APE volontario: nuovo accordo tra Abi e Ania sulle pensioni anticipate

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Nuovo accordo sulle pensioni anticipate e sulle formule di finanziamento da adottare per la richiesta dell'Ape volontaria.

Importanti accordi sono stati siglati sulle due formule del prestito e dell’assicurazione per procedere con le pensioni anticipate APE volontario da parte di Abi e Ania.

Si attende la prossima ufficializzazione delle nuove procedure di invio telematico da parte dell’Inps, per avviare la procedura dell’Ape volontaria per chi in possesso dei requisiti di legge.

Il nuovo accordo tra Abi e Ania sul finanziamento e l’assicurazione delle pensioni anticipate

In attesa delle istruzioni ufficiali dell’Inps sull’Ape volontario per la presentazione delle prossime domande, due importanti istituti come Abi e Ania hanno raggiunto un nuovo accordo sulle pensioni anticipate.

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Innanzitutto, si è intervenuto rispetto ai tassi del finanziamento applicati per l’Ape volontaria. Il finanziamento rimborsabile in 20 anni prevederà, infatti, un tasso Taeg del 2,75% rispetto alla fase di erogazione.

Nel nuovo accordo, è stato deciso anche per l’applicazione di una percentuale del 2,85% per la fase di ammortamento sul finanziamento della pensione anticipata.

Tra le novità in atto, anche una copertura assicurativa e obbligatoria per il rischio di premorienza. Inoltre, diverse compagnie assicurative hanno già aderito alla nuova convenzione stipulata sull’Ape volontaria.

Quando richiedere la pensione anticipata, i requisiti di legge

Per richiedere la pensione anticipata è necessario essere in possesso di specifici requisiti anagrafici e di contribuzione da parte dei lavoratori dipendenti o autonomi iscritti alla Ago o alla Gestione separata e che possono richiedere tale formula.

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In particolare, per coloro che presentano una anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e maturati i requisiti a partire dal 2012, è possibile presentare la domanda per la pensione anticipata APE volontario con contributi minimi.  Salvo eventuali modifiche dell’ultimo momento dal Governo, si prevedono anche per il nuovo anno delle soglie fisse. Per gli uomini, ad esempio, sono previsti 42 anni e 10 mesi e per le donne, 41 anni e 10 mesi di contributi.

Laddove si tratta di lavoratori con il sistema contributivo, è necessario anche il rispetto di requisiti anagrafici. In presenza di almeno 20 anni di contributi effettivi e con una età minima di 63 anni e sette mesi, si può quindi richiedere al momento la pensione anticipata.

Tuttavia, anche in questo caso è da verificare se ci saranno nuovi aggiornamenti da parte del Governo. Quest’ultimo, infatti, è  impegnato proprio in questi giorni nel definire delle riforme sulla materia delle pensioni. Tra i temi più importanti, il dato sulle aspettative di vita e l’età minima per andare in pensione.

I prossimi step sulla pensione anticipata e per l’invio delle domande all’Inps

A seguito del nuovo accordo sulla pensione anticipata da parte di Abi e Ania, si attende anche l’approvazione da parte del Garante della Privacy. Seguiranno, delle istruzioni ufficiali da parte dell’Inps per il nuovo avvio delle domande. Questo ultimo step, è importantissimo per iniziare a raccogliere le certificazioni dei requisiti contributivi, simulare il costo dell’operazione e poter inviare la domanda telematica all’Inps.

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Sull'Autore

Laureata in economia e commercio con una tesi in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, si occupa della redazione di contenuti economici da oltre 4 anni.

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