Il nuovo contratto di rete in agricoltura

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Il decreto attuativo del Ministero del Lavoro per l'utilizzo del contratto di rete in agricoltura

Il Ministro del Lavoro, ha firmato il decreto del 14 gennaio scorso con il quale, si consente anche alle imprese agricole, di ricorrere al contratto di rete.

Il contratto di rete è stato introdotto nel nostro ordinamento dall’art. 3 comma 4 ter del d.l. nr. 5/2009 convertito in legge nr. 33/09 e, consiste in un contratto con il quale

“…più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa…”

La possibilità di usare il contratto di rete anche in agricoltura è stata introdotta dal decreto occupazione del governo Letta, D.l. nr. 76/2013; ora, con il decreto del Ministero del lavoro, questo nuovo strumento di “job sharing”, diviene reale e, viene incontro alle esigenze delle imprese agricole che vogliano cogliere nuove opportunità di sviluppo, ad esempio assumendo uno specialista di marketing o di nuove tecnologie dell’informazione, ripartendone gli oneri tra più soggetti legati da un contratto di rete.

Il decreto composto di soli 2 articoli,  infatti, si applica, come previsto dall’art. 1, “per le assunzioni congiunte dei lavoratori dipendenti per lo svolgimento di prestazioni operative presso le imprese agricole comprese quelle costituite in forma di cooperative o come impresa famigliare, nonchè presso le imprese collegate da un contratto di rete, quando almeno il 505 di esse sono imprese agricole”.

L’art. 2 specifica le modalità per effettuare un’unica comunicazione delle assunzioni congiunte di lavoratori dipendenti nelle imprese agricole riconducibili allo stesso proprietario o a soggetti legati tra loro da un vincolo di parentela.

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti