legge o mancato rispetto del CCNL?

Nell’approfondimento odierno andiamo ad analizzare un importante aspetto delle assunzioni agevolate legato al recupero degli sgravi contributivi per violazioni di legge.

Con la nota prot. 255/2017/RIS del 17 ottobre 2017 in riferimento alla circolare n. 3 del 18 luglio 2017 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito importanti chiarimenti in merito al recupero dei benefici contributivi per assunzioni agevolate a seguito di violazioni accertate durante l’attività ispettiva nei confronti delle aziende.

Condizioni per la fruizione degli sgravi contributivi

L’art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006 ha stabilito che dal 1° luglio 2007 i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati a determinate condizioni.

In linea di massima quindi le condizioni per poter fruire degli sgravi contributivi sono:

  • il possesso del DURC;
  • il rispetto degli obblighi di legge in materia di lavoro;
  • il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti.

Recupero sgravi contributivi per DURC e per violazioni di legge

Cosa succede però se le suddette violazioni di legge vengono accertate in sede di verifica ispettiva?

La suddetta norma stabilisce che per accedere ai benefici contributivi di qualsiasi genere è principalmente necessario il possesso del DURC. Allo stesso tempo comunque è fondamentale il rispetto degli altri obblighi previsti dalla normativa lavoristica e dai contratti collettivi.

Pertanto in caso di mancato possesso del DURC è stato chiarito che il recupero degli sgravi contributivi riguarda tutta la compagine aziendale.

Recupero sgravi contributivi per violazioni di legge

Cosa accade invece se, a seguito di attività ispettiva, vengono rilevate delle violazioni di legge o mancato rispetto della contrattazione collettiva?

Come noto a seguito della nascita dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro i funzionari dei servizi ispettivi dell’INAIL e dell’INPS confluiscono nell’INL.

Immaginiamo quindi che in sede di verifica vengano rilevate dagli Ispettori del Lavoro delle violazioni in materia di orari di lavoro per un singolo lavoratore. Cosa comporta questa violazione rispetto alle agevolazioni contributive fruite da tutta la compagine aziendale? Con la nota prot. 255/2017/RIS del 17 ottobre 2017 e con la circolare n. 3 del 18 luglio 2017 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito importanti chiarimenti proprio su questo tema.

In questo video a cura del Dott. Fabio Perrone, Consulente del Lavoro, in compagnia del Dott. Manuel Marini, Consulente del Lavoro, si cercherà di fare il punto della situazione.

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Allegati

Per completezza di informazione qui di seguito alleghiamo la nota prot. 255/2017/RIS del 17 ottobre 2017 e la circolare n. 3 del 18 luglio 2017 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).

INL - Circolare n. 3 del 18 luglio 2017 (747,6 KiB, 114 download)

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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