Online il sito ANPAL, Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro

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E' online il sito ANPAL, il nuovo portale dell'Agenzia Nazionale delle Politiche Attive per il Lavoro. Vediamo quali sono i principali servizi offerti

Il 29 novembre, presso la sala stampa del Ministero del lavoro è stato presentato il sito ANPAL, il nuovo portale dell’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive per il Lavoro. Il sito ANPAL è raggiungibile all’indirizzo www.anpal.gov.it, e rappresenta un ulteriore importante tassello del Jobs Act, relativamente all’attuazione delle Politiche Attive del Lavoro.

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Con il nuovo sito l’ANPAL dimostra quindi di essere pienamente operativa ed è ora in grado di dare corpo ad una serie di iniziative di politica attiva del lavoro, ragione per cui è stata fondata.

Cos’è l’ANPAL?

L’Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro è stata istituita dal D. Lgs 150/2015 in attuazione del Jobs Act (L. 183/2014) e ha come principale obiettivo il coordinamento delle politiche del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati in Naspi, in Dis-Coll per collaboratori e precari o in Asdi (assegno di disoccupazione).

Sito ANPAL, servizi principali

Sul sito ANPAL i lavoratori potranno:

  • presentare la DID, dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro;
  • richiedere l’assegno di ricollocazione;
  • inserire il proprio curriculum vitae;
  • consultare le offerte di lavoro.

Aziende, intermediari e operatori potranno:

  • inviare le comunicazioni obbligatorie Unilav (si verrà comunque reindirizzati ai consueti canali);
  • inserire le offerte di lavoro.

Per accedere al portale ANPAL si potranno usare le stesse credenziali utilizzate su Cliclavoro.

Assegno di ricollocazione fino a 5.000 euro, il ruolo dell’ANPAL

Il Ministero del Lavoro comunica che sul nuovo portale ANPAL il cittadino potrà inoltre richiedere il nuovo assegno di ricollocazione, che in questa prima fase sarà introdotto a livello sperimentale su un campione statistico di circa 30 mila beneficiari, grazie ad uno stanziamento pari a 200 milioni di euro per il 2017.

L’Assegno di ricollocazione consiste in un importo, che può variare da 250 a 5.000 euro, secondo il profilo di occupabilità e la tipologia del contratto, da utilizzare presso operatori del mercato del lavoro, pubblici o privati, per accedere a servizi di assistenza e sostegno alla ricerca di lavoro.

Dal Forum: Chiarimenti sul nuovo assegno di ricollocazione

L’Assegno di ricollocazione potrà essere richiesto da chi usufruisce della NASPI già da 4 mesi e non è ancora riuscito a trovare un lavoro e sarà erogato all’ente che offre il servizio di ricollocazione solo se la persona titolare dell’assegno trova effettivamente lavoro.

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Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti.