Ape Sociale, dal 15 ottobre l’esito delle domande ammesse dall’Inps

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Dal 15 ottobre l'Inps pubblicherà le nuove graduatorie sui beneficiari dell'Ape sociale e degli aventi diritto all'assegno per un anno.

Il prossimo 15 ottobre 2017, l’Inps pubblicherà le nuove graduatorie sugli aventi diritti all’ Ape sociale. Sono circa 66 mila le domande presentate anche se pare che ci sarà un boom di domande respinte per le cause più disparate.

L’Ape Sociale è un anticipo pensionistico riconosciuto prima della pensione a favore di chi non ha ancora maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia e ha presentato regolare domanda all’istituto previdenziale.

Manca poco per il nuovo esito sulle domande accolte dall’Inps per l’Ape sociale

Nuovi dettagli sull’esito delle prossime domande di Ape sociale per la pensione anticipata. L’Inps, infatti, dovrà indicare entro la prossima data del 15 ottobre 2017 l’esito delle stesse in base anche ai fondi disponibili dalla Legge di Bilancio.

Rispetto al numero di domande stimate dal Ministero del Lavoro, sono arrivate all’Inps numerose richieste per l’anticipo di pensione. Chi ha maturato i contributi previdenziali richiesti per usufruire dell’indennità, potrà conoscerne a breve l’esito.

In cosa consiste l’ape sociale e da chi può essere richiesta

L’Ape sociale, è una misura economica che riconosce prima della pensione un assegno a favore di chi non ha ancora raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia.

Può essere richiesta, solo da specifiche categorie di lavoratori e nel caso in cui siano presenti requisiti come:

  • Età anagrafica di almeno 63 anni di età e 30 o 36 anni di contributi previdenziali.
  • Appartenenza ad una delle categorie di lavoratori tutelati come disoccupati involontari, invalidi (e caregiver) e con mansioni di lavori faticosi o rischiosi.
  • Non percepire una indennità di disoccupazione e non aver lavorato negli ultimi 3 mesi.

L’ammontare dell’assegno per una prima indennità, è calcolato sulla rata mensile della pensione nel momento in cui si ha accesso a tale prestazione se di importo inferiore a 1500 euro. Laddove la pensione è uguale o maggiore a questa soglia, l’indennità sarà pari a 1500 euro per un anno.

L’Ape sociale, può essere richiesta anche dalla categoria dei lavoratori precoci.  Vale a dire per coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni e hanno di conseguenza maturato almeno 41 anni di contributi.

Chi può presentare la domanda di Ape sociale

La domanda di Ape sociale da parte dei lavoratori precoci deve essere consegnata direttamente all’Inps entro due finestre temporali ad oggi stabilite nei mesi di Luglio per chi presenta i requisiti di legge per la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2017 e alla data del prossimo 31 marzo 2018, per chi presenta tali requisiti in un secondo momento.

Delle domande presentate, l’Inps esaminerà tutti i requisiti e con particolare riferimento alla prossima scadenza del 15 ottobre 2017, dovrà indicarne quelle accettate in base ai fondi attualmente stanziati dalla Legge di Bilancio.

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Sull'Autore

Laureata in economia e commercio con una tesi in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, si occupa della redazione di contenuti economici da oltre 4 anni.

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