Ape social 2018: quando fare domanda e requisiti di accesso

L'Ape social nel 2018 si arricchisce di importanti novità su date di scadenza della domanda di accesso e per i requisiti da possedere per i futuri beneficiari della misura. Ecco in breve e le finestre temporali di domanda e i nuovi requisiti di accesso previsti dall'ultima Legge di Bilancio.

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Ape social 2018: quando fare domanda e quali sono i nuovi requisiti di accesso? La sperimentazione dell’Ape social è stata prorogata a tutto il 2018, con novità da valutare rispetto ai beneficiari della misura e ai termini scadenza della domanda online. Al 31 marzo 2018, infatti, vi è la prima finestra temporale per richiedere l’anticipo pensionistico generale.

L’Anticipo Pensionistico Social in breve APE Sociale è stato introdotto in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2017. L’APE sociale consente ai lavoratori con almeno 63 anni e 30 anni di contributi versati in concomitanza con determinati requisiti, di andare in pensione in anticipo, senza ulteriori oneri.

Ape social 2018 quando fare domanda

L’Ape social 2018 è stata riproposta e approvata nell’ultima Legge di bilancio e resterà valida per tutto il 2018. Confermate le due date di scadenza per la presentazione della domanda online, ovvero:

  • 31 marzo 2018. Prima finestra temporale per la presentazione delle nuove domande dell’Ape sociale 2018.
  • 30 novembre 2018. Seconda finestra temporale valida per la presentazione delle domande di quest’ anno per la pensione anticipata.

Ape social 2018, finestra intermedia

Per il 2018, inoltre, è prevista anche la possibilità di presentazione della domanda in una finestra intermedia. Quest’ultima, sarà avviata al primo aprile 2018 e sarà valida fino al 15 luglio 2018. Le richieste presentate in tale arco temporale, avranno la stessa priorità rispetto alla successiva valutazione da parte dell’Inps di quelle ammesse.

La tempistica di presentazione delle domande, resta ancora una volta importante per una priorità rispetto ai pagamenti erogati dall’Inps. Tuttavia, al fine di consentire un accesso maggiore anche per coloro che ne maturano i requisiti a fine anno, ne è prevista una ulteriore e utile finestra temporale da poter utilizzare al 30 novembre 2018.

Ape social precoci

Per i lavoratori precoci, invece, l’accesso all’Ape social potrà essere eseguito solo entro il 28 febbraio 2018. In alternativa, vi è anche una seconda e ultima finestra temporale del 30 novembre 2018. Vale a dire che una presentazione intermedia, come in precedenza analizzate per gli altri beneficiari dell’ape sociale, non è ammessa per i lavoratori precoci.

Legge di stabilità 2018, nuovi requisiti APe social

La Legge di Bilancio ha ampliato la platea dei soggetti che possono usufruire di APe social.

Lavori gravosi. Ad esempio per le mansioni gravose, sono state aggiunte nuove categorie come i marittimi, che in presenza dei requisiti di legge, potranno presentare domanda sull’ape sociale nelle finestre temporali appena analizzate.

Ape rosa o APe social donna. Novità anche per l’Ape sociale donna, con un sconto contributivo per le donne di un anno per ogni figlio (per un massimo di due anni) che ne facilitano un più  facile accesso alla pensione anticipata.

Ape sociale Caregiver e disoccupati. Altre novità introdotte dall’Ape sociale per il 2018, riguardano i disoccupati e i careviger. Per la prima categoria, vi è l’inclusione anche dei lavoratori con contratto a termine, mentre per i caregiver, è ammessa l’assistenza anche ai familiari di secondo grado.

Requisiti Ape social 2018

L’ape sociale è una misura nata come sperimentazione che ha registrato dei buoni numeri sulla presentazione delle domande nel 2017. Tra l’altro, in merito sono stati erogati anche i primi pagamenti online a partire dal 19 dicembre 2017 con comunicazioni ufficiali fornite dalla stessa Inps e si attende l’erogazione dei prossimi pagamenti ai diversi beneficiari.

Motivo per cui, non poteva mancare una conferma anche nel nuovo anno ma con importanti novità su una finestra temporale intermedia al 15 luglio 2018 e maggiori beneficiari della prestazione. Confermati, invece, i requisiti di base per poter presentare la domanda, quale il requisito anagrafico di 63 anni.

Per le categorie dei disoccupati, dei caregiver e degli invalidi, inoltre, sono necessari anche requisiti contributivi di 30 anni. Passano a 36, i contributi minimi richiesti per i lavoratori in mansioni gravose e a 41 anni, i contributi per i lavoratori precoci.

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